Candeggina delicata

Come credete sia fatta quella commerciale? O il famoso additivo igienizzante liquido? Così! (ma con altre sostanze discutibili dentro…)
Questa è assolutamente meno impattante sull’ambiente!
100 g di acqua ossigenata a 130 volumi
400 g di acqua distillata o demineralizzata
1 cucchiaino di acido citrico anidro
(per farne una bella scorta seguite la ricetta di toto48 nei commenti in basso!)
Utile per igienizzare il bucato anche a basse temperature, anche a freddo.
Metterne un bicchiere (circa 100ml) durante il primo prelievo di acqua per il ciclo di lavaggio (se il detersivo è già nella lavatrice in una pallina) oppure nella vaschetta della candeggina tradizionale e la lavatrice se la prende da sola, oppure in due palline separate. Ma NON assieme al detersivo che è a pH alcalino, la decomporrebbe subito e non sui panni! Attenzione se la usate direttamente sui colorati, fate prima una prova perché potrebbero scolorire. Non ci sono invece problemi per i colorati in lavatrice perché viene comunque ulteriormente diluita.
( NB: la candeggina gentile “commerciale” contiene tensioattivi, mentre in questa ricetta io non li aggiungo di proposito, altrimenti mi si forma troppa schiuma nella lavatrice, perché già troverà il tensioattivo contenuto nel detersivo).
Ottima per fare la manutenzione alla lavatrice o alla lavastoviglie che “puzza”: lavaggio a 60 gradi, a vuoto e con un paio di bicchieri di candeggina delicata.
Come sempre, con i rimedi ecologici, prolungare il tempo di contatto ne aumenta l’efficacia.
Funziona bene già a basse temperature. Ma, se creiamo un ambiente basico, aggiungendo un po’ di soda solvay “nel luogo” dove vogliamo sviluppare ossigeno (es. nell’ammollo), i risultati saranno anche migliori.
Conservare in un flacone opaco/scuro e al fresco.
L’acqua ossigenata sbianca e disinfetta. L’acido citrico serve a stabilizzare l’acqua ossigenata e non farla decomporre.
DURATA PRODOTTO: il prodotto si autoconserva perché l’acqua ossigenata è un disinfettante, quindi se tenuta al fresco o al buio per non farla decomporre dura moltissimo.
L’acqua ossigenata a 130 volumi si compra dal ferramenta o nei colorifici (anche in farmacia ma costa il triplo!): ATTENZIONE PURA È MOLTO IRRITANTE, maneggiarla sempre con guanti e occhiali. Non utilizzate contenitori o utensili in metallo per mescolare.
L’acido citrico si può acquistare ad un prezzo vantaggioso alle enoteche, ai negozi di agraria, alcune parafarmacie o sul web.
Per saperne di più c’è l’articolo sull’ Acqua Ossigenata e Percarbonato di Sodio, sull’ Acido Citrico e su Le cose da non fare

 


147 risposte a Candeggina delicata

  1. Rastamamma scrive:

    Ciao Sara sono capitata per caso su questo post perchè cercavo disperatamente una ricetta \”fai da te\” per replicare un detersivo di cui ho fatto largo uso quando lavoravo in Uk. Per me è il detersivo perfetto (è sicuramente a base di acqua ossigenata) perchè sgrassa e sbianca tantissimo ma al contrario di sgrassatori \”nostrani\” è facilissimo da sciacquare e lo usavo dappertutto, bagno, cucina e sui panni da lavare. In Italia non lo trovo purtroppo (ho passato in rassegna e perfino provato tutti i prodotti omologhi), non è che per caso tu potresti fare il miracolo (a beneficio di moltissimi) e cercare di svelare l\’arcano? Il detersivo è questo qui: Dettol Power and Pure Advance Kitchen Spray, ti lascio anche un link di Amazon per farti capire meglio quale
    https://www.amazon.co.uk/Dettol-Power-Advance-Kitchen-Spray/dp/B00QIIIY7O
    Credimi in tanti anni di \”casalinghitudine disperata\” e di lavoro come cuoca non ho mai trovato un prodotto così \”performante\”… Un caro saluto e grazie 🙂

    • Mammachimica scrive:

      Ciao, ho cercato sul sito del produttore ma non trovo il prodotto. Senza composizione chimica non posso aiutarti. Comunque da quello scritto in etichetta è un detergente a base di acqua ossigenata e tansioattivi. In pratica è candeggina delicata (quella del fai da te), probabilmente con più tensioattivi. In aggiunta c’è una sostanza disinfettante ( di cui però non sono riuscita a risalire al nome). E’ chiaro che loro sono riusciti a trovare la giusta formulazione per renderlo poi facilmente risciacquabile. Cmq mi sembra anche eccessivo, non serve igienizzare tutto…
      Ciao Sara

  2. giuseppe scrive:

    Ciao Sara secondo te solo per sbiancare gli stracci per pavimento si possono dimezzare le quantità ottenendo buoni risultati? Grazie un caro saluto

    • Mammachimica scrive:

      Dipende da quanto sono sporchi…cmq per gli stracci del pavimento io li lascerei in ammollo tutta la notte con acqua molto calda in cui ho fatto sciogliere il percarbonato.
      Ciao Sara

  3. paola scrive:

    Solo una cosa, Sara: un bicchiere di candeggina delicata a lavaggio, in ml intendi quanta?
    Grazie!

  4. rita scrive:

    Ciao, la mia lavatrice ha due vaschette separate, una per L’ ammorbidente dove metto la soluzione di acido citrico e una per la candeggina delicata. Purtroppo il programma a freddo le svuota contemporaneamente nel cestello e la mia paura è che la soluzione del citrico stabilizzi troppo la candeggina impedendole di sviluppare ossigeno

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Rita,
      stranuccia sta lavatrice…il citrico deve essere prelevato all’ultimo lavaggio altrimenti decompone anche il detersivo oltre che stablizzare la candeggina delicata…
      non so, prova a vedere se puoi aggiungere in un secondo momento.
      Ciao
      Sara

      • rita scrive:

        Grazie ma mi sa che non si può, preleva il citrico a metà lavaggio insieme alla candeggina. L’unica cosa che posso fare é mettere detersivo nella vaschetta e candeggina nel cestello in modo che si incontrino all’ inizio

  5. Lisa scrive:

    Ciao mammaChimica, mi chiedevo: ma candeggina delicata e Napisan, svolgono la stessa azione? Ti premetto che ho iniziato a usare il Napisan per evitare che permanesse la puzza di sudore sugli indumenti!

    • Mammachimica scrive:

      Si, svolgono la stessa azione. Però il napisan in polvere funziona sopra i 40gradi mentre alla candeggina delicata funziona anche a freddo.
      Ciao Sara

  6. Raffaele scrive:

    Ciao Sara, ormai sono entrato in fissa con la candeggina delicata (non quella autoprodotta però).
    Ho sostituito tutti gli altri smacchiatori per il bucato, visto che la candeggina delicata si può usare anche sui colorati e delicati. Inoltre la aggiungo anche al lavaggio dei vestiti delle bimbe, per igienizzarli. Ora ti volevo chiedere alcune cose sulla candeggina delicata tipo Ace gentile:
    La consigli per pulire ed igienizzare i piani della cucina, lavello e tavolo in legno? C’è qualche accortezza da tenere presente?
    E per pulire i sanitari e i bagni? Meglio continuare con spray a base di candeggina classica o si può usare tranquillamente quella delicata?
    La candeggina delicata si potrebbe usare, secondo te, per pulire ed igienizzare un tappeto (non di valore)? Se si, come fare? Il solo vapore magari igienizza ma non pulisce bene

    • Mammachimica scrive:

