Detersivo pavimenti

ricetta in preparazione….
In molti mi hanno scritto chiedendomi qualche ricetta in merito.
Purtroppo non ho avuto il tempo di sperimentare un detersivo pavimenti che mi soddisfi.
Inoltre c’è anche un altro problema: per essere efficace e non lasciare aloni sul pavimento il detergente deve essere a base di alcool.
Solo che a me questa sostanza non è che mi fa impazzire. Tutti i solventi, compreso l’etanolo, sono neurotossici e quindi non mi piace tanto maneggiarli e comunque devono sempre essere usati con tutte le finestre ben aperte. L’alcool rosa poi, quello denaturato, per me puzza troppo e ha sostanze poco eco al suo interno che non mi piace usare. Quello alimentare invece (quello per fare i liquori) è inodore ma costa parecchio e così si perde un pò anche dello spirito di questo sito (inquinare meno risparmiando anche!).
Insomma, per una ragione o per l’altra attualmente non c’è la ricetta e personalmente mi trovo molto bene con i detersivi per pavimenti a marchio Ecolabel, ce ne sono in tutti i super, anche nei discount. Sono efficaci, poco impattanti, poco profumosi e a buon prezzo.
Se proprio siete in emergenza potete sempre lavare il pavimento mettendo nel secchio d’acqua uno zic di detersivo piatti o un bagnoschiuma con brutto inci, poco però eh!, altrimenti fa un sacco di schiuma e dovrete risciacquare.

51 Responses to Detersivo pavimenti

  1. Eva says:

    Buongiorno a tutti,
    non so se possa tornare utile a qualcuno ma io per la pulizia dei pavimenti mi sono regolata così: siccome vivo in città e lo smog si deposita sui pavimenti devo sempre passare lo straccio due volte. Per pulire le mie piastrelle di ceramica uso un goccio dello sgrassatore in un secchio d’acqua e poi ripasso con acqua e acido citrico. Io mi trovo bene e non noto aloni, anzi, è bello lucido. Devo dire però che le mie piastrelle non hanno colore uniforme perciò può darsi che gli aloni ci siano e non si notino.

    • Mammachimica says:

      Ciao Eva,
      Fai bene ad usare lo sgrassatore se hai smog depositato sul pavimento, te lo pulira’ per bene!
      Però sciacquare con citrico non lo consiglierei, meglio solo acqua. Sia perché se qualcuno ha il marmo lo rovinerebbe, inoltre se rimangono residui di citrico sulle piastrelle appiccica…
      Ciao Sara

  2. Chiara G. says:

    Ciao :) hai poi formulato qualche ricetta a riguardo?
    Approfitto anche per chiederti se, nelle varie ricette che utilizzi, il detersivo piatti ecolabel é possibile sostituirlo con qualcosa di autoprodotto, sempre con tensioattivi, e per cui ci sia un ritorno economico almeno sulla quantitá, e se si, cosa. Non so se mi sono spiegata… Grazie :)

    • Mammachimica says:

      Ciao Chiara,
      No non ho formulato nulla…
      Per quanto riguarda il detersivo piatti si potrebbe auto produrre, comprando le materie prime. Personalmente però non l’ho mai fatto. In realtà non ho calcolato se autoprodurlo costi meno…
      Ciao Sara

  3. Nadia says:

    Ciao! Da poco ho scoperto il tuo sito e sto cercando di studiare le tue “ricette”, a volte però resto affascinata da prodotti che io considero nuovi, ma a questo punto preferisco chiedere….cosa ne pensi del sapone nero? Pare che abbia un sacco di utilizzi, l’unico fattore fastidioso è il prezzo: confezione da un litro a 7 euro non è particolarmente economico….
    Grazie ancora
    Nadia

    • Mammachimica says:

      Ciao Nadia e benvenuta.
      Ma qual’è la composizione chimica del sapone nero?
      Se è un qualsiasi sapone sodico lava come tutti i saponi sodici…cioè in lavatrice ha potere lavante bassissimo e ingrigisce i capi e invece sul corpo, avendo pH molto alcalino, è completamente diverso appunto dal pH della pelle, quindi la scombussoli un po’ (ma per carità ognuno si lava come gli pare eh!).
      Puoi evere altre info sul sapone nell’articolo http://www.mammachimica.it/le-cose-da-non-fare/
      Ciao Sara
      Ciao Sara

  4. Francesca Ferrigno says:

    Ciao Sara! Ho un problema con i miei pavimenti! Sono in klinker ruvido e con il passaggio e i lavaggi i buchini e lo stucco sono diventati neri. Hai una ricetta per pulirli a fondo e con modesta fatica? Al momento vengono bene solo strofinando con una spazzola dura candeggina delicata e olio di gomito…..

    • Mammachimica says:

      Ciao, non so di cosa è fatto il klinker… se non è una pietra vera ma è tipo gres allora potresti passare prima lo sgrassatore e poi l’ ossigenata, così potenziali suo effetto e ti serve meno olio di gomito.
      Ciao Sara

  5. simona says:

    Ciao sono una tua nuova fan e vorrei sapere il tuo parere sulla ricetta che sto usando sia in merito alla efficacia che alla manutenzione della lavastoglie
    2 limoni 100 gr sale grosso 200 gr acqua 120 Gr aceto bianco grazie mille

    • Mammachimica says:

      Ciao,
      se ti riferisci all’efficacia detergente, ti assicuro che questa ricetta non lava un tubo…
      Inoltre così la corrodi la lavastoviglie: hai presente quanto si rovinano le cose metalliche esposte alla salsedine del mare? ecco cosa farebbe il sale buttato così in lavastoviglie…
      Inoltre anche l’aceto è molto corrosivo ed inquinante, ti consiglio di leggere l’articolo “acido citrico” e anche “le cose da non fare”. Vedrai le basi sciemtifiche delle mie affermazioni.
      Ciao Sara

  6. Daniela says:

    Ciao Mammachimica, l’uso del detersivo per piatti per pulire i pavimenti va bene su qualsiasi superficie o ce n’è qualcuna che può danneggiarsi? A tuo parere, è preferibile un detersivo x piatti certificato ecolabel o certificato icea? Grazie!

    • Mammachimica says:

      si va bene su qualsiasi superficie.
      Sono entrambe ottime certificazioni ma per aspetti diversi (ne ho parlato nell’articolo Ecolabel), la scelta sta a te.
      Ciao Sara

  7. Marina says:

    Buongiorno Sara, in tema “pavimenti” ho un dubbio sul parquet non verniciato. Di solito per rinnovare il colore uso un olio industriale a base di olio di lino, esente da biocidi, resine acriliche, viniliche ecc. ecc. Questo olio pero’ ha un forte profumo di arancia (contiene terpeni di arancia) e quasi subito diventa per me insopportabile. Mi e’ venuto in mente di provare a lucidare il parquet con del normale olio di mais e apparentemente il risultato e’ ottimo anche se non e’ passato abbastanza tempo per testare la durata del trattamento fai da te. Secondo te e’ possibile usare olio alimentare per il parquet naturale? Grazie, a presto!

    • Mammachimica says:

      Purtroppo non ho la fortuna di avere un parquet vero! quindi non sono molto esperta di oli.
      Però, leggendo il forum di Fabrizio, ho notato che si consiglia sempre l’olio di lino perchè è il migliore per nutrire il legno, meglio per esempio di quello di oliva (come chiedeva un utente).
      Suppongo che non ci siano controindicazioni nell’usare un olio alimentare, ma siccome il fattore di diffusione di un olio è molto diverso tra uno e l’altro (sulla pelle, sui capelli, e quindi anche sul legno immagino), forse è questo il motivo della scelta del lino.
      Mi dispiace, per ora non ho altre info.
      Ciao Sara
      Inoltre ero convinta fosse inodore…prova a cercare iolio di lino puro e non quello “a base di olio di lino”.

  8. Luce27 says:

    Io come ‘Detersivo pavimenti (igienizzante)’ uso: in 5 litri d’acqua 100 ml di candeggina gentile auto-prodotta + uno zic di detersivo piatti ecolabel, preferibilmente con risciacquo.
    Spero possa essere utile!

