Detergente Smacchiatore Igienizzante

La pubblicità ci tartassa con pretrattanti, sciogli macchia e igienizzanti, provate questo! E’ ecologico ed efficace.
100 g acqua ossigenata a 130 volumi
20 g detersivo piatti concentrato Ecolabel
15 g acido citrico anidro
portare tutto a 500 g con acqua distillata o demineralizzata
E’ molto comodo se messo in uno spruzzino o in un vecchio flacone del detersivo piatti, l’importante è che sia opaco/scuro e tenuto al fresco.
Perfetto per pretrattrare la macchie ossidabili (erba, caffè) sui panni e per togliere l’odore di sudore dalle magliette (attenzione se lo spruzzate direttamente sui colorati, fate prima una prova perché potrebbero scolorire).
Ottimo anche per eliminare la puzza di pesce e uova dalle stoviglie, per igienizzare le superfici, pulire i sanitari e togliere la muffa nelle fughe delle piastrelle (magari aiutati da un vecchio spazzolino).
Infatti l’acqua ossigenata sbianca e disinfetta, l’acido citrico è anticalcare e stabilizza anche l’acqua ossigenata, il detersivo piatti pulisce.
A seconda dell’uso a cui lo volete destinare potrete variare la dose dei componenti.
Come sempre, con i rimedi ecologici, prolungare il tempo di contatto ne aumenta l’efficacia.
Se prima pretratterete la macchia di erba, la fuga delle piastrelle o la parte ascellare puzzosa delle megliette, ecc. con il sapone di marsiglia o con lo sgrassatore, aumenterete la produzione di ossigeno igienizzante e l’efficacia.
Non usatelo su marmo o pietre vere pero! Contiene anche acido citrico quindi li corroderebbe.
N.B. questo prodotto non è altro che la candeggina delicata che trovate sempre nel fai da te, con aggiunta di tensioattivo (in pratica questo detergente smacchiatore igienizzante è la candeggina delicata “commerciale” che trovate in tutti i supermercati, ma molto più ecologica e senza profumo)
DURATA PRODOTTO: il prodotto si autoconserva perché l’acqua ossigenata è un disinfettante, quindi se tenuto al fresco o al buio per non farlo decomporre dura moltissimo.
L’acqua ossigenata a 130 volumi si compra dal ferramenta o nei colorifici (anche in farmacia ma costa il triplo!): ATTENZIONE PURA È MOLTO IRRITANTE, maneggiarla sempre con guanti e occhiali. Non utilizzate contenitori o utensili in metallo per mescolare.
L’acido citrico si può acquistare ad un prezzo vantaggioso alle enoteche, ai negozi di agraria, alcune parafarmacie o sul web.
Per saperne di più c’è l’articolo sull’ Acqua Ossigenata e Percarbonato di Sodio, sull’ Acido Citrico e su Le cose da non fare

185 risposte a Detergente Smacchiatore Igienizzante

  1. Viviana scrive:

    Ciao, ho stinto un maglione di cotone a righe beige e blu in lavatrice. Ora ha delle orribili macchie rosa fucsia. Che posso utilizzare per dissolvere i colore depositato sul mio maglione senza rovinarlo?

    • Mammachimica scrive:

      è molto difficile tornare indietro in questi casi…
      Fabrizio consigliava il sodio idrosolfito, si trova nei negozi di agraria ma toglie tutto il colore, va bene su capi bianchi credo.
      Mi sa che l’unica cosa che puoi fare è ritingerlo tutto (e non so nemmeno se basti).
      Mi dispiace.
      Ciao Sara

  2. Giancarla scrive:

    Ciao Sara, uso da un po’ questo igienizzante per pulire i sanitari e mi trovo bene, mi sono però accorta della formazione di residui verdi intorno ai rubinetti ed ho l’impressione che, soprattutto il rubinetto più vecchio, si stia rovinando. È possibile che questo detersivo sia troppo forte per gli elementi in ottone cromato?
    Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Se è ottone cromato non ci dovrebbero esser problemi. Ma se è vecchio o rovinato forse è meglio non usarlo.
      Però il problema è che questo detergente è troppo per il bagno da usare tutti i giorni. Se è il tuo bagno di casa non credo che avrai chissà che germi pericolosi. Questo detergente lo puoi usare solo in caso di eventuali infezioni in corso, altrimenti è come sparare alla mosta con il bazooka! meglio il detergente sanitari normale..senza ossigenata.
      E comunque sull’ottone, se la cromatura non c’è più devi comunque stare attenta a non lasciarcelo trppo.
      Ciao Sara

  3. Serena scrive:

    Ciao Sara, volevo chiedere se spruzzo lo spray ace gentile sulla biancheria intima ( mutande) e poi le lavo a mano vengono igienizzate ?

    • Mammachimica scrive:

      si certo…è lei che igienizza (l’ossigenata), in qualsiasi altro modo le lavi ( a mano o lavatrice).
      Diverso è il discorso se hai un infezione in corso, in quel caso serve pure un buon detersivo polvere e almeno 60°di temperatura per essere davvero certo di aver eliminato i germi patogeni.

  4. Sara scrive:

    Salve, vorrei chiedere se c’e una “ricetta” che può consigliarmi per eliminare l’odore di urina di cane da superfici e tessuti. Solitamente utilizzo la normale candeggina commerciale ma solo sulle superfici dure (ho anche parquet in casa) ma non so se effettivamente l’odore viene annullato completamente o solo io non lo sento, poiché il cane tende poi a rifarla nello stesso punto! Grazie per i preziosi consigli! 🙂

    • Mammachimica scrive:

      ciao,
      ti consiglio la candeggina delicata a base di ossigenata (o il detergente igienizzante che trovi nel fai da te). E’ molto efficace nel togliere le puzze…ma non puoi usarli su marmo o pietre vere, sul legno nemmeno (magari fai una prova in una parte nascosta) e se lo metti sui tessuti, non lascirlo tutta la notte prima di risciacquare perchè potrebbe scolorire.
      Ciao Sara

  5. Susanna scrive:

    Ciao, posso usarlo al posto del “wc net” (quindi nel water e lasciato lì) oppure è consigliabile usare altro?

  6. Luca Bissoli scrive:

    Ciao Mammachimica,

    Mi serve un consiglio.
    Quei 20 gr di detersivo piatti concentrato Ecolabel producono una quantità esosa di schiuma quando vado a scuotere il composto per mescolare. Ogni volta devo aspettare che scenda (ci mette moltissimo e devo farlo in più riprese) per poi rabboccare lo spruzzino che adopero.

    Esistono altri tipi di detersivi che possano generare meno schiuma o un modo per farne generare meno?

    Grazie in anticipo

    • Mammachimica scrive:

      non devi scuotere…devi preparare il detersivo in un contenitore e poi mischiare con un mestolo o paletta di plastica. Solo quando è pronto lo travasi in uno spruzzino.
      Se non è già indicato mi sa che mi conviene precisarlo.
      Ciao Sara

  7. Letizia scrive:

    Eccomi, sono sempre io, quella un po’ strana che ha paura dei prodotti potenzialmente pericolosi 🙂 C’è un modo di realizzare queta ricetta utilizzando la comune acqua ossigenata (quella che si usa sulle ferite per capirci)? In modo da non dover maneggiare quella a 130 volumi?

    • Mammachimica scrive:

      purtroppo no, perché quella per le ferite non ha la concentrazione giusta per essere un igienizzante.
      Se non hai il coraggio di fartelo compralo già pronto: come è scritto nel post si tratta di candeggina delicata commerciale (quella tipo ace gentile per intenderci) ma puoi acquistare quella anche del discount o a prezzo più basso, sono tutte uguali dal punto di vista della concentrazione. Ma ovviamente ce ne sono di più o meno eco e questo lo puoi scoprire passando la loro lista ingredienti all’ecobiodizionario di Zago.
      Ciao Sara

  8. tania scrive:

    Ciao,
    avrei un grosso dubbio. Penso che questo tipo di prodotto possa essere utilizzato sulle divise della croce rossa (che sono rosse con inserti in reflex) e che la formula igenizzante sia indicata per la sostituzione di un presidio medico chirurgico ( per il discorso del rischio biologico).
    Sarebbe fantastico trovare una soluzione non inquinante.

    • Mammachimica scrive:

      In realtà una dottoressa mi diceva che per igienizzare in ospedale usavano l’acido peracetico, che è più potente di questo e cmq con basso impatto ambientale se non ricordo male.
      Prova a vedere la composizione del presidio, magari non é così inquinante.
      Non sono un medico e non mi azzarderei a farti sostituire un detergente autoprodotto con un presidio medico chirurgico (anche perché non credo tu possa farlo).
      Ciao Sara

  9. Ilaria scrive:

    Che tipo di maschera e guanti vanno utilizzati per maneggiare
    La candeggina?

    • Mammachimica scrive:

      Per maneggiare l’ossigenata a 130 volumi bastano i guanti con cui lavi i piatti e degli occhialetti anche da piscina. È solo per proteggerti da eventuali schizzi per azioni maldestre durante la preparazione.
      Ciao Sara

  10. Fabiana scrive:

    Buongiorno di nuovo e ancora complimenti!
    E grazie mille per il tempo che dedichi anche ai nostri dubbi.
    Non me la sento di acquistare acqua ossigenata 130 volumi perché ho in casa bimbi troppo piccoli e nemmeno io avrei l’occasione per maneggiarla “in sicurezza”(insomma, conosco i miei polli e la mia manualità). Posso sostituirla per esempio nello smacchiatore igienizzante con la candeggina delicata? Oppure lo smacchiatore è già l’equivalente della candeggina delicata commerciale e quindi non serve aggiungere niente? Grazie grazie grazie mille!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao e grazie dei complimenti.
      Si, lo smacchiatore igienizzante è la candeggina commerciale (magari più ecologico perché senza ptofumo e colorante, ma anche in commercio che ne sono).
      Ciao Sara

  11. Marco scrive:

    Ciao Mammachimica,
    è possibile aggiungere qualche goccia di olio essenziale di eucalipto per dare del profumo oppure creerebbe qualche reazione antipatica?
    E se è possibile farlo, quanto in proprorzione sarebbe accettabile?
    Se no, è possibile aggiungere qualche altro ingrediente per dare profumo?
    Grazie Mille
    Marco

    • Mammachimica scrive:

      Ti consiglio di leggere nel glossay altre info sugli oe. Ti accorgerai che essendo appunto oli non si mescolano con una soluzione acquosa. Inoltre qui c’è l’ossigenata, che si destabilizza con le sostanze organiche. Non è una buona idea.
      Il profumo non lava…non serva a nulla, io non metterei nulla.
      Ciao Sara

