Detergente pavimenti e superfici dure

Ricetta di Dido, grazie della tua condivisione su Ecobiocontrol!
Soluzione Base 
120 g di Soda Solvay
30 g detersivo piatti
850 g acqua
– versarne 40-50 ml in 5 l di acqua per lavare i pavimenti (MARMO, GRESS, PIETRE VERE)
NON OCCORRE RISCIACQUARE
– oppure usare puro direttamente su di una spugnetta o panno per lavare il ripiano della cucina o altre superfici dure (ma in questo caso va risciacquato).
Nel fai date te troverete però un Multiuso superfici dure che non necessità risciacquo.
E’ un ottimo detergente e sgrassante, grazie alla presenza del tensioattivo (det. piatti) e della soda solvay, che conferisce alcalinità e potenzia il tensioattivo.
Il pH alcalino (elevato) non danneggerà il marmo o le pietre vere (che temono invece i pH acidi).
DURATA PRODOTTO: lunghissima perché il pH è circa 11, quindi è difficile la proliferazione batterica nella soluzione
Per i PAVIMENTI IN LEGNO
aggiungere 10 g di olio di lino alla soluzione base.

Il l’olio di lino polimerizza velocemente (olio secco) che crea una vera e propria protezione e nutrimento per il legno.
L’olio NON si scioglierà nella soluzione acquosa, basterà agitarlo prima di prelevarlo ed aggiungerlo al secchio d’acqua. La versione da preferire è l’olio di lino “cotto”.

Ovviamente, per lavare i pavimenti, restano sempre validi gli ottimi detergenti per pavimenti a marchio Ecolabel (efficaci, poco impattanti, poco profumosi e a buon prezzo, presenti in tutti i super, anche nei discount).
Se proprio siete in emergenza potete sempre lavare il pavimento mettendo nel secchio d’acqua uno zic di detersivo piatti o un bagnoschiuma con brutto inci, poco però eh!, altrimenti fa un sacco di schiuma e dovrete risciacquare.

136 risposte a Detergente pavimenti e superfici dure

  1. Eleonora scrive:

    Ciao! Volevo chiedere se uso il carbonato di potassio invece che il carbonato di sodio (fatti i conti per le diverse masse, ovviamente), è lo stesso? Grazie!

    • Mammachimica scrive:

      la potassa è sempre alcalina..dovrebbe andare bene lo stesso, ma pechè la trovi con più facilità della solvay?
      ciao Sara

  2. Susanna scrive:

    Per sbaglio ho usato il detersivo lavastoviglie invece del detersivo piatti a mano… è un grosso problema o andrà bene lo stesso?

    • Mammachimica scrive:

      Per i pavimenti? No nessun danno…sarà più stressante.
      Ciao Sara

      • Susanna scrive:

        In che senso più stressante?
        Credo che sia meno concentrato, è opportuno aggiungere ancora un po di sapone per piatti?

        • Mammachimica scrive:

          il detergente lavastoviglie è molto più concentrato del detersivo piatti, deve lavare con poco e senza l’azione meccanica delle tue mani…
          volevo dire che srà più performante, lava di più (non so perchè ho scritto stressante.., maledetto correttore!)
          Ciao Sara

  3. Marika scrive:

    Buongiorno, ho cani e bambini piccoli in casa; è sicuro usare detergenti per pavimenti a base di carbonato? Lasciano residui poco sicuri se ingeriti? Grazie mille

    • Mammachimica scrive:

      Se rispetti le dosi non rimangono i residui…il carbonato è alcalino, non pericoloso ma non toccarlo con le mani è meglio.
      Cmq anche i det senza risciacquo commerciali lasciano residui ma non li vedi…
      Ciao Sara

  4. Elisa scrive:

    Ciao, da un po’ uso il tuo detersivoolvere lavatrice e mi trovo abbastanza bene ora vorrei provare quello per i pavimenti. In caso ho piastrelle in ceramica e quelle tipiche degli anni 70, le manette, quelle che sembrano fatte di tanti pezzetti messi insieme. Su queste si può usare il tuo detersivo? Grazie

  5. marilina scrive:

    Ciao, apprezzo molto i tuoi consigli. Scrivo perché ho un problema con il mio pavimento in cotto. Ho acquistato da poco un\’aspira e lava rowenta, i primi lavaggi tutto ok, poi ho lavato i panni con il detersivo e quando sono andata a riutilizzarle l\’aspirapolvere e lava mi ha coperto tutto il pavimento con una terribile patina opaca bianca, che se ci passò il dito si toglie e se ci si passa con le scarpe restano tutti i segni e le impronte delle suole. È come se il vapore avesse fissato sopra il pavimento il detersivo con cui ho lavato il panno (sulle istruzioni non diceva di lavarlo solo con acqua!). Ho lavato tutto il pavimento come cenerentola con spugnetta e detersivo piatti x sgrassarlo ed è tornato lucido come all\’inizio. Ho riprovato la rowenta con un panno lavato solo con acqua ma ecco formarsi di nuovo la patina, stavolta a zone…evidentemente dove non avevo sgrassato a fondo a mano col detersivo piatti. Mi rifiuto di pensare che sia la scopa a vapore a fare questo effetto, visto che cmq al primo utilizzo non è successo. Come posso togliere questa patina senza fare Cenerentola (data l\’ampiezza della superficie)in modo da poter poi utilizzare l\’aspira e lava? Grazie mille in anticipo!

    • Mammachimica scrive:

      Non so se ho capito bene la domanda. Non ho capito anche se hai usato il detersivo indicato nel post.
      Ma comunque il vapore non lava…cioè uccide si tutti i batteri a 120 gradi, ma lo sposrco e il grasso lo toglie il tensioattivo. Zago consiglia sempre di alternare il lavaggio dei pavimenti con vapore a quello tradizionale cioè un buon detersivo pavimento.
      Inoltre, si se non hai forse sciacquato bene i panni, forse parte del det è stato trasferito dal vapore sul pavimento. Ma mi sembra strano e comunque i panni devi lavarli con tensioattivo altrimenti camminano da soli!!!!
      Oppure appunto, si era accumiulato grasso pulendo il pavimento solo con questo attrezzo e poi il vapore lo ha spalamato sul pavimento…non so.
      Mi dispiace, non i viene in mente altro. Oppure scrivi a rowenta.
      Ciao Sara

