Aceto: anche basta

Vi chiedo la cortesia di non girarmi video sull’ACETO che non inquina. Li conosco e ho letto il libro del Prof. Bressanini con attenzione.
Ricordo che non sono un influencer, non guadagno con adv e pubblicità, non non mi interessa fare post o reel polemici/shock per aumentare visualizzazioni/consensi.
Di aceto ne ho già scritto molto, sul fatto che sia più conveniente usare l’acido citrico in termini di efficacia, sostenibilità, etica, salute e costo.
E queste informazioni restano valide e corrette.
Se qualcuno continua a proporlo nelle pulizie, per me è davvero una follia (a PRESCINDERE dal suo inquinamento o meno).
Fate come vi pare ovviamente! Non vendo citrico, non vendo nulla.
Però (anche a proposito di inquinamento), secondo voi:
– è SOSTENIBILE e NON INQUINANTE usare un prodotto alimentare di cui il 95% non serve a nulla e si butta?
– è CONVENIENTE usare un prodotto attivo solo al 5-6%? (ma che pago tutto però)
– è SOSTENIBILE e NON INQUINANTE utilizzare un prodotto efficace solo al 5% ma che viene trasportato (spesso) in pesanti bottiglie di vetro, con conseguente aumento dei costi energetici?
– è SALUTARE usare una sostanza che mobilizza facilmente il nichel responsabile di allergie? (e tantissimi di voi NON usate i guanti quando lavate, vi vedo…)
– è CONVENIENTE e SOSTENIBILE curare la dermatite, spendere soldi in dermatologi e creme a seguito dell’uso inappropriato dell’aceto?
– è SOSTENIBILE e NON INQUINANTE ricomprare la lavatrice o la lavastoviglie o cambiare i tubi in rovinati dall’aceto?
– avete mai letto gli ingredienti del più famoso scioglicalcare in commercio? (c’è l’acido citrico e non l’acetico…).
– è SENSATO scegliere una sostanza per sciogliere il calcare che impatta 53 volte più di un’altra? (Sono dati UE. Non è una gara a chi inquina meno, è vero. Ma se devo scegliere qualcosa per autoprodurre io preferisco considerare questi dati. La mia casa, per esempio, non è collegata alla rete fognaria e al depuratore).
Ognuno farà le sue valutazioni.
Concordo che le nostre scelte per la sostenibilità sono una MISERA goccia nel mare se non vengono intraprese azioni governative in grande scala e su molti fronti.
Ma ripeto, nel mio piccolo, se devo scegliere una molecola per autoprodurmi uno scioglicalcare, con lo scopo di non comprare un prodotto commerciale (per evitare di accumulare flaconi di plastica, risparmiare, non respirarmi assurdi profumi, ecc.) allora preferisco una sostanza:
– che è attiva al 100%,
– che è meno corrosiva,
– che richiede meno energia per il trasporto,
– che ha un valore di impatto ambientale calcolato scientificamente più basso.
Questa sostanza è l’acido citrico.
Grazie dell’attenzione, spero che questo articolo sia definitivo.
Per altre info c’è questo articolo:
https://www.mammachimica.it/imapatto-ambientale-aceto-vs-citrico-il-calcolo-scientifico/


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