Detersivo lavatrice liquido

Ideale a basse temperature (da 40°C in giù) e per i colorati.
Costa poco e funziona molto!
400 g detersivo piatti concentrato Ecolabel (se quello della Lidl vanno bene anche 300 g)
100 g citrato di sodio liquido (se l’acqua è dura meglio 200 g)
30 g soda solvay
200 g sapone marsiglia liquido (ottenuto sciogliendo 20 g di marsiglia grattugiato in 180 g di acqua distillata)
300 g acqua distillata o demineralizzata
Inizio sciogliendo il sapone di marsiglia in acqua in un pentolino sul fuoco. Quando sarà raffreddato lo unirò al resto degli ingredienti (in alternativa potreste anche lasciare in ammollo il sapone grattugiato in acqua per un po’ di ore, diventerà tipo gel).
Aggiungo la solvay all’acqua per farla solubilizzare e poi tutto il resto.
Il pH sarà circa 11 e ci consente di non utilizzare nessun conservante perché non è un ambiente adatto alla proliferazione batterica. Per misurare il pH si usano le cartine “tornasole” (le trovate in farmacia).
Dovreste ottenere un liquido piuttosto denso.
Se preferite renderlo più liquido e anche stare super tranquilli dal punto di vista della conservazione, potete aggiungere 20 – 50 g per litro di alcool buongusto (inodore) o quello rosa.
L’aggiunta di alcool è utile anche nel caso il detersivo si “separi”, non mi è ancora capitato ma potrebbe succedere (non usiamo tutti le stesse materie prime!). Oppure date una bella agitata al flacone prima di versarlo, lo consigliano anche alcune case produttrici di detersivi ecologici…
Ovviamente ho fatto un po’ di prove e me ne basta davvero poco per lavare, molto molto meno delle dosi che usavo normalmente con quelli commerciali. Lo metto nella pallina dosatrice all’interno del cestello.
Per sapere la “vostra” dose ottimale dovrete fare dei tentativi, non vi dico quanto ne uso io perché non ci credereste…
Pretratto le macchie e aggiungo un bicchiere di candeggina delicata ( a base di acqua ossigenata) durante il prelievo dell’acqua di lavaggio (o in un’altra pallina).
Tenete d’occhio la schiuma prodotta dalla lavatrice, se è troppa aumentate il sapone di marsiglia o diminuite la quantità di detersivo.
PERCHÈ FUNZIONA:
DETERSIVO PER PIATTI: serve ad emulsionare i grassi, perché è costituito prevalentemente da tensioattivi, quindi li porta in soluzione e l’acqua può “lavarli” via
SODA SOLVAY: (carbonato di sodio) serve a sciogliere i grassi perché, aumentando l’alcalinità della soluzione, aiuta il lavoro del tensioattivo. In questo detersivo ha essenzialmente la funzione di conservante tramite l’aumento del pH. Si compra in qualsiasi supermercato.
SAPONE DI MARSIGLIA: serve da anti-schiuma (se troppa è pericolosa per la lavatrice)
CITRATO DI SODIO: ha la funzione di sequestrante/addolcitore, cioè riduce la durezza dell’acqua togliendo i sali di calcio e magnesio. Questo permette al tensioattivo di lavorare meglio e non si formeranno depositi insolubili sui tessuti (può essere acquistato ma è davvero facile da autoprodurre! Date un’occhiata alla ricetta)
La quantità di sodio citrato da aggiungere al detersivo dipende dalla durezza dell’acqua del proprio comune. Ecco un’indicazione di massima del suo dosaggio:
media (16-24°F): 10%
dura (25-40 °F): 20%
oltre i 40°F: 30%
Per saperne di più c’è l’articolo sui Detersivi per lavatrice e su Le cose da non fare