      Bravo, fai bene ad usarla nel bucato!
      E certamente puoi sostituire la candeggina classica con la delicata per pulire sanitari, bagno, ripiani della cucina o l’acciaio (anche se forse non è sempre necessario igienizzare così a fondo…).
      Sicuramnte usare la candeggina tradizionale a base di ipoclorito è peggio. Oltre ad essere molto inquinante non è nemmeno salutare: spruzzarla è ancora peggio,così la inali più facilmente!
      La candeggina delicata la devi comunque sempre risciacquare e NON DEVI MAI usarla su marmo o pietre vere perchè è acida e li corroderebbe. Idem su metalli dolci tipo rame, li rovinerebbe.
      Anche sul legno fai attenzione, magari prova su una parte nascosta. L’acqua ossigenata 130 volumi viene usata per sverniciare il legno…è vero che nella candeggina delicata è diluita ma facci attenzione.
      Comunque, a meno che non abiti in una sala operatoria, o non sono in corso infezioni pericolose, non è necessario sempre igienizzare tutto…soprattutto se hai bambini. Igienizzando così a fondo, i primi a sparire saranno i germi più deboli e innoqui, lasciando così più spazio a quelli più forti e magari pericolosi…
      Per quanto riguarda il tappeto, il vapore uccide i batteri ma certamente non lava.
      La candeggina delicata è complicata da usare sul tappeto perchè se non hai possibilità di risciacquarlo bene rischi che ne rimanga un po’ e con il tempo potrebbe scolorirlo (è vero che non sclorisce i colori, ma a me è capitato per distrazione di metterne un po’ su dei capi per smacchiarli e poi dimenticarmi di azionare la lavatrice e purtroppo li ho scoloriti…con il tempo l’ossigeno lavora e se il capo non è di ottima qualità potrebbe succedere…).
      Però potrebbe essere utile per togliere macchie ben localizzate, la spruzzi, fai agire e poi ripulisci con un panno umido pulito.
      Fabrizio Zago consiglia questo per pulire tappeti o moquettes: “per pulirli è utile la “terre de Sommières” (venduta in francia, è un’argilla acquistabile su web). Se poi mescoli metà terre de Sommièrs e metà percarbonato sei a cavallo. Prendi questa polvere, la metti in un setaccio (o prendi un sacchetto per il pane e ci fai un tot di forellini) e poi te ne vai avanti e indietro sopra il tappeto in modo da distribuire la polvere il più omogeneamente possibile. Se vuoi e se prometti di non intossicarti con le polvere che eventualmente si genera, puoi anche passare una spazzola in modo da far penetrare bene il preparato.Ti prendi un’ora di pausa e poi aspiri il tutto”
      Buone pulizie…
      Sara

      • Elisa scrive:

        Dopo aver letto tutti i tuoi articoli, sto passando a leggere tutti i commenti visto gli spunti utili che si trovano anche qui. Ma a volte sorgono dubbi. Io vorrei poter pulire/igienizzare di tanto in tanto, tappeti e sedili dell’auto (ho lo spray apposta, per fortuna quasi terminato e vorrei una soluzione ecologica anche qui). Nei commenti sotto non ricordo quale post, qualcuno ti ha chiesto come pulire la spugna interna del casco e hai indicato una pappetta di acqua e bicarbonato e in seguito qualche spruzzo di candeggina delicata, lasciar agire e poi togliere con panno umido. Sui sedili di tessuto e pelle (o eco pelle), va anche bene questo metodo? Non c’è rischio di schiarire/rovinare i sedili vero?
        Inoltre, sai se per togliere il nero del bruciato dalle pentole esiste qualche soluzione o se è una battaglia infinita come con il forno? E per eliminare le macchie dai pavimenti che assorbono? (Marmo, gres porcellanato,.. anche solo le goccie d’acqua lasciano il segno e non viene più via nulla.. 🙁 ).
        Ovviamente grazie mille per la tua disponibilità, la tua condivisione e il tuo tempo.

        • Mammachimica scrive:

          Ciao Elisa,
          con la candeggina delicata potresti igienizzare sedili in tessuto e in eco pelle (sulla pelle vera non lo farei).
          L’importante è che tu riesca a togliere bene il tutto poi con panno umido e pulito, in modo tale che l’ossigenata non possa continuare ad agire tutta la notte e così scoloirli. Personalmento ho pulito i sedili in tessuto nero della macchina un sacco di volte, era indispensabile a seguito delle vomitate dei miei figli…fortunatamente non succede spesso ma quando accade la candeggina delicata è l’unico modo per toglire il cattivo odore. E comunque non si sono scoloriti.
          Per le pentole bruciate credo che la spugnetta di acciaio sia l’unico rimedio..fisico in questo caso…per il forno dev postare al più presto uno spruzzino apposito.
          Per i pavimenti che assorbono credo purtroppo lo dica la parola stessa…non ho idea di cosa tu possa fare. Però certamente il marmo può assorbire, ma il gres porcellanato proprio no…quello resiste a qualsiasi cosa. Sei sicura sia gres? Non è che percaso c’è una patina tipo di cera, che si è formata negli anni e ora è quella che assorbe?
          Ciao
          Sara

          • Elisa scrive:

            Se non ricordo male quando ho acquistato l’auto mi avevo detto che è pelle, ma anche se non me ne intendo, a me non è mai sembrata pelle vera, ma eco pelle (e ne sarei anche contenta dato che non voglio più derivati animali), ma non essendone certa, vedrò di evitare di toccare queste parti, magari coprendole. Oppure cercherò un’altra soluzione.
            Nel mio caso sono macchie di bruciato su padelle antiaderenti.. e sono riuscita a far venire nero l’acciaio della moka, ma con la paglietta non ho risolto. Con le pentole di acciaio si è sempre risolto, con ammollo e paglietta, sì.
            Il pavimento, sì, è gres porcellanato, non ci aspettavamo infatti che facesse come il marmo. E lo ha fatto sin dall’inzio, infatti dopo tanti anni, contro luce, sono uno peggio dell’altro, sembra che buttiamo in terra di tutto e che non laviamo mai perché sono pieni di segni di gocce, strisciate, impronte, ecc. che non vengono via.
            Sapevo che probabilmente non c’è soluzione, ci ho provato.. chiedere non guasta. 😉 Grazie mille!

          • Mammachimica scrive:

            ma questa cosa è strana…però non vorrei che il problema sia proprio il lavaggio: cioè se usi detrsivo molto concentrato e poi non risciaqui allora ecco che si formano gli aloni (cioè lo sporco si assorbe sulla patina).
            Non so, io proverei a fare una bella sgrassata con acqua e soda solvay, ma poi risciacquare molto bene. Non voglio farti lavorare a vanvera! ma è quello che farei io.
            Ciao Sara

  7. Raffaele scrive:

    Vediamo se la mia sintesi è corretta per igienizzare la lavatrice (utilizzando prodotti commerciali):
    Candeggina classica o Amuchina (a base di ipoclorito di sodio)
    Candeggina delicata (a base di acqua ossigenata) preferibilmente senza tensioattivi per evitare un eccesso di schiuma
    – Lavaggio a 60 gradi per 30 minuti, senza centrifuga. 300ml di prodotto nella vaschetta del detersivo.

    Ho due domande, la candeggina delicata libera ossigeno anche a basse temperature? Se è così si può optare per un lavaggio a meno di 60 gradi?
    Consigli di fare un risciacquo extra, solo con acqua, al termine del ciclo igienizzante?
    Grazie mille in anticipo 😉

    • Mammachimica scrive:

      Tutto giusto quello che hai sintetizzato.
      Certamete la candeggina agisce e disinfetta anche a freddo, ecco perchè serve per igienizzare il bucato colorato o che nuoi fare a temperature inferiori ai 40°C. Per temperature superiori funziona ugualmente ma per praticità nei detersivi in polvere c’è il percarbonato (che ha la stessa funzione ma appunto è in polvere).
      Si fa il lavaggio a vuoto a 60 gradi con candeggina delicata per 30min per igienizzare una volta ogni tanto la lavatrice che magari puzza, è un intervento manutentivo strong che necessita una temperatura alta.
      Ok per il risciacquo con acqua alla fine.
      Ciao Sara

  8. Raffaele scrive:

    Ciao Sara, basta un lavaggio di 20 minuti a 40 gradi per igienizzare la lavatrice con la candeggina?
    Inoltre mi è avanzata un po’ di Amuchina, posso utilizzarla sempre per igienizzare la lavatrice?