  12. Alex scrive:

    Ciao Sara,
    spero di non averti già chiesto nulla qui perchè sto leggendo e rileggendo i vari post delle tue ricette nel blog ma non sempre ricordo le domande che ti ho già scritto (devo segnarmele)…
    Vorrei utilizzare questo igienizzante prettamente per la disinfezione del WC in sostituzione a quel prodotto in gel con quel beccuccio all’insù…ebbene, volendolo addensare (per creare una viscosità sulle pareti bagnate dello scarico) cosa mi proporresti? Direi farina/amido di mais ma lascio a te l’ultima -e sicuramente più consapevole- parola 😀
    E se lo volessi pure verde?! 😀 😀 no dai è che sto cercando di fargliela sotto il naso a mammina riempiendo i flaconi finiti … la cosa difficile sarà fregarla con l’ipoclorito -che usa a sproposito- sostituendola con la gentile…
    Ho poi un piccolo problemino con i nostri fedelissimi di casa, che segnano il territorio anche sul balcone, in casa, e talvolta pure sugli stendini :/ ecco il motivo dei fiumi di ipoclorito… talvolta la pulizia deve essere fatta anche su vecchie (direi quasi antiche) scale in pietra (che dicono essere tufo anche se dubito conoscendo la friabilità della roccia) come potrei approcciare a quel tipo di pulizia? Con l’igienizzante?
    Ovviamente al momento uso spray schiumati con candeggina comprati al super o detergenti pavimenti diluiti con l’acqua e straccio…
    Mi piacerebbe avere un tuo parere su come avere una pulizia corretta sia da batteri sia da odori (che personalmente trovo quasi più sgradevole l’odore che permane della candeggina dopo aver igienizzato).
    Grazie mille!
    Alex

    • Mammachimica scrive:

      Per addensare la candeggina delicata alcuni usano la xantana, se spulci sui commenti forse trovi anche il dosaggio che ora non ricordo (io non l’ho mai fatta).
      Per sostituire la candeggina tradizionale la delicata è perfetta ma non la puoi usare su marmo e pietre vere.
      Ciao Sara

  13. Sara scrive:

    Ciao Sara, sono ancora io 🙂 Tempo fa acquistai un pò di acido citrico MONOidrato che so essere 90% citrico e 10% acqua quindi non puro come l’anidro. Avendone scorta e volendo consumarlo, come cambia il dosaggio in questa ricetta (se cambia) ? Ho provato a fare delle proporzioni ma non ne sono pienamente sicura. Ti ringrazio molto! Buona giornata

    • Mammachimica scrive:

      guarda, non siamo in laboratorio, puoi usare pure le stesse dosi, non cambia nulla.
      Cmq, se vuoi esser precisa devi aumetare la dose di citrico del 10%, dato che appunto lui è puro al 90 e non al 100%.
      Ciao Sara

  14. Janeide scrive:

    Se dovessi usare questo detersivo per pulire il bagno posso usare le stesse dose? Bisogna sciacquare?

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Janeide,
      Sempre le stesse dosi e si, va sempre risciacquato.
      Comunque, per il bagno di casa, a meno di infezioni particolari, è anche troppo forse…
      Ciao Sara

  15. Sofia scrive:

    Ciao Sara, ti vorrei chiedere per quale motivo è necessaria l’acqua distillata. So che ha a che vedere con la durezza dell’acqua, ma non capisco esattamente come… Nom si può usare l’acqua del rubinetto con il citrico per l’anticalcare?

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Sofia,
      come puoi leggere nell’articolo dedicato http://www.mammachimica.it/acqua-ossigenata-e-percarbonato-di-sodio/ l’ossigenata viene decomposta dagli ioni metallici, acnhe in tracce. Se l’acqua è distillata o demineralizzata hai più probabilità che non si decomponga.
      Non puoi aggiungere troppo citrico altrimenti inibisci la produzione di ossigeno igienizante.
      Se spulci i post su fb o qui sul glossary troverai un sacco di modi per avere acqua distillata gratis.
      Ciao Sara

  16. Caterina Bonistalli scrive:

    Ciao Sara, grazie per i preziosi consigli che condividi. Il tuo blog è davvero utile e lo consiglio sempre quando qualcuno chiede suggerimenti in materia di autoproduzione: il web è pieno di assurdità e bufale e il tuo è uno dei pochissimi blog con impostazione scientifica. Mi hai chiarito moltissimi concetti.
    Vorrei chiederti un consiglio. In casa ho un prodotto che uso per pulire periodicamente il tessuto del divano, così composto: tensioattivi anionici, tensioattivi non ionici <5%, Profumi, Methylisothiazolinone, benzisothiazolinone, N-(3-Amminopropil) – N- dodecilpropan-1, 3- diammina.
    Si usa spruzzandolo sul tessuto, si aspettano 10 minuti e poi si passa uno straccio bagnato e ben strizzato. Ora sta per finire e mi chiedevo se potessi sostituirlo con qualcos'altro, magari da autoprodurre.
    Grazie mille!
    Caterina

    • Mammachimica scrive:

      E’ un detergente a secco, quello però non è l’inci completo, dovresti trovarlo sul sito del produttore e poi prova a passarlo all’ecobiodizionario. Ma secondo me mon è proprio una genialata spruzzarlo e per sbaglio inalarlo…
      Io pulirei il divano sfoderandolo e mettendolo in lavatrice. Oppure usare con uno straccio bagnato di acqua e una microgoccia di detersivo piatti e poi ripulire con panno pulito e bagnato.
      Ciao Sara

  17. Raffaele scrive:

    Ciao Sara, ti seguo solo da pochi giorni ma mi hai già chiarito molti dubbi sulla preparazione di prodotti in casa. Però non mi è chiaro un concetto. Suggerisci di prettattare col sapone di marsiglia per aumentare l’effetto del detergente sgrassatore, ma a chi ti chiede se si può unire direttamente al prodotto dici di no. Se li unisco in un flacone o metto prima il sapone di marsiglia e poi spruzzo il detergente, unendoli quindi direttamente sul tessuto che voglio pulire, che differenza fa? Non reagiscono comunque fra di loro?
    Gtazie

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Raffeaele,
      sei nuovo e quindi forse non lo hai ancora letto (l’ho scritto moltissime volte) ma te lo ripeto volentieri.
      Innanzitutto credo tu volessi scrivere “sapone di marsiglia per aumetare l’effetto dello smacchiatore” e non dello sgrassatore (che non avrebbe senso…).
      Comunque: se unisci una sostanza alcalina (come lo sgrassatore o il sapone di marsiglia) direttamente nel flacone dove c’è una sostanza acida, cioè l’acqua ossigenata dello smacchiatore igienizzante, queste due sostanze reagiscono violentemente, creando appunto l’ossigeno singoletto igienizzante ma DENTRO AL FLACONE. Di condeguenza si formerà un blob pauroso e tutto uscirà dal flacone e non avrai più nè l’uno ne l’altro.
      Invece tu devi far sprigionare l’ossigeno sigoletto igienizzante SULLA MACCHIA DA TOGLIERE o SUL TESSUTO DA IGIENIZZARE, ecco perchè devi farlo AL MOMENTO. Devono certamente reagire tra loro ma dove serve, non certo nel flacone.
      Spero di averti chiarito la cosa.
      Ciao Sara

  18. Jo scrive:

    Ciao Mammachimica!
    Innanzi tutto complimenti per il tuo blog e per il libro che ho comprato, letto e riletto 😉
    Ho un problema…vivo in UK e posso trovare l’acqua ossigenata solo a 12% (e non riesco a capire a quanti vol corrisponde)…che dosi devo usare per fare il tuo spruzzino igenizzante ?
    Grazie mille _Jo

    • Mammachimica scrive:

      ciao e grazie dei complimenti.
      Il tuo perossido è a circa 43 volumi, quindi devi aggiungere a 300 ml di acqua ossigenata 200 di acqua per fare lo spuzzino igienizzante (e gli altri ingredienti ovvimente)
      Ciao Sara

  19. Federica scrive:

    Ciao Sara, tanti cari complimenti per le tue dritte, finalmente possiamo ridurre l’acquisto di detergenti inquinanti e ridurre la plastica. Mi chiedo, è possibile aggiungere al prodotto scaglie di sapone di Marsiglia?
    Grazie!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao e grazie dei complimenti.
      Ma NO!!! non puoi aggiugere marsiglia al detergente igienizzante!!! Il mrsiglia è alcalino, mentre l’ossigenata è acida. La chimica reagisce!!! Faresti un blob pauroso e poi non serve a nulla, c’è già il tensioattivo che lava.
      Ciao Sara

  20. ALICE GANZ scrive:

    Ciao! Ti ringrazio innanzitutto per il tuo sito…fantastico…sto impazzendo da anni per un’autoproduzione efficace ed è la prima volta che trovo delle basi scientifiche a sostegno delle ricette proposte. Ho bisogno di un consiglio, devo pulire le fughe delle piastrelle della cucina di mia nonna (…molto sporche…non tanto calcare ma un mix di non so cosa…lasciato li per anni)…posso addensare questa formulazione e poi applicarla in verticale per lasciarla agire meglio prima di utilizzare magari uno spazzolino per aiutarmi a rimuovere il tutto?
    Grazie mille!
    Alice

    • Mammachimica scrive:

      Che piacere sentire che hai scelto il mio sito per le basi scientifiche! Sono contenta quando si nota in questo mare di balle che girano sul web e in tv!
      Grazie!
      Per il tuo problema: se sono fughe non toccate da anni, ti consiglio un doppio attacco. Ci passerei prima lo sgrassatore e subito dopo lo spuzzino igienizzante.
      Addensarlo è un po’ complicato, perchè l’ossigenata reagisce parecchio con molte cose. Ma qualche utente ha usato la gomma xantana (io non ci ho mai provato). Fabrizio consigliava di metterne uno 0.2-0.3%
      Ciao e buone pulizie!!
      Sara

      • ALICE GANZ scrive:

        Grazie mille! Ho provato oggi facendo agire prima uno sgrassatore e poi la tua proposta di spruzzino igienizzante (che trovo fantastico)…e devo dire che funziona…ci vuole pazienza e olio di gomito abbinato a un panno in microfibra…ma funziona…domani provo a fare anche come dici tu…

    • Vale scrive:

      Forse potresti provare uno di quegli spruzzini che fanno schiuma anziché goccioline.

  21. Giuseppe scrive:

    Ciao Sara ma secondo te è possibile che si possa deteriorare l’acqua ossigenata 130 volumi già nel suo contenitore con il tappo apposito per lo sfiato? Premetto che la tanica è stata conservata in garage dove faceva caldo. Ti dico questo perché le bottiglie dopo la preparazione dello Smacchiatore gonfiano sempre, nonostante abbia aumentato il citrico sino a 30gr.
    Come potrei risolvere?
    Un caro saluto Giuseppe

    • Mammachimica scrive:

      L’ossigenata a 130 volumi è stabilizzata, ma certo il caldo non gli fa bene. Però si,se il tappo è bucato, lei si è decomposta per il caldo e l’ossigeno se ne è andato…
      Non so che dirti per lo smacchiatore, a me non è mai successo. Forse devi usare acqua distillata oppure non erano puliti i flaconi. E pure il citrico mi sembra troppo per un litro…mi dispiace non so che dirti. Considera che con il caldo l’azienda officina naturae non lo vende proprio questo prodotto, evedentemente caldo e trasporto non destabilizzano troppo.