255 Responses to Detersivo lavatrice liquido

  1. Chiara says:

    ciao Mammachimica,
    ieri grazie a un mini incontro sull’autoproduzione dei detersivi organizzato dalla mia città ho scoperto il tuo sito.
    Complimenti per il tuo progetto, credo che sensibilizzare su questo argomento sia molto importante e necessario!
    Ho già avuto modo di provare il tuo detergente smacchiatore igienizzante e devo dire che è un portento.
    Vorrei provare a fare il detersivo liquido per lavatrice ma ho una domanda da farti per quanto riguarda l’uso: per ogni bucato metto una dose di detersivo e una di candeggina delicata ma non mi è chiaro se anche per questo liquido è necessaria anche la soluzione di acido citrico come finale, come invece ho letto che è indicato nella versione del detersivo in polvere.
    Ho spulciato tra i commenti e non ho trovato risposta alla mia domanda.
    Ti ringrazio in anticipo!
    Chiara

    • Mammachimica says:

      Ciao Chiara e grazie dei complimenti.
      La soluzione di acido citrico, al posto dell’ammorbidente, quando si usa la polvere è molto consigliata, perchè il detersivo lascia un’elevata alcalinità residua.
      Invece con il liquido potresti anche evitare, soprattutto se hai un’acqua dolce. Comunque fai una prova e vedi come ti trovi.
      Ciao Sara

      • Chiara says:

        qui l’acqua è abbastanza dura, molto calcarea. Quali sono i segni identificativi che mi fanno capire che è necessario l’uso dell’acido citrico? A cosa devo stare attenta: a come esce il bucato, a eventuali residui nella lavatrice, …?
        Per fare il detersivo liquido sto usando il sapone di marsiglia della Green Natural: come olio vegetale usa cymbopogon nardus oil. Può andare bene? hai qualche sapone di marsiglia valido da consigliare?
        Grazie ancora e buona giornata!
        Chiara

        • Mammachimica says:

          Beh allora se hai acqua dura è sempre meglio l’ultimo risciacquo con il citrico! Certamente così aiuterai la lavatrice a non riempirsi di calcare e avrai i panni meno duri perché con meno residui.
          Il sapone di Marsiglia che indichi non lo conosco, dovrei vedere tutto l’inci, ma certamente se parte da un grasso vegetale secondo me è meglio.
          Puoi trovare ottimi.marsiglia a poco prezzo al todis e all’ins, due discount.
          Ciao Sara

  2. Laura says:

    Ciao mammachimica. Complimenti per il sito, lo visito decine di volte al giorno per imparare da te. Ho 2 domande da farti.
    1) se uso il percarbonato di officina naturae devo cmq mettere il citrato di sodio? Ho letto su qualche forum che lo contiene già. Questi sono gli ingredienti che ho recuperato dal loro sito:
    Sodium Carbonate Peroxide, Sodium Sulfate, Disodium Disilicate, Sodium Carbonate, Silica, Tetrasodium Etidronate.

    2) ad una conferenza mi è stato detto di aggiungere ai lavaggi un cucchiaio di sale grosso, dicevano che apre le fibre. Non ho trovato alcun riscontro ne qui ne su Zago. Tu cosa ne pensi?

    Grazie mille in anticipo
    Laura

    • Mammachimica says:

      Ciao e grazie dei complimenti.
      Si il percarbonato on contiene già il sequestrante (almeno lo specificano loro nella formula potenziata).
      Per quanto riguarda il sale non mi sembra avere basi scientifiche…il sale corrode…hai presente le barche abbandonate in mare o le case al mare?
      Ciao
      Sara

  3. Dafu says:

    Ciao Sara,
    Sono esausta (:/), ho letto tutti i commenti per evitare di farti rispondere sempre le stesse cose, ma non ho trovato una risposta utile. Vorrei sapere se posso omettere il sapone di marsiglia (visto che ingrigisce e non mi piace l’odore) e diminuire così la dose del tensioattivo che fa la schiuma. Grazie per la tua risposta e per il tuo lavoro di divulgazione.