  6. VITTORIO FILIPPI scrive:

    Ciao Mammachimica,
    sto utilizzando i tuoi suggerimenti con grande soddisfazione; grazie!
    con riferimento al detergente per pavimenti:
    Soluzione Base
    120 g di Soda Solvay
    30 g detersivo piatti
    850 g acqua

    non riesco però a convincere la signora che mi fa le pulizie in casa a utilizzarlo: dice che non funziona.
    il motivo è che non lo agita e il tensioattivo va tutto sul fondo, … ma non c’è niente da fare non ne vuole sapere.
    Mi puoi consigliare come poter fare per emulsionare il tensioattivo con il resto della soluzione…. ci deve essere una sistema per stabilizzare l’emulsione.
    Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Vittorio,
      mi fa piacere se trovi i mie prodotti utili. Bravo!
      Ma nel detergente citato non è il tensioattivo che va sul fondo….è la soda solvay che potrebbe farlo se non è stata fatta sciogliere con cura (ci vuole un po’ di pazienza ma si scioglie….d’altronde non si può avere tutto! l’ecobio richiede pazienza…).
      La solvay deve essere sempre aggiunta all’acqua e MAI viceversa. Se avete messo la solvay e poi l’acqua, cristallizza, si crea in fenomeno fisico che la rende dura come un sasso…
      Ora, se è un residuo solido bisogna toglierlo dal flacone e farlo sbriciolare (tipo a martellate) e poi ridisciogliere. Se invece è polvere, magari aggiungi un altro po’ di acqua. Ma ripeto, se si aspettava la sua dissoluzione non sarebbe successo.
      Inoltre questa non è un’emulsione (che significa unire grassi a sostanze idrofobe, perchè sono tutte sostanze idrosolubili).
      Spero riuscirai a risolvere e a rendere più semplice l’uso alla signora…purtroppo lo so per esperianza anzhe personale: chi è abituato a pulire con i soliti detegenti super profumati è molto riluttante a cambiare.
      Ciao Sara

      • Concetta Lepore scrive:

        Scusa Sara, anche io ho la soda che si è cristallizzato, quindi non c”è rimedio? Pensavo di usare il minipimer…

        • Mammachimica scrive:

          devi sempre aggiungere la solvay all’acqua e MAI viceversa e avere la pazienza di scioglierla bene.
          Prova con il minipimer…non lo so
          Ciao Sara

  7. Debora scrive:

    Innanzitutto, complimenti per il blog; l’ho appena scoperto e sto cercando di recuperare leggendo più articoli possibile. Vorrei sapere se posso sostituire il detersivo piatti con delle scaglie di vero sapone di Marsiglia.
    Grazie in anticipo per la risposta. Debora

  8. Monica scrive:

    Salve, sarebbe possibile aggiungere del tea tree oil al prodotto? Ed eventualmente in che dosi?
    Grazie mille e complimenti per i suoi preziosi consigli.

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Monica,
      ho risposto molte volte all’aggiunta degli oli essenziali e alla loro inutilità o impossibilità.
      Ti consiglio di leggere la parte degli oli essenziali sul glossary.
      Ciao Sara

  9. Oriana scrive:

    Salve, uso da un po’ la Soda Solvay per i pavimenti e mi chiedevo la differenza tra aggiungere il detersivo piatti e lavare solo con la soda , come riporta la confezione. Grazie per il tuo lavoro.
    Co

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Oriana,
      la soda da sola aumenta il pH della soluzione e quindi disgrega meglio il grasso, ma senza tensioattivo (il det piatti) non c’è nulla che LAVA, cioè che toglie questo grasso, lo ingloba e lo porta in soluzione.
      ciao Sara

  10. silvia scrive:

    Ciao! Ho iniziato a seguirti tanto tempo fa quando hai aperto il blog, poi per un periodo ho dovuto sospendere l’autoproduzione di detergenti e ora che ho deciso di ricominciare ho scoperto con grande piacere che il tuo blog non solo è ancora attivo, ma ci sono tante novità!! mi fa davvero piacere! Ho una domandina: io ho un pavimento in marmo, quindi dovrò lavarlo con il detergente per i pavimenti basico, ma ho un cucciolo di cane che fa ancora pipì e pupù per casa. Di solito quando sporca, uso uno spruzzino disinfettante commerciale per pulire l’area. Dato che non posso usare l’acqua ossigenata, c’è qualcosa che posso usare per disinfettare il pavimento?? Magari usare il disinfettante con acqua ossigenata e poi subito passare il detergente basico?? e se volessi disinfettare l’intero pavimento?? Grazie Silvia

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Silvia,
      purtroppo si, sul marmo niente ossigenata. L’unica è continuare ad usare un disinfettante a base di alcool.
      Ciao Sara

  11. Valeria scrive:

    L’olio di lino é consigliato anche per i pavimenti verniciati ad acqua? Grazie.

    • Mammachimica scrive:

      se è verniciato credo che non riesca a penetrare e quindi non serva a molto (non si assorbe e rimane sempre unto credo, oppure fa una pellicola che però non si fissa bene). Fai una prova in un piccolo punto.
      Ciao Sara

  12. Francesca scrive:

    Ciao Sara!!uso moltissimo i tuoi prodotti e questo del pavimento è meglio dei classici detergenti…purtroppo pero ,sara che il mio marmo ormai è andato,ma da quando lo uso si sta opacizzando sempre di piu nonostante passi dopo uno straccio (diverso) bagnato per eliminare i residui di soda..conosci qualcosa per renderlo piu lucido??mia mamma usava solo acqua e alcool e aveva marmi lucidissimi ma a me da nausea..grazie e complimenti ancora.
    Francesca.

    • Mammachimica scrive:

      Per nutrire e lucidare il legno Zago consiglia l’olio di lino. Potresti provare, ma considera che l’olio di lino ha un colore, vedi se stona con il tuo marmo.
      Ciao Sara

  13. Lucy scrive:

    Innanzitutto complimenti per il sito e grazie per i consigli. Ho appena prodotto e provato questo detersivo con ottimi risultati. Volevo convertire mia madre all’uso di detersivi ecologici ma per lei il profumo è ancora un elemento fondamentale. Volevo provare a preparale un litro di detersivo sciogliendo qualche goccia di olio essenziale nel detersivo piatti. Pensi che possa essere una soluzione? Dato che vorrei capirli i detersivi, oltre che realizzarli ti chiedo se nel tuo libro trovo la spiegazione tecnica dei vari ingredienti e il loro funzionamento su sporco e batteri. Grazie per la gentile risposta

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Lucy e grazie dei complimenti,
      ti consiglio di leggere sul glossary la parte dedicata agli oli essenziali (è tutto in ordine alfbetico). Ti accorgerai che, siccome sono appunto oli, non si scioglieranno mai nella soluzione acquosa del detersivo.
      Sul libro c’è l’articolo sugli ingredienti, ma trovi già tutte le spiegazioni anche qui sul sito. Spiego sempre nel dettaglio (sia nelle ricette che negli articoli dedicati) il motivo per il quale si usa quella sostanza.
      Se ti riferisci ad una spiegazione biologica di inerazione tra batteri ed ingredienti non la troverai perchè non sono un biologo o un medico.
      Sempre sul glossary e sul libro trovi la spiegazione di come funzionano i tensioattivi sullo sporco.
      Ciao Sara

      • Lucy scrive:

        Grazie mille per la risposta e per la disponibilità a regalarci le tue informazioni. sei gentilissima. Mi dilettero’ a leggere il tuo blog.

  14. Silvia scrive:

    Ciao Sara. Io so che il tensiattivo agisce legandosi alle molecole di sporco che poi sono portate via insieme all’acqua durante il risciacquo. Qui però c’è scritto che non serve risciacquare, ma allora lo sporco non rimane sulle superfici?

