Fai da te

Nel web e in TV girano un sacco di informazioni e ricettine per detergenti e cosmetici fai da te, perché dovreste “fidarvi”delle mie indicazioni?
Infatti non dovete fidarvi, ma dovete capire…
C’è un “motivo” per il quale si usano determinati ingredienti, con i quali il prodotto “funziona”.
Se vorrete potrete così cimentarvi nel fai-da-te consapevole!
Le ricette che vi scriverò sono efficaci ed ecologiche, frutto delle sperimentazioni e delle idee di molte persone geniali, che le hanno volute condividere e diffondere perché credono che se inquiniamo meno ci guadagniamo tutti.
Vi avverto però che ci vuole pazienza con l’ecobio: fare un detergente è semplice ma bisogna anche sperimentare.
La mia ricetta potrebbe non essere adatta alle vostre “pretese” di lavaggio, alle diverse materie prime che userete o alla durezza dell’acqua della vostra città.
Quindi saranno necessarie piccole modifiche che dovrete trovare da soli…
Se avrete capito il perché si usa una o l’altra sostanza sono sicura che ci riuscirete!
 RICETTE
n.b.: anche le sostanze liquide sono indicate in grammi perché trovo più semplice mettere un contenitore sulla bilancia e pesarle, piuttosto che fare ulteriori travasi di volume. Non siamo in laboratorio! Ma il dosaggio così sarà più preciso.

 

12 risposte a Fai da te

  1. daniela monticello scrive:

    Ciao Sara questa volta ho fatto il detersivo usando il marsiglia autoprodotto ma mi è risultato molto più liquido… perchè??? Grazie!

    • Mammachimica scrive:

      Si è normale se hai usato olio di oliva per autoprodurlo.
      Anzi per me è anche meglio, viene meno moccioloso il det lavatrice…
      Le molecole che costituiscono l’olio sono ovviamente diverse se è di oliva o di palma o cocco.
      Purtroppo trovare il vero Marsiglia è difficile, ora sono quasi tutti derivanti dal cocco o palma e quindi, per chi lo compra e non lo auto produce avrà un detersivo più denso.
      Ciao Sara

  2. Milena scrive:

    Un’altra domanda, se posso: ho appreso proprio da te che il detersivo per lavatrice fatto cuocendo il sapone di marsiglia a scaglie e il bicarbonato libera sostanze che incrostano e ingrigiscono i panni… In effetti ho l’impressione che i panni siano davvero così. Gli asciugamani in particolare sono tremendi, duri, ruvidi e grigi… Dovrei aggiungere un sequestrante? ma è una cosa fattibile in casa o sarebbe troppo complicato? Purtroppo non ho tempo libero da dedicare alla chimica e adotto solo le ricette semplici… Grazie mille per la pazienza

    • Mammachimica scrive:

      Si, quell’intruglio sapone e bicarbonato ( a parte che non lava un tubo), ingrigisce per benino i panni.
      Certo che serve il sequestrante per addolcire l’acqua, ma serve anche un potente tensioattivo che lavi (tipo il detersivo piatti).
      La cosa migliore è fare un detersivo fai da te di quelli che ho postato nel fai da te.
      Il sequestrante è il citrato di sodio (trovi la ricetta sempre nel fai da te) è molto semplice da fare…
      Mi rendo conto che se non si ha tempo è tutto complicato, ma allora piuttosto che fare un inutile detersivo (con scagli di marsiglia e bicarbonato per esempio) allora tanto vale comprare un buon detersivo! Es. nella grande distribuzione c’è di molto buono qullo in polvere viviverde coop, oppure quello liquido della winnis (non perfetto ma sulla buona strada eco) e il suo omonimo della conad eco natura. Oppure scegliere un ottimo detersivo eco bio per esempio di Officina naturae.
      Togliere il grigio dai panni è complicato, potresti provare con un bel lavaggio con percarbonato (ma occhio che potrebbe sciancare anche i colorati).
      Ciao
      Sara

  3. Milena scrive:

    Ciao e grazie per i suggerimenti. Uso da un pò di tempo uno spray fatto in casa con acqua, soda solvay, e pochissimo detersivo per piatti, con cui pulisco la cucina e che sembra andare a meraviglia. Mi domandavo se così concepito sia efficace anche come disinfettante o se posso aggiungervi qualche goccia di tea-tree oil o altro.