    • Mammachimica says:

      Ciao Dafu,
      se togli il marsiglia il detersivo farà più schiuma…il sapone tipo marsiglia ha proprio la funzione di antischiuma, io non lo toglierei.
      Comuque in quelkle quantità nel tetersivo liquido non ingrigisce i panni.
      Ciao Sara

  4. MatildaLuce says:

    Buongiorno Sara,
    Volendo preparare al “momento”la dose di detersivo liquido per un bucato da 5 kg ,in che quantità miscelo ogni ingrediente da inserire nella pallina dosatrice?
    Grazie infinite Cecilia

    • Mammachimica says:

      non lo so..non ci ho mai pensato!
      dovrei fare qualche calcolo e proporzione.
      Appena ho un attimo lo faccio e lo scrivo sul fai da te del detersivo.
      Ciao Sara

  5. Margherita says:

    Ciao, trovo interessantissimo il sito… avrei una domanda: a volte, pre-trattando le macchie con il sapone di Marsiglia, la traccia bianca rimane anche dopo il lavaggio in lavatrice. Ed e\’ molto difficile da togliere anche sciacquando di nuovo… come posso fare? Grazie mille Margherita

    • Mammachimica says:

      È davvero strano, non mi capita nemmeno lavando a freddo.
      Potresti pretrattare con un goccio di det piatti al posto del marsiglia.
      Ciao Sara

  6. andreina.ferrari says:

    si può usare anche il citrato in polvere anzichè liquido? ho comprato quello….

  7. Chiara says:

    Ciao Mammachimica, avrei alcune domande da farti :)
    1) Se nel detersivo liquido per lavatrice, al posto dell’acqua demineralizzata uso quella di rubinetto, in che modo varia il risultato?
    2) Tra il detersivo piatti ecolabel del Lidl e quello ecolabel Viviverde della Coop, quale è da preferire? Cosa varia a livello di composizione e di rendimento utilizzandoli all’interno del det liquido per lavatrice in questione?
    3) Cosa fare per rendere il suddetto detersivo per lavatrice un pochino più profumato senza alzare di molto il costo della produzione?
    4) Cosa ne pensi del detersivo per lavatrice della linea ecolabel Viviverde della Coop?
    Grazie mille, ciao :)

    • Mammachimica says:

      1) non varia molto, soprattutto se hai acqua dolce
      2) quello ecolabel lidl è più concentrato di quello viviverde coop (te ne accorgi dal dosaggio consigliato), quindi io con quello lidl ne uso 300g mentre della coop ne userei 400g. Ma cmq fai delle prove e vedi come ti trovi.
      3)non sono esperta di profumazini. Sicuramente non puoi profumare con olii essenziali perchè sono appunto oli e questa è una formulazine acquosa, quindi non si mischiano. I profumi dei detrsivi hanno dei fissativi per legarsi ai tessuti, ecco perchè sono inquinanti e in realtà non servono a nulla perchè non contribuiscono al lavaggio
      4) purtroppo tra gli ingredenti ci sono gli sbiancanti ottici che in teoria dovrebbero essere tolti dal discipinare ecolabel a breve…(o forse già è stato fatto, dovrei vedere se hanno già cambiato composizione)
      Spero di esseti stata utile!
      Ciao Sara

  8. Giulia says:

    Ciao mammachimica! Complimenti per il blog, lo adoro! Io di recente mi sono appassionata ad usare le bacche dell’albero del sapone (soapnut) che contiene naturalmente saponine, per creare un sapone liquido. E’ abbastanza efficace ma comunque delicato e 100% naturale. Lo preferisco al detersivo tradizionale ma ho sempre difficolta’ a dosare gli ingredienti nel modo giusto! Seguendo le tue indicazioni sono arrivata a questa conclusione: 80% di sapone liquido, 4% di soda solvay, 15% di citrato di sodio e 1% di conservante (io uso il Sodium Dehydroacetate). Secondo te cosa sto sbagliando? A volte i panni non vengono molto puliti -_-‘ Tanti complimenti per quello che fai!!