    • Mammachimica scrive:

      20 minuti potrebbero bastare ma 60gradi però. Certo non conosco lo stato della tua lavatrice, cmq se puzza ancora ripeti il trattamento. E fai bene a riciclare così l’amuchina.
      Ciao Sara

      • Raffaele scrive:

        La igienizzo solo dopo aver lavato tappeti e stracci. Quindi diciamo che un lavaggio a 60 gradi per mezz’ora dovrebbe andar bene?
        Come quantitativo va bene un 300ml, sia per la candeggina delicata che per l’Amuchina?

  9. luca scrive:

    Magari vado leggermente fuori tema, però vorrei chiederti un’informazione sull’uso dell”acqua ossigenata a 130 volumi. Anni fa per igienizzare i pavimenti, vedevo mia mamma aggiungere la candeggina nel secchio contenente l’acqua e detergente. Nel luogo in cui lavoro fanno una cosa simile. Ecco, nelle mie pulizie domestiche sarebbe possibile usare di volta in volta l’acqua ossigenata a 130 volumi nello stesso modo in cui è usata la candeggina al cloro negli esempi menzionati?

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Luca,
      Nelle tue pulizie domestiche la puoi certamente sostituire la candeggina, anzi… fai del bene a te e all’ambiente (anche perchè poi non credo che tu viva in una sala operatoria..igienizzare con tutto quel cloro non ti serve…).
      Però userei l’ossigenata già diluita e sottoforma di candeggina delicata o gentile, perchè maneggiare così tranquillamente l’ossigenata a 130 volumi non mi sembra una pratica sicura.
      Comunque, per ulteriori info sul potere pessimo impatto ambientale e sulla salute dell’ipoclorito (la candeggina tradizionale) e come può essere egregiamnte sostituita dallacqua ossigenata, ti consiglio di leggere gli articoli relativi:http://www.mammachimica.it/acqua-ossigenata-e-percarbonato-di-sodio/ e anche nelle pillole http://www.mammachimica.it/pilloledichimica/
      Ciao
      Sara

      • Luca scrive:

        Ti ringrazio Sara. Considerando che userei la candeggiana esclusivamente per igienizzare bene superfici alte, sanitari e pavimenti e che quindi non ha la necessità di essere “delicata, è possibile modifcare il dosaggio per esempio 50%acqua ossigenata a 130% volumi e 50% di acqua distillata? Oppure va bene anche mantenere il rapporto 1/4?

  10. MarE scrive:

    https://www.officinanaturae.com/it/subcat/bucato-detergenti#
    Potresti dirmi qual\’è? E\’ tutto a base di percarbonato, non ci capisco nulla ..

  11. MarE scrive:

    Sapresti dirmi se in commercio ci sono delle candeggine delicate con un buon inci?
    Stavo mirando questa ma dopo aver letto che il percarbonato non si scioglie a meno di 40\’, credo che questo che ho trovato su amazon sia inutile..
    https://www.amazon.it/dp/B01724J4F8/ref=wl_it_dp_o_pC_nS_ttl?_encoding=UTF8&colid=C1VHCLAW96PA&coliid=I11PBIFEYZ1RJ4

    Ho paura a spignattare con chimici pericolosi 🙁 ho già una dermatite alle mani che non mi passa e non vorrei peggiorarla con l\’acqua ossigenata a 130 volumi…

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Mare,
      innanzitutto, per spignattare l’ ossigenata a 130 V per fare la candeggina delicata DEVI usare i guanti SEMPRE, dermatite o non. E mettere anche gli occhiali protettivi.
      Cmq commercio la trovi della marca officina naturae con ottimo inci.
      Ma con qualsiasi detergente io userei sempre i guanti, se deve igienizzare o sgrassare lo farà anche sulla pelle…a me danno molto meno fastidio i guanti senza temperatura.
      Ciao Sara

  12. Valentina scrive:

    Ciao Sara. volevo chiederti se posso usare l’acqua ossigenata per pulire frutta e verdura al posto dell’amuchina. E nel caso Devo seguire la ricetta della candeggina grntile o posso usare l’acqua ossigenata della farmacia?
    Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Puoi trovare un post adatto sulle pillole di chimica su come lavare la verdura in gravidanza, con tutte le dosi.
      Ciao
      Sara

  13. Carla scrive:

    Ho iniziato da poco ad informarmi sui drtersivi fai da te e quindi ho ancora poche nozioni e tantissime domande. Ho trovato acqua ossigenata 12 volumi diluita al 3,6%, può andare bene o è totalmente inutile?

    • Mammachimica scrive:

      È già troppo diluita, va bene per le ferite…Non può esserti utile come base per i detersivi. Sugli articoli e le ricette relative alla candeggina delicata e all’acqua ossigenata trovi info dove trovare quella a concentrazione giusta.
      Ciao Sara

  14. Franco scrive:

    Ciao mammachimica, cortesemente come faccio a capire se la mia candeggina delicata si è decomposta? HO prodotto 5 l secondo la ricetta di toto 48 e a dire il vero il primo litro utilizzato aveva un leggero odore di candeggina ma a distanza di una decina di giorni ho riempito di nuovo il flacone con la candeggina quasi inodore!!

    • Mammachimica scrive:

      se produce schiuma bianca su di una sostanza organica allora ancora è attiva, prova sulle pareti di un lavandino o del wc…
      In realtà la candeggina delicata è praticamente inodore, forse di sente leggermente l’odoore del tensioattivo.
      Comunque, magari la prossima volta preparane flaconi da 1 litro, fanne cioè un po per volta.
      Ciao
      Sara

  15. Franco scrive:

    Salve Sara,cortesemente vorrei sapere se pulire delle macchie sul marmo della finestra di casa mia potrebbe rovinare il marmo con la candeggina delicata vista la presenza di acido citrico? Oppure mi proponga una giusta soluzione grazie Franco

    • Mammachimica scrive:

      Si, la candeggina delicata corrode il marmo quindi è meglio non usarla.
      Prova a pulirlo con un po’ di detersivo piatti e poi risciacqua. Se sono macchie di grasso puoi potenziare il det piatti con un po’ di soda solvay.
      Ciao Sara

  16. claudia guiducci scrive:

    Buongiorno Sara,
    rinnovo sempre i miei complimenti per il tuo sito e ora anche per il tuo libro! Ti chiedo se la candeggina delicata autoprodotta si può usare anche per pulire/disinfettare le varie parti dell’aerosol, mettendole in ammollo e se si per quanto tempo.
    Grazie!!

    • Mammachimica scrive:

      Grazie dei complimenti!
      Personalemte si, la uso per pulire le parti dell’aerosol (le mie sono tutte in plastica).
      La spruzzo alla fine del ciclo di utilizzo, non metto in ammollo, e lascio agire qualche minuto e poi risciaquo.
      Ciao
      Sara

  17. elisa rizzetti scrive:

    Buongiorno a tutte! Mi sapete dire le marche di candeggina delicata accettabili? Non trovo i post relativi, scusate. Grazie

  18. MatildaLuce scrive:

    gent-ma Mammachimica,
    mi autoproduco spesso la candeggina delicata secondo le tue istruzioni e la trovo un prodotto eccellente;quando,però,ho poco tempo ricorro ad una Candeggina delicata industriale che trovo al discount .
    Questo è l’INCI scaricato dalla Scheda presente sul sito del produttore:ACQUA/HYDROGEN PEROXIDE/ Alcohols, C6-12, ethoxylated propoxylated/PARFUM/ ETIDRONIC ACID Phosphonic acid, (1-hydroxyethylidene)bis/HEXYL CINNAMAL/POLYMERIC COLORANT.
    Poiché non riesco a rintracciare alcuni componenti nel Biodizionario ,posso “abusare” della tua disponibilità e chiederti che pensi di questo prodotto?
    Vale pena (€1,29 x 2L) o è meglio lascialo sullo scaffale?
    Grazie infinite
    Matildaluce

    • Mammachimica scrive:

      Ciao, non trovi gli ingredienti sul biodizionario perché lui si occupa di inci dei cosmetici. Mentre i detersivi non sono sempre scritti in linguaggio inci.
      Purtroppo non conosco alcuni componenti e al momento non ho modo di fare una ricerca. Vedo che ha delle molecole etossilate e il colorante che certo non lava…cmq verifica se il perossido è almeno al 7/ cioè 26 volumi.
      Sul forum di Zago c’erano dei post sulle marche di candeggina delicata e anche Eco.
      Ciao Sara

  19. Karmen scrive:

    Ciao sara, ho comprato l’ acqua ossigenata in farmacia, xche non la trovavo in nessun negozio, l’ho pagata €5,80 x 900 cc quando ho preparato la candeggina gentile mi sono accorta che non frigge sulle macchie (è uscito un po di fumo o vapore) ha cmq il caratteristico odore di acqua ossigenata……secondo te cosa può essere? X non buttarla la sto usando ugualmente credi che faccia danno?