    • Mammachimica scrive:

      Come tutti i prodotti senza risciacquo ( anche i detersivi pavimenti commerciali) qualcosa rimane sempre se non passi con un altro panno umido. Ma è minimo il residuo che rimane. Scegli tu cosa fare.
      ciao Sara

  15. Vally scrive:

    Ciao mammachimica,grazie per tutti i suggerimenti! . Volevo chiederti. Io di solito per dare lo straccio uso semplicemente acqua e aceto. In casa non entriamo mai con le scarpe, è troppo poco come pulizia? La stessa soluzione la uso per il tavolo ed i ripiani della cucina ed è 250aceto 250 acqua rubinetto. A volte la uso anche per i vetri. Sbaglio?

    • Mammachimica scrive:

      come ho già risposto all’altro commento che hai postato l’aceto è inquinante e non lava un tubo, ti consiglio di usare le ricette che posto nel mio fai da te. troverai detergenti igienizzanti, sgrassanti, ecc.
      Ciao Sara

  16. Cecilia scrive:

    Ciao MammaChimica,
    Utilizzo questo preparato solo per preparare lo spruzzino multiuso (purtroppo non è adatto ai miei pavimenti, mi rimane l’alone bianco!), quindi ne utilizzo davvero pochissimo e mi chiedevo: scrivi che la sua durata è lunghissima grazie al ph, ma se mai dovesse andare a male, da cosa me ne accorgo? Fa la muffa?

    • Mammachimica scrive:

      beh soprattutto puzza, potrebbero esserci dei filamenti in sospensione oppure, si anche fare la muffa. Ma ripeto, il pH è alto, non dovrebbe succedere.
      Ciao Sara

  17. Augusto scrive:

    Ciao Sara,
    leggendo le istruzioni sul pacco della soda solvay ed il loro sito (sodasolvay.it), noto che loro suggeriscono di usare dai 50 ai 75 gr. di soda per 5 litri di acqua, nel caso di uso come detergente pavimenti/piastrelle. Con la ricetta indicata in questa pagina invece in 5 litri di acqua ci finiscono solo 6 grammi di soda. Che ne pensi? Forse aumentando la quantità di soda si aumenta il potere detergente sgrassante? Ciao e grazie! Augusto

    • Mammachimica scrive:

      Si certo, se aumenti la soda aumenta l’alcalinità, che saponifica i grassi, ma aumentano anche i residui bianchi di solvay.
      Loro però usano solo acqua e soda, mentre nella mia ricetta c’è il tensioattivo, è lui che sgrassa, l’alcalinità della soda serve per potenziarlo.
      Ciao Sara

  18. Alice scrive:

    Ciao Sara!
    Da sempre uso una punta di detersivo per piatti in acqua calda per i pavimenti. Ho voluto provare questa tua ricetta: pavimento pulito come con acqua e sapone, ma ho una “senzasione” strana sotto ai piedi e in effetti i calzini hanno un vago alone bianco! Che sia per la Soda? Ne ho usato solo la metà della dose che consigli!
    E già che ti disturbo: la presenza della Soda è così indispensabile? Acqua e sapone piatti pensi non sia sufficiente?
    Grazie mille!

    • Mammachimica scrive:

      Acqua e sapone piatti è sufficente, la soda rende tutto più sgrassante ed è certamente lei che lascia il bianco.
      Quindi vedi tu…sei tu che sai il tuo grado di sporco a casa.
      Ciao Sara

      • Alice scrive:

        Grazie!
        Giusto per capire e soprattutto non sprecare: quanto è il tuo “zic” di detersivo da mettere nel secchio? Un cucchiaino da caffè per esempio è troppo?

        • Mammachimica scrive:

          guarda, non l’ho mai misurato…procva con un cucchiano e vedi se ti va bene, se non si forma troppa schiuma, per esempio (dipende molto dal tipo e bontà del detresivo).
          ciao Sara

  19. Sofia scrive:

    Ciao Sara, anch’io ti faccio i complimenti per il sito. Ti vorrei chiedere con che cosa potrei disinfettare un pavimento di marmo e uno di parquet? Scrivo disinfettare e non lavare perché ho una bimba che ha iniziato a gattonare ora e mette tutto in bocca, e naturalmente i giochi sono sparsi per terra. Questa ricetta mi piace molto ma pare di capire che non è disinfettante. Ti ringrazio per la risposta.

    • Mammachimica scrive:

      ciao e grazie dei complimenti.
      Per disintfettare è ottima la candeggina delicata ma su marmo e parqut vero non la puoi mettere (è acida, corrode il marmo e non vorrei che sverniciasse il legno).
      Cmq, non serve igienizzare tutto, nemmeno se hai una bambina che gattona. Basta una normale pulizia. Considera che lei deve proprio farsi gli anticorpi…
      Inoltre, quando disinfetti, dopo pochi minuti tutti i germi sono tornati (non sei in una sala operatoria con tutti i relativi accorgimenti). Considera anche che i primi germi che eliminerai sono quelli buoni, non pericolosi e così lascerai più spazio a quelli patogeni e pericolosi…insomma, a meno che non ci siano situazioni particolari (infezioni o altro) puoi lavare i pavimenti con un semplice detersivo per i pavimenti.
      ciao Sara

      • Sofia scrive:

        Grazie per la risposta! Non sono fissata con l`igienizzazione, ma il passaggio dai detergenti commerciali all`autoproduzione comporta questi dubbi… meno male che c`è il tuo sito per chiarirli!!! Ti faccio anche un’altra domanda riguardo gli oli essenziali (se c’è già un articolo sul sito me lo indichi per favore? non l’ho trovato…). A che cosa servono??? Mi spiego: ho preso il tea tree oil perché da qualche parte avevo letto che avendo potere disinfettante, si può usare in detergenti autoprodotti. Poi ho trovato il tuo sito con queste ricette efficienti e autentiche, e adesso non so come utilizzarlo…

        • Mammachimica scrive:

          Ciao Sofia,
          gli oli essenziali possono servire per tantissime cose, ma sono sostanze da maneggiare con attenzione, alcuni sono tossici e sono anche inquinanti.
          E per igienizzare di tea tree te ne servirebbe un camion..per igienizzare è molto meglio l’acqua ossigenata (trovi le ricette della candeggina delicata o del detergete igienizzante sul fai da te). Nei detergenti autoprodotti non ha senso usare il tea tree anche perchè sono soluzioni acquose e quelli sono oli…lo sanno pure i bambini che acqua e olio non si mischiano..
          Comunque, ti consiglio di leggere info più approfondite sul GLOSSARY sul sito di Mammachimica, li trovi alla lettera O. Troverai anche i link a siti di esperti in materia (e magari scopri come utilizzarlo..).
          Ho fatto anche un post su fb (la pagina fb di mammachimica è pubblica, la puoi consultare dal web anche se non hai fb).
          ciao Sara