    • Giuseppe scrive:

      Ciao Sara adesso le temperature sono scese è quando preparo lo smacchiatore le bottiglie gonfiano come dei palloni. Acqua demineralizzata, flacone pulito, tenuto al fresco ed al buio, addirittura una bottiglia si è bucata. Assurdo. Sto continuando ad usare l’acqua ossigenata che durante l’estate era in garage, ambiente cmq caldo. Secondo me dovrei buttare tutto. Cosa ne pensi tu che sei tecnico in questo.
      Grazie Sara Un Caro saluto

      • Mammachimica scrive:

        mi dispiace ma non sono un tecnico…non ho possibilità di fare prove in laboratorio e quindi non ho modo di aiutarti.
        Ma è proprio strano, l’acqua ossigenata che avevei in garage, se era a 130volumi era stabilizzata, diventa instabile se la diluisci.
        Sei sicuro che non c’è qualche componente del detersivo piatti che le da fastidio? l’acqua demineralizzata la compri?
        Se losmacchiatore frizzica quando lo usi non devi buttare tutto, un po’ di potere ossidante forse lo ha ancora.
        se mi viene in mente altro di scrivo…
        ciao Sara

        • Giuseppe scrive:

          Ciao Sara il detersivo piatti è sempre quello della Lidl. l’acqua ho usato quella del condizionatore, potrebbe essere questa la causa. dovrò preparare qualcosa con acqua demineralizzata comprata è vediamo. Grazie comunque, un caro saluto
          giuseppe

          • Mammachimica scrive:

            Prova a bollire l’acqua del condizionatore prima di usarla…magari lasciandola li ha formato carica batterica.
            Ciao Sara

  22. Fabio scrive:

    Ciao Mammachimica, intanto grazie per le tue ricette che hai voluto donare a tutti i visitatori del tuo sito, volevo chiederti una cosa, partendo dalla ricetta del Detergente Smacchiatore Igienizzante quindi:
    100 g acqua ossigenata a 130 volumi
    20 g detersivo piatti a mano concentrato Ecolabel
    15 g acido citrico anidro
    portare tutto a 500 g con acqua demineralizzata

    Se io parto usando direttamete la candeggina gentile quindi 7% quindi fatta così:
    100 g di acqua ossigenata a 130 volumi
    400 g di acqua distillata o demineralizzata
    1 cucchiaino di acido citrico anidro (ho pesato la quantità in un cucchiaino raso e sono 4gr è giusto o per stabilizzarla dovrebbero essere più grammi?)

    La ricetta del Detergente Smacchiatore Igienizzante appunto partendo direttamente con l’uso della candeggina gentile già pronta, la ricetta sarebbe corretta così?
    500gr di candeggina gentile 7%
    20 g detersivo piatti a mano concentrato Ecolabel
    11 g acido citrico anidro (non scrivo 15g perchè 4gr sono già contenuti nella candeggina gentile dal peso che ho misutato sopra del 1 cucchiaino raso) sono corretti questi grammi meno?

    Grazie

  23. Marina scrive:

    Questa ricetta è eccezionale. Ho una cucina con i ripiani interamente fatti da piastrelle bianche e per pulire e sbiancare le fughe è STRAORDINARIO !!! finalmente mi sono liberata dei vari spray con candeggina, puzzolenti ed inquinanti , di cui non potevo fare a meno. Anche la mia fossa biologica e gli alberi della mia collina ringraziano !
    Ho solo una domanda : lo posso usare in lavatrice al posto della candeggina delicata (tua ricetta)nella vaschetta del prelievo dell’acqua o in quella della candeggina, mettendo nella pallina il detersivo lavatrice in polvere (Marsiglia, percarbonato, soda, citrato ) senza detersivo piatti, dato che nel detersivo igienizzante è già presente? Grazie . Marina

    • Mammachimica scrive:

      ne sono contenta Marina!
      Si lo puoi mettere nella vaschetta del prelievo dell’acqua (quella della candeggina non lo so, non so quando preleva, perchè a noi serve che agisca suito, assieme al detersivo). Ma non puoi evitare di mettere il detersivo piatti nel detersivo in polvere! E’ lui che lava, e serve nella giusta quantità.
      E comunque, se già usi il percarbonato (sbiancante ed igienizzante alle alte temoerature), non serve la candeggina delicata o il detergente igienizzante. Questi ti servono per quando lavi a temperature basse, sotto i 40 gradi e non puoi usare appunto il percarbonato.
      ciao Sara

  24. Giuseppe scrive:

    Ciao Sara se lascio per troppo tempo il prodotto nelle bottiglie di plastica, queste gonfiano ed ogni tanto avuto il tappo per fare sfiatare. Ma cosa succede se invece di tappare lascio aperta la bottiglia? Il prodotto perde efficacia? Come si capsice se il prodotto si scompone? Grazie un saluto

    • Mammachimica scrive:

      Se le bottiglie si gonfiano significa che si sta decomponendo l’ossigenata, vuoli dire che devi mettere più citrico per stabilizzarla. Se lasci la bottigli aperta quella continua a decomporsi e lala fine rimani con aqua e basta…
      Capisci se ha perso efficacia perchè se spruzzi il detergente igienizzante su qualche cosa di organico non “frigge” più.
      Ciao Sara

      • giuseppe scrive:

        Ciao Sara, ho messo sempre 25 grammi di citrico senza problemi. Potrebbe essere che la bottiglia era in zona calda? A questo, metto sino a 50 gr. di acido?
        Grazie, un saluto

        • Mammachimica scrive:

          Beh si! al caldo non ci deve stare, ma questo è scritto dappertutto! Deve stare al buio e al fresco. Considera che officina naturae durante il periodo estivo non lo vende, proprio perchè vuole evitare problemi simili.
          Ciao Sara

  25. Giancarla scrive:

    Ciao, vorrei fare questo detergente da usare in bagno, ma l’acqua della mia zona è molto calcarea, quanto acido citrico posso aggiungere senza creare problemi all’acqua ossigenata?
    Grazie!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao,
      se hai acqua molto calcarea ti consiglio di usare quella demineralizzata al posto di quella del rubinetto, così non avrai problemi.
      Ciao Sara

      • Giancarla scrive:

        Non mi sono spiegata bene, il mio problema è il calcare che l’acqua lascia sulle superfici, quindi volevo fare un detersivo igienizzante con più forza contro il calcare, ma hai detto che troppo acido citrico altera l’acqua ossigenata. Volevo quindi sapere quanto acido citrico posso aggiungere senza alterare la composizione.
        Grazie mille per tutti i preziosi consigli!

        • Mammachimica scrive:

          ah ecco, non avevo capito!
          Prova a metterne fino a 50 grammi, ma non andrei oltre vedi come va. Non fatto i calcoli sechiometrici ma cmq lascia sempre agire un po’. Dovrebbe andar bene.
          ciao Sara

  26. Raf scrive:

    Ciao Sara, per la pulizia del microonde cosa consiglieresti, candeggina delicata o detersivo per piatti? Si trovano in rete diversi consigli per l’utilizzo di limone, aceto o bicarbonato, ma nessuna di queste soluzioni penso sia sufficientemente igienizzante.

    • Mammachimica scrive:

      Limone, aceto e bicarbonato non lavano un tubo…
      Un po’ di sapone per piatti e poi risciaquare bene è sufficiente. A meno che tu non abbia bisogno di igienizzare il microonde per qualche motivo, allora ok la candeggina delicata.
      Ciao Sara

  27. Lisa scrive:

    Ciao Mammachimica!
    Mi chiedevo: avendo io molte camicie scure di mio marito che trattenggono la puzza di sudore nella parte delle ascelle e non fidandomi ad usarci sopra questo spruzzino (mi ha scolorito una maglia blu)… come potrei igienizzare il tessuto nella zona incriminata? Aggiungo 200 ml di candeggina delicata al lavaggio, ma sembra non funzionare!
    Grazie per l’ennesimo consiglio,
    Lisa

    • Mammachimica scrive:

      Ciao,
      Ma è strano che ha scolorito la maglia, forse lo hai lasciato troppo o il colore non era stabile.
      Secondo me puoi andare tranquilla. Io per le camicie blu o nere passo prima il sapone di marsiglia nella zona ascellare e poi ci spruzzo la candeggina delicata o lo spruzzino igienizzante. Poi però faccio subito partire la lavatrice con det liquido e a freddo.
      Ciao Sara

      • Lisa scrive:

        A freddo? Davvero? Io mi sa che sono da correggere anche sulle temperature di lavaggio! Lavo tutto a 30’ con candeggina delicata eccetto salviette/accappatoi e lenzuola che lavo a 60’ (queste ultime su consiglio medico in quanto sono allergica agli acari) sempre con candeggina delicata.. posso migliorarmi?

        • Mammachimica scrive:

          Beh io faccio quasi cosi! Direi che va bene, ma le lavatrici di capi scuri di tutti i giorni o se mischio capi scuri o chiari di tutti i giorni, uso det liquido, candeggina delicata se so che ho bisogno di un’igienizzazione e poi lascio il termostato su zero, cioè acqua come esce dal.rubinetto. Per lenzuola, asciugamani, tovaglioli e canovacci, anche io a 60gradi, il det in polvere lo preparo io e metto il percarbonato al posto della delicata.
          Ciao Sara

          • Lisa scrive:

            Grazie mille, ormai quando ho dubbi su queste cose non chiamo più mia mamma.. apro il tuo sito grazie soprattutto della pazienza!

  28. Giovanna Mantini scrive:

    Ciao Mammachimica,
    intanto inizio con i complimenti: sei una grandissima per quello che fai e divulghi!!!
    Ho comprato il tuo libro, mi ha chiarito moltissimi dubbi (anche quelli che non avevo..) ed è diventato una piccola Bibbia per me! 😉
    Volevo chiederti un consiglio.
    Vivo all’estero e l’acqua ossigenata a 130 vol non riesco a trovarla da nessuna parte o solo pagandola molto cara on line! Nella tua ricetta dello spruzzino smacchiatore l’ho sostituita con il sapone di Castiglia liquido concentrato, che però non ha certo lo stesso effetto!
    Pensavo allora al Percarbonato di sodio, potrebbe andare bene o mi scolorisce i capi? E quanta polvere ne dovrei mettere nella tua ricetta dello spruzzino smacchiatore?
    Grazie mille
    Ciao Jo

    • Mammachimica scrive:

      ciao e grazie dei complimenti.
      Il sapone di marsiglia non può in alcun modo sostituire l’ossigenata! sono due sostanze chimiche opposte!
      Purtroppo, come scrivo anche nel sito, non si può neanche fare uno spruzzino con il percarbonato perchè si attiva solo con acqua molto calda decomponendosi e formando ossigeno in situ. Il percarbonato lo puoi usare in lavatrice a temperature superiore ai 50 gradi, oppure farci una pappetta con acqua bollente e mettere sulla macchia e poi subito in lavatrice.
      Secondo me l’unica soluzione che hai è comprare nei supermercati la candeggina delicata a base di ossigeno, il mio spruzzino è praticamente quello…puoi acquistare la candeggina delicata di qualsiasi marca, anche quella a prezzopiù basso perchè sono tutte uguali. Certo il mio spruzzino era più eco.
      Ciao Sara

      • Giovanna Mantini scrive:

        Grazie mille per la risposta…eh si l’idea del percabonato era stupida, visto che sapevo che si sciolgie solo oltre i 50 gradi 😉
        Farò lo sforzo di andare al supermercato (ormai mi autoproduco quasi tutto e non sono più abituata a perdere il mio tempo nelle corsie dei detersivi quando faccio la spesa 🙂 e vedrò di trovare qualcosa senza troppe schifezze dentro!
        Grazie mille ancora!! 🙂

  29. giuseppe scrive:

    Ciao Sara, quando scrivi”a seconda dell’uso a cui lo volete destinare potrete variare la dose dei componenti. Come si potrebbe utilizzare diversamente il prodotto oltre a quello che già svolge?