    • Mammachimica scrive:

      Ma era perossido di idrogeno a 130v?
      Di solito frigge sulle macchie fresche ossidabili e con residui organici, ma non è detto che frigga sempre (magari è una macchia secca e ha bisogno di tempo per penetrare sulle fibre e reagire).
      Prova a spruzzarla sui piatti ancora sporchi di cibo o sulla spugna o panno con cui pulisci la cucina (e che non hai ancora lavato). Se l’ossigenata è ancora attiva la reazione in questo caso la dovresti vedere, ci sarà la formazione di schiuma.
      ma a nessun ferramanta della tua città vendono l’ossigenata a 130V? Molto strano…
      Ciao Sara

      • Karmen scrive:

        Ciao sara si si è acqua ossigenata,(ho chiesto a molti ferramenta e nessuno l’aveva, mi hanno detto tutti che era molto pericolosa e quindi non la richiedevano) cmq ho provato la mia candeggina su una macchia organica e in effetti frigge….forse ho sbagliato io ad aspettarmi lo stesso effetto che mi danno le candeggina comprate!
        Grazie tantissimo x avermi risposto subito
        Ciao karmen

        • Mammachimica scrive:

          Bene! Allora è ancora attiva e disinfetta.
          Buon bucato!
          Sara

          • Eleonora scrive:

            Ciao. Mi permetto di suggerire di cercare l’l’acqua ossigenata in colorificio. Io vivo in provincia di Como e stavo impazzendo. Ogni ferramenta che vedevo entravo e la risposta era sempre : “troppo pericolosa non la tiene più nessuno”. Un giorno facendo altri acquisti provo a chiedere al piccolo colorificio in paese e sorpresa: “torna pure quando vuoi, noi la teniamo sempre”.

          • Mammachimica scrive:

            Bene grazie!
            aggiungo questa info nelle pagine relative.
            Ciao Sara

  20. anna scrive:

    Non so più che fare. Eccettuata la prima volta, in cui tutto è filato liscio, tutte le volte successive la candeggina si è decomposta. Stessa bottiglia, stesso mobile, stessi ingredienti. Ho allora provato a variare le dosi di citrico: misurato a cucchiaini, misurato con la bilancia. Nulla. Si decompone. Sono demoralizzata. Volevo chiederti: se verso 20g di acqua ossigenata a 130 vol direttamente nel cassettino della lavatrice mentre prende l’acqua all’avvio (100g di candeggina delicata dovrebbero contenerne appunto 20g, no?), e lascio quindi che la diluizione la faccia la lavatrice, rischio di fare danni? L’alternativa sarebbe preparare ogni volta i 100g che mi servono e versarli nel cassettino (in questo caso, visto che la uso subito, posso diluire anche con acqua di rubinetto, vero?). Grazie in anticipo.

    • Mammachimica scrive:

      Mannaggia è davvero strano quello che ti succede…mi dispiace.
      Comunque, io non metterei la 130 vol cosi tal quale, non so com’è fatta la lavatrice dentro…Non vorrei intaccasse qualche metallo..meglio che la prepari al momento, anche con l’acqua del rubinetto (20 di ossigenata 80 di acqua).
      Ciao Sara

  21. MatildaLuce scrive:

    Grazie Mammachimica per la risposta tempestiva!
    Sì.. in effetti si tratta dell\’AMUCHINA in bottiglia.
    La composizione (x 100 ml) è la seguente:IPOCLORITO DI SODIO 1,15 (pari a CLORO ATTIVO 1,1g).Eccipienti.cloruro di sodio (totale 18g)-sodio idrato 35 mg-sodio tetraborato decaidrato 35 mg-acqua depurata q.b.
    Secondo te,considerando l\’INCI, è utilizzabile anche in lavatrice?Se sì mi consigli in che diluizione usarla per provocare meno danni possibili smaltendola ?
    Grazie infinite anticipatamente MatildaLuce

    • Mammachimica scrive:

      Mamma mia che brutta l’amuchina, ha pure i sali di boro! non lo sapevo.
      E’peggio della candeggina tradizionale..
      Comunque, dall’inci non compare il tensioattivo quindi potresti usarla per disinfettare la lavatrice. Monitora comunque la schiuma, spesso durante la manutenzione eventuali residui di sapone vendono disciolti e fanno schiuma.
      Dopo procedi con un riscuaquo per essere sicura che non rimangano residui.
      Mettine un bicchiere quando preleva l’acqua.
      Ciao
      Sara

  22. Stefania scrive:

    Ciao, ho appena scoperto questo utilissimo blog e lo sto spulciando in ogni sua parte.. Ne sono entusiasta!! Ti faccio intanto i miei complimenti perché ci rendi un servizio davvero essenziale. A tal proposito ti chiederei un consiglio : ho 100 ml di perossido d’idrogeno al 10,8% ( 36 volumi stabilizzata ) appena acquistata in farmacia, e vorrei utilizzarla per fare la candeggina delicata; secondo te è ugualmente indicata? e se sì in quali proporzioni? Attendo istruzioni, grazie mille!!! Ciao, Stefania

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Stefania e grazie dei complimenti.
      Purtroppo dovresti usarla tutta e praticamente pura…perchè nella candeggina gentile il perossido è al 7% (26 volumi). Dovresti solo aggiungere 38ml di acqua demineralizzata, ma appunto avresti solo 138ml di candeggina gentile.
      Quindi non conviene comprarla a questa concentarzione e soprattutto non in farmacia (che te la fanno pagare troppo…).
      Meglio dal ferramenta, quella a 130 volumi e poi procedere con le diluizioni indicate.
      Ciao
      Sara

  23. MatildaLuce scrive:

    Buonasera Mammachimica,
    ,..devo porti una domanda off topic…mi ritrovo in casa un mezzo flacone di AMUCHINA scaduta nell’Agosto 2014.Secondo te la posso “riciclare” come igienizzante in lavatrice?Se sì in che diluizione?Altrimenti come posso utilizzarla per smaltirla?Grazie infinite MatildaLuce

    • Mammachimica scrive:

      Ciao MatildaLuce,
      certamente meglio riciclare che buttare e inquinare e basta!
      Ma è quella per igienizzare le mani o quella nella bottiglia?
      L’amuchina in bottiglia dovrebbe essere ipoclorito, prova a vedere l’etichetta.
      Comunque, l’ipoclorito un po’ si degrada con il tempo e perde le proprietà igienizzanti, ma potresti usarla per pulirci i sanitari, il pavimento. Per la lavatrice non vorrei che contenesse tensioattivo e rischi di fare un sacco di schiuma.
      Ciao Sara

  24. Sandra scrive:

    Ciao Sara,
    finalmente ho trovato l\’acqua ossigenata a 130V e ho fatto la candeggina delicata, mi trovo benissimo. Che soddisfazione autoprodursi tutti questi detersivi, detergenti, ecc.
    Grazie mille per aver condiviso tutto questo con noi, nel mio piccolo sono anch\’io una \”mamma chimica\”
    Saluti Sandra

  25. ANNAMARIA FRANTELLIZZI scrive:

    Ciao Mammachimica!
    La mia candeggina delicata credo si sia decomposta dato che il flacone si è gonfiato..che devo fare? Posso recuperarla? O è da buttare?
    Inoltre..come mai succede? Poco citrico?
    Considera che la mia ricetta è stata 1 lt di AO, 4 lt di acqua demineralizzata e 40 gr di citrico. Forse la bilancia non mi ha pesato bene l’acqua quindi era poco di più..non so..
    Aspetto una tua risposta e consiglio!
    Grazie mille!
    Annamaria

    • ANNAMARIA FRANTELLIZZI scrive:

      Ps. Per Acqua Ossigenata intendo quella a 130 volumi

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Annamaria,
      purtroppo non posso sapere se ancora è attiva, forse un po’ si.
      Fai una prova e vedi se ancora frigge se la spruzzi su di una sostanza organica.
      Come puoi leggere anche nell’articolo dedicato all’ossigenata, questa teme il calore, la luce, le sostanze organiche e i metalli. Se l’hai lasciata al sole, la bottiglia era trasparente o era sporca, potrebbe aver iniziato a reagire.
      Aprila con cautela!
      Se aggiungi troppo citrico non si decompone di più, anzi la stabilizzi troppo e quindi non sprigiona ossigeno.
      Quindi non credo sia quello il problema.
      Ciao Sara

  26. deneb scrive:

    Ciao,
    per quanto tempo si conserva una volta preparata?
    Deve essere tenuta al riparo dalla luce?
    Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Ciao,
      si conserva tanto tempo, comunque te ne accorgi se non è più attiva perchè si è gonfiato il flacone o non produce più ossigeno a contatto con la sostanza organica.
      Deve essere tenuta al buio e fresco.
      ti consiglio di leggere tutte le indicazioni relative nell’articolo relativo all’acqua ossigenata.
      Ciao Sara

      • deneb scrive:

        Grazie per la risposta.
        Avrei un altra domanda:

        L’acqua ossigenata al 7% (26 volumi) può essere toccata con le mani o irrita la pelle?

        • Mammachimica scrive:

          si, quella al 7% può anche essere toccata con le mani, sentirai un pizzicorio e verrà una patina bianca, ma nulla di pericoloso.
          Però consiglio sempre di usare comunque i guanti, secca molto la pelle e la irrita, insomma alla mia pellaccia ci tengo!
          Mi raccomando, MAI TOCCARE CON LE MANI QUELLA A 130 VOLUMI!
          ciao
          Sara

  27. daniela monticello scrive:

    Grazie per condividere il tuo sapere. L’ho provata e il risultato in lavatrice è strepitoso. Forse ho esagerato col detersivo ( il tuo che ora è anche mio) perchè c’era molta più schiuma del solito … sei preziosa grazie

  28. Sandra scrive:

    Cia Sara,
    ho appena visto sul forum di Zago, che si può sostituire il percarbonato di sodio con la candeggina delicata per i capi colorati. Scusa per la domanda forse sciocca, ma
    mi domando perchè usare il detersivo liquido?
    Saluti e grazie
    Sandra

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Sandra,
      Forse non ho capito la tua domanda…
      Il detersivo va usato in base allo sporco del bucato e ovviamente ognuno conosce il suo!
      Se devo pulire a fondo panni molto sporchi o che necessitano particolare igienizzazione usero’ la polvere, molto più potente e che però si scioglie solo a temperature superiori ai 40gradi (così come il percarbonato, se lo usi sotto i 40 non si scioglie, non lava, va giù per lo scarico e inquina e basta).
      Se ho bucato di roba che cambio tutti i giorni (magliette, camicie, calzini, mutande, ecc, di tutti i colori), considerando che non lavoriamo in miniera e che comunque ci laviamo tutti i giorni, il detersivo liquido a basse temperatura a me e’ più che sufficiente!
      Se metto la candeggina delicata, che agisce anche a freddo, allora sono pure igienizzati. Tanto le patacche vanno sempre pretrattate, sia con il liquido sia con il polvere. Stendere al sole mi darà un ulteriore aiuto.
      Insomma, non serve andare a sparare alla mosca con il bazooka. Almeno questo è quello che penso io. Soprattutto perché si rischia anche di andare a sterminare solo i batteri più deboli e innoqui e lasciare il posto a quelli più forti e rognosi.
      Forse trovi anche altre info sull’articolo dedicato ai detersivi.
      Ciao Sara

  29. Barbara scrive:

    Cara Mamma Chimica.
    Uso, con ottimi risultati ,lo spruzzino anticalcare per il bagno: 800 ml di acqua distillata, 200 gr di acido citrico ed un cucchiaio di detersivo per piatti ecolabel.Come ti ho già scritto,mi trovo molto bene ma vorrei sapere se per il bagno non fosse necessaria un po’ di disinfezione.Se alla candeggina delicata di cui sopra, aggiungessi un po’ più di acido citrico ed un cucchiaio di tensioattivo, non potrei avere un detergente igienizzante ed anticalcare per il bagno? Sarebbe ottimo.Grazie,Barbara.

  30. Mara scrive:

    Ciao mammachimica! Stavo pensando se questa soluzione si può usare anche per disinfettare lo spazzolino da denti lasciandolo in ammolo? Io lo faccio ogni settimana con il normale collutorio ma vorrei una soluzione più naturale come questa. Che ne pensi di lasciare lo spazzolino sempre immerso e cambiare la candeggina delicata ogni tot di giorni?

    • Mammachimica scrive:

      Si certo, magari sempre immerso mi sembra anche eccessivo! Non credo tu abbia dei batteri in bocca così terrificanti da debellare!
      ciao Sara

  31. Andrea scrive:

    Insomma ho fatto un casino! Mi servirà da lezione per le prossime produzioni. Comunque credevo che una piccola quantità di carbonato in una soluzione di 2litri non avesse un potere così forte, ma non avendo nozioni base non potevo sapere in cosa sarei incappato.. (ma il detersivo piatti presente nello sgrassatore igienizzante non contiene comunque una certa qty di carbonato?).
    Quindi ora vedrò di produrre il detergente smacchiatore igienizzante usando solo il tensioattivo alchilpoliglucosid (ovviamente in qty inferiore rispetto al detersivo piatti che hai indicato tu, visto la concentrazione del prodotto)e acido citrico.
    Grazie ancora per l\’aiuto! Mi piace molto \”sfruttare\” le tue indicazioni per creare prodotti ecologici a minimo impatto sulla natura!
    Andrea

    • Mammachimica scrive:

      Nelle mie ricette non c’è lo “sgrassatore igienizzante”…
      ho la ricetta dello spruzzino sgrassatore, che contiene det. piatti e carbonato di sodio, ma ovviamente nessuna traccia di acqua ossigenata.
      Buoni detersivi!
      Ciao Sara

  32. Andrea scrive:

    Ciao Sara,
    ho fatto la candeggina delicata alcune volte, ora però ho voluto aggiungere degli ingredienti per poterla usare anche come detergente e non solo per l’igiene.
    Ho quindi aggiunto una piccola quantità di tensioattivo e di soda solvay. Ho prodotto 2 litri di questa soluzione.Infine ho aggiunto acido citrico che serve per stabilizzare l’ossigenata… ma aquesto punto è iniziata una reazione schiumogena esagerata.
    Probabilmente ho esagerato con la solvay. Ho sbagliato ad inserirla?
    Ora dopo circa 24 ore, noto che continua a prodursi schiuma (anche se in quantità lievi), e immagino che l’acqua ossigenata si stia esaurendo…
    è possibile rimediare a questo inconveniente magari aggiungendo dell’altro acido citrico? Non vorrei andare a casaccio rovinando del tutto il composto. Più che altro per il costo dell’acqua ossigenata!!
    Gli ingredienti usati: 400gr acqua ossigenata–1600acqua distillata–tensioattivo alchilpoliglucosid un chucciaio–soda solvay un cucchiaio–acido citrico 2 cucchiai circa.
    Forse dovrei aumentare la quantità di acqua distillata per diluire il composto.
    Qualsiasi suggerimento è inbenvenuto! grazie!
    Andrea

    • Mammachimica scrive:

      Si, purtroppo hai sbagliato ad aggiungere la solvay e ormai non puoi rimediare…la Solvay ha decomposto tutta l’acqua ossigenata trasformandola in ossigeno (ecco cos’era la schiuma che hai visto) e acqua.
      Se vuoi fare un detergente a base di ossigenata c’e’ la ricetta dello spruzzino smacchiatore igienizzante.
      Ha senso aggiungere la Solvay alla candeggina delicata in un ammollo o su di una macchia, proprio per far liberare velocemente tutto l’ossigeno in un posto specifico. Ma se lo fai nel flacone non serve a nulla purtroppo.
      mi dispiace, ma chimica è una scienza esatta…non si possono mettere cose a caso…
      Ciao Sara

  33. isabella scrive:

    ciao Sara, è un po’ di tempo che curioso tra le tue ricette e le trovo davvero interessanti, stò cercando di metterle in pratica. non riesco trovare da nessuna parte l’acqua ossigenata a 130° ma per caso ho trovato un prodotto nuovo : candeggina senza cloro ? composizione chimica : tra 5-15% perossido di idrogeno e niente altro.
    può essere che ho trovato la “candeggina” delicata già bella e pronta?
    ti ringrazio per tutto ciò che ci insegni
    ciao Isabella

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Isabella,
      si certamente!
      in commercio ci sono tantissime candeggine delicate già pronte! (come in effetti o scritto anche nell’articolo e nella ricetta…).
      Comunque, per verificare la composizione chimica completa del prodotto, ci deve essere scritto in etichetta il sito web dove trovarla.
      Mi fa piacere se trovi utile il sito!
      Ciao Sara

  34. fabio scrive:

    secondo voi si può gelificare la preparazione con della xantana?