    • Mammachimica says:

      Grazie dei complimenti,
      Ma sbagli ad usare le noci del sapone…dai recenti test scientifici di lavaggio sono risultate lavare meno dell’acqua calda…
      Puoi trovare il post sulle pillole di chimica, “noci del sapone, una solenne bufala”.
      Inoltre, oltre a non lavare sono ittiotossiche: venivano usate per pescare più velocemente il pesce. Buttandole in un corso d’acqua, bloccano le branchie e il pesce viene a galla…
      Anche l’amianto, l’arsenico e la cicuta sono 100% naturali ma questo non significa siano innocui o efficaci.
      Ciao Sara

  9. Carla says:

    Ciao mammachimica! Dato che ho un pezzo di sapone Sole Gran Bucato da molto tempo e non lo uso mai (perché non lavo mai a mano) ho trovato questa ricetta on line per “trasformarlo” in liquido: 80 gr di sapone sole gran bucato 2 litri di acqua 2 cucchiai colmi di bicarbonato 10 gocce di olio profumato a piacere ( N.B l’olio profumato è facoltativo) Esecuzione: Mettere il sapone tagliato a pezzi nel boccale:5/6 colpi di turbo. Aggiungere l’acqua,il bicarbonato e l’olio profumato: 15 min 80º vel 1. Dare 6/7 colpo di turbo e trasfeire il liquido ottenuto in una bacinella e lasciate raffreddare per bene. Ora.. tralasciando che grazie al tuo blog il sole gran bucato non è proprio un buon prodotto, io in qualche modo devo smaltirlo… Secondo te questa ricetta ha un senso? Di sicuro non metterò l’olio essenziale perché fra i vari commenti ho letto che è inutile, ma il resto? Che ne pensi? In alternativa, mi dai dei consigli per usare il sapone sole gran bucato? Grazie mille in anticipo e complimenti per il blog e per tutte le informazioni che dai! Al liceo odiavo la chimica e non ne capivo il senso, se solo ti avessi conosciuta prima…

    • Mammachimica says:

      Ciao,
      L’intruglio che prepareresti non laverebbe un tubo e anzi sarebbe un ricettacolo di batteri…
      Usa quel sapone come pretrattante delle macchie oppure gratuggialo e usalo come base per autoprodurti il detersivo usando le mie ricette scientifiche…
      Ciao Sara

  10. Sandra says:

    Ciao Sara,
    ho lavato in lavatrice un paio di stivali infortunistici di gomma bianchi macchiati di pomodoro, li ho pretrattati con spruzzino sgrassatore e igienizzante, ma le macchie sono rimaste. Puoi darmi suggerimenti?
    Grazie saluti Sandra

    • Mammachimica says:

      forse la gomma ha assorbito il pomodoro…quindi non credo ci sia molto da fare…
      ultima spiaggia: mettili al sole pieno, i pigmenti rossi del pomodoro sono fotolabili.
      Ciao
      Sara

      • Sandra says:

        Si è vero! Li ho messi al sole e le macchie sono sparite.
        Grazie ciao
        Sandra
        P.S.: non riesco a mandare messaggi dal cellulare, quando scrivo il captcha mi da errore.Ti ho mandato una mail, non so se hai ricevuta.

  11. Veronica says:

    Ciao mammachimica, ho un problema con il tuo detersivo liquido (che comunque uso da un paio di anni). Sui colorati (lavaggio a 40°) mi rimangono aloni bianchi. Sembrano polvere, finora la soluzione é spazzolare i panni da asciutti, ma vorrei capire cosa sono questi aloni? Non sono macchie presenti nei vestiti prima del lavaggio, ci sono più su alcuni tipi di tessuto che su altri. Per esempio il pile ne ha un sacco, le tshirt di cotone liscio meno, altri tessuti per niente…Mi chiedo se non sia un problema di sequestrante…dovrebbe servire per addolcire l’acqua e “intrappolare” lo sporco e non farlo ridepositare sui tessuti? la mia acqua ha durezza di 33, metto 20% citrato…potrei aumentarlo?
    Grazie mille!

