Fai da te

Nel web e in TV girano un sacco di informazioni e ricettine per detergenti e cosmetici fai da te, perché dovreste “fidarvi”delle mie indicazioni?
Infatti non dovete fidarvi, ma dovete capire…
C’è un “motivo” per il quale si usano determinati ingredienti, con i quali il prodotto “funziona”.
Se vorrete potrete così cimentarvi nel fai-da-te consapevole!
Le ricette che vi scriverò sono efficaci ed ecologiche, frutto delle sperimentazioni e delle idee di molte persone geniali, che le hanno volute condividere e diffondere perché credono che se inquiniamo meno ci guadagniamo tutti.
Vi avverto però che ci vuole pazienza con l’ecobio: fare un detergente è semplice ma bisogna anche sperimentare.
La mia ricetta potrebbe non essere adatta alle vostre “pretese” di lavaggio, alle diverse materie prime che userete o alla durezza dell’acqua della vostra città.
Quindi saranno necessarie piccole modifiche che dovrete trovare da soli…
Se avrete capito il perché si usa una o l’altra sostanza sono sicura che ci riuscirete!
 RICETTE
n.b.: anche le sostanze liquide sono indicate in grammi perché trovo più semplice mettere un contenitore sulla bilancia e pesarle, piuttosto che fare ulteriori travasi di volume. Non siamo in laboratorio! Ma il dosaggio così sarà più preciso.

 

22 risposte a Fai da te

  1. Emanuela scrive:

    Cara mamma chimica in commercio riesco a trovare solo il citrato di sodio in polvere invece di quello liquido indicato dalla tua ricetta x il detersivo da lavatrice. Sai come posso trasformare quello in polvere. Essendo la mia prima esperienza preferirei acquistarlo invece che produrre anche quello da sola. Grazie w

  2. Erika scrive:

    Ciao mammachimica!!
    Volevo chiederti una info riguardo al detersivo bucato liquido, ovvero se è possibile ottenere la stessa capacità lavante (e sottraente schiuma) aggiungendo un sapone potassico (tipo alga) invece de Marsiglia. Te lo chiedo perché ce l’ho già in casa e non volevo buttarlo.. grazie mille!!!:)

    • Mammachimica scrive:

      Guarda me lo hanno già chiesto in tanti, dovrebbe andare bene ugualmente, ma cerca tra i commenti, alcune utenti dicono che non toglie bene la schiuma.
      Però si scioglie certamente meglio del sodico.
      Ciao Sara

  3. Maria Grazia scrive:

    Ciao Mammachimica!
    Queste poche righe per ringraziarti. Le tue spiegazioni si basano sulla chimica, sono delle piccole lezioni che vanno lette, rilette e metabolizzate! Fatto questo ci si procura gli ingredienti e si è pronti per “giocare al piccolo chimico”,
    Mi permetto di voler richiamare l’attenzione degli utenti che ti scrivono chiedendo consigli, queste pagine sono piene di spiegazioni ed esempi, vale la pena di leggere TUTTO, poi è importante capire quello che si è letto.. tu sei sempre disponibile con chi ti chiede consigli ed è importante che ti venga mostrato rispetto per la divulgazione che fai. Il tuo tempo è prezioso quanto il nostro, anche se sembra che si faccia prima a farti una domanda piuttosto che scorrere pagine di altri commenti!
    È più che chiaro che tu fai tutto questo per passione
    Grazie ancora

    • Mammachimica scrive:

      GRAZIE A TE MARIA GRAZIA!
      Ti abbraccerei!
      Questi commenti mi danno proprio una gran soddisfazione…vuol dire che qualcosa di buono la faccio!
      E’ questo lo spirito del blog.
      Buon proseguimento!
      Ciao Sara

