Il sapone di Aleppo

Una lettrice di Mammachimica (che lotta per sfatare le bufale e l’ignoranza dilagante su web) mi ha chiesto info su questo sapone.
Ne ho parlato spesso sul blog o su fb in risposta a molti commenti, ma evidentemente serve una ripassatina…
Il sapone di Aleppo è una saponetta assolutamente normale, alcalina e, come tutte le altre di “tipo marsiglia”, è un sale sodico.
Quindi nulla di speciale…ma ha due aggravanti!
Innanzitutto il fatto che sia denominato “di Aleppo” significa che contiene l’Olio di semi di Alloro (Laurus Nobilis), che non è assolutamente un vantaggio, anzi.
L’uso di questo ingrediente nei cosmetici è VIETATO in Europa.
Non lo dico io, è scritto sull’allegato II del Regolamento Cosmetici:
ELENCO DELLE SOSTANZE VIETATE NEI PRODOTTI COSMETICI
359 Oli di semi di Laurus nobilis L. 84603-73-6 283-272-5
291 Prunus laurocerasus L. (acqua distillata di lauroceraso) 89997-54-6 289-689-9
Ovviamente è anche pallino NERO sull’Ecobiodizionario cosmetici di Zago, in cui si precisa appunto la restrizione normativa: “L’uso di questa sostanza è PROIBITA nella UE.”
Lo hanno proibito perché è tossico, per via cutanea e per inalazione.
Ma questo accade in Europa…magari in altri paesi no, cioè è ancora permesso il suo uso.
Ed ecco qui il secondo motivo per il quale questo sapone è davvero PESSIMO.
Significa che se IMPORTI il panetto bello e fatto, questo non sarà proibito per legge, non è illegale e non è pericoloso (perché la saponificazione lo ha reso innocuo).
Ma allora significa che viene prodotto da persone che non sono tutelate nel loro lavoro da leggi più evolute, come quelle che abbiamo fortunatamente in Europa, e forse lo maneggiano a mani nude e senza protezione respiratoria!!!
Viene cioè proprio importato magari da Aleppo, dalla Siria, da esseri umani che oltre ad avere la guerra, devono anche maneggiare sostanze tossiche perché richieste dagli europei perché “va di moda”.
Purtroppo queste persone ignorano la provenienza e non si rendono nemmeno conto che quella è una saponetta assolutamente NORMALE, e magari la pagano pure il triplo (ma questo sarebbe il meno).
Insomma, non solo le saponette classiche, a pH 9-10 non sono il massimo (perché appunto alterano molto il pH della pelle), ma per carità ognuno si lava come vuole!
Ma la cosa gravissima è che il sapone di Aleppo sfrutta le persone!
E magari fa stare pure con la coscienza a posto…fa sentire le persone eco-bio ed amanti del pianeta! (forse lavano anche con l’aceto e fanno pure le manifestazione dei friday for future…).
Fate attenzione a quello che vi propongono sul web, c’è davvero tanta ignoranza e tutti possono aprire un blog o una pagina fb.
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4 risposte a Il sapone di Aleppo

  1. Gabriella scrive:

    Del “vero” sapone di Marsiglia, quello verde scuro, cosa ne pensa? Lo scorso anno a Marsiglia ho acquistato il sapone specifico per il corpo con il 72% di olio d’oliva. Lo consigliano per corpo e capelli.

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Gabriella,
      Con qualsiasi olio sia fatto è sempre un detergente alcalino…come ho scritto nell’articolo sapone e saponificazione, alcuni lo tollerano bene sulla pelle. Sui capelli non lo metterei comunque perché l’alcalinità distrugge la cheratina (come sempre spiegato nell’articolo e chi si tinge i capelli lo sa bene…)
      Ciao Sara
      Ciao Sara

  2. Francesca scrive:

    Davvero molto interessante questo blog! Grazie a lei e a persone come lei che diffondono informazioni scientificamente obiettive intorno al mondo eco-bio. Essendo ignorante in materia qualche tempo fa ho comprato il sapone di Aleppo perché descritto come molto delicato e assolutamente naturale. L’ho trovato piuttosto aggressivo per la pelle e l’ho messo da parte dopo uno sporadico uso, nonostante mi sia costato un botto. E ora apprendo anche dei metodi poco “ortodossi” alla base del lavoro per realizzarlo. Grazie davvero!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Francesca e grazie del messaggio.
      A breve metterò anche un articolo sul sapone e la saponificazione in generale. Ma intanto posso dirti che tutte le saponette sono alcaline, con pH molto diverso dalla pelle e che forse è questo che a te ha dato fastidio. Oppure sono state le cose che aggiungono dopo la saponificazione per profumarlo, ecc. Di certo il sapone finito non è tossico! Ma caro si.
      È innegabile che il sapone sia naturale e antico. Ma appunto naturale non è sempre sinonimo di buono.
      Inoltre, il fatto appunto che in Europa non si può usare quell’olio e che il sapone di aleppo è tutto o quasi di importazione fa pensar male (oltre a conoscere personalmente persone che hanno visto proprio spremere tutto semi e polpa, per fare appunto questo olio).
      Considerando anche che nei semi di olio ce n’è parecchio e che tempo fa non c’era l’obbligo di indicare in inci la parte della pianta usata per fare tale sapone, ma solo un generico laurus nobilis oil, di certo fa aumentare i dubbi.
      Molti però dichiarano di importare solo sapone certificato da olio di frutto e non di seme. E questo sarà certamente vero! Ci mancherebbe.
      Ho dimenticato di mettere il video di Zago che parla di tale sapone, devo ricordarmi di aggiungerlo.
      Ciao Sara

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