  35. dory.68 scrive:

    Scusa volevo chiedere….io in genere metto il detersivo e un po di acqua ossigenata 130 gradi insieme nella bacinella ed lascio in ammollo per parecchie ore sia per smacchiare che per igienizzare .sbaglio? Lo faccio in particolare per l’intimo che metto difficilmente in lavatrice. Inoltre posso aumentare con la soda la produzione di ossigeno e quando devo aggiungerla ?
    Inoltre in lavatrice mi è capitato di mettere insieme detersivo e candeggina delicata perchè pensavo che l’ambiente alcalino aumentasse la potenza dell’acqua ossigenata visto che vedevo sprigionare molta schiuma ….e pensavo fosse molto efficace…

    • Mammachimica scrive:

      Va bene l’intimo in bacinella con l’ossigenata, occhio solo al tempo, se lasci in ammollo tutta la notte potrebbero scolorire i colori. Se vuoi aumentare la produzione di ossigeno metti la soda isieme all’acqua e all’ossigenata nhella bacinella e fai l’ammollo (occhio che si sviluppa anche molto calore).
      Va bene anche in lavatrice ossigenata + detersivo, purcheè la lavatrice la fai partire subito, altrimenti l’ossigeno si perde tutto con il detersiv, nella pallina o nel tappo dosatore e non tra i panni.
      Ciao Sara

  36. Laura scrive:

    Ti è arrivato il messaggio a metà..non so come mai!
    Penso di non comprarlo più perché l’ho pagato 6,10 €…un litro, escluso il flacone!!
    Sicuramente è un ottimo prodotto però….mi sembra davvero troppo 🙁
    Lo avevo trovato su internet, ecco il link http://www.ricaricando.com/products/ricaricasa-bio
    per il problema della schiuma posso usarne solo 50 ml dal momento che i tensioattivi sono anche nel detersivo? Ne userei 100ml (come consigliano) solo con il sapone di marsiglia… che ne pensi?
    E per il lavaggio della lavatrice, si potrebbe mica fare con il percarbonato?
    Grazie mille!! Buona serata, Laura

    • Mammachimica scrive:

      In effetti è troppo costoso, grazie comunque delle info.
      Certo che puoi fare la manutenzione della lavatrice con il percarbonato, 100g e lavaggio a vuoto a 60gradi.
      Per gli altri utilizzi segui le loro indicazioni, ma non sprecarlo per manutenzioni…
      Ciao Sara

  37. laura scrive:

    Buonasera mamma chimica, come mai ieri ho pubblicato un commento su questa pagina e oggi non c’è più?
    Cosa sbaglio? Era una domanda sulla pulizia della lavatrice…devo riscriverla o per caso l’ha letta? grazie! Saluti Laura

  38. Laura scrive:

    Carissima Sara, grazie e ancora grazie per queste pillole informative!
    Avevo appena comprato il sapone di marsiglia a scaglie per fare un detersivo per lavatrice adatto al mio bambino….ma lo userò come pretrattante e andrá benissimo!
    É giá da qualche giorno che studiacchio il tuo sito e, benché non abbia di certo memorizzato tutto, oggi voglio iniziare ad usare l’acido citrico; per piacere dimmi se ho capito bene: per disincrostare la lavatrice riempo l’apposito scomparto (120 ml) di acido in polvere -quindi non diluito -e avvio un lavaggio a vuoto (60 gradi vanno bene? ). Da quello che ho capito, questa procedura garantirebbe peró solo l’effetto anticalcare, se invece volessi anche igienizzare dovrei usare la candeggina delicata e quindi potrei fare o un secondo lavaggio oppure metterne due bicchieri nello stesso lavaggio magari direttamente nel cestello….che ne pensi? Grazie di nuovo per la tua disponibilità, presto mi cimenteró in altro e ti scriverò 😛 buona giornata!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Laura,
      Mi fa piacere se trovi utile il mio sito.
      Il tuo commento non è sparito, tranquilla. Però prima di essere pubblicato qualsiasi commento passa prima in moderazione. In pratica lo devo leggere io, ma non ho sempre tempo di accendere il pc…
      Per quanto riguarda il tuo quesito. Secondo me è meglio fare i due trattamenti separatamente. Troppo citrico nell’acqua ossigenata rischia di stabilizzato a troppo e non sprigionare ossigeno.
      Di citrico bastano 2 cucchiai di polvere nella vaschetta del detersivo e un lavaggio a vuoto di mezz’ora a 40 gradi.
      Ciao Sara

      • Laura scrive:

        Grazie Sara!! Ci credi che ho chiesto per l’acqua ossigenata a tre ferramenta e mi hanno guardato malissimo? Idem la farmacia, mi ha fatto mille domande su cosa devo farci perché a 130 volumi è una “bomba”….cmq niente, non l’ho trovata!
        In compenso ho trovato una marca biologica (con flaconi ricaricabili) che ha un prodotto in gel che si chiama “smacchiatore all’ossigeno attivo” con questo INCI: aqua, hydrogen peroxide, xanthan gum, cocoglucoside, tetrasodium etidronate, eucaliptus globulus oil (Eucalipto da agricoltura biologica), limonene.
        Mi sembra quasi la stessa cosa, c’è scritto che va bene su tutti i capi a parte lana e seta..che dici posso usarla come “candeggina delicata”?
        Grazie ancora di tutto, Ciao! Laura

        • Mammachimica scrive:

          Si, è la versione “addensata” dello spruzzino igienizzante e smacchiatore e della candeggina delicata, e dall’inci mi sembra un buon prodotto (magari l’oe potevano risparmiarselo…). Potresti dirmi la marca e il prezzo indicativo?
          L’unica cosa a cui farei attenzione è se hai intenzione di fare la manutenzione della lavatrice con questa candeggina delicata, perchè a differenza di quella che ho postato io, questa contiene tensioattivi e potrebbe fare molta schiuma che va tenuta d’occhio.
          E comunque mai in farmacia a comprare l’ossigenata, te la fanno pagare come l’oro!!!
          Buone igienizzazioni!
          Ciao Sara

  39. alice83 scrive:

    Ciao, io a casa ho l’acido citrico monoidrato, che da quanto ho capito, a differenza di quello anidro è meno concentrato per cui mi chiedevo se va bene per fare questa candeggina delicata e in che dosi posso usarlo per ottenere la stessa concentrazione. Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Si, non ci sono problemi.
      Se vuoi essere più puoi vederti le differenze di percentuali tra anidro, mnoidrato e tetraidarato nell’articolo dedicato al citrico.
      Ciao Sara

  40. Roberto65 scrive:

    Oggi ho fatto la pulizia dell’asciugatrice – come consigliato dal tecnico, con 1 litro di candeggina “standard”-ipoclorito di sodio al 5%- + 1 litro di acqua, nella vaschetta di raccolta dell’acqua (e ci voleva, son venute fuori di quelle schifezze…)
    Poi, in dubbio su come gestire quello che ne è uscito (candeggina & pelucchi sciolti) ho cercato su Internet e ho trovato questo articolo.

    Posso usare la tua ricetta, al posto della candeggina standard, funziona uguale? nelle stesse dosi?
    Già che ci sono, mi suggerisci le dosi per pulire – igienizzare – il serbatoio d’acqua del camper?