  4. Marco scrive:

    Ho dei bicchieri di vetro completamenti ricoperti da una vistosa patina di calcare.
    Non so come sia potuto succedere, perché li ho lavati in lavastoviglie come al solito.
    Pur essendo bicchieri di poco valore mi spiacerebbe buttarli. Cosa mi consigli di fare?
    Una soluzione di acqua (da me, a Milano, è dura, 30 °f) con acido citrico? Quanto? Metterli in ammollo?
    Grazie mille!!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Marco,
      se è calcare allora si, un ammollo in acido citrico al 20% potrebbe riportarli a nuovo. Se invece sono rovinati dall’ennesimo lavaggio in avastoviglie allora non credo ci sia rimedio…se ne è parlato anche in altri commenti.
      Ciao Sara

  5. Maria scrive:

    Ciao Mammachimica, vorrei chiederti che ne pensi delle soapnuts, se ne hai sentito parlare e se le consigli o meno per lavare sia il bucato che il corpo/capelli!! sono indecisa sull’acquisto e vorrei chiarirmi le idee. e grazie di tutte le informazioni che ci dai!!

    • Mammachimica scrive:

      le noci del sapone sono una BUFALA!!!! non lavano e sono inquinanti. Non posso credere che ancora girino!!
      Troverai nelle pillole di chimica il post che ho scritto sulle NOCI DEL SAPONE, con tutte le spiegazioni scientifiche.
      Non spendere soldi inutilmente!
      Visto che rigirano farò un post anche su fb…
      Ciao Sara

  6. daniela monticello scrive:

    Ciao Sara questa volta ho fatto il detersivo usando il marsiglia autoprodotto ma mi è risultato molto più liquido… perchè??? Grazie!

    • Mammachimica scrive:

      Si è normale se hai usato olio di oliva per autoprodurlo.
      Anzi per me è anche meglio, viene meno moccioloso il det lavatrice…
      Le molecole che costituiscono l’olio sono ovviamente diverse se è di oliva o di palma o cocco.
      Purtroppo trovare il vero Marsiglia è difficile, ora sono quasi tutti derivanti dal cocco o palma e quindi, per chi lo compra e non lo auto produce avrà un detersivo più denso.
      Ciao Sara

  7. Milena scrive:

    Un’altra domanda, se posso: ho appreso proprio da te che il detersivo per lavatrice fatto cuocendo il sapone di marsiglia a scaglie e il bicarbonato libera sostanze che incrostano e ingrigiscono i panni… In effetti ho l’impressione che i panni siano davvero così. Gli asciugamani in particolare sono tremendi, duri, ruvidi e grigi… Dovrei aggiungere un sequestrante? ma è una cosa fattibile in casa o sarebbe troppo complicato? Purtroppo non ho tempo libero da dedicare alla chimica e adotto solo le ricette semplici… Grazie mille per la pazienza

    • Mammachimica scrive:

      Si, quell’intruglio sapone e bicarbonato ( a parte che non lava un tubo), ingrigisce per benino i panni.
      Certo che serve il sequestrante per addolcire l’acqua, ma serve anche un potente tensioattivo che lavi (tipo il detersivo piatti).
      La cosa migliore è fare un detersivo fai da te di quelli che ho postato nel fai da te.
      Il sequestrante è il citrato di sodio (trovi la ricetta sempre nel fai da te) è molto semplice da fare…
      Mi rendo conto che se non si ha tempo è tutto complicato, ma allora piuttosto che fare un inutile detersivo (con scagli di marsiglia e bicarbonato per esempio) allora tanto vale comprare un buon detersivo! Es. nella grande distribuzione c’è di molto buono qullo in polvere viviverde coop, oppure quello liquido della winnis (non perfetto ma sulla buona strada eco) e il suo omonimo della conad eco natura. Oppure scegliere un ottimo detersivo eco bio per esempio di Officina naturae.
      Togliere il grigio dai panni è complicato, potresti provare con un bel lavaggio con percarbonato (ma occhio che potrebbe sciancare anche i colorati).
      Ciao
      Sara

  8. Milena scrive:

    Ciao e grazie per i suggerimenti. Uso da un pò di tempo uno spray fatto in casa con acqua, soda solvay, e pochissimo detersivo per piatti, con cui pulisco la cucina e che sembra andare a meraviglia. Mi domandavo se così concepito sia efficace anche come disinfettante o se posso aggiungervi qualche goccia di tea-tree oil o altro.