    • Mammachimica says:

      Strano..a me non capita. Ma fai l’ ultimo risciacquo con citrico? La tua acqua in effetti è duretta..ma sembra più che rimangano residui di sapone o Solvay. Prova a fare un doppio risciacquo.
      Ciao
      Sara

  12. Franco says:

    Ciao Sara,volevo farti i miei complimenti per il fantastico sito!! Voglio acquistare il tuo libro anche perché girando per il tuo sito davvero ho capito tante cose!!!!
    Volevo farti una domanda circa i prodotti ecolabel. Come mai per il detersivo piatti W5 eco Lidl controllo l’inci e trovo dei componenti rossi al Biodizionario tipo benzisothiazolinone ci60730? Tu quale detersivo piatti usi per produrre il detersivo liquido lavatrice? Grazie di tutto Franco

    • Mammachimica says:

      Ciao Franco e grazie dei complimenti.
      Se leggi l’articolo sugli ecolabel, vedrai che sono un compromesso. Quindi è possibile ci siano sostanze non totalmente Eco. L’obiettivo della ue è certamente migliorarli ma sono già un enorme passo avanti rispetto ai tradizionali.
      Per il det liquido e in polvere uso ecolabel della lidl w5
      Ciao
      Sara

  13. Sara says:

    Complimenti innanzitutto per il sito! Ti volevo chiedere una cosa per migliorare il sapone che attualmente utilizzo per il bucato:
    Io sciolgo semplicemente una saponetta di marsiglia in 4 litri di acqua bollente e ne uso 30 ml per un carico da 5 kg e per ora non ho mai avuto problemi di ingrigimento o indurimento. Premetto che al lavaggio aggiungo la candeggina delicata del supermercato o il percarbonato per i bianchi (entrambi contengono tensioattivi). Leggendo il tuo sito mi pare di capire però che questo non è sufficiente e mi domandavo se mi potesse bastare di aggiungere del sapone per piatti al mio “marsiglia sciolto”. Eventualmente in che dosi?

    • Mammachimica says:

      Grazie dei complimenti!
      Innanzitutto dipende molto da che acqua hai, se è molto dolce la formazione di sali insolubili sarà minore e anche a che temperatura che lavi. Inoltre se hai un bucato praticamente pulito, magari il Marsiglia con l’aggiunta di percarbonato e candeggina gentile potrebbe bastare (perché appunto come giustamente scrivi contengono tensioattivo.)
      Comunque, potresti provare a fare la ricetta del det liquido che trovi nel fai da te, con det piatti appunto, magari ti bastano pochi ml di questo det per ottenere un buon lavaggio.
      Ricorda anche che sciogliere e il Marsiglia in 4 litri di acqua e lasciarlo li potrebbe portare ad una formazione batterica.
      Ciao
      Sara

  14. Carla says:

    Ciao Mammachimica! Ti faccio prima di tutto i complimenti per il tuo splendido e utilissimo blog. Ho prodotto la pasta di sapone da diluire per ottenere il detersivo liquido da bucato e volevo chiederti se posso addizionare a questo l’alchilpoliglucoside. Facendo ricerche su promiseland ho letto che il Dr. Zago consigliava 10 grammi di questo tensioattivo per lavaggio, quindi pensavo che se ho 2 l di detersivo e ne utilizzo 80 ml per lavaggio farei 25 lavaggi, che sarebbero 250 g di alchilpoliglucoside da aggiungere ai due litri di detersivo. Non so se il mio ragionamento ha senso per questo ti chiedo consiglio. Volevo inoltre sapere se come additivi per un lavaggio andassero bene 20 g di sodio citrato in polvere, 20 g di percarbonato, 20 g di soda solvay da mettere direttamente nel cestello della lavatrice e 10 g di acido citrico nella vaschetta dell’ammorbidente. Ultima domanda poi credo di aver finito posso mischiare sodio citrato e soda solvay (1:1) in un contenitore affinché siano pronti all’uso? Chiedo scusa per le mille domande e spero non siano senza senso. Ti ringrazio in anticipo per la tua disponibilità.