  20. Sara scrive:

    Ciao Sara e grazie! Finalmente un sito chiaro e, soprattutto, scientifico! Ho una curiosità: ho utilizzato per pulire acqua, detersivo per i piatti e poco aceto e il mio acciaio è splendente. Mi chiedo però se sia una cosa “giusta”. Grazie!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao e grazie dei complimenti.
      Se però continuerai a leggere il sito, per esempio l’articolo “le cose da non fare” o l'”acido citrico”, scoprirai che è normale che l’acciaio brilli con l’aceto: l’acidità toglie il calcare e il detresivo piatti pulisce. Però l’aceto è inquinante e corrosivo…insomma ogni molecola chimica ha proprietà caratteristiche e che dobbiao conoscere per essere veramente eco!
      Buona lettura!
      Ciao Sara

  21. Federica scrive:

    Ciao Sara, posso usare questa ricetta per pulire i sanitari e la rubinetteria?grazie Federica

    • Mammachimica scrive:

      si..ma secondo me è meglio il detergente specifico bagno sanitari e acciaio che trovi nel fai da te.
      Ciao Sara

      • Federica scrive:

        Il detergente sciogli calcare? Ho un po’ di confusione: detergente anticalcare ha un’azione pulente e quindi posso stare tranquilla o devo utilizzare in aggiunta qualche altro prodotto?
        Altra domanda: In questa ricetta la soda non mi si è sciolta completamente. È normale?grazie

        • Mammachimica scrive:

          Si il detergente anticalcare ha azione pulente garantita dal tensioattivo.
          Per far sciogliere la soda solvay nei detrsivi devi aggiungere la soda all’acqua e mai viceversa e poi avere pazienza…l’ecobio è salutare, ecologico, economico…un po’ di pazienza però ci vuole!!!!!
          Ciao Sara

      • Federica scrive:

        Quindi il detergente sciogli calcare?sono andata un po’ in crisi quando ho letto che va utilizzato in normali condizioni di igiene, quindi non capisco se lo posso usare da solo per pulire o devo sempre detergere con un altro prodotto.

        • Mammachimica scrive:

          Il detergente sciogli calcare è perfetto per i bagni di casa in normali condizioni di igiene e di salute nel senso che leva il calcare e deterge con il tensioattivo e basta solo quello. Se hai bisogno di un’igienizzazione particolare allora puoi usare il detergente igienizzante e sbiancante (a base di ossigenata) se magari sai che ci sono infezioni incrso (candida, ecc). Casa tua e i tuoi componenti li conosci solo tu…
          Ciao Sara

  22. Donag scrive:

    Ciao Sara, ho un dubbio sul fatto di non doverlo risciacquare.. uso il tuo sgrassatore in cucina e ogni tanto mi resta del bianco, e avevo capito che dicevi essere la soda solvay. Allora risciacquo un po’ di più. La domanda è: non resta quindi sul pavimento?

    Grazie mille!!!!
    d.

    • Mammachimica scrive:

      alle diluizioni indicate diventa come i detergenti per pavimenti commerciali senza risciacquo (in cui ovviamente qualcosa rimane anche a loro ma non è visibile). Se ti rimangono residui puoi diluire ulteriormente oppure rsciacquare. A me non è servito e non ne sento la necessità.
      Ciao Sara

  23. Dody scrive:

    Sono Dody di qualche anno fa…ti seguo sempre da allora, e molte sono le tue ricette che in casa mia hanno sostituito i detersivi tradizionali…per i miei vecchi difficili pavimenti uso la candeggina delicata preparata al momento e senza citrico altrimenti mi sembrava appiccicare e senza nemmeno uno zic di detersivo xchè rimanevano sempre brutti aloni; perlomeno era disinfettato!!! Ma ora ho provato questa “ricettina”, e WHOW!!! Perfetta!!! Lasciando invariato lo strumento utilizzato (mop in microfibra con pulsante spray,) scioglie lo sporco benissimo,come avevi detto niente risciacquo, e soprattutto niente aloni!!! Alternerò le due ricette, visto che in casa ho molti gatti. Grazie grazie grazie, sei un mito

  24. Laura scrive:

    Buongiorno Sara. Avrei bisogno di un consiglio: ho una scopa a vapore della B&D con straccio incorporato che uso per la pulizia dei pavimenti. La casa costruttrice scrive di non usare nulla al di fuori della sola acqua, ma allo stesso tempo mi è stato detto che esistono prodotti igienizzanti da spruzzare sul pavimento, prima dell’uso del vapore. Ora mi chiedevo, se questa ricetta (con le dovute proporzioni) la mettessi direttamente nella mia scopa a vapore, pensi che potrei fare molti danni ? Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Non conosco la scopa e cmq non metterei nulla di non indicato nelle istruzioni.
      Secondo me potresti alternare, usi tre volte il vapore e alla quarta una bella lavata con il tensioattivo (detersivo pavimenti o candeggina delicata) secondo me ci vuole…
      Ciao Sara

  25. Federica scrive:

    CIAO Sara,io ho il pavimento in cotto cui ho dato la cera. Posso utilizzare questo prodotto per la pulizia? Grazie. Federica

    • Mammachimica scrive:

      CiaoFederica,
      questo è un detergente come tutti gli altri, certamente più eco.
      Come ti comporti con gli altri detergenti? Sicuramente la cera dopo un po’ devi ridarla…
      ciao Sara

  26. Nora scrive:

    Salve complimenti per il sito e grazie per le informazioni …vorrei sapere se è possibile aggiungere una quantità di alcool a questa ricetta per pavimenti e se sì quale potrebbe essere la quantità adeguata ? Ho una bimba è una cagnolina in casa e vivo in campagna quindi si entra e si esce con le scarpe solo alla sera quando ormai fuori è buio si va in ciabatte .

    • Mammachimica scrive:

      Ciao e grazie dei complimenti.
      Ma perché vuoi aggiungerci alcool? La conservazione è garantita dalla solvay e la detergenza da lei e dal det piatti. Secondo me non serve…
      Ciao
      Sara

  27. AnnamariaFR scrive:

    Ciao mammachimica! Grazie mille per quanto fai!
    Ho provato ieri questo tuo detergente e me ne sono innamorata per le proprietà pulenti! Purtroppo però mi ha lasciato tutto il pavimento con un alone bianco o patina opaca: cosa ho sbagliato? Ho anche messo meno dose dato che il mio secchio non era proprio da 5lt. Non ho potuto provare a risciacquare per motivi di tempo, però vorrei comunque evitare di farlo le prossime volte.
    Considera che il mio pavimento mi ha sempre dato problemi di aloni con vari detersivi e l’unico che mi evitava il problema era Riocasamia che però ha l’ammoniaca per cui ho smesso di usarlo.
    Grazie dell’aiuto!
    Annamaria

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Annamaria,
      se le dosi della preparazione base sono giuste nn dovresti avere questi problemi…non so il motivo. E’ la soda che lascia aloni, deve essere fatta sciogliere bene. Se però non la metti il potere lavante è minore. Magari, se con questo non ti trovi puoi prendere un ecolabel piuttosto che quelli a base di ammoniaca…
      Ciao Sara

      • AnnamariaFR scrive:

        La soda l’ ho fatta sciogliere bene prima di utilizzarlo. Proverò diluendolo di più nel secchio.
        Grazie mille intanto!