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Milena,
      il tea tree per igienizzare ce ne vorrebbe una vagonata…e gli oe vanno ustai con attenzione.
      Il tuo spruzzino certamente toglie bene lo sporco e il grasso e anche il 99% dei batteri. Se hai bisogno di qualcosa di igienizzante non puoi aggiungere nulla a lui ma preparari o spruzzino smacchiatore igienizzante o la candeggina delicata che trovi nel fai da te.
      Ciao Sara

  9. Giulia De Martin scrive:

    Ciao Mammachimica! Ho seguito i tuoi suggerimenti per preparare il detergente per il bagno, con la candeggina delicata. È sempre da risciacquare vero? Mi stavo chiedendo se potessi fare a meno di farlo perché mi porta via un sacco di tempo!

    • Mammachimica scrive:

      No mi dispiace, tutti i detergenti vanno risciacquati altrimenti lasciano aloni e cmq verrebbero a contatto con la pelle.
      Ciao
      Sara

  10. Alice scrive:

    Ciao Mammachimica,
    Intanto tantissimi complimenti, il tuo sito è davvero bello, utile ed interessante. Scopiazzo molte delle tue ricette, è divertente giocare al piccolo chimico e sapere che non fai del male all’ambiente. E se sei riuscita a convertire anche mia madre…
    C’è però ancora un dubbio: quando preparo la candeggina delicata, o l’acido citrico, o lo spruzzino ecc, durano? O dopo un certo tempo perdono di efficacia? C’è un modo per verificare se sono ancora attivi o se sto usando acqua fresca? Lo stesso dubbio me lo faccio anche con la sola acqua ossigenata, già al momento dell’acquisto io a tutti gli effetti non so se è stata conservata bene o se si è deteriorata.
    Grazie mille, un abbraccio

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Alice e grazie dei complimenti.
      Dunque, la soluzione di acido citrico dura parecchio, non va a male grazie alla sua acidità e non perde di efficacia perchè appunto rimane acido (casomai si concentra). Ovviamente non credo che ti prepari 10 litri di soluzione alla volta e poi ci metti 10 anni a consumarla! Fanne una quantità tale che ti permetta di finirla in tempi ragionevoli…
      Idem lo spruzzino sgrassatore, è molto alcalino e si preserva dai batteri e non perde efficacia.
      Per l’ossigenata e la candaggina gentile il discorso è diverso. Non si riempie di batteri perchè è lei stessa un disinfettante. Ma teme il calore e la luce. Quindi, se la candeggina gentile o lo spruzzino igienizzante non “frigge” più quando viene a contatto con materiale organico, allora sono andati…
      L’ossigenata tal quale se ha la bottiglia gonfia e non frigge si è un po’ degradata (ma non ho strumenti per dire quanto). Occhio a maneggiare quella a 130volumi per vedere se frigge!
      A maggior ragione, bisogna preparare i detergenti a base di ossigenata in quantità ragionevoli, in base all’uso che ognuno ne fa.
      Ciao Sara

      • Alice scrive:

        Grazi mille Sara, hai confermato quello che pensavo. Mi rimane solo il dubbio sull’ossigenata, mi è capitato di acquistarla e notare che perdesse (ricordo di aver letto che fanno dei buchini alle confezioni perché non si gonfino), potrebbe essere quindi deteriorata, dovrei usarne di più, credi? Perché friggere, frigge. Ma friggerà abbastanza?
        Forse mi fisso sulle sottigliezze!! Mah!

        • Mammachimica scrive:

          Purtroppo non è possibile sapere a che titolo sia arrivata, ma comunque, per quello che ci serve in casa non ci dovrebbero essere problemi se non è perfettamente alla percentuale giusta. Se vuoi mettene un po’ di più ma non esagerare!
          Ciao Sara

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