    • Mammachimica scrive:

      E’ che magari puoi variare la dose di tensioattivo (se lo vuoi più o meno detergente) oppure aumentare un po’ il citrico per essere maggiormente scioglicalcare (non troppo altrimenti stabilizzi troppo l’ossigenata). Come tutti i detergenti fai da te magari trovi il dosaggio che più ti soddisfa.
      Ciao Sara

  30. Ludovico scrive:

    Ciao seguo molto le tue idee (e apprezzo molto la scientificità e l\’evidence based con cui le esponi). Volevo chiederti se la tua candeggina delicata può essermi utile per due scopi:
    1) Purtroppo il precedente locatario del mio appartamento fumava molto e dallo stipetto del cestino/umido continua a emanare puzza di cenere di sigaretta. Ho già provato ad aspirare tutto quello che potevo anche nelle fessure e anche dietro/sotto lo stipetto (fin dove arrivo) ma l\’odore continua a emanare. Come posso togliere la puzza?
    Ad esempio cambiando il pH delle pareti/pavimento le molecole potrebbero non emanare più odore? Candeggina? Bicarbonato? Talco? Acido citrico? Cosa ci posso buttare?
    2) La seconda domanda riguarda invece l\’igienizzazione dei tessuti che non possono essere lavati (materasso). Purtroppo non ho occasione né di metterlo al sole né di sbatterlo (al max lo passo con l\’aspirapolvere). Vorrei sapere se hai una ricetta per un igienizzante che non macchi e non lasci residui. La tua candeggina delicata potrebbe andare?

    Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Ciao e grazie dei complimenti.
      Certamente la candeggina delicata puo’ aiutarti un po’, ma considera che il fumo è davvero infimo…
      Di certo non risolvi nulla con bicarbonato, o talco o acido citrico.
      Potresti fare cosi’: prepara una soluzione di acqua e soda solvay e spruzzala sul cestino. subito dopo spruzzaci un po’ di candeggina delicata, a base di acqua ossigenata ( o te la fai tu o la compri al super). Vedrai formarsi una schuimentta, è l’ossigeno attivo che sta igienizzando.
      Così dovrebbe sparire definitivamnete la puzza…la stessa cosa puoi farla sulle pareti dello stipetto e ogni suerficie (che non sia marmo opietra vera) che vuoi igienizzare.
      Per quanto riguarda il materasso, a parte passarci l’aspirapolvere, potresti passarci lo straccio con della candeggina delicata, magari su delle macchie che vuoi far andare via. Poi ripulisci con panno bagnato e pulito. Il problema è che poi devi far asciugare bene, altimenti rischi che ammuffisca. Potresri provare con il phon per ascuigare bene il materasso.
      ciao
      Sara

    • Sara scrive:

      Salve Sara grazie per il tuo lavoro! Volevo chiederti se devo aumentare la quantità di detersivo ecolabel se quello che ho comprato io non é concentrato (detersivo piatti Coop)

      • Mammachimica scrive:

        ciao Sara!
        per quasto detergente non ce nè bisogno, il tensioattivo serve si a lavare ma soprattutto a far penetrare meglio nelle fibre (nel deterdivo lavatrice liquido sarebbe stata più importante la sua quantità).
        Cmq fai delle prove e vedi se ti trovi meglio con un filino di più o di meno.
        Ciao Sara

  31. Elisa scrive:

    Ciao Sara, posso usare questo igienizzante per disinfettare i giacchetti di mia figlia che ha preso i pidocchi all’asilo? Purtroppo non posso metterli a 60 gradi,ma vorrei essere sicura di eliminare tutti gli ospiti sgraditi e le loro uova .
    Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Elisa,
      dipende di cosa sono fatti i giacchetti..nel senso che secondo me un ammollo di candeggina delicata (la stessa composizione dello spruzzino) e un po’ di soda solvay, i pidocchi li ammazza, però è anche molto sbiancante e li scolorirebbe.
      Ma non sono esperta di pidocchi…resistono da migliaia di anni…
      Però ho sempre letoo che quello che non si può lavare deve essere chiuso in sacchi per almeno tre giorni.
      Mi dispiace ma non posso aiutarti di più.
      Ciao Sara

  32. Nic scrive:

    Cara Mammachimica,
    avrei alcune domande da farti relative a questo detergente e qualcuna sugli altri. Posto tutto qua per velocizzare e mi scuso tanto per la lunghezza!
    1) come anna che scriveva qui sotto nel 2014, uso anch’io il viviverde coop piatti (non concentrato) come tensioattivo ecolabel perchè lo trovo facilmente. Sull’etichetta come diluizione di lavaggio per acque molto dure, come è il mio caso, mi da 14ml per 5lt acqua. Che se non sbaglio le proporzioni vorrebbe dire, per uno spruzzino da 800ml…2,24ml di detersivo, che all’atto pratico trovo però un po’ debolucci per sgrassare. Seguendo la tua ricetta gli ml sono invece 30 su 500ml, ma a questa concentrazione tendo ad avere molto da risciacquare.
    Volendo aumentare il tensioattivo ma non troppo (10ml su 800?) di quanto vario gli altri ingredienti?
    2) Non riesco misteriosamente a trovare la soda solvay dalle mie parti che mi servirebbe per le altre preparazioni. Ho letto in enciclopedia che il bicarbonato a temperature elevate tipo 200℃ va a perdersi la H e passa in carbonato. Ho provato ad infornarlo per 30min, ma mettendone poi alla fine un cucchiaino in acqua bollente, ha frizzato quindi non si è trasformato.
    Hai qualche suggerimento in merito?!
    3) Il sapone marsiglia come leggo anche nel Glossary ha un ph fortemente alcalino ed è un tensioattivo anionico.
    Mi aiuti a capire come mai nella ricetta del detersivo lavatrice, pur comunque con il citrato a salvaguardare la tensioattività, lo calcoli come antischiuma e non come tensioattivo? E perché chimicamente agisce come antischiuma (nel Glossary dici che i saponi sodici o potassici ne fanno molta schiuma)?
    In ogni caso, grazie.
    Per aver condiviso le tue conoscenze ed esperienze con tutti ed averlo fatto in maniera chiara e rigorosa

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Nic e grazie dei complimenti.
      Alcune cose nelle domande non le ho capite…intanto rispondo e poi magari mi riscrivi…
      1) le dosi indicate nel det piatti sono quelle per lavare appunto i piatti. Nello spruzzino igienizzante serve solo per dare una capacità lavante e far penetrare meglio l’ ossigenata nelle fibre. Se per te è troppo schiumogeno e devi sciacquare troppo devi diminuire la quantità, da 30 a 20 o 15 (non ho capito perché lo vuoi aumentare).
      2) che non trovi la Solvay in effetti è strano, alla Coop c’è. Prova anche alle ferramenta. È vero che il bicarbonato si trasforma in Solvay ad alte temperature ma non so quanto deve stare. Cmq per vedere se si è trasformato io controllerei il pH, che deve aumentare molto.
      3)innanzitutto il citrato abbassa la durezza dell’acqua. Il sapone è un antischiuma perché forma dei sali insolubili con gli ioni presenti nell’acqua che funzionano come spilloni e bucano le bolle di schiuma. Se l’acqua è infatti molto dolce (es in montagna) e non ci sono molti ioni ca e mg, non ce la fa a diminuire lavschiuma e bisogna diminuire il tensioattivo. Come potenza lavante, quella del tensioattivo marsiglia è molto bassa ecco perché nei detersivi per lavatrice bisogna aggiungerci quelli del det piatti.
      Ciao Sara

      • Nic scrive:

        Grazie a te per le risposte!
        Provo a chiarire:
        1) Hai capito giusto, cambia solo il punto di vista: la quantità del tensioattivo la diminuisco rispetto ai 30ml della ricetta, ma la aumento rispetto ai 2,5ml suggeriti dall’etichetta 🙂 E una volta cambiata in questo senso la quantità di tensioattivo, la quantità di acqua, acqua ossigenata e citrico le cambio in proporzione?
        2) infatti sono rimasta di stucco anch’io…soprattutto quando mi hanno risposto che però avevano l’amido di riso 😮 Mi armeró di cartine tornasole…
        3) quindi anche con il citrato che sequestri gli ioni ca e mg dall’acqua evitando depositi, il marsiglia da solo non laverebbe bene nonostante la sua alcalinità?
        4) scusa, nel frattempo mi sono venuti altri 2 dubbi!!
        Leggevo nella sezione bicarbonato che agisce come deodorante in virtù della sua salinità. Ma allora di per sé potrei usare anche il semplice sale? Sbaglio?
        5) ieri sera ho messo in ammollo uno straccio da cucina bianco macchiato in una soluzione di acqua ossigenata al 7% (100ml di ao 130 vol in 400ml acqua). Ho aggiunto l’unica cosa un attimo basica che avevo (bicarbonato) per far liberare ossigeno, ma in 10 min non ha prodotto mezza bolla, nè pizzicava sulle mani. Ho pensato ogni male della farmacia che me l’ha venduta e sono andata a letto. Stamattina lo straccio era tutto “gonfio” d’aria e sbiancato (assieme alle mie dita con cui l’ho mosso!). Come mai la reazione può essere andata tanto per le lunghe?!
        Grazie mille per la tua pazienza!

        • Mammachimica scrive:

          Dunque:
          1) abbassa un po’ il tensioattivo ma la variazione e minima, puoi lasciare il resto com’è
          2) cmq la Solvay sta tra i detersivi non con i prodotti per dolci tipo amido di riso…
          3) il potere lavante del Marsiglia è basso, ma certamente stregato su di una macchia e quindi con l’aggiunta di olio di gomito il suo lavoro lo fa
          4) no! Non usare il sale da cucina! È un sale ma ha una formula chimica diversa! Sentiresti bruciore sotto le ascelle!
          5)è strano che tu non abbi visto subito l’effervescenza, ma forse doveva ancora sciogliersi bene e penetrare nelle fibre. La chimica reagisce…ecco perché scrivo di non lasciare in ammollo tutta la notte i colorati con la candeggina gentile se non si è prima certi della resistenza del.colore.
          Ciao Sara

          • Nic scrive:

            Grazie Sara e buone feste a te e alla tua famiglia

          • Mammachimica scrive:

            grazie e buon 2017!
            Sara

          • Nic scrive:

            Ciao Sara, sono passata per un aggiornamento. Ho fatto la prova con la tornasole: 500gr di bicarbonato in forno a 200°C per 45′ (in cucina ben arieggiata!) passano da un ph=8 a un ph>12, quindi la trasformazione in carbonato dovrebbe essere avvenuta. Lo uso come tale e si comporta come tale…Ecco, magari è utile ad altri…E grazie ancora, finalmente nell’armadietto detersivi poche cose, razionali, mescolate ogni 5-6 mesi con economia di tempi e a basso impatto 🙂

          • Mammachimica scrive:

            bene! grazie della condivisione!
            Ciao
            Sara

  33. valentina scrive:

    Ciao Sara, mia guru dell’autoproduzione! Ti seguo da tanto ma scrivo qui per la prima volta. Fra poche settimane nascerà il mio secondo bimbo, e stavolta ho deciso di lanciarmi nell’impresa dei pannolini lavabili. Secondo te questo smacchiatore, ed in particolare con le dosi indicate, potrà andar bene per pretattare i pannoli caccosi? Perché leggo che molte usano il marsiglia, ma che c’è il rischio che i tessuti vengano “cerati” e perdano assorbenza. Attendo una tua opinione in proposito, un abbraccio panzuto e buon Ferragosto!