    • Mammachimica says:

      Ciao Carla e grazie dei complimenti.
      Dunque, la ricetta a cui ti riferisci con i 10 g di alchilpoliglucoside è però del detersivo polvere…doove appunto gli altri additivi che hai indicato fanno il resto.
      Personalmente non ho mai usato ancora questa materia prima, quindi non ho possibilità di sapere che succede se lo metti per fare il liquido. E inoltre in altre ricette che ho visto sul forum di Zago, spesso usa anche un altro tensioattivo anionico di supporto (infatti il detersivo piatti di solito ne ha due o tre per essere così efficace).
      Comunque, in linea di massima, puoi mischiare tutte le polveri e chiuderle bene in modo che non assorbano acqua (altrimenti diventano un sasso) e poi i liquidi metterli al momento.
      Ciao
      Sara

      • Carla says:

        Grazie sei stata gentilissima! Io volevo mettere il tensioattivo nel detersivo liquido perché l’alchilopoliglucoside è liquido e volevo semplificare le cose a mia mamma lasciando tutto pronto per fare il bucato senza dover preparare al momento le dosi di ciascun componente! All’inizio volevo comunque fare le dosi separate per vedere come bilanciare il tutto per evitare troppa schiuma e anche sprechi… e poi speravo di poter semplificare le cose senza far danni. Ma se proprio non si può pazienza! Grazie ancora

      • Micol says:

        Buonasera, volevo dei chiarimenti su un sapone che sta spopolando ed è il sapone alga. A quanto pare lo si deve far sciogliere in acqua e poi aggiungerlo al bucato. Lei ne sa nulla?io sapevi che il solo sapone non basta a lavare e che alla lunga ingrigisce i panni.

        • Mammachimica says:

          Ciao Micol,
          di questo sapone alga se ne parla da un po’…ma tu dici bene! Il solo sapone non basta per il bucato, ha un potere lavante basso e ingrigisce i panni.
          Quindi puoi usarlo come pretrattante, oppure come antischiuma, però se cerchi nei vecchi commeti, un’utente lamentava che come antischiuma non era poi iun gran che’.
          Ciao
          Sara

  15. veronica says:

    Ciao mammachimica! Non ho nessuna domanda, volevo solo dare un consiglio . Uso la tua ricetta di detersivo liquido da un paio d’anni. Contentissima! Ho però fatto una modifica inizialmente dovuta alla reperibilità degli ingredienti. Abitavo in Marocco e era molto più facile ed economico usare sapone nero al posto del Marsiglia. Ora sono in Italia ed ho provato ad usare sapone da bucato autoprodotto. Beh, devo dire che il sapone nero mi piace di più! Rende tutto meno gelatinoso, quindi più facile da maneggiare e dosare. E funziona altrettanto bene come antischiuma. Quindi se potete procurarvi del sapone nero io consiglio di usare quello al posto del Marsiglia! (oltretutto è molto più veloce da sciogliere in acqua!)
    Ciao a tutti!

    • Mammachimica says:

      Ciao Veronica,
      ma quali sono gli ingredienti del sapone nero?
      Anche io ho notato che ci sono differenze a seconda del sapone tipo marsiglia usato.
      Grazie
      Sara

      • veronica says:

        Guarda, quello che compro al souk di Marrakech non è che ha l’INCI . che io sappia é a base di olio di oliva e pasta d’olive (idrossido di sodio e potassio x saponificare).

        • Mammachimica says:

          Allora è il vero sapone di marsiglia! cioè con olio di oliva.
          In effetti ho notato che usando i finti marsiglia, a base di cocco o palma, il detersivo mi viene più moccioloso…
          Però se usano anche idrossido di potassio allora non sarà durissimo il panetto di sapone…
          Ciao
          Sara

    • Nadia says:

      Ciao Veronica, sono curiosa anch’io di avere piu informazioni riguardo il sapone nero perche l’ho trovato in alcuni punti vendita, ma quando ancora non sapevo nemmeno cosa volesse dire INCI….:-), ora vorrei provare ad usarlo ma in rete non trovo nulla. Grazie

  16. lucilla gruppodo says:

    Ho sentito che si può lavare in lavatrice con il solo detersivo per i piatti. Vorrei sapere, per piacere, la quantità giusta per un carico da 5 kg mediamente sporchi e dove metterlo, se direttamente nel cestello o nella vaschetta del detersivo. Grazie

    • Mammachimica says:

      Ciao Lucilla,
      dovresti chiederlo a chi lo dice…
      Come puoi veder nell’articolo relativo ai detersivi e anche nelle ricette del fai da te, di tutti gli ingredienti che servono, viene speigato il perchè.
      Usare solo detersivo piatti in lavatrice produrrebbe troppa schiuma e poi la butti la lavatrice!
      Puoi lavarci un capo delicato o di lana, a mano preferibilmente, ma non certo un intero bucato in lavatrice ed avere un buon lavaggio.
      Per carità, poi uno fa come vuole eh!
      Ciao
      Sara