    Ho una domanda: non potrei mettere direttamente l’acqua ossigenata a 130V, nelle opportune dosi (cioè 1/5 di quanto ci metterei di candeggina delicata)? Magari mettendo l’acido citrico direttamente nel bottiglione di acqua ossigenata, 40 grammi su 1 litro di acqua a 130V?

    Ultima domanda, a chi usa l’acqua dell’asciugatrice come acqua distillata: ma non vi esce sporca e piena di schifezze? A me puzza pure un po’. Magari ora che ho pulito l’asciugatrice uscirà limpida, chissà…

    Grazie per l’attenzione e saluti

    • Mammachimica scrive:

      Si, puoi usare la candeggina delicata al posto dell’ipoclorito. In un post sul forum di Zago, Fabrizio consigliava di far impregnare gli stracci con questa soluzione. Se ti interessa il post è questo (ma forse quel roberto65 sei sempre tu?): http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=42381&hilit=igienizzare+asciugatrice.
      (C’è qulche confusione con percentuali e volumi, credo per un errore di battitura: mi spiego, la candeggina delicata è perossido di idrogeno al 7% ovvero circa 26 volumi. Quindi è la quinta parte del perossido a 35% ovvero 130volumi).
      Personalmente non metterei direttamente l’ossigenata a 130v nell’asciugatrice, rischi troppo, è molto corrosiva. Inoltre il citrico serve per stabilizzare la candeggina delicata per conservarla: se ne fai un litro e la usi tutta e subito non serve.
      Per il camper ecco un altro post interessante sempre di roberto65: http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=41956&hilit=camper
      Attualmente non ho l’aciugatrice, ma chi la usa ricicla l’acqua per fare i detrsivi filtrandola. In effetti non ho mai letto se puzza o meno, magari posso chiedere nel forum di Zago.
      Spero di esserti stata un po’ di aiuto.
      Ciao Sara

  41. Dody scrive:

    Ho scoperto il tuo sito da pochi gg: whow e ri-whow! Capisco ora tanti fallimenti che pensavo fossero dovuti alla mia incapacità… Complimenti a te e mille grazie! Un piccolo aneddoto: Sara o Sarah è un nome che mi è affettivamente molto caro e legato a una esperienza e ricordi di vita bellissimi e il mio amore si chiama… Gianni!! Quando si dice la coincidenza…

  42. Luisa scrive:

    Ciao Mammachimica,
    x fare la candeggina gentile posso usare l’acqua normale al posto di quella distillata? se no perchè?

    Posso eventualmente mettere la preparazione in un contenitore di plastica trasparente e poi coprirlo con carta (o altro) in modo che il liquido interno non prenda la luce? o devo per forza usare un contenitore non trasparente? grazie

    • Mammachimica scrive:

      Si, ma l’ossigenata viene decomposta più velocemente da ioni metallici ecco perché consiglio la demineralizzata.
      Puoi fare quello che vuoi al flacone, l’importante che non sia esposta alla luce perché anche questo velocizza la sua decomposizione.
      Ciao Sara

  43. Luce27 scrive:

    Ciao Mammachimica! Ho preparato la candeggina delicata con la ricetta di toto48 dimezzata ma mi sta capitando che il flacone si gonfia (ho riutilizzato un vecchio flacone dell’ammorbidente Felce Azzurra)…come mai? Potrebbe dipendere dal fatto che ho fatto sciogliere l’acido citrico in una parte dell’acqua e poi ho messo tutto insieme? Come acqua uso quella dell’affinatore. Cosa devo fare? Io la sto comunque usando…

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Luce,
      Prova a mettere un po’ di altro citrico.
      La conservi al buio e al fresco? Il flacone è opaco? L’acqua che usi è abbastanza dolce?
      La bottiglia si gonfia perchè l’ossigenata si sta decomponendo, se continua così ti ritrovi con acqua fresca…
      Sara

  44. Francesca scrive:

    Buongiorno Sara, ho fatto per la prima volta il lavaggio a vuoto della lavatrice a 60°c con candeggina delicata. Alla fine del lavaggio ho trovato residui di sporco nel cestello simili a terra. Possibile che la lavatrice si sia come spurgata? Devo fare un altro lavaggio a vuoto prima di riutilizzarla per lavare i panni?

    • Mammachimica scrive:

      Accidenti! forse ne aveva proprio bisogno..
      Non mi è mai capitato, provo ad indagare..
      Magari prima di metterci i panni fai un risciacquo a vuoto.
      Ti faccio sapere se trovo info in merito.
      Ciao sara

  45. Mamma Orsa scrive:

    Cara MammaChimica, vorrei cimentarmi nella preparazione della candeggina delicata, stufa di tutta la schiuma prodotta da quella con detergente del supermercato, che impedisce oltretutto la corretta igienizzazione della lavatrice! Dato che in casa ho un sistema di addolcimento dell’acqua e filtri vari, compreso un microfiltro per l’acqua ad uso alimentare, posso usare quest’ultima al posto dell’acqua demineralizzata o è meglio di no?

    • Mammachimica scrive:

      Si, se l’acqua è povera di sali puoi usarla al posto della distillata. Magari fai una prova con una piccola quantità, se la bottiglia non si gonfia allora non ci sono problemi.
      Sara

  46. huffa scrive:

    ciao Mammachimica! mi si è aperto un nuovo mondo con questo articolo! ho solo un dubbio dovuto, appunto, alla mia scarsa conoscenza della chimica: immagino ci sia una proporzione per effettuare le diluizioni (cioè per portare da 130V a xV) dell’acqua ossigenata e, ugualmente, per la stabilizzazione della stessa, una volta diluita, tramite acido citrico (qualcosa tipo “per stabilizzare 1l h2o2 a xV serve y di acido citrico”). Non mi fido di bicchieri e cucchiaini preferisco pesare col bilancino gli ingredienti…sono un po’ ansiosa…ti ringrazio

    • Mammachimica scrive:

      Si, certamente bisogna rispettare le proporzioni.
      Nella ricetta, per 500 g di candeggina gentile metto un cucchiaino di citrico, non l’ho mai pesato, ma puoi farlo tu….
      Se vuoi prepararti un litro di candeggina gentile moltiplica quello che hai trovato per due.
      Ciao Sara

  47. patrizia52 scrive:

    Grazie per l’esauriente spiegazione dell’INCI olio .Avrei pure bisogno di sapere se posso usare l’acqua ossigenata a 40 volumi al posto di 100 v. variando le quantità dato che mi preoccupa maneggiare quella più concentrata.

    • Mammachimica scrive:

      Si, puoi usare quella a 40 volumi anziché a 130 volumi, ma devi stare attenta ugualmente, anche a 40 volumi non scherza!

  48. Antonella Albrici scrive:

    ciao mammachimica, scusami se sono “de coccio”, ma c’è un passaggio che non mi è chiaro. Premetto che ho capito che la candeggina delicata non va mescolata con il detersivo. Ma se io metto questo in una pallina (oppure entrambi in due palline) al primo giro del cestello i due prodotti vengono in contatto, e quindi? come ovviare?
    Io finora per evitare questo contatto ho utilizzato la candeggina delicata nel prelavaggio, e il detersivo nel 2° lavaggio. Ma vorrei poter evitare il prelavaggio, perché a volte è uno spreco… e inoltre mi trovo costretta ad utilizzare il detersivo in polvere anche se faccio bucati a 40°, con il risultato che non si scioglie bene (questo perché il mio cassettino non trattiene il detersivo liquido, ma lo fa scappare via subito).
    Grazie mille. spero di essere riuscita a spiegarmi.