  9. Dody says:

    Ciao Sara, grazie di avermi spiegato cosa non fare e cosa non sprecare!! Che testona che sono…Sto imparando così tanto grazie ai tuoi consigli e alla tua disponibilità! A presto

  10. Dody says:

    Grazie Sara, hai ragione, forse è il serbatoio o il filtro, xchè questo difettuccio non ce l’ha da sempre, oppure sono i panni mop magari lavati male con qualche residuo. Ma per quanto riguarda i profumi la penso come te: non mi piacciono “le scie” (nemmeno sulle persone) ma neanche quell’odore di stantio…come se non si fosse nemmeno pulito! Oggi ho provato non con vapore ma acqua caldissima, un pò della tua candeggina, un pò di detersivo piatti, un pò di soda e poco marsiglia già sciolto prima in acqua e citrato di sodio: i pavimenti sono venuti bene, sgrassati, senza aloni e quell’odorino era un pò meno antipatico. Grazie di tutto, a presto

    • Mammachimica says:

      Ciao Dody,
      sono contenta se sono venuti bene i pavimenti!
      Però, per essere precisi, credo che il merito sia dovuto solo al det. piatti e alla soda (che assieme diventano un ottimo detergente sgrassante).
      Mi spiego meglio: se unisci marsiglia e solvay alla candeggina gentile, questa verrà immediatamente decomposta da loro (nel secchio), perdendo tutto insieme il suo potere igienizzante…
      Quindi, tanto per non sprecare materie inutilmente, o lavi SOLO con la candeggina delicata o solo con det. piatti e solvay.
      A presto
      Sara

  11. dody says:

    Ciao, sono sempre io, Dody, oggi imperverso: quando riesco a “spignattare” e leggere il tuo bel sito per imparare è ovvio che sorgono anche le domande. Per i pavimenti di solito uso una scopa elettrica che produce vapore, proprio per non usare prodotti chimici. Non ha una caldaia, ma solo un serbatoio con filtro per il calcare. Il problema che vorrei porti per un consiglio è questo: con il vapore và benissimo xchè le vecchie piastrelle che ho vengono pulite e ben sgrassate, ma l’odore dopo che ho pulito non è proprio… di pulito! E questo anche usando qualche detersivo multiuso diluito tanto…
    Ho anche usato oli essenziali direttamente sul panno o nell’ acqua: ora so che era ovvio non avere risultati soddisfacenti, xciò cosa potrei fare? Grazie ancora x tutte le informazioni utilissime che dai. Ciao ciao

    • Mammachimica says:

      Purtroppo “profumare” non è proprio il mio campo! Nel senso che a me danno molto fastidio i profumi e quindi non saprei come aiutarti.
      Però, dalla descrizione che fai mi viene in mente questo: non è che l’odore che senti è dovuto proprio alla scopa elettrica?
      Magari è lei che ha bisogno di una pulitina, non so, forse il serbatoio o i filtri. E’ solo un’idea.
      Sara

  12. emanuele says:

    Salve, nella nuova casa ho delle piastrelline da parete 10×10 abbastanza vecchie, potrebbero avere 20 anni, carine che non ho voluto rimuovere ma me ne sto pentendo perchè emanano odore. Qualsiasi cosa passo lo trattengono. L’aceto un disastro… il bicarbonato peggio che mai… anche la soda solvay non aveva risolto, tutte cose che dovrebbero cancellare gli odori invece… producono un odore dolciastro. anche l’alcool lascia il suo odore… i detersivi vari si sostituiscono o forse coprono quell’odore dolciastro, la cosa che migliora un po’ è l’acido citrico però resta un suo odore (anche se questo dovrebbe essere inodore… ma a me no…) e le piastrelle hanno un odore “frizzante” più amaro ma non dolciastro. Ma non so se insistere col citrico perchè se aumenta diventa anch’esso insopportabile. Inutile dire che ventilo, ventilo ma niente…

    Da qualche parte ho sentito dire che le piastrelle monocottura possono puzzare (io non so che cottura siano…)
    C’è qualche ricetta magica che non sia la mazza e lo scalpello?