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Milena,
      il tea tree per igienizzare ce ne vorrebbe una vagonata…e gli oe vanno ustai con attenzione.
      Il tuo spruzzino certamente toglie bene lo sporco e il grasso e anche il 99% dei batteri. Se hai bisogno di qualcosa di igienizzante non puoi aggiungere nulla a lui ma preparari o spruzzino smacchiatore igienizzante o la candeggina delicata che trovi nel fai da te.
      Ciao Sara

  4. Giulia De Martin scrive:

    Ciao Mammachimica! Ho seguito i tuoi suggerimenti per preparare il detergente per il bagno, con la candeggina delicata. È sempre da risciacquare vero? Mi stavo chiedendo se potessi fare a meno di farlo perché mi porta via un sacco di tempo!

    • Mammachimica scrive:

      No mi dispiace, tutti i detergenti vanno risciacquati altrimenti lasciano aloni e cmq verrebbero a contatto con la pelle.
      Ciao
      Sara

  5. Alice scrive:

    Ciao Mammachimica,
    Intanto tantissimi complimenti, il tuo sito è davvero bello, utile ed interessante. Scopiazzo molte delle tue ricette, è divertente giocare al piccolo chimico e sapere che non fai del male all’ambiente. E se sei riuscita a convertire anche mia madre…
    C’è però ancora un dubbio: quando preparo la candeggina delicata, o l’acido citrico, o lo spruzzino ecc, durano? O dopo un certo tempo perdono di efficacia? C’è un modo per verificare se sono ancora attivi o se sto usando acqua fresca? Lo stesso dubbio me lo faccio anche con la sola acqua ossigenata, già al momento dell’acquisto io a tutti gli effetti non so se è stata conservata bene o se si è deteriorata.
    Grazie mille, un abbraccio

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Alice e grazie dei complimenti.
      Dunque, la soluzione di acido citrico dura parecchio, non va a male grazie alla sua acidità e non perde di efficacia perchè appunto rimane acido (casomai si concentra). Ovviamente non credo che ti prepari 10 litri di soluzione alla volta e poi ci metti 10 anni a consumarla! Fanne una quantità tale che ti permetta di finirla in tempi ragionevoli…
      Idem lo spruzzino sgrassatore, è molto alcalino e si preserva dai batteri e non perde efficacia.
      Per l’ossigenata e la candaggina gentile il discorso è diverso. Non si riempie di batteri perchè è lei stessa un disinfettante. Ma teme il calore e la luce. Quindi, se la candeggina gentile o lo spruzzino igienizzante non “frigge” più quando viene a contatto con materiale organico, allora sono andati…
      L’ossigenata tal quale se ha la bottiglia gonfia e non frigge si è un po’ degradata (ma non ho strumenti per dire quanto). Occhio a maneggiare quella a 130volumi per vedere se frigge!
      A maggior ragione, bisogna preparare i detergenti a base di ossigenata in quantità ragionevoli, in base all’uso che ognuno ne fa.
      Ciao Sara

      • Alice scrive:

        Grazi mille Sara, hai confermato quello che pensavo. Mi rimane solo il dubbio sull’ossigenata, mi è capitato di acquistarla e notare che perdesse (ricordo di aver letto che fanno dei buchini alle confezioni perché non si gonfino), potrebbe essere quindi deteriorata, dovrei usarne di più, credi? Perché friggere, frigge. Ma friggerà abbastanza?
        Forse mi fisso sulle sottigliezze!! Mah!

        • Mammachimica scrive:

          Purtroppo non è possibile sapere a che titolo sia arrivata, ma comunque, per quello che ci serve in casa non ci dovrebbero essere problemi se non è perfettamente alla percentuale giusta. Se vuoi mettene un po’ di più ma non esagerare!
          Ciao Sara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code