  28. Ela scrive:

    Ciao Sara, grazie per le tue ricette, sono preziose! In merito a questo detergente ti chiedo se posso aumentare la quantità di olio di lino. Lo uso sia sul parquet che su un vecchio pavimento in marmo. Lo chiedo anche perché vorrei aumentare l’effetto lucidante in entrambi i pavimenti. In particolare poi quello in marmo avrà subito decenni fa una lucidatura a piombo che ora sarà sicuramente andata via ma non mi spiacerebbe creare una patina con l’olio di lino (avevo letto che Zago lo consigliava). Grazie!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Ela,
      certo che la puoi aumentare, comunque per il parquet potresti anche provare a fare un passaggio con uno straccio imbevuto di olio di lino e vedere se così ti piace (non per lavare ovviamente ma per fare la patina). Per il marmo fai delle prove…l’olio di lino lascia il colore.
      Ciao Sara

  29. Lisa scrive:

    Ciao mammaChimica!
    Anche io voglio partire ringraziandoti per il tuo lavoro!
    Ho una domanda per te: cosa ne pensi di aceto e acqua calda per pulire i pavimenti in grès? Perchè ho provato questo detersivo, ma i miei pavimenti con acqua e aceto mi sembra si sgrassino meglio!
    Grazie,
    Lisa

    • Mammachimica scrive:

      L’aceto è composto da molecole che non hanno proprietà sgrassanti, forse il tuo gres ha accumulato nel tempo una patina di calcare e quindi lavandolo con una sostanza acida viene decappato ed è visibilmente più bello.
      Però al posto dell’aceto è molto meglio il citrico, per molti motivi che puoi leggere nell’articolo acido citrico o nelle cose da non fare.
      Ciao
      Sara

  30. Laura scrive:

    Buongiorno Mamma chimica. Avrei un consiglio da chiedere. Premetto che in famiglia siamo in 3, senza animali, e siamo fuori casa praticamente per metà giornata. Ultimamente ho acquistato una lavapavimenti a vapore con in più l’accessorio guanto per la pulizia di altre superfici dure. Sulle superfici dure, tipo sanitari o lavello della cucina, passo una spugna giusto per togliere la polvere; mentre sul pavimento passo l’aspirapolvere. Dopodiché utilizzo la mia lavapavimenti a vapore. L’unico dubbio che ho e se questo tipo di pulizia può sostituire definitivamente i tradizionali detersivi ? L’unico che saltuariamente utilizzo è lo scioglicalcare.
    Grazie anticipatamente per le informazioni.
    Buona giornata.
    Laura

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Laura,
      purtroppo no…il vapore non può sostituituire il detergente, a base di tensioattivi, cioè le molecole che inglobano lo sporco (che così l’acqua può portarlo via).
      Ti riporto le indicazioni di Fabrizio Zago, massimo esperto in detergenza ecologica ma efficace:
      “Il vapore sanitizza le superfici perché è ad una temperatura incompatibile con la vita dei microrganismi, ma non lava nel senso classico del termine, cioè non toglie lo sporco ma lo distribuisce su una superficie maggiore e non si vede più. Alla lunga, i grassi e la sporcizia cominceranno a farsi vedere ed allora servirà un lavaggio radicale di tutti gli ambienti. Come frequenza direi, ma vado a naso perché mi mancano troppi dati, tre volte il vapore ed una il detergente”.
      Spero ti sia di aiuto.
      Ciao Sara

      • Laura scrive:

        Grazie Sara. A questo punto potrei chiederti, se la lavapavimenti a vapore ha uno straccio (così come il guanto), quindi non “spruzza” solo vapore, ma diciamo “raccoglie” un pochino lo sporco, la risposta non varia, giusto ? Trovi sensato lavare prima con un detergente (con una spugna, magari velocemente e con meno detersivo) e poi con il vapore o si tratterebbe solo di un lavoro in più, inutile, dispendioso di tempo… ? Grazie ancora per la disponibilità.
        Laura

  31. Maddalena scrive:

    Ciao Sara,
    dal ferramenta mi hanno chiesto se l’olio di lino lo voglio crudo o cotto, come per il prosciutto!! Lui suggeriva cotto, ma io per sicurezza ti chiedo conferma!
    Grazie e complimenti, mi trovo benissimo con tutti i tuoi detergenti 🙂
    Maddalena

  32. Nadia scrive:

    Ciao Sara, oggi ho prodotto il detergente pavimenti/superfici dure e l’ho testato subito in cucina. È ottimo (il mio pavimento è in ceramica simile al cotto), sgrassa a fondo e non lascia aloni. Ringrazio Dido e spero di trovare altre ricette perchè finora tutte quelle che ho provato (praticamente tutte quelle per la pulizia della casa e per la lavatrice) sono risultate soddisfacenti e non le ho più lasciate.
    Aspetto solo quello per la lavastoglie 🙂 poi sono a posto!
    Grazie ancora,
    Nadia

    • Mammachimica scrive:

      Bene! Sono contenta! Grazie del commento.
      Cmq se fai un salto al sito di Fabrizio Zago, troverai altre ricette che potrebbero interessarti e che io non ho postato qui (per mancanza di tempo…se non provo personalmente non le scrivo).
      Ciao
      Sara

  33. Ilaria scrive:

    Ciao mamma chimica,
    Grazie per il lavoro che fai, il tuo sito è davvero illuminante.
    Ho un pavimento in laminato scuro cosa mi consigli?

    • Mammachimica scrive:

      ciao Ilaria e grazie per i complimenti.
      Puoi usare questo detergente che ho postato (senza olio di lino) oppure un buon ecolabel che trovi al super o uno zic di det iatti direttamente nel secchio.
      Ciao Sara

  34. Eva scrive:

    Buongiorno a tutti,
    non so se possa tornare utile a qualcuno ma io per la pulizia dei pavimenti mi sono regolata così: siccome vivo in città e lo smog si deposita sui pavimenti devo sempre passare lo straccio due volte. Per pulire le mie piastrelle di ceramica uso un goccio dello sgrassatore in un secchio d’acqua e poi ripasso con acqua e acido citrico. Io mi trovo bene e non noto aloni, anzi, è bello lucido. Devo dire però che le mie piastrelle non hanno colore uniforme perciò può darsi che gli aloni ci siano e non si notino.

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Eva,
      Fai bene ad usare lo sgrassatore se hai smog depositato sul pavimento, te lo pulira’ per bene!
      Però sciacquare con citrico non lo consiglierei, meglio solo acqua. Sia perché se qualcuno ha il marmo lo rovinerebbe, inoltre se rimangono residui di citrico sulle piastrelle appiccica…
      Ciao Sara

  35. Chiara G. scrive:

    Ciao 🙂 hai poi formulato qualche ricetta a riguardo?
    Approfitto anche per chiederti se, nelle varie ricette che utilizzi, il detersivo piatti ecolabel é possibile sostituirlo con qualcosa di autoprodotto, sempre con tensioattivi, e per cui ci sia un ritorno economico almeno sulla quantitá, e se si, cosa. Non so se mi sono spiegata… Grazie 🙂

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Chiara,
      No non ho formulato nulla…
      Per quanto riguarda il detersivo piatti si potrebbe auto produrre, comprando le materie prime. Personalmente però non l’ho mai fatto. In realtà non ho calcolato se autoprodurlo costi meno…
      Ciao Sara

  36. Nadia scrive:

    Ciao! Da poco ho scoperto il tuo sito e sto cercando di studiare le tue “ricette”, a volte però resto affascinata da prodotti che io considero nuovi, ma a questo punto preferisco chiedere….cosa ne pensi del sapone nero? Pare che abbia un sacco di utilizzi, l’unico fattore fastidioso è il prezzo: confezione da un litro a 7 euro non è particolarmente economico….
    Grazie ancora
    Nadia

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Nadia e benvenuta.
      Ma qual’è la composizione chimica del sapone nero?
      Se è un qualsiasi sapone sodico lava come tutti i saponi sodici…cioè in lavatrice ha potere lavante bassissimo e ingrigisce i capi e invece sul corpo, avendo pH molto alcalino, è completamente diverso appunto dal pH della pelle, quindi la scombussoli un po’ (ma per carità ognuno si lava come gli pare eh!).
      Puoi evere altre info sul sapone nell’articolo http://www.mammachimica.it/le-cose-da-non-fare/
      Ciao Sara
      Ciao Sara

  37. Francesca Ferrigno scrive:

    Ciao Sara! Ho un problema con i miei pavimenti! Sono in klinker ruvido e con il passaggio e i lavaggi i buchini e lo stucco sono diventati neri. Hai una ricetta per pulirli a fondo e con modesta fatica? Al momento vengono bene solo strofinando con una spazzola dura candeggina delicata e olio di gomito…..

    • Mammachimica scrive:

      Ciao, non so di cosa è fatto il klinker… se non è una pietra vera ma è tipo gres allora potresti passare prima lo sgrassatore e poi l’ ossigenata, così potenziali suo effetto e ti serve meno olio di gomito.
      Ciao Sara

  38. simona scrive:

    Ciao sono una tua nuova fan e vorrei sapere il tuo parere sulla ricetta che sto usando sia in merito alla efficacia che alla manutenzione della lavastoglie
    2 limoni 100 gr sale grosso 200 gr acqua 120 Gr aceto bianco grazie mille

    • Mammachimica scrive:

      Ciao,
      se ti riferisci all’efficacia detergente, ti assicuro che questa ricetta non lava un tubo…
      Inoltre così la corrodi la lavastoviglie: hai presente quanto si rovinano le cose metalliche esposte alla salsedine del mare? ecco cosa farebbe il sale buttato così in lavastoviglie…
      Inoltre anche l’aceto è molto corrosivo ed inquinante, ti consiglio di leggere l’articolo “acido citrico” e anche “le cose da non fare”. Vedrai le basi sciemtifiche delle mie affermazioni.
      Ciao Sara

  39. Daniela scrive:

    Ciao Mammachimica, l’uso del detersivo per piatti per pulire i pavimenti va bene su qualsiasi superficie o ce n’è qualcuna che può danneggiarsi? A tuo parere, è preferibile un detersivo x piatti certificato ecolabel o certificato icea? Grazie!

    • Mammachimica scrive:

      si va bene su qualsiasi superficie.
      Sono entrambe ottime certificazioni ma per aspetti diversi (ne ho parlato nell’articolo Ecolabel), la scelta sta a te.
      Ciao Sara

  40. Marina scrive:

    Buongiorno Sara, in tema “pavimenti” ho un dubbio sul parquet non verniciato. Di solito per rinnovare il colore uso un olio industriale a base di olio di lino, esente da biocidi, resine acriliche, viniliche ecc. ecc. Questo olio pero’ ha un forte profumo di arancia (contiene terpeni di arancia) e quasi subito diventa per me insopportabile. Mi e’ venuto in mente di provare a lucidare il parquet con del normale olio di mais e apparentemente il risultato e’ ottimo anche se non e’ passato abbastanza tempo per testare la durata del trattamento fai da te. Secondo te e’ possibile usare olio alimentare per il parquet naturale? Grazie, a presto!

    • Mammachimica scrive:

      Purtroppo non ho la fortuna di avere un parquet vero! quindi non sono molto esperta di oli.
      Però, leggendo il forum di Fabrizio, ho notato che si consiglia sempre l’olio di lino perchè è il migliore per nutrire il legno, meglio per esempio di quello di oliva (come chiedeva un utente).
      Suppongo che non ci siano controindicazioni nell’usare un olio alimentare, ma siccome il fattore di diffusione di un olio è molto diverso tra uno e l’altro (sulla pelle, sui capelli, e quindi anche sul legno immagino), forse è questo il motivo della scelta del lino.
      Mi dispiace, per ora non ho altre info.
      Ciao Sara
      Inoltre ero convinta fosse inodore…prova a cercare iolio di lino puro e non quello “a base di olio di lino”.

  41. Luce27 scrive:

    Io come ‘Detersivo pavimenti (igienizzante)’ uso: in 5 litri d’acqua 100 ml di candeggina gentile auto-prodotta + uno zic di detersivo piatti ecolabel, preferibilmente con risciacquo.
    Spero possa essere utile!

  42. Dody scrive:

    Ciao Sara, grazie di avermi spiegato cosa non fare e cosa non sprecare!! Che testona che sono…Sto imparando così tanto grazie ai tuoi consigli e alla tua disponibilità! A presto

  43. Dody scrive:

    Grazie Sara, hai ragione, forse è il serbatoio o il filtro, xchè questo difettuccio non ce l’ha da sempre, oppure sono i panni mop magari lavati male con qualche residuo. Ma per quanto riguarda i profumi la penso come te: non mi piacciono “le scie” (nemmeno sulle persone) ma neanche quell’odore di stantio…come se non si fosse nemmeno pulito! Oggi ho provato non con vapore ma acqua caldissima, un pò della tua candeggina, un pò di detersivo piatti, un pò di soda e poco marsiglia già sciolto prima in acqua e citrato di sodio: i pavimenti sono venuti bene, sgrassati, senza aloni e quell’odorino era un pò meno antipatico. Grazie di tutto, a presto

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Dody,
      sono contenta se sono venuti bene i pavimenti!
      Però, per essere precisi, credo che il merito sia dovuto solo al det. piatti e alla soda (che assieme diventano un ottimo detergente sgrassante).
      Mi spiego meglio: se unisci marsiglia e solvay alla candeggina gentile, questa verrà immediatamente decomposta da loro (nel secchio), perdendo tutto insieme il suo potere igienizzante…
      Quindi, tanto per non sprecare materie inutilmente, o lavi SOLO con la candeggina delicata o solo con det. piatti e solvay.
      A presto
      Sara

  44. dody scrive:

    Ciao, sono sempre io, Dody, oggi imperverso: quando riesco a “spignattare” e leggere il tuo bel sito per imparare è ovvio che sorgono anche le domande. Per i pavimenti di solito uso una scopa elettrica che produce vapore, proprio per non usare prodotti chimici. Non ha una caldaia, ma solo un serbatoio con filtro per il calcare. Il problema che vorrei porti per un consiglio è questo: con il vapore và benissimo xchè le vecchie piastrelle che ho vengono pulite e ben sgrassate, ma l’odore dopo che ho pulito non è proprio… di pulito! E questo anche usando qualche detersivo multiuso diluito tanto…
    Ho anche usato oli essenziali direttamente sul panno o nell’ acqua: ora so che era ovvio non avere risultati soddisfacenti, xciò cosa potrei fare? Grazie ancora x tutte le informazioni utilissime che dai. Ciao ciao

    • Mammachimica scrive:

      Purtroppo “profumare” non è proprio il mio campo! Nel senso che a me danno molto fastidio i profumi e quindi non saprei come aiutarti.
      Però, dalla descrizione che fai mi viene in mente questo: non è che l’odore che senti è dovuto proprio alla scopa elettrica?
      Magari è lei che ha bisogno di una pulitina, non so, forse il serbatoio o i filtri. E’ solo un’idea.
      Sara

  45. emanuele scrive:

    Salve, nella nuova casa ho delle piastrelline da parete 10×10 abbastanza vecchie, potrebbero avere 20 anni, carine che non ho voluto rimuovere ma me ne sto pentendo perchè emanano odore. Qualsiasi cosa passo lo trattengono. L’aceto un disastro… il bicarbonato peggio che mai… anche la soda solvay non aveva risolto, tutte cose che dovrebbero cancellare gli odori invece… producono un odore dolciastro. anche l’alcool lascia il suo odore… i detersivi vari si sostituiscono o forse coprono quell’odore dolciastro, la cosa che migliora un po’ è l’acido citrico però resta un suo odore (anche se questo dovrebbe essere inodore… ma a me no…) e le piastrelle hanno un odore “frizzante” più amaro ma non dolciastro. Ma non so se insistere col citrico perchè se aumenta diventa anch’esso insopportabile. Inutile dire che ventilo, ventilo ma niente…

    Da qualche parte ho sentito dire che le piastrelle monocottura possono puzzare (io non so che cottura siano…)
    C’è qualche ricetta magica che non sia la mazza e lo scalpello?

    • emanuele scrive:

      Preciso una cosa, che quest’odore è come quello dell’aceto e ho la convinzione sia incominciato dopo aver utilizzato proprio l’aceto. Non riesco più a liberarmene, aiutatemi!

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Emanuele,
      Mi viene in mente solo lo spruzzino igienizzante, a base di acqua ossigenata, solitamente è un toccasana per le puzze varie. Però non sono esperta di mattonelle. Fai una prova in un angolino e vedi che succede, non vorrei si scolorissero.
      Non è che magari essendo vecchie si sono un po’ scollate e dietro hanno fatto la muffa? E solo un’ipotesi…
      Spero riuscirai a risolvere!
      Ciao
      Sara

  46. Francesca scrive:

    Buongiorno Sara, ho letto che i pavimenti vengono bene con il sapone di marsiglia. È vero secondo te?

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Francesca,
      so che il marsiglia va bene per lavare i pavimenti in legno e comunque bisogna risciacquare.
      Per gli altri secondo me è meglio un goccino di det. piatti.
      Sara

  47. cristina scrive:

    Ciao e grazie per i consigli!
    Mi é sembrato di capire che i prodotti ecolabel, almeno per i pavimenti, sono i migliori. Ho letto che l’acido citrico é meno impattante ma dove si puó acquistare?
    grazie Cristina

    • Mammachimica scrive:

      In realtà tutti i detergenti ecolabel sono ottimi (pavimenti, piatti, lavatrice, ecc), perché è garantito il loro potere detergente e l’impatto ambientale è contenuto.
      Il citrico lo puoi trovare a buon prezzo nelle enoteche o nei negozi di agraria (evita le costose farmacie). Nei link trovi anche il post dei rivenditori in Italia.
      Ciao Sara

  48. sara scrive:

    Buongiorno Mammachimica, complimenti per questo sito! Le informazioni sono chiare e ben spiegate.. le tue “ricettine” sono state una illuminazione e ora non posso farne più a meno..adesso quando faccio le pulizie sento solo odore di “pulito”, di fresco e non di detergente!Mi chiedevo per igienizzare il pavimento del bagno cosa posso usare? il percarbonato con acqua calda e uno zic di detersivo per piatti o un bicchiere di candeggina delicata sciolto in acqua come facevo prima con la “omonima cattiva” ACE G….le?
    Grazie Sara

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Sara e grazie per i complimenti,
      già un buon detersivo per pavimenti, tipo quelli ecolabel, tolgono una gran quantità di batteri.
      Se proprio vuoi dare un’igienizzata in più, la candeggina gentile, a base di acqua ossigenata, certamente è efficace. Puoi usare quella commerciale, magari la trovi con inci migliori, ma anche quella autoprodotta, es. utilizzando la ricetta dello spruzzino igienizzante, che contiene il tensioattivo e che, se diluito nel secchio, probabilmente non necessita risciacquo.
      La ricetta da me postata della candeggina gentile non ha il tensioattivo perchè la uso in lavatrice, dove già c’è il detersivo e che altrimenti mi farebbe troppa schiuma.
      Non credo che sia una buona idea il percarbonato: si scioglie solo con acqua molto calda e rischi gli aloni.

  49. Romina scrive:

    Ciao, bel blog! io per i pavimenti uso acqua aceto e due gocce di detersivo per i piatti! ho pavimenti bianchi e lucidi! ogni detersivo mi lasciava aloni ed ecco la soluzione migliore ed eco! 🙂

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Romina e grazie del commento.
      Ma, a prescindere dal fatto che ognuno può lavare il pavimento come vuole (ci mancherebbe!, a me non piace molto l’aceto (che non è per niente eco, per i motivi che ho descritto più volte nel sito) e inoltre questa pratica è assolutamente sconsigliabile per chi ha i pavimenti in marmo (perché alla lunga lo corrode).
      Sara

  50. roberta scrive:

    Ciao mamma chimica ! so che a le l’acool nn ti fa impazzire ma io ho trovato un modo per pulire efficacemente i miei pavimenti in casa (marmo opaco) ci spruzzo di volta in volta l’alcool rosa e in secchio d’acqua calda(calda in modo da nn scottarmi!) ci metto una spirulicchio di detersivo per piatti se voglio un profumo diverso uso lo shampoo (ho ancora lo shampoo della herbal essence -.- e devo smaltirlo in qualche modo. Ciao!