    • emanuele says:

      Preciso una cosa, che quest’odore è come quello dell’aceto e ho la convinzione sia incominciato dopo aver utilizzato proprio l’aceto. Non riesco più a liberarmene, aiutatemi!

    • Mammachimica says:

      Ciao Emanuele,
      Mi viene in mente solo lo spruzzino igienizzante, a base di acqua ossigenata, solitamente è un toccasana per le puzze varie. Però non sono esperta di mattonelle. Fai una prova in un angolino e vedi che succede, non vorrei si scolorissero.
      Non è che magari essendo vecchie si sono un po’ scollate e dietro hanno fatto la muffa? E solo un’ipotesi…
      Spero riuscirai a risolvere!
      Ciao
      Sara

  13. Francesca says:

    Buongiorno Sara, ho letto che i pavimenti vengono bene con il sapone di marsiglia. È vero secondo te?

    • Mammachimica says:

      Ciao Francesca,
      so che il marsiglia va bene per lavare i pavimenti in legno e comunque bisogna risciacquare.
      Per gli altri secondo me è meglio un goccino di det. piatti.
      Sara

  14. cristina says:

    Ciao e grazie per i consigli!
    Mi é sembrato di capire che i prodotti ecolabel, almeno per i pavimenti, sono i migliori. Ho letto che l’acido citrico é meno impattante ma dove si puó acquistare?
    grazie Cristina

    • Mammachimica says:

      In realtà tutti i detergenti ecolabel sono ottimi (pavimenti, piatti, lavatrice, ecc), perché è garantito il loro potere detergente e l’impatto ambientale è contenuto.
      Il citrico lo puoi trovare a buon prezzo nelle enoteche o nei negozi di agraria (evita le costose farmacie). Nei link trovi anche il post dei rivenditori in Italia.
      Ciao Sara

  15. sara says:

    Buongiorno Mammachimica, complimenti per questo sito! Le informazioni sono chiare e ben spiegate.. le tue “ricettine” sono state una illuminazione e ora non posso farne più a meno..adesso quando faccio le pulizie sento solo odore di “pulito”, di fresco e non di detergente!Mi chiedevo per igienizzare il pavimento del bagno cosa posso usare? il percarbonato con acqua calda e uno zic di detersivo per piatti o un bicchiere di candeggina delicata sciolto in acqua come facevo prima con la “omonima cattiva” ACE G….le?
    Grazie Sara

    • Mammachimica says:

      Ciao Sara e grazie per i complimenti,
      già un buon detersivo per pavimenti, tipo quelli ecolabel, tolgono una gran quantità di batteri.
      Se proprio vuoi dare un’igienizzata in più, la candeggina gentile, a base di acqua ossigenata, certamente è efficace. Puoi usare quella commerciale, magari la trovi con inci migliori, ma anche quella autoprodotta, es. utilizzando la ricetta dello spruzzino igienizzante, che contiene il tensioattivo e che, se diluito nel secchio, probabilmente non necessita risciacquo.
      La ricetta da me postata della candeggina gentile non ha il tensioattivo perchè la uso in lavatrice, dove già c’è il detersivo e che altrimenti mi farebbe troppa schiuma.
      Non credo che sia una buona idea il percarbonato: si scioglie solo con acqua molto calda e rischi gli aloni.

  16. Romina says:

    Ciao, bel blog! io per i pavimenti uso acqua aceto e due gocce di detersivo per i piatti! ho pavimenti bianchi e lucidi! ogni detersivo mi lasciava aloni ed ecco la soluzione migliore ed eco! :)

    • Mammachimica says:

      Ciao Romina e grazie del commento.
      Ma, a prescindere dal fatto che ognuno può lavare il pavimento come vuole (ci mancherebbe!, a me non piace molto l’aceto (che non è per niente eco, per i motivi che ho descritto più volte nel sito) e inoltre questa pratica è assolutamente sconsigliabile per chi ha i pavimenti in marmo (perché alla lunga lo corrode).
      Sara

  17. roberta says:

    Ciao mamma chimica ! so che a le l’acool nn ti fa impazzire ma io ho trovato un modo per pulire efficacemente i miei pavimenti in casa (marmo opaco) ci spruzzo di volta in volta l’alcool rosa e in secchio d’acqua calda(calda in modo da nn scottarmi!) ci metto una spirulicchio di detersivo per piatti se voglio un profumo diverso uso lo shampoo (ho ancora lo shampoo della herbal essence -.- e devo smaltirlo in qualche modo. Ciao!

    • Mammachimica says:

      Ciao Roberta,
      la tua è certamente una ricetta efficace ma mi raccomando, apri bene le finestre quando lo usi!
      Sara

  18. Marta says:

    Ciao Sara,
    non si potrebbe usare la candeggina delicata per pulire i pavimenti?
    Credo che dia una doppia azione, igienizzante e sgrassante.
    C’è qualche controindicazione a cui non ho pensato?
    Grazie
    Marta

    • Mammachimica says:

      Ciao Marta,
      non è molto sgrassante, ma è certamente pulente e igienizzante.
      L’unica controindicazione è se il pavimento è in marmo o pietra vera, in quel caso l’acidità del detergente lo rovinerebbe.
      Sara

      • Luce27 says:

        Se si volesse usare la candeggina delicata autoprodotta, in un secchio d’acqua di 5 litri quanta se ne dovrebbe aggiungere?
        E per dare un maggiore effetto sgrassante, si potrebbe mettere un po’ di detersivo piatti? Se sì, in che dose (sempre in 5 litri di acqua)?

        • Mammachimica says:

          Puoi usare la candeggina autoprodotta sui pavimenti, ma solo se non sono in marmo o in pietra vera. E comunque già un buon detergente, magari ecolabel, pulisce molto bene e togli la maggior parte dei batteri.
          Puoi usare anche il detersivo piatti, ma proprii uno zic, perché altrimeti fa un sacco di schiuma e devi risciacquare.
          Sara

          • Luce27 says:

            Scusami Sara, non mi sono spiegata bene :\
            Volevo sapere la quantità di candeggina delicata (già fatta) da mettere in un secchio d’acqua di 5 litri…un bicchiere (quindi circa 200ml) come si usa in lavatrice?
            Poi, dato che hai detto a Marta che la sola candeggina delicata ‘non è molto sgrassante, ma è certamente pulente e igienizzante’, chiedevo: se si aggiungesse uno pò di detersivo piatti alla soluzione con candeggina diventerebbe anche maggiormente sgrassante, giusto?

          • Mammachimica says:

            A me sembrano troppi 200ml nel secchio, ma comunque fai delle prove e vedi come ti trovi.
            Certo, il det piatti aumenta il potere sgrassante, ma occhio, non puoi metterne troppo perché fa schiuma!
            Non so darti dosaggi precisi, mi dispiace.
            Sara

  19. Anna says:

    Ciao Sarà,
    Cosa posso usare per eliminare delle macchie, suppongo di pipì perché si trovano nei pressi del vaso, molto datate dal pavimento in grès del bagno?
    Grazie

    • Mammachimica says:

      Se è gres porcellanato potresti provare con lo smacchiatore igienizzante oppure lo sgrassatore se è una macchia di grasso o unto.
      Ciao Sara

  20. Fabri says:

    Qualche anno fa, quando non saponificavo ancora e non sapevo ancora parecchie cose interessanti sui detergenti, ho scoperto che l’aceto miscelato in acqua è un ottimo prodotto per pulire le piastrelle di ceramica/monocottura e simili, specie quando appena posate.
    Non sapevo fosse così “impattante” a livello ecologico.
    A questo punto mi chiedo: perché, oltre all’acido citrico, non provare ance con il carbonato di sodio?

    • Mammachimica says:

      L’acido citrico è appunto un acido mentre il carbonato di sodio, sciolto in acqua genererà una soluzione basica, quindi non sono intercambiabili tra loro. Sono due sostanze totalmente diverse.