    • Mammachimica scrive:

      Certamente è un ottima idea pretrattare i pannolini con lo spruzzino igienizzante perché togli puzza e batteri. Se poi ci spruzzi sopra anche lo sgrassatore il potere igienizzante aumenterà. Inoltre se stendi i pannolini al sole, il colore della caccia, dovuto alla bilirubina, verrà degradato dalla radiazione solare e sparira’.
      Il fatto di “cerare” i pannolini dal sapone di Marsiglia e una cosa che gira parecchio sul web e che non ha fondamento scientifico. Il Marsiglia si scioglie in acqua e certamente alle alte temperature con cui si devono lavare i pannolini lavabili. Inoltre vanno risciaquati molto bene per non irritare la pelle dei bimbi, quindi come potrebbe rimanere del Marsiglia e cerarli? Secondo me lo dicono quelli che vogliono vendere il loro detersivo…
      Buone lavatrici di pannolini!
      Ciao Sara

      • valentina scrive:

        Ahahah!!!
        Credo proprio tu abbia ragione! Ti farò sapere come va con l’uso combinato dei due superspruzzini!
        Un abbraccio

  34. Sandra scrive:

    Ciao Sara,
    uso questo spruzzino su indumenti colorati con aloni di sudore(come deodorante usiamo bicarbonato fantastico), ma a volte l’alone rimane. Mi domando se a te capita.
    Saluti Sandra

    • Mammachimica scrive:

      No da quando uso il bicarbonato come deodorante non ho più aloni alle magliette…ma forse dipende dal tipo di sudore o di tessuto anche. Oppure se erano aloni vecchi. Magari prima spruzzaci un po’ di spruzzatore o sapone Marsiglia e poi quello igienizzante.
      Ciao Sara

      • Sandra scrive:

        Buongiorno Sara,
        per spruzzino ti riferisci a quello sgrassatore?
        Devo lasciare agire lo spruzzino prima di mette quello igienizzante?
        Grazie ciao

        • Mammachimica scrive:

          Si, devi mettere lo sgrassatore e poi quello igienizzante e dopo lasciare agire.
          Mannaggia al correttore automatico!
          Ciao Sara

  35. Mirtilla scrive:

    Ciao Sara,

    Innanzitutto complimenti per i tuoi preziosi consigli!!! Scusami ma non ho letto tutti i commenti precedenti perchè sono davvero tantissimi. Avrei una domanda da farti che probabilmente ti avranno già chiesto, ma di cui non sono riuscita a trovare risposta, ed è la seguente: spesso sulle mie magliette resta quel terribile odore di sudore. Ho già visto che si potrebbero pretrattare con il “Detergente Smacchiatore Igienizzante”, ma io ho l’abitudine di usare il percarbonato in lavatrice e so che non bisogna mischiare il percarbonato con l’acido citrico (presente nel Detergente Smacchiatore Igienizzante), pertanto volevo sapere se c’è qualche altro rimedio pretrattante per eliminare il cattivo odore dalle magliette, e che possa essere “mischiato” al percarbonato che io aggiungo al lavaggio in lavatrice. Ho letto di una “pappetta” di acqua e bicarbonato da mettere sulla maglietta nella zona “incriminata” e fatta agire una mezz’ora prima del lavaggio, ma poi è possibile metterla in lavatrice in cui metto il percarbonato?
    Grazie mille!!!
    Ciao!!!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao e grazie per i complimenti.
      Certo che puoi pretrattare con lo spruzzino igienizzante e poi lavare con percarbonato. Non devi mischiarli insirme in un contenitore perche’ reagiscono e lo decomporresti, ma nella lavatrice durante il bucato DEVE decomporsi per funzionare, quindi nessun problema.
      Non so dove hai letto della pappetta di bicarbonato, di certo non pulisce e non disinfetta proprio niente.

  36. marina scrive:

    Ciao Sara, piano piano sto leggendo tante informazioni utili, ho iniziato con l\’ acido citrico ora sono al detergente smacchiatore igienizzante. Vorrei chiederti: Quando pretratto con marsiglia sono abituata a strofinare, usando questo detergente il mio strofinare interferisce con l\’ azione delle bollicine? Cioè blocco il certo senso l\’ effetto dell\’ossigenata? E poi, se sopra alle macchie di unto spruzzo prima lo sgrassatore fatto con la solvey e poi questo dovrei avere un risultato impeccabile giusto? O sui colorati rischio di essere troppo aggressiva? Grazie infinite ciao buona giornata, marina

    • Mammachimica scrive:

      Tranquilla lo strofinio non gli fa nulla. L’importante è che lasci agire un po’ e poi lavi il tutto. L’accoppiata direttamente sulle macchie di marsiglia/ossigenata o sgrassatore/ossigenata è certamente perfetta. Solitamente non danneggia i tessuti resistenti, per i delicati il discorso è diverso, non tanto per l’ossigenata quando per l’ sfregamento e per l’alcalinita’, magari fai delle prove in una parte nascosta.
      Ciao Sara

  37. Sandra scrive:

    Ciao Sara,
    ho fatto questo prodotto per una mia collega e l’ho messo in un contenitore colorato, tipo quelli che si usano per il giardinaggio. La mia collega l’ha riposto in un luogo lontano da calore e luce; dopo qualche giorno l’ha trovato con una schiuma che era fuoriuscita dal contenitore, nonostante esso fosse chiuso e non gonfiato. Sapresti darmi una spiegazione?
    Io faccio questo prodotto molto spesso, ma a me non è mai successo. L’unica differenza è il contenitore diverso. Può essere questo la causa?

    • Mammachimica scrive:

      Forse non si è gonfiato proprio perchè ha trovato una via di uscita, dallo spruzzino appunto, che magari non chiude bene.
      Era ben pulito il contenitore? l’ossigenata reagisce con le sostanze organiche.
      Mi dispiace, non i viene in mente altro. Comunque se spruzzata su sostanze organiche ancora frizzica forse non ha perso tutto il suo potere igienizzante, ma è chiaro che non è possibile saperlo così sulla carta…
      ciao Sara

      • Sandra scrive:

        Ciao Sara,
        lo spruzzino era pulito non riesco proprio a capire che può essere successo. Comunque lo rifarò magari le darò uno dei miei contenitori.
        Grazie e saluti

  38. Monica scrive:

    Buonasera Sara. Mi unisco ai complimenti di tutti per questo interessante sito e ai ringraziamenti per il tuo lavoro che condividi con noi “profani”.
    Da un po’ di tempo utilizzo la tua candeggina delicata di cui avevo trovato la ricetta su un altro sito, dove fra l’altro scrivevi di aggiungere anche un cucchiaio di detersivo per i piatti, facoltativo nel caso dell’uso in lavatrice. Sempre nello stesso sito c’era anche questa tua ricetta per lo smacchiatore che a me è sembrata molto molto simile (anche se non ho mai pesato il cucchiaino di acido citrico né il cucchiaio di detersivo!), e quindi uso (fra l’altro con grande soddisfazione) la candeggina delicata (con il detersivo) anche come smacchiatore. Sto sbagliando?
    Grazie

    Monica

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Monica e grazie dei complimenti.
      Non stai sbagliando! Lo spruzzino igienizzante è proprio la candeggina delicata a cui è stato aggiunto l tensioattivo, cioè è sempre perossido di idrogeno al 7%. Personalmente non metto il tensioattivo nella delicata per evitarmi troppa schiuma in lavatrice.
      Ciao Sara

  39. Marco scrive:

    Salve, innanzitutto complimenti! Sono entrato da poco nel tunnel della detergenza fai da te e queste pagine sono un vero tesoro. Vorrei sapere se il detergente smacchiatore igienizzante può rovinare l’alluminio della struttura della doccia. Lo vorrei utilizzare per far andare via degli aloni color ruggine agli angoli del piatto doccia ed ho paura che l’alluminio si rovini. Eventualmente quali altre opzioni ci sono?
    Grazie
    Marco

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Marco e grazie dei complimenti.
      In effetti l’allumino è sensibile agli acidi e lo smacchiatore lo è. Se è alluminio lucido rischi di renderlo opaco.
      Però potresti provare ad usarlo solo sugli aloni, facendo attenzione quando lo spruzzi.
      Purtroppo non mi vengono altre idee.
      ciao Sara

  40. Misia scrive:

    Salve! Questo spray è davvero portentoso. Lascia pulito con una passata. Volevo chiedere se può aver senso usare l’acqua ossigenata a 12 volumi (quella comune del supermercato compatibile con l’uso dermatologico) o se tanto vale la pena ometterla del tutto. Ho provato ed i risultati ad occhio sono comunque strepitosi, ma mi chiedo se così abbia potere igienizzante. Vorrei evitare l’uso dell’altra a 140 volumi, perchè uno schizzo è finito sulla mia mano corrodendomi la pelle con un fortissimo bruciore ed avendo una bimba piccola preferisco non tenere prodotti così irritanti in casa. Grazie mille se potrai rispondermi, buona giornata!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Misia,
      la concentrazione dell’acqua ossigenata dello spruzzino igienizzante è di 26 volumi, il doppio che quella per le ferite. Quindi dovresti usarla pura, appunto come quando lo fai per le ferite, e il potere igienizzante e sbiancante non sarà certamente lo stesso (oltre che il costo!).
      Comunque, se non ti vuoi preparare lo spruzzino a partire dall’ossigenata a 130 volumi, puoi sempre comprarlo già pronto: è la così detta candeggina delicata.
      Ciao Sara

  41. anna scrive:

    Mammachimica, nella pagina della candeggina delicata parli di creare ambiente basico nell’ammollo, con soda Solvay, per potenziare effetto igienizzante. In effetti su promiseland zago parla di soluzione di soda Solvay al 10% da spruzzare prima del detergente igienizzante, per dare la “spinta alcalina”. Invece tu non ne parli, qui. Credi che abbia senso?

  42. Mara scrive:

    Ciao mammachimica, ma quante cose utili scopro qui! Già mi faccio il detersivo lavatrice liquido (sono al sesto flacone) che è semplicemente meraviglioso, adesso vorrei provare anche questo.

    Avrei solo due domande riguarado questo igienizzante, prima cosa è se basta usare solo questo per mantenere tutti i sanitari del bagno puliti ed igienizzati o ogni tanto bisogna passare qualcosa di più potente? (mi riferisco alla vasca, lavabo, bide, tazza).

    E poi se uno non trova acqua ossigenata a 130 volumi, va bene se faccio lo spruzzino con la Neutral già pronta senza aggiungere niente? Fa lo stesso effetto pulente ed igenizzante della tua ricetta?

