Oli essenziali

Gli o.e. sono oli profumati derivanti da piante, fiori o frutti. Vengono ottenuti tramite l’estrazione o la distillazione di enormi quantità di pianta (da cui deriva anche il loro prezzo elevato).
Oltre a profumare, hanno molteplici proprietà: antibatteriche, analgesiche, tonificanti, cicatrizzanti, ecc. ecc. che dipendono dal principio attivo in essi contenuto. Vengono quindi usati in cosmetica, in aroma terapia e anche per uso interno.
Però, nonostante siano “naturali” non significa che sono “innocui” (anche l’arsenico, il petrolio e l’amianto è naturale!).
Anzi, proprio perché al loro interno ci sono sostanze chimiche molto attive e concentrate, sono potenzialmente tossici, alcuni sono irritanti, altri fototossici.
Quindi vanno usati con molta attenzione e solo nelle dosi consigliate. Non si può “improvvisare” e metterne un numero di gocce “a caso”. Non vanno mai utilizzati puri sulla pelle e alcuni sono assolutamente da evitare in gravidanza e sui bambini (da cui vanno comunque tenuti alla larga perché alcuni o.e. potrebbero essere anche letali se ingeriti).
Se sono puri e non dispersi in una fase alcolica, non si sciolgono in acqua, perché appunto sono oli, ma galleggeranno sulla superficie.
Quindi non ha senso aggiungerli, per es., al detersivo per la lavatrice fai da te e pensare che poi profumerà il bucato. In questo modo sprecheremo l’olio essenziale per due motivi: al primo prelievo di detersivo verseremo tutte le gocce insieme; inoltre queste gocce non si attaccheranno ai tessuti, perché non hanno i fissativi del profumo artificiale come nel detersivo tradizionale! Un buon suggerimento per profumare la biancheria con gli o.e. è di metterne qualche goccia su di un pezzettino di carta da lasciare poi nei cassetti.
Qui l’INFOGRAFICA
Non sono esperta di oli essenziali e non ne faccio uso attualmente. Ma potrete trovare informazioni interessanti nei seguenti siti (non solo su come usarli ma anche come “scoprire” se sono davvero puri e naturali e non sono stati soggetti a sofisticazioni, ahimè molto frequenti):
www.infoerbe.it  di Marco Valussi, esperto e consulente della parte “botanica” dell’EcoBioDizionario
post sul  forum di Lola
post sul forum di Saicosatispalmi

Vi invito anche a leggere questo interessante articolo di Fabrizio Zago: alcuni oli essenziali è meglio non usarli proprio più e le sostanze allergizzanti sono diventate 25 anziché 26, perché una è stata proprio bandita dai profumi (la HYDROXYISOHEXYL 3-CYCLOHEXENE CARBOXALDEHYDE).

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