      • Fabri says:

        Non intendevo assieme. Volevo dire se non era possibile creare una soluzione a base di carbonato di sodio e qualcosa altro che la completi.

        • Mammachimica says:

          Ho capito che non intendevi assieme, ma da come avevi scritto sembrava che la solvay potesse essere usata al posto del citrico dopo i lavori di posa per disgregare i residui (mentre la solvay non avrà questo potere essendo appunto basica).
          Se hai pavimenti particolarmente sporchi e grassi potresti mettere un po’ di solvay nel secchio di acqua, ma se eccedi poi devi risciacquare perché altrimenti rimangono gli aloni.
          Rimane sempre il fatto che la soluzione alcaline scioglie i grassi però un po’ di tensioattivo serve sempre (es detersivo piatti).
          buoni esperimenti!

  21. cinzia says:

    Ciao Mammachimica!
    E’ da qualche tempo che uso il sapone pavimenti nei contenitori ricaricabili che la Coop della mia città ha messo nel suo punto vendita: non è particolarmente eco nella composizione, ma quanta plastica risparmio!
    In questo caso, cosa costa meno al pianeta, l’utilizzo di un sapone eco ma con produzione di contenitori (se pure da plastica riciclata e/o riciclabile) o riutilizzo di stesso contenitore ma sapone non proprio “buono”?
    Grazie di tutte le “dritte” che ci dai!

    • Mammachimica says:

      Per risponderti con certezza bisognerebbe fare l’LCA, l’analisi dell’intero ciclo di vita del detersivo e dei flaconi. Questo permetterebbe di stabilire “scientificamente” quale delle 2 situazioni è meno impattante per l’ambiente (Cacao dovrebbe pubblicare un mio articolo proprio su questo argomento).
      Secondo me ci vuole un po’ di elasticità e buon senso, come in tutte le cose.
      Certamente fai bene ad acquistare detersivi alla spina, però ricordati che, dal calcolo dell’LCA, si è visto che si ha un risparmio effettivo di plastica e spese di trasporto solo se si riutilizza lo stesso flacone per almeno 6 volte.
      Magari tra poco troveremo detersivi eco e pure alla spina!
      Sara

      • cinzia says:

        Magari! Sarebbe fantastico!
        Per l’utilizzo dei flaconi, sono due anni che uso lo stesso, per cui sicuramente ho risparmiato!
        Grazie!

  22. eleonora says:

    Ciao Sara , complimenti per il sito. Finalmente mi è venuto il pallino di capire cosa uso e cosa lascerò in eredità ambientale e di abitudini a mia figlia e sto così studiando il tuo sito in lungo e in largo . Molti consigliamo per lavare il pavimento acqua molto calda e aceto. Cosa ne pensi ? Ho creduto fosse una buona idea pensando alle mani di Marta, che toccano tutto e al massimo toccano acqua e aceto.. Ma serve a qualcosa o così è tutta (mia) fatica sprecata e in realtà il pavimento è sudicio? Grazie mille!.
    Eleonora.

    • Mammachimica says:

      Ciao Eleonora e grazie per commento.
      Innanzitutto se il pavimento è in marmo l’aceto lo rovina, quindi meglio non farlo!
      Nel caso ci fossero le mattonelle non ci sarebbero problemi, però l’aceto puzza e spesso lascia una patina appiccicaticcia.
      Inoltre per lavare ci vogliono i tensioattivi (è vero che non dobbiamo rendere la casa una sala operatoria, anzi!, però se gli vuoi dare una lavatina vera anche una sola volta a settimana, secondo me servono…)
      Infine l’aceto è piuttosto inquinante, meglio allora usare l’acido citrico (se continuerai a “spulciare” il sito troverai la spiegazione dettagliata sul diverso impatto ambientale tra citrico e acetico).
      Insomma, per me non è una buona idea. Meglio uno zic di detersivo piatti o gli ecolabel.
      I detersivi ecolabel sono ben formulati, non lasciano profumo e troppi residui.
      Sara

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