  51. Marta scrive:

    Ciao Sara,
    non si potrebbe usare la candeggina delicata per pulire i pavimenti?
    Credo che dia una doppia azione, igienizzante e sgrassante.
    C’è qualche controindicazione a cui non ho pensato?
    Grazie
    Marta

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Marta,
      non è molto sgrassante, ma è certamente pulente e igienizzante.
      L’unica controindicazione è se il pavimento è in marmo o pietra vera, in quel caso l’acidità del detergente lo rovinerebbe.
      Sara

      • Luce27 scrive:

        Se si volesse usare la candeggina delicata autoprodotta, in un secchio d’acqua di 5 litri quanta se ne dovrebbe aggiungere?
        E per dare un maggiore effetto sgrassante, si potrebbe mettere un po’ di detersivo piatti? Se sì, in che dose (sempre in 5 litri di acqua)?

        • Mammachimica scrive:

          Puoi usare la candeggina autoprodotta sui pavimenti, ma solo se non sono in marmo o in pietra vera. E comunque già un buon detergente, magari ecolabel, pulisce molto bene e togli la maggior parte dei batteri.
          Puoi usare anche il detersivo piatti, ma proprii uno zic, perché altrimeti fa un sacco di schiuma e devi risciacquare.
          Sara

          • Luce27 scrive:

            Scusami Sara, non mi sono spiegata bene :\
            Volevo sapere la quantità di candeggina delicata (già fatta) da mettere in un secchio d’acqua di 5 litri…un bicchiere (quindi circa 200ml) come si usa in lavatrice?
            Poi, dato che hai detto a Marta che la sola candeggina delicata ‘non è molto sgrassante, ma è certamente pulente e igienizzante’, chiedevo: se si aggiungesse uno pò di detersivo piatti alla soluzione con candeggina diventerebbe anche maggiormente sgrassante, giusto?

          • Mammachimica scrive:

            A me sembrano troppi 200ml nel secchio, ma comunque fai delle prove e vedi come ti trovi.
            Certo, il det piatti aumenta il potere sgrassante, ma occhio, non puoi metterne troppo perché fa schiuma!
            Non so darti dosaggi precisi, mi dispiace.
            Sara

  52. Anna scrive:

    Ciao Sarà,
    Cosa posso usare per eliminare delle macchie, suppongo di pipì perché si trovano nei pressi del vaso, molto datate dal pavimento in grès del bagno?
    Grazie

    • Mammachimica scrive:

      Se è gres porcellanato potresti provare con lo smacchiatore igienizzante oppure lo sgrassatore se è una macchia di grasso o unto.
      Ciao Sara

  53. Fabri scrive:

    Qualche anno fa, quando non saponificavo ancora e non sapevo ancora parecchie cose interessanti sui detergenti, ho scoperto che l’aceto miscelato in acqua è un ottimo prodotto per pulire le piastrelle di ceramica/monocottura e simili, specie quando appena posate.
    Non sapevo fosse così “impattante” a livello ecologico.
    A questo punto mi chiedo: perché, oltre all’acido citrico, non provare ance con il carbonato di sodio?

    • Mammachimica scrive:

      L’acido citrico è appunto un acido mentre il carbonato di sodio, sciolto in acqua genererà una soluzione basica, quindi non sono intercambiabili tra loro. Sono due sostanze totalmente diverse.

      • Fabri scrive:

        Non intendevo assieme. Volevo dire se non era possibile creare una soluzione a base di carbonato di sodio e qualcosa altro che la completi.

        • Mammachimica scrive:

          Ho capito che non intendevi assieme, ma da come avevi scritto sembrava che la solvay potesse essere usata al posto del citrico dopo i lavori di posa per disgregare i residui (mentre la solvay non avrà questo potere essendo appunto basica).
          Se hai pavimenti particolarmente sporchi e grassi potresti mettere un po’ di solvay nel secchio di acqua, ma se eccedi poi devi risciacquare perché altrimenti rimangono gli aloni.
          Rimane sempre il fatto che la soluzione alcaline scioglie i grassi però un po’ di tensioattivo serve sempre (es detersivo piatti).
          buoni esperimenti!

  54. cinzia scrive:

    Ciao Mammachimica!
    E’ da qualche tempo che uso il sapone pavimenti nei contenitori ricaricabili che la Coop della mia città ha messo nel suo punto vendita: non è particolarmente eco nella composizione, ma quanta plastica risparmio!
    In questo caso, cosa costa meno al pianeta, l’utilizzo di un sapone eco ma con produzione di contenitori (se pure da plastica riciclata e/o riciclabile) o riutilizzo di stesso contenitore ma sapone non proprio “buono”?
    Grazie di tutte le “dritte” che ci dai!

    • Mammachimica scrive:

      Per risponderti con certezza bisognerebbe fare l’LCA, l’analisi dell’intero ciclo di vita del detersivo e dei flaconi. Questo permetterebbe di stabilire “scientificamente” quale delle 2 situazioni è meno impattante per l’ambiente (Cacao dovrebbe pubblicare un mio articolo proprio su questo argomento).
      Secondo me ci vuole un po’ di elasticità e buon senso, come in tutte le cose.
      Certamente fai bene ad acquistare detersivi alla spina, però ricordati che, dal calcolo dell’LCA, si è visto che si ha un risparmio effettivo di plastica e spese di trasporto solo se si riutilizza lo stesso flacone per almeno 6 volte.
      Magari tra poco troveremo detersivi eco e pure alla spina!
      Sara

      • cinzia scrive:

        Magari! Sarebbe fantastico!
        Per l’utilizzo dei flaconi, sono due anni che uso lo stesso, per cui sicuramente ho risparmiato!
        Grazie!

  55. eleonora scrive:

    Ciao Sara , complimenti per il sito. Finalmente mi è venuto il pallino di capire cosa uso e cosa lascerò in eredità ambientale e di abitudini a mia figlia e sto così studiando il tuo sito in lungo e in largo . Molti consigliamo per lavare il pavimento acqua molto calda e aceto. Cosa ne pensi ? Ho creduto fosse una buona idea pensando alle mani di Marta, che toccano tutto e al massimo toccano acqua e aceto.. Ma serve a qualcosa o così è tutta (mia) fatica sprecata e in realtà il pavimento è sudicio? Grazie mille!.
    Eleonora.

    • Mammachimica scrive:

      Ciao Eleonora e grazie per commento.
      Innanzitutto se il pavimento è in marmo l’aceto lo rovina, quindi meglio non farlo!
      Nel caso ci fossero le mattonelle non ci sarebbero problemi, però l’aceto puzza e spesso lascia una patina appiccicaticcia.
      Inoltre per lavare ci vogliono i tensioattivi (è vero che non dobbiamo rendere la casa una sala operatoria, anzi!, però se gli vuoi dare una lavatina vera anche una sola volta a settimana, secondo me servono…)
      Infine l’aceto è piuttosto inquinante, meglio allora usare l’acido citrico (se continuerai a “spulciare” il sito troverai la spiegazione dettagliata sul diverso impatto ambientale tra citrico e acetico).
      Insomma, per me non è una buona idea. Meglio uno zic di detersivo piatti o gli ecolabel.
      I detersivi ecolabel sono ben formulati, non lasciano profumo e troppi residui.
      Sara

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