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Antonella,
      La candeggina delicata non deve essere mescolata con il detersivo o con qualcosa di alcalino, PRIMA di venire a contatto con il bucato, perché altrimenti perderemo il suo potere igienizzante, cioè l’ossigeno che sviluppa. Ma certamente non c’è problema che questo ossigeno si sviluppi nella lavatrice CON il bucato, anzi e proprio questo che igienizza!
      Questo era il senso del mio avvertimento. Anche perché a volte mi capita di preparare la lavatrice, con panni, detersivo e tutto il resto, ma poi la avvio solo molto più tardi.
      Quindi tranquilla, non c’è bisogno del prelavaggio, mi dispiace di non essere stata chiara.
      Inoltre è normale che a 40 gradi non si sciolga la polvere, i detersivi in polvere è sempre meglio usarli a temperature più alte.
      Sara

  49. Elena scrive:

    Ciao vorrei chiederti se posso fare un lavaggio a vuoto per gli odori anche x la lavastoviglie con aggiunta di questa tua favolosa ricetta..
    Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Si certo.
      Lo aggiungerò alla ricetta. In realtà l’ho scritto sul glossary, ma qui mi era sfuggito. Grazie per il commento!
      Ciao Sara

  50. veronica scrive:

    Ciao Sara,
    io la candeggina la uso spesso per togliere le macchie rimaste sui vestiti dopo il lavaggio (macchie che mi sono sfuggite e non ho pretrattato).
    In questo caso con la cadeggina commerciale ne metto un po’ pura sulla macchia con un cottonfioc.
    Secondo te la tua ricetta va bene per questo uso? Anche senza tensioattivi?
    Oppure é meglio la pappetta con il percarbonato?
    Grazie!

  51. Elena scrive:

    Ciao e ancora complimenti.. Ho un problema: per fare i tuoi prodotti e per conservare l’acqua dell’asciugatrice vorrei riutillizzare vecchi flaconi vuoti di ammorbidenti, detersivi ecc, e vecchi spruzzini, ma non so come eliminare i residui e soprattutto l’odore!! Oltre che igienizzarli ovviamente! Con acqua calda e bicarbonato non è stato sufficiente purtroppo.. Mi dai una dritta Grazie mille

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Elena e grazie del commento.
      Certamente il bicarbonato non igienizza nulla…ho visto che hai già letto l’articolo sul bicarbonato e quindi sai già il perché.
      Purtroppo le molecole utilizzate per profumare i detersivi commerciali sono “toste” (la pubblicità dice che devono rimanere per 2 settimane…) quindi togliere l’odore dai flaconi è quasi impossibile. Però i detersivi sono idrosolubili quindi con abbondanti lavaggi li puoi pulire facilmente. Se li vuoi igienizzare per bene allora devi usare l’acqua ossigenata.
      Se invece vuoi flaconi non profumati allora potresti comprare per la prima volta l’acqua demineralizzata in tanica da 5 litri, e poi riutilizzare la tanica vuota per conservare quella della tua asciugatrice.
      Sara

      • Elena scrive:

        Grazie esauriente e gentile!! E non è poco!! Ottima l’idea di acquistare acqua distillata poi riusare il flacone.. Peccato che essendo trasparente non va bene per la candeggina delicata! Mi sa che per quella userò i flaconi vuoti dei detersivi anche se puzzolenti, non credo che infici sull’efficacia del prodotto no? Grazie ancora!

        • Mammachimica scrive:

          si, se è trasparente non va bene per la candeggina delicata, quelli dei detersivi opachi vanno benissimo anche se puzzolenti.

  52. alicó scrive:

    Ciao a tutti, volevo chiedervi l’acido citrico anidro essendo solido si riesceva sciogliere?

  53. Annalisa scrive:

    sì, io però volevo avere delle delucidazioni in più riguardo l’articolo scritto da toto48. Allora che contenitore posso usare per la preparazione, di che materiale? E quando dici che lo tieni al buio , lo copri con un coperchio? O con uno straccio? Posso mescolarlo tra un aggiunta e un’ altra? Grazie per la tua risposta.

    • Mammachimica scrive:

      Puoi usare direttamente il flacone di plastica opaca o scura dove poi conserverai la candeggina delicata prodotta, ovviamente tappato (con il suo tappo). Io utilizzo un vecchio flacone di detersivo esaurito.
      L’acqua ossigenata si degrada più velocemente con la luce e il calore, quindi quando dico “al buio” intendo in uno stipetto o nel ripostiglio. Ovviamente non nel terrazzo al sole o in bagno vicino al termosifone!
      Ti consiglio di mettere prima l’acqua distillata, aggiungere il citrico e farlo sciogliere “sbatacchiando ” il flacone.
      Poi, per ultima aggiungi l’ossigenata e agiti delicatamente il flacone per uniformare il tutto.
      Se invece mescoli tutti gli ingredienti in una brocca o in un contenitore a parte (sempre di plastica o vetro), non utilizzare un cucchiaio da cucina in acciaio, ma sempre qualcosa di plastica (anche i metalli degradano l’ossigenata).
      Sara

  54. loretta scrive:

    Ciao Sara, se ho ben capito come si usa la candeggina delicata, si deve metterla nella lavatrice da sola e poi si aggiunge il detersivo? Grazie di tutti i tuoi suggerimenti molto chiari ed importanti per sbarazzarci da schifezze inquinanti

    • Mammachimica scrive:

      L’importante è non mischiarla con il detersivo. La puoi mettere in una pallina da sola direttamente in lavatrice o nella vaschetta per la candeggina tradizionale o mentre prende l’acqua (nel caso il detersivo sia in una pallina nel cestello però).
      Il tuo commento mi permetterà di migliorare la spiegazione della ricetta, grazie!
      Sara

      • loretta scrive:

        Grazie Sara, sei stata chiara e ancora volevo chiederti: quali sono le proporzioni da usare in caso di citrato di sodio in polvere e liquido? Loretta

        • Mammachimica scrive:

          Veramente ho già risposto alla tua domanda…l’avevi già postata sulla ricetta del detersivo in polvere…
          Ciao Sara

  55. laura scrive:

    Grazie per la risposta! In realtà sto cercando un detergente per i pavimenti più sano di quello che sto utilizzando e visto che ho acquistato dell’acqua ossigenta a 130 volumi per togliere della muffa dai muri ho pensato di utilizzarla anche per i pavimenti! Hai qualche consiglio per un detergente fai da te per pavimenti? Grazie ancora! Laura

    • Mammachimica scrive:

      Dato che per lavare servono i tensioattivi, quando sono a corto di un detersivo specifico per pavimenti, aggiungo al secchio di acqua un po’ di detersivo piatti, oppure uno zic di bagnoschiuma con brutto inci che voglio riciclare.
      Mi raccomando mettine poco, altrimenti farà un sacco di schiuma e devi risciacquare!
      Comunque, per me, i detersivi per pavimenti migliori sono quelli marchiati Ecolabel (es. quello della Lidl, poco profumoso ed efficace, ne basta davvero poco).
      ciao

  56. laura scrive:

    Ciao Sara grazie per tutti i tuoi consigli! Volevo sapere se posso utilizzare la candeggina delicata anche per lavare i pavimenti. Sto cercando un prodotto che non lasci troppi residui visto che ho un bimbo!Ti ringrazio Laura

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Laura e grazie a te per il commento.
      La candeggina delicata può essere usata sui pavimenti ma non se sono in marmo, altrimenti lo rovina, perchè il pH di questo detergente è acido.
      Però non usarla pura, diluiscila nel secchio dell’acqua, altrimenti ti rimangono i residui del tensioattivo. Oppure, se la usi pura, poi devi risciacquare. (NB: la candeggina gentile “commerciale” contiene tensioattivi, mentre in questa ricetta io non li aggiungo di proposito altrimenti mi si forma troppa schiuma in lavatrice, perché già troverà il tensioattivo contenuto nel detersivo).
      Comunque, mi permetto anche di dirti che con i bimbi non serve sempre “igienizzare” tutto, tanto poi quando escono toccano una marea di cose e si mettono le manine in bocca!
      Sara

  57. toto48 scrive:

    Ciao Sara. la ricetta è molto esegua per quantità in considerazione al consumo che se ne fa, per cui suggerisco e se sei d’accordo di pubblicare il dosaggio corrispondente ad un totale di litri 5, io la faccio cosi: litri 4 di acqua distillata ed aggiungo litri uno di ossigenata a 130 volumi, per stabilizzare metto gr 40 di citrico anidro, il tutto in fustino da lt 5 tenuto al buio. per il facile uso ho una bottiglia da litri 1 scura che tengo nello stipetto dei detersivi.se ritieni di rispondermi puoi farlo liberamente nella mia e-mail personale.
    Ciao Salvo

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