    Grazie 100000000!!!

    • Mammachimica scrive:

      Tranquilla, questo spruzzino è molto igienizzante. Per le pulizie del bagno di casa è anche troppo, nel senso che i detergenti bagno in commerci non contengono sempre un igienizzante, ma solo tensioattivi.
      Se ti riferisci alla candeggina ecologica a base di ossigenata della neutral (o qualsiasi altra candeggina gentile in commercio), si, ha lo stesso effetto: è sempre ossigenata al 7% (26 volumi)con tensioattivo.
      Ciao Sara

  43. Rosa Firenze scrive:

    Scusa la confusione, ma il mio smartphone ogni tanto mi inserisce parole a caso…! Comunque volevo rinnovare i complimenti per il sito, xchè ho risolto molti dubbi sui detersivi eco, e non solo!! 🙂

  44. Rosa Firenze scrive:

    Caio Mammachimica, e tanti complimenti per il sito!!! Ho risolt emissions sono subito tanti dubbi!!! L’ho trovato grazie al sito promiseland.. Vorrei sapere se posso far smacchiatore igenizzante anche con l’ Acido Citrico monoidrato. E’ l’ unico che riesco a trovare, e se posso quale è la quantità da usare. Grazie infinite

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Rosa e grazie dei complimenti.
      Si puoi usare quello monoidrato, nella stessa quantità, qui serve solo come stabilizzante.
      Sara

  45. anna scrive:

    Ciao Sara, ho un problema con delle tracce di matita a grafite su una bella tovaglia ricamata. Credo di averle provate tutte ma senza successo. Mi puoi aiutare? Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Anna,
      veramente non mi è mai capitato di togliere tracce di matita, i bimbi si sporcano di tutto, ma questo ancora no!
      Provare con la gomma per cancellare?
      Altrimenti proverei il marsiglia, sfregandolo bene sulla macchia, o lo sgrassatore. Fai anche una prova con la candeggina gentile, ma non lasciarla tutta la notte sulla macchia, potrebbe scolorire la tovaglia.
      Ciao Sara
      Ciao Sara

      • anna scrive:

        Purtroppo ho già provato tintoria, gomma, marsiglia, alcool, tensioattivo puro a impacco ma sembra che la grafite sia imbattibile. Proverò con la candeggina gentile. La posso usare a impacco (per non scolorire il ricamo)? Per quanto tempo mi consigli di lasciarla agire? Ri-grazie

        • Mammachimica scrive:

          Purtroppo non ti so dare tempi certi, molto dipende dal tessuto. Certamente non lasciarla tutta la notte, prova un paio d’ore.
          Provo a chiedere anche a Zago…
          Ciao Sara

  46. Violy scrive:

    Ciao mamma chimica! Vorrei far tutte le tue ricettine fantastiche…per quanto riguarda quest’ ultima volevo chiederti se l’ acqua ossigenata la si potrebbe sostituire con il percarbonato…ho difficoltà a reperirla…in fondo il percarbonato è igenizzante…e che ne diresti di aggiungere qualche goccia di olio essenziale tipo tea tree o limone che dovrebbero essere igenizzanti?grazie mille…a presto!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Violy,
      il percarbonato è certamente igienizzante, ma purtroppo non puoi farci uno spruzzino liquido e lasciarlo li, si decomporrebbe e perderesti l’ossigeno (ed è lui che igienizza). Ti consiglio di leggere l’articolo dedicato per avere altre info http://www.mammachimica.it/acqua-ossigenata-e-percarbonato-di-sodio/
      Gli oli essenziali per igienizzare ne servirebbero un vagone…e comunque in soluzione acquosa (lo spruzzino igienizzante) non si scioglierebbero (sono oli!). Anche su questo ho già scritto (vedi per esempio nelle pillole http://www.mammachimica.it/pilloledichimica/
      ciao Sara

      • violy scrive:

        Grazie mille per le tue delucidazioni!gentile e tempestiva come sempre 🙂 !Buona serata…Violy.

        • violy scrive:

          P.s.leggendo nei vari commenti ho letto che consigli di comprare una candeggina delicata a base di hydrogen peroxide a chi ha problemi a trovare l’ acqua ossigenata…Non ho ben capito se con questa quindi aggiungendo solo detersivo piatti si ottiene lo spruzzino?il sequestrante essendo un prodotto pronto ci dovrebbe gia essere…Grazie ancora!

          • violy scrive:

            ciao Sara! Proprio oggi al tigotá ho trovato la nuova candeggina green di neutral Senza cloro,esclusivamente a base di perossido di idrogeno,incolore e inodore…sono contenta!!! quindi cn qst posso fare lo spruzzino 🙂 !?!

          • Mammachimica scrive:

            Si, certamente. Probabilmente ha già all’interno il tensioattivo, quindi è pronta così com’è.
            Ciao Sara

          • Mammachimica scrive:

            La candeggina delicata in commercio contiene già il tensioattivo, quindi il tuo spruzzino igienizzante è già pronto!
            Ciao Sara

          • Violy scrive:

            Ciao Sara,é da un po’ che non leggevo sul sito,volevo ringraziarti per le tue risposte e dirti che ho fatto il tuo spruzzino per sanitari e acciaio! Ottimo! …Grazie mille e a presto!

          • Mammachimica scrive:

            bene!
            ciao Sara

  47. Simo scrive:

    Ciao, una domanda. Ho fatto per la seconda volta il tuo fantastico spruzzino. La prima lo avevo fatto con dosi “a occhio” e mescolando con un normale cucchiaio (ho letto dopo che ossida); la seconda ero invece attrezzato con bilancia digitale e cucchiaio di legno. Ebbene mi sembra che il secondo sia venuto un po’ meno “potente”. Potrebbe essere un po’ diminuita la forza dell’acqua ossigenata dopo una settimana (bottiglia però non gonfiata è tenuta al buio in cantina)? Potrei metterne un po’ di più? Grazie di tutto

    • Mammachimica scrive:

      Beh, se avevi fatto ad occhio foorse ne avevi messa di più…
      Non posso sapere se è diminuito il titolo dell’ossigenata ma mi sembra improbabile.
      Comunque, è vero che la diluizione è piuttosto immediata, comunque non va bene nemmeno il mestolo in legno, serve qualcosa in plastica. L’ossigenata si usa per sverniciare il legno…
      Ciao Sara

  48. Manuela scrive:

    Buongiorno Mamma Chimica!
    Questo detergente va bene per pulire il lavabo in fragranite?
    Ci sono macchie che non riesco a togliere.
    Grazie mille!

    • Mammachimica scrive:

      Direi di no.
      Non so di cosa è fatta la fragranite, dovrebbe contenere granito e l’acidità dell’ossignata potrebbe corodere le pietre vere.
      In un post, che mi devo decidere a inserire nelle pillole di chimica, Zago diceva che su ripiani di quarzo non sono consigliati acidi ma ok per l’alcool.
      Mi dispiace ma non so altro.
      Ciao

  49. Luce27 scrive:

    Ciao Mammachimica!
    Volevo chiederti un metodo per disinfettare i panni in microfibra o le spugne che si usano per pulire; di solito, ogni tanto faccio un lavaggio a 60°/70° per i panni in microfibra e da quando ti ho scoperto aggiungo al detersivo 3 o 4 cucchiaini di percarbonato (o meglio la Polvere smacchiante del Carrefour – Composizione: SODIUM CARBONATE PEROXIDE, SODIUM SULFATE, SODIUM CARBONATE, PARFUM)…questo va bene?
    Però nel caso dovessi disinfettare un panno che ho usato per pulire ad esempio il terrazzino su cui ci passano animali (vivo in campagna), cosa posso usare? Qualche giorno fa ho messo in una bacinella un po’ di acqua ossigenata a 130 V ed un po’ d’acqua del rubinetto e poi ho immerso il panno: ha cominciato a friggere, si è fatto caldo ed ha fatto anche un po’ di vapore…è normale? E’ pericoloso? Un po’ mi sono spaventata non sapendo che reazione si stesse avendo e dopo poco ho tolto il panno ed ho pensato che dovevo chiederti aiuto 😛 !
    Un’altra domanda: è possibile ottenere un disinfettante non irritante per l’utilizzo senza guanti? Cioè sulle superfici quanto deve essere diluita l’acqua ossigenata per essere efficiente e non troppo irritante (se è possibile avere un compromesso tra questi 2 fattori)? Una alternativa sarebbe usare l’alcool rosa sempre diluito, giusto? Però la puzza è quella che è…

    • Mammachimica scrive:

      La polvere carrefour va bene, non è puro e non ha il taed, ma va bene e ti igienizza bene i panni a quelle temperature.
      Quello che è successo con l’ossigenata è perfettamente normale e non è pericoloso, a parte il fatto che scalda molto e quindi potresti scottarti. Scalda perché di produce ossigeno igienizzante e volatile.
      Però secondo me è eccessiva la concentrazione che hai usato, non serve anche se hai animali. Gli hai dato certamente una bella igienizzata!

      Se vuoi disinfettare ed essere sicura di fare fuori tutti i batteri dalle superfici/oggetti ti serve almeno il 7% di perossido di idrogeno (candeggina delicata o spruzzino igienizzante). Ovviamente se questo ti serve, perché già il tensioattivo da solo elimina gran parte dei batteri.
      Per me conviene usare i guanti, comunque prova, se tocchi la candeggina delicata non ti accade nulla di pericoloso, ma a me secca la pelle e non mi va neanche di toccare il tensioattivo, ma tu fai come credi, ovviamente!!!!

      L’alcool è, come tutti i solventi, neurotossico. A me non piace usarlo, ma certamente diluito disinfetta e secca molto la pelle pure lui senza guanti.
      Ciao
      Sara

  50. Luce27 scrive:

    Ciao Mammachimica!
    Ho appena spignattato questo detergente smacchiatore igienizzante e mi è venuto un dubbio sulla quantità di acqua che ho messo… Nel caso fosse meno di 500g cosa potrebbe succedere? Potrebbe scolorire maggiormente i vestiti se lo uso come pretrattante?
    Ma con questo detergente si possono pretrattare anche i vestitini dei bambini/neonati? E funziona su tutti i tipi di macchie?
    Grazie di tutto!
    Ciao!

    • Mammachimica scrive:

      Se hai messo meno acqua allora sarà più concentrato, quindi non più ossigenata al 7% ma di più.
      Non so di quanto hai diminuito e quindi non posso sapere la concentrazione. Fai delle prove su un pezzetto e vedi che succede, certamente non lasciare i panni pretrattati tutta la notte, perchè anche al 7% scolorirebbe.
      Puoi usarla anche sui vestiti dei bimbi e funzione soprattutto sulle macchie ossidabili (erba, caffè, frutta).
      Spesso le macchie sono un mix di cose ( es. il, cioccolato o il, sangue).
      Altre a volte non vanno via dopo il bucato ma spariscono con il sole, es. il pomodoro
      Ciao
      Sara

  51. sara scrive:

    Ciao Sara, volevo fare una domanda (spero non stupida): l’acqua ossigenata per igienizzare ha bisogno dell’acqua calda o acqua fredda? ho usato il detergente smacchiatore igienizzante con acqua calda e ho accusato un po’ di capogiro.. forse dovevo usare l’acqua tiepida/fredda?
    Grazie, Sara.

    • Mammachimica scrive:

      Il vantaggio dell’ossigenata è proprio che igienizza anche a freddo.
      Però è strano che hai accusato un capogiro mettendolo in acqua calda, sviluppa ossigeno…

      • sara scrive:

        ..non so mi sembra strano anche a me.. la prossima volta userò acqua fredda e farò un confronto..ti farò sapere. Grazie, intanto.
        Sara.

  52. federica scrive:

    Grazie mille, proverò poi ti dico.
    Nel frattempo ho un’altra domanda, mi sono procurata le cartine tornasole per le prime volte preferisco controllare che i PH siano in linea con quelli che scrivi tu; solo che tornando a casa ho visto che il range di misurazione del PH è 5,6-8,0 ma per esempio il detersivo liquido lavatrice dovrà avere un PH 11…
    Le mie cartine non arriveranno cmq a 11.. se arrivano a 8 posso essere tranquilla di aver dosato gli ingredienti a dovere?
    Grazie mille, questo mondo in cui ci guidi mi piace tantissimo!!

    • Mammachimica scrive:

      Affinché il detersivo non si “scassi” deve essere a pH superiore a 8,5 e andando a pH ancora più alti ti proteggi dalla proliferazione batterica.
      Comunque, se ci metti dai 20 ai 30 g di solvay ti ritroverai a quel pH, tranquilla. Mageri la prossima volta cercherai cartine a range più ampio.
      Ciao
      Sara

  53. sara scrive:

    Ciao Mammachimica, siamo in tanti che ti facciamo i complimenti perché questo sito è pieno di informazioni organizzate bene e chiaramente; mi piace anche perché si possono condividere esperienze, risultati, domande e tu rispondi sempre in modo chiaro e tempestivo..che bello! A proposito volevo fare una domanda: in un precedente messaggio hai consigliato di igienizzare i pavimenti sciogliendo in acqua il detergente smacchiatore igienizzante..quanto più o meno? 100 ml circa?
    Grazie Sara

    • Mammachimica scrive:

      Bene, mi fa piacere che apprezzate la chiarezza!
      Prova con 100 ml e vedi come ti trovi, se non fa troppa schiuma e se non lascia aloni.
      Ripeto, secondo me non è indispensabile igienizzare il pavimento, già un buon detersivo es. ecolabel, ben formulato e con il dosaggio indicato (loro hanno fatto delle prove per indicarlo) toglie veramente moltissimi batteri.
      Sara

  54. federica scrive:

    Ciao Sara e grazie per la risposta.
    Pensavo allora ma se io lo diluisco in acqua e aggiungo il detersivo piatti ecolabel della Lidl, faccio un buon detersivo pavimenti e superfici? In questo modo avrei il detergente e il disinfettante..

    grazie mille e ciao

    • Mammachimica scrive:

      Prova, magari con poca quantità di detersivo, per veder che non faccia molta schiuma o si “scassi” qualcosa…purtroppo non sono un formulatore e quelle sostanze non le conosco, quindi non so che reazione possano fare tra loro.

  55. federica scrive:

    Ciao Sara,
    devo premettere che da un pò mi diletto con detersivi fai-da-te in quanto mi sono riscoperta sensibile verso il nostro pianeta, che stiamo pian piano distruggendo senza pensare che con poco possiamo fare tanto!
    Mi sono imbattuta per caso nel tuo sito e mi sono resa conto che fin’ora ho fatto tanti intrugli inutili e più che altro dannosi, ma nei prossimi giorni proverò le tue ricette e sono piena di aspettative!!
    Ti volevo chiedere una cosa per non dare niente per scontato che non lo sia:
    voglio provare a fare lo spruzzino detergente smacchiatore igienizzante per sanitari e superfici, ho un prodotto industriale sanificante che va diluito in acqua 1:200 e volevo sapere se posso utilizzarlo al posto dell’acqua ossigenata e come devo cambiare eventualmente le dosi degli altri ingredienti (acido citrico e soda solvay).
    Questa è la composizione indicata sull’etichetta del disinfettante:
    Biguanide cloridrato
    polimerica <10%
    didecil dimetil <10%
    ammonio cloruro <10%
    alchil dimetil benzil <10%
    stabilizzanti, agenti chelanti
    acqua demineralizzata q.b. 100%

    Complimenti per il tuo sito scritto in modo semplice e chiaro anche per noi eco-dilettanti.
    ciao e grazie

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Federica e grazie dei complimenti.
      Non conosco le proprietà della molecola Biguanide cloridrato, è un disinfettante certamente, ma non so se ha anche proprietà sbiancanti. Non ho tempo per indagare, ma non mi sembra nemmeno molto eco…e non lo userei al posto dell’ossigenata.
      Comunque, il mio consiglio è di utilizzare quel prodotto industriale come indicato, senza fare altri intrugli strani con citrico o solvay. Tanto vale usarlo ormai che lo hai acquistato, se lo butti inquinerebbe e basta.
      Quando lo avrai finito potrai cimentarti sul det. igienizzante a base di ossigenata.
      Sara

  56. Paola Perocco scrive:

    Ciao Sara,
    ho una domanda rispetto alla produzione di questo spruzzino. Vivo in Inghilterra, e qui non e’ molto semplice procurarsi l’acqua ossigenata a 130 volumi; E’ soggetta a restrizioni di vendita piuttosto rigide e si puo’ solo ordinare online ma e’ molto costosa. In farmacia pero’ riesco a trovare boccette di acqua ossigenata a 30 vol.: posso comunque utilizzarla per la produzione dello spruzzino e, se cosi’ fosse, cosa molto importante in che quantita’?

    Grazie mille
    Paola

    P.S.: adoro questo sito!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Paola,
      lo spruzzino in questione è acqua ossigenata a 26 volumi, quindi, se la trovi dal farmacista a 30 volumi e ne vuoi preparare 500ml, dovresti mettere 433ml di ossigenata e solo 67 di acqua….
      Non credo che in farmacia te la regalino però…
      Il mio consiglio è di comprare direttamente al supermercato una candeggina gentile con buon inci (è diversa dalle candeggine tradizionali perché in inci trovi hydrogen peroxide e non sodium hypoclorite).
      Questo spruzzino è la stessa cosa, cioè candeggina gentile. Io preferisco prepararmelo perché non sopporto l’odore dei detergenti commerciali e comunque risparmio (perché trovo l’ossigenata a poco!).
      Sara

      • Paola Perocco scrive:

        Sara,
        grazie mille seguiro’ il tuo consiglio! non avevo idea che la candeggina gentile che vendono al supermercato fosse a base di hydrogen peroxide:ne cerchero’ una che non contenga troppe altre schifezze. Grazie mille per il tuo aiuto sempre prezioso.

        Paola

  57. paola scrive:

    Ciao e grazie per tutti i tuoi consigli preziosi! me ne servirebbe uno personalizzato: ho purtroppo un pavimento allucinante montato in 3/4 di casa. Color ghiaccio, ruvido poroso e rigato: lo sporco è attirato dalla porosità e dalle righe! ho provato di tutto, tu quale detergente mi consigli?! grazie mille!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Paola,
      credo che se è poroso il problema lo avrai sempre…
      Comunque potresti fare un intervento strong usando lo spruzzino sgrassatore, magari insistendo nelle zone più sporche con lo spazzolone. Dopo però devi risciacquare.
      Il detergente sgrassatore igienizzante puoi usarlo solo se non è un pavimento in marmo o in pietra vera, e anche in questo caso devi risciacquare.
      Mi dispiace, ma non mi viene in mente altro per ora.
      Sara

  58. Maria scrive:

    Grazie dei preziosi consigli e spiegazioni forniti su questo sito.
    Per quanto riguarda questa ricetta e quelle dei detergenti anticalcare (solido e liquido), non capisco il senso di mischiare l’acido citrico al detersivo per piatti. Non si annullano a vicenda? Se non si annullassero non sarebbe necessaria la produzione di sequestranti per i detersivi da lavatrice, ma basterebbe aggiungere l’acido citrico per addolcire l’acqua (cosa che invece non si fa, e quindi perché dovrebbe farsi nelle suddette ricette?).
    Spero di avere una risposta ai miei dubbi.
    Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Maria,
      l’acido citrico e il detersivo piatti non si annullano a vicenda: il primo scioglie il calcare, il secondo ( che ha pH acido/neutro) fornisce il tensioattivo (che lava). Ecco perché si mischiano in quei detergenti.
      L’acido citrico e il sequestrante invece sono 2 molecole diverse e hanno 2 funzioni diverse.
      L’acido citrico scioglie il calcare (carbonato di calcio), perché è un acido (pH inferiore a 7) e reagisce con questa sostanza trasformandolo in un’altra. (Il carbonato di calcio è insolubile in acqua e si forma quando si scalda l’acqua e lui “precipita” o quando questa si asciuga sulle superfici).
      Il sequestrante è il Citrato di sodio, una molecola diversa dall’acido citrico, ha pH neutro e addolcisce l’acqua perché “sequestra”, gli ioni calcio e magnesio presenti nell’acqua (li lega a se e li allontana) e quindi non permette la formazione dei loro sali, di conseguenza fa lavorare meglio il tensioattivo e non si ingrigiscono i panni.
      Capita questa differenza, ne deriva anche che non puoi mettere l’acido citrico direttamente nel detersivo lavatrice, sia quello in polvere che quello liquido, per tanti motivi: per. es il citrico farebbe dissociare i grassi del marsiglia (sporcando i panni), oppure reagirebbe con la solvay (trasformandola in un’altra cosa, così non avresti più nell’uno e nell’altra).
      Ma puoi, ed è fortemente consigliato, mettere il citrato di sodio, il sequestrante.
      Spero di averti tolto qualche dubbio.
      Sara

  59. Anna scrive:

    Ciao e complimenti per il sito.
    Avrei una domanda, probabilmente sciocca, ma non essendo esperta in materia mi perdonerai. E’ necessario usare acqua distillata e non quella del rubinetto? So che contiene calcare, ma l’ acido citrico o acetico che sia, non contribuiscono a eliminare anche quello? Essendo scopo del sito anche il risparmio, l’ acqua distillata bisogna comprarla, con contenitore da smaltire ecc….
    Per assegnare una profumazione al “miscuglio” si possono inserire Oli essenziali?

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Anna e grazie dei complimenti.
      L’acqua distillata è preferibile se hai acqua dura proprio per quello che hai scritto.
      Infatti l’acido citrico sarebbe “consumato” dalla durezza dell’acqua e quindi diventerebbe meno efficace nel togliere il calcare o nello stabilizzare l’ossigenata come nel caso del detergente di questa pagina.
      Per risparmiare sull’acqua ossigenata ho dato dei consigli su come procurarsela gratis qui http://www.mammachimica.it/glossary-2/ alla voce acqua demineralizzata.
      L’olio essenziale decomporrebbe l’acqua ossigenata quindi secondo me non è una buona idea. Inoltre l’olio non si sciogli in acqua quindi le gocce galleggerebbero sulla superficie del detergente e poi le spruzzeresti tutte insieme consumandole e basta.
      Sara

      • Anna scrive:

        Grazie mille per la puntualità. Ammiro la tua dedizione all’ informazione. Trovo il sito suddiviso molto bene e di facile comprensione. Il passaggio che mi hai suggerito mi era scappato. Soru

      • Anna scrive:

        Sorry, non Soru. E’ il correttore automatico.
        Scusa già che ci sono … Come detersivo piatti ecolabel può esserne usato uno qualunque? Si possono fare nomi?

        • Mammachimica scrive:

          Si, certo, per entrambe le domande.
          Però, in effetti, io ho trovato delle differenze tra i detersivi piatti ecolabel.
          Per esempio, quello concentrato della Lidl (viola alla lavanda) è secondo me il più sgrassante, è molto denso e lo trovo perfetto per il detersivo lavatrice.
          Infatti per me ha un profumo troppo forte per lavarci i piatti a mano, così per quello scopo utilizzo quello senza profumazione della Carrefour Ecoplanet.
          Anche la l’IN’S e il Todis ha prodotti ecolabel.
          Ciao Sara

          • Anna scrive:

            Grazie della tempestività,
            Che pensi di quello della viviverde coop? Mi è di facile reperibilità. Comunque mi informo se in zona vendono quelli suggeriti. La Lidl e’ lontana.
            E quelli più ecobio, che però sono carucci ? A portata di mano trovo Ecor.
            Grazie
            Anna

          • Mammachimica scrive:

            Se il prodotto ha il marchio ecolabel stai sicura che farà il suo dovere (cioè laverà) e l’impatto ambientale sarà contenuto.
            Personalmente non ho ancora mai provato quello viviverde,ma solitamente questa linea ha ottimi prodotti, quindi andrei tranquilla.
            Si, quelli strettamente ecobio sono carucci e purtroppo alcuni non sono nemmeno efficaci, bisogna vedere la composizione.
            Comunque, se vai sul sito di Zago (http://forum.promiseland.it/viewforum.php?f=2) puoi trovare info sui prodotti ecor o quello che più ti interessa usando la casellina cerca.

          • Anna scrive:

            Ho fatto sgrassatore e igienizzante: spettacolo!
            Grazie
            Anna

  60. Claudia scrive:

    Buongiorno Sara,
    vorrei sapere quanto tempo si deve lasciare agire il prodotto (anche gli altri, per esempio lo sgrassatore) perchè sia efficace prima di sciacquare.
    Grazie
    Claudia

    • Mammachimica scrive:

      Non ho dei “minuti” precisi da darti… dipende su cosa lo usi e da quanto è sporco o grasso (nel caso dello sgrassatore) o incrostato di calcare (nel caso dell’uso dell’acido citrico).
      La reazione igienizzante dell’ossigenata è immediata, la vedi dalle bollicine/schiumetta che fa, quando finiscono il suo potere è terminato. Quindi io aspetto che finisca, ma se lo uso sui vestiti colorati, non lo lascio certo tutta la notte ad agire (altrimenti addio colori…)
      Ma anche lo sgrassatore è efficace da subito, ovviamente, se hai la pentola super grassa e lo fai agire un po’, la laverai con meno fatica.
      Stesso discorso per l’azione anticalcare del citrico.
      Ciao Sara

    • Claudia scrive:

      Ciao Sara, grazie per la risposta! Come tempo di “posa” mi riferivo in particolare ai sanitari e alla cucina. Per avere anche un’azione igienizzante, basta mezzo minuto o un minuto o bisogna lasciar agire più tempo?
      Grazie ancora e buona giornata!
      Claudia

      • Mammachimica scrive:

        Come ti dicevo, l’azione igienizzante è pressoché immediata e finisce quando non “frigge” più.
        Certamente più aspetti e più la reazione di sviluppo di ossigeno continua e igienizza.
        Solitamente io uso l’altro detergente per il bagno e solo a volte questo igienizzante. Insapono tutti i sanitari insieme (lavello, tazza, bidet, vasca) e lascio agire (credo qualche minuto, il tempo di farlo, non ho mai cronometrato..). Poi risciacquo. Questo tempo mi permette anche di sciogliere il calcare, ahimè sempre presente dalle mie parti.
        In cucina dipende, se sul ripiano ho poggiato del pesce, o la carne e mi serve togliere puzze varie, lo spruzzo e faccio qualcos’altro, poi risciacquo.
        E comunque puoi stare tranquilla, non credo che il tuo bagno o cucina debbano diventare una sala operatoria!
        Ciao Sara

  61. loretta scrive:

    Ciao Sara, volevo sapere l’impatto dell’acqua ossigenata sugli accessori metallici bagno e cucina, possono ossidarsi? Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Se sono in acciaio non ci sono problemi.
      Io starei attenta invece ai metalli placcati o dolci (tipo rame, ottone), anche perché il detergente è acido.
      Ciao Sara

  62. Elena scrive:

    Ciao e complimenti per il tuo ottimo lavoro! Ho una domanda sull’acqua ossigenata contenuta in questo prodotto: crea problemi se la respira mia figlia di 4 mesi? E servono x forza i guanti nel pulire con questo prodotto? Ti faccio queste domande perché mi ritrovo spesso a prenderla in braccio durante le pulizie o cambiarla in bagno mentre i prodotti stanno agendo, ecco perché cerco cose il più naturali possibili.. Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Il mio consiglio è di NON FARE le pulizie con bimbi in giro e di leggerti bene l’articolo sull’acqua ossigenata.
      Non ci sono problemi se respira l’acqua ossigenata ma comunque questo detergente è ossidante e contiene tensioattivo quindi irrita la pelle (ed è molto efficace). Insomma io farei agire i prodotti senza nessuno in bagno…
      Tutti i detergenti devono essere usati con i guanti, se devono sgrassare o pulire sgrasseranno anche il sebo della tua pelle!
      (Il “naturale” non significa proprio nulla…anche l’arsenico e la cicuta lo sono, ma sono anche potentissimi veleni!)

      • Elena scrive:

        Quanto hai ragione!! Ieri dopo aver girato l’intera città per reperire acqua ossigenata 130 volumi, mi si è bucato il flacone in auto, perché fatto di un rivestimento debolissimo.. Non ti dico il bruciore alle mani!! Ed è solo acqua e ossigeno!! Il colorificio che me l’ha venduta sembrava stesse spacciando droga, mi ha detto che sono stata fortunata a trovarla perché non la tiene più nessuno, e presto sarà costretto a smettere pure lui.. Ma perché??? Ne sai qualcosa?? Come faremo senza la candeggina delicata?? L’ho provata ed è eccezionale!!

        • Mammachimica scrive:

          E’ vero! anche il mio ferramenta la prima volta ha voluto accertassi che sapessi come maneggiarla.
          E in effetti anche io ho il terrore che presto sparisca l’ossigenata a 130 volumi…purtroppo questo prodotto lo vendevano molto per sverniciare il legno e forse ora si usa meno. Inoltre sono cambiate da poco tutte le simbologie delle sostanze pericolose e forse anche i metodi di trasporto e stoccaggio….
          Sono comunque contenta che ti sia trovata bene con la candeggina home-made, biodegradabile ed eccezionale!

  63. eleonora scrive:

    Ciao. Finalmente ho trovato acqua ossigenata e posso provare anche questa ricetta necessita di risciacquo una volta usato? O posso usarlo tranquillamente come spruzzino per le pulizie in cui spolvero? Grazie mille.

  64. emanuela crosa scrive:

    ciao! ormai avrai capito che sto sperimentando tutte le tue ricette. Per questa mi è venuto un dubbio: nel post sulla candeggina delicata dici di non metterla a contatto diretto con il detersivo che essendo a pH alcalino la decomporrebbe. Ma non succede la stessa cosa con questo prodotto? H2O2 a contatto con il detersivo piatti nello spruzzino per diverso tempo non si decompone prima di arrivare sulla superficie da pulire?
    Grazie per il tempo che dedichi alle risposte.
    Ciao.
    Emanuela

    • Mammachimica scrive:

      Bene! Mi fa piacere se troverai utili tutte le ricette.
      Per quanto riguarda la tua domanda, no non succede la stessa cosa. L’acqua ossigenata a contatto del detersivo piatti non si decompone perché è anche lui a pH acido, mentre il detersivo lavatrice è a pH alcalino.
      E comunque te ne accorgi subito se si decompone l’acqua ossigenata, perché comincia a “friggere”. Se hai già preparato lo spruzzino igienizzante o la candeggina delicata, prova a spruzzarlo su un po’ di soda Solvay o sul det.lavatrice e vedrai che schiuma!

      • emanuela crosa scrive:

        ma guarda quante cose sto imparando! mi era sfuggito che il detersivo piatti fosse acido, pensavo che tutti i “saponi” fossero basici. si vede che non sono una chimica!
        Grazie.
        Emanuela

  65. Claudia scrive:

    Ciao Sara,
    come anticipato, avrei qualche domanda da farti:
    -questo detergente secondo te va bene da utilizzare anche in cucina (piani di marmo, lavello, fuochi)?
    -Il detergente che facevo prima (succo e bucce di 4 limoni, 1 bicchiere di alcool puro, 2 cucchiai detersivo piatti i, 500 ml acqua, 10 gocce di OE limone in uno spruzzino) può andare per il marmo? Ho trovato una variante forse migliore: 450 ml acqua distillata, 50 di alcool, 8-10 gocce detersivo, 10 gocce OE e acido citrico (possibile 50 g?)
    -Secondo te cosa è meglio da usare, sia per cucina che per bagno?
    Grazie e scusa le tante domande!
    Claudia

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Claudia,
      no, il “detergente smacchiatore igienizzante” non va bene per il marmo perchè è acido e lo rovinerebbe.
      Ma va bene per i sanitari e per il lavello della cucina come anticalcare (se non è in marmo il lavello!).
      Anche gli altri 2 che hai descritto sono acidi, c’è sempre il citrico di mezzo (anche nei limoni).
      Ricorda, sul marmo mai gli acidi, quindi mai qualcosa che sia anticalcare (il marmo E’ calcare!).
      Per i fornelli e per tutto ciò che è sporco di grasso potresti prepararti lo “spruzzino sgrassatore”, questo lo puoi usare anche sul marmo.
      Per il bagno ho postato anche altri 2 detergenti: “detergente anticalcare denso” e “detergente anticalcare sanitari e acciaio”.
      buone pulizie!

      • Claudia scrive:

        Grazie mille!
        Claudia

        • Claudia scrive:

          Ciao Sara,
          seguo ormai da tempo tutti i tuoi preziosissimi consigli! Ti chiedo una precisazione: io ho sempre usato il lo Smacchiatore Igienizzante da solo, senza prima spruzzare la soda solvay diluita . Igienizza lo stesso, giusto? Inoltre ti chiedo se secondo te si può usare anche il vaporetto (usando solo il getto di vapore) per igienizzare le superfici.
          Grazie e tantissimi complimenti!

          • Mammachimica scrive:

            Si, igienizza benissimo anche da solo.
            La solvay la puoi usare se ti serve una reazione più veloce e molto ossidante, in casi particolari (macchie ostinate delle tovaglie per esempio, oppure indumenti da igienizzare in maniera più profonda).
            Anche il vaporetto igienizza, non “lava” come un tensioattivo, ma certamente igienizza (potresti alternarlo!)
            ciao Sara

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