PERCHE’ GLI ASCIUGAMANI LAVATI PUZZANO?

(e a volte pure i canovacci o le federe dei cuscini?).

qui il VIDEO!

Mi scrivete spesso per sapere come eliminare l’odioso cattivo odore che rimane sugli asciugamani e che riemerge quando si usano.

Succede nonostante li abbiate lavati con cura, con detersivi certificati e magari aggiunto anche un igienizzante.
Ma allora perché poi puzzano “di freschin”?

Anche a me capitava…secoli fa…quando non ero Mammachimica e non seguivo i consigli di Fabrizio Zago!


Per mia esperienza le cause possono essere principalmente due:


1) ASCIUGATURA LENTA

Gli asciugamani sono solitamente in spugna di cotone, più o meno pesante, che assorbe molta acqua.

Se rimangono appesi sullo stendino per giorni, all’ombra, al freddo o in casa d’inverno, è molto probabile che poi puzzino!

L’acqua è vita…e se rimane a lungo sul tessuto marcisce.

Quindi che fare?

– Sicuramente centrifugarli per bene, usando il massimo dei giri che può la lavatrice, perché meno acqua da evaporare equivale ad asciugatura più veloce e quindi meno puzza (e pure meno sali di calcio tra le fibre che le rende dure).

– Evitare poi di lasciarli chiusi in lavatrice per ore, ma stenderli subito. Possibilmente al sole e all’aria.

E’ chiaro che l’inverno è dura…ho sorella e amiche che hanno risolto con l’asciugatrice. E’ vero che consuma, ma se poi devo rilavarli perché puzzano ecco che spendo comunque altra energia e detersivo!

Però non è detto che risolverete il problema così.

Quando mi capitava, abitavo in un appartamento con terrazzino, esposto a sud/ovest e che quindi godeva di parecchie ore di sole al giorno ed era uno dei classici condomini con riscaldamento centralizzato. Non c’era in vicino di casa che non accendeva i termosifoni per risparmiare e non c’era ancora l’obbligo delle valvole per il conteggio dei consumi…accesi o spenti, sempre la stessa quota (in base ai millesimi) dovevi pagare. Quindi la mia casa era sempre caldissima. Eppure gli asciugamani puzzavano.

Poi ho capito il problema.

2) LAVAGGIO ADEGUATO

In casa eravamo solo in due, lavoravamo tutto il giorno, andavamo via la mattina e tornavamo la sera. Lavorando in ufficio o in laboratorio (con camice), non avevamo indumenti particolarmente impataccati o sporchi. Così facevo lavatrici a freddo, buttandoci dentro pure gli asciugamani, accappatoi, canovacci, ecc.

Il problema è che, con passare del tempo, sulle spugne o sulle federe dei cuscini si accumula sebo…

Gli asciugamani servono appunto per asciugare le mani o il corpo, portandosi dietro anche residui di pelle e grasso cutaneo. E sulle federe la testa ci sta ore!

Ed è proprio questo sebo accumulato nel tempo che, secondo me, poi contribuisce al cattivo odore e anche a rendere più duri i tessuti.

Con vergogna ricordo che aprendo il cassetto delle tovaglie/canovacci in cucina, sentivo un leggero odore di rancido, anche se i canovacci erano stati ovviamente lavati e non erano impataccati!

Ma evidentemente lo sporco era intrappolato nelle fibre.

Come ho risolto?

Lavando asciugamani, accappatoi, lenzuola, tovaglie e tovaglioli a 60°C, con un buon detersivo in polvere e, se possibile, sempre stesi al sole.

Così facendo basta odoracci e mi sembra anche che i panni durino di più (considerando che sto usando anche biancheria vecchissima! Della dote di mia mamma…sposina negli anni 60, fatta con tessuti di lino o cotone, bianchi o colorati, che ora ce li sogniamo).

PS. a proposito di lavaggio: occhio risciacquo e al detersivo che si usa.

Qualcuno si lamenta che iniziando ad utilizzare l’acido citrico all’ultimo risciacquo ha cominciato ad avere panni puzzosi.

Il problema potrebbe essere il fatto che il detersivo usato abbia al suo interno troppo sapone di marsiglia (o addirittura qualcuno erroneamente lo autoproduce usando SOLO il marsiglia come fonte di tensioattivo). Finito il lavaggio, potrebbe non esserci stato un risciacquo efficace. I residui di sapone rimangono tra le fibre. Arriva il citrico, decompone il sapone intrappolato, si liberano gli acidi grassi che poi irrancidiranno e puzzeranno.

PS.2 ovviamente, se avete asciugamani che sono anni che accumulano sebo, iniziare a lavarli a 60 gradi potrebbe non servire ormai. Potreste provare a dargli una bella sgrossata mettendoli in ammollo in percarbonato (occhio se sono colorati!). Se bianchi potete lasciarli anche tutta la notte.

Ma magari queste indicazioni vi saranno utili per i nuovi capi.
Buone lavatrici a tutti!

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15 commenti su “PERCHE’ GLI ASCIUGAMANI LAVATI PUZZANO?

  1. Ciao mammachimica, utilizzo sempre il lavaggio eco della lavatrice per risparmiare acqua ed energia, tuttavia se non aggiungo la candeggina delicata il bucato immancabilmente puzza…dici che se continuo ad usarla rischio di rovinare i capi? E’ meglio se passo al lavaggio ” normale”? Ciao e grazie
    Casalingo disperato

    1. Tutti i lavaggi e i detersivi rovinano i capi a lungo andare…ma dobbiamo lavarli!
      E se il bucato puzza sì, c’è qualcosa che sbagli oppure è la lavatrice che è piena di sporcizia/batteri ed è lei che puzza.
      Cerca di usare il programma giusto e fai anche lavaggi ad alte temperature ogni tanto (60° vanno bene e con det in polvere o almeno aggiunta di percarbonatoogni tanto), sui capi che lo reggono ovviamente! Tipo lenzuola, asciugamani, tovaglie, canovacci. Magari falli di domenica o di sera, qundo costa meno l’elettricità.
      Inoltre fai la manutenzione della lavatrice (ho fatto un video apposito https://youtu.be/BaB8nP8NM9A )
      Di certo, con programmi a basse temperature, perchè i capi sono delicati o sono colorati, o perchè vuoi risparmiare, meglio un po’ di delicata.
      Ciao Sara

  2. Ciao mammachimica sono Michele, x diminuire i consumi energetici visto le bollette che arrivano faccio partire la lavatrice dopo le 23(fascia energetica più economica) e stendo i panni quando mi alzo che naturalmente puzzano:), c’è qualche trucchetto o devo alzarmi alle 2 di notte x stendere il bucato?:) Ciao e grazie

    1. purtroppo lasciare le cose umide al chiuso comporta questo inconveniente…a volte può bastare aggiungere un po’ di candeggina delicat, ma ovvimanete la cosa migliore sarebbe tirarli fuori.
      Potresti usare la fascia intermedia(dopo le 19) o fare solo lavatrici di sabato e domenica o fare partire la lavatrice la mattina prestissimo (fascia bassa ma poi ti alzi e stendi).
      Ciao Sara

  3. Altri 3 consigli da attuare durante la pulizia periodica:
    – Estrai completamente il cassetto dei detersivi, lascialo in ammollo per un po’ e poi togli con un vecchio spazzolino da denti vecchi residui di detersivo e ammorbidente.
    – Pulisci le parti visibili e quelle nascoste della guarnizione dell’obl con un “tergitutto”.
    – Verifica che il filtro (posto in basso a destra) non sia otturato o sporco.
    – Lascia aperti per un po’ dopo ogni lavaggio di panni sia l’oblò che il cassetto, così che in lavatrice non resti un’umidità tale da incoraggiare la proliferazione di muffe.
    Ciao

  4. Buon giorno Sara. Curiosità mia, per quale motivo nell’articolo specifici detersivi in polvere ?
    Grazie mille ed un salutone.

    1. ciao Pietro,
      perchè il detersivo in polvere è più potente del liquido, per sua composizione chimica. Quindi, se serve un lavaggio strong è la cosa migliore.
      Ciao Sara

  5. Io lavo gli asciugamani a 60°. Sicuramente trattengono molta acqua e non avendo una centrifuga molto potente..a volte puzzano.
    Ma il problema per me è il colorato, che lavo a 40°, o a 30° se gli serve solo una rinfrescata, e con sapone liquido. Anche stendendolo subito puzza!! Ovviamente di più se è inverno e devo attendere in casa, ma a volte anche d’estate.
    Perché?

    1. Ciao cara!
      Ma intendi asciugamani colorati? Forse perchè si hanno accumulato sebo…hanno bisogno di un lavaggio più strong.
      Io lavo anche gli asciugamani colorati o lenzuola colorate a 60gradi (ovviamnete con colori simili, verde e blu assieme, non certo con bianchi o rossi!).
      In ogni caso (sia se sono solo asciugamani o cose in genere colorate) puoi provare ad aggiungere al lavaggio dei colorati a 40°, 100 ml di candeggina delicata e vedere come va. Ma secondo me se hanno accumulato sebo nel tempo devi fare un trattamento urto (detersivo più potente o quello che indico nell’articolo).
      C’è anche quello sulle magliette (che va bene ovviamente per qualsiasi capo) https://www.mammachimica.it/magliette-che-puzzano/
      Ciao Sara

      1. Ciao Sara, grazie!
        No no, intendo tutto il bucato che lavo a 40° (o qualche volta a 30°). In questo lavaggio uso detersivo liquido e candeggina delicata, e si tratta di tutti i vestiti: magliette, felpe, jeans, calze, pantaloni, reggiseni, ecc..
        Mentre gli asciugamani, di tutti i colori, lì lavo a 60°! Dove aggiungo il percarbonato al lavaggio. Di solito quelli non puzzano.
        Il mio problema quindi è proprio il bucato colorato a 40°… Non capisco!

        1. Ciao. In passato capitava anche a me. Ho risolto curando periodicamente il più possibile la pulizia della lavatrice in realtà. Calcare, muffe e melma nascosta impregnati di batteri (resistenti a 30’- 40’) si depositano sui vestiti e provocano cattivo odore. Ti consiglio un buon lavaggio a lavatrice vuota ad alte temperature (anche 90’ se puoi) con percarbonato di sodio per igienizzare e uno a seguire a temperatura più bassa (60’) con acido citrico al 20% sempre a lavatrice senza panni per rimuovere il calcare (se vuoi restare con i prodotti ecologici) o con i “curalavatrice” non ecologici in commercio. Credo risolverai così il tuo problema. Semmai ripeti due volte la procedura all’inizio. Io, adesso che la lavatrice è in forma, la faccio 1 volta al mese, ma penso vada bene anche ogni 2 mesi. Poi mi dirai. Dovresti risolvere il problema! In bocca al lupo!!

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