  17. Anna says:

    buongiorno
    complimenti per il blog!!!
    vorrei sapere quali variazioni consigli nel detersivo liquido per lavatrice nel caso dell’utilizzo per capi delicati e scuri. Ho letto sulla confezione del SODASOLVAY di non usare sui capi delicati. Grazie Anna

    • Mammachimica says:

      grazie dei complimenti (bello anche il tuo di sito!)
      Si è un po’ troppo forte per i delicati, però la solvay serve per la conservazione quindi non si possono fare cambiamenti in quel detersivo.
      Per la lana e delicati puoi usare semplicemente il det dei piatti, occhio alla schiuma però! ne devi mettere pochissimo oppure fare il lavaggio a mano.
      Molto buono anche qualche shampoo o bagnoschiuma con brutto imci che vuoi riciclare (sempre occhio alla schiuma!).
      Ciao
      Sara

  18. Andrea says:

    Salve,
    vorrei sapere se è possibile reperire una ricetta per autoprodurre polvere da bucato, da usare in pallina dosatrice, che non guasti le parti dell’elettrodomestico. Su internet c’è molta confusione e superficialità, ma mammachimica offre delle spiegazioni logiche ed esaustive sulla combinazione dei vari elementi. Per un neofita però è abbastanza difficile districarsi.
    Grazie

    • Mammachimica says:

      Si la trovi qui su mammachimica…nel fai da te c’è la ricetta per il detersivo in polvere con tutte le spiegazioni del perchè degli ingredienti.
      Ciao
      Sara

  19. Paolo says:

    Ciao Mammachimica,

    complimenti per il tuo sito, ovvero per la preparazione con cui descrivi ciò che proponi: brava!

    Stavo cercando delle ricette per il bucato e ti ho letto con molto interesse.

    Ho maturato una composizione personalizzata, ma vorrei, se puoi, la tua conferma, per la sua validità. Posso dirti, che usata, come di seguito specificato, il risultato è eccezionale!!

    Per un bucato da 4-5 kg a secco: (la durezza dell’acqua è di circa 35° bé)

    30 gr di percarbonato di sodio
    25 gr di carbonato di sodio, o 30 gr di bicarbonato di sodio. Ho letto, che con la temperatura il bicarbonato, si trasforma in carbonato (riporto solo ciò che ho letto, non sono un esperto).
    85 ml di detersivo tradizionale che vorrei sostituire con un marsiglia da grattugiare
    15 gr di acido citrico anidro nella vaschetta degli ammorbidenti

    Ora, se mi dici che non ha problemi \\\”reconditi\\\”, vorrei trasformare la ricetta per un quantitativo da 2-3 litri, altrimenti mi rimetto alla tua …sentenza!

    Grazie per qualsiasi contributo.

    Paolo

    • Mammachimica says:

      Cosa intendi con det tradizionale? Quello per il bucato? Perché allora già dovrebbe contenere il sequestrante, l’antischiuma e i tensioattivi forti (ecco perché funziona bene). Se sostituisci questo con il marsiglia perderesti la funzione del sequestrante e il potere lavante.
      Ciao Sara

  20. Emanuele says:

    Ciao Sara, innanzitutto grazie per il materiale messo a disposizione. Dopo aver testato il detersivo liquido per lavatrice, mi sono accorto che fa un sacco di schiuma, tanto da dover risciacquare due volte i panni per togliere il detersivo. Ho fatto quindi una prova in una bacinella ed utilizzando il doccino ed in effetti di schiuma ne fa un bel po’ e di sicuro anche molto compatta (rispetto a quella fatta dal detersivo acquistato). Cosa posso fare?

    • Mammachimica says:

      Forse hai acqua molto dolce? In questo caso devi diminuire il det piatti e il sequestrante oppure aumentare il sapone di marsiglia. Devi fare delle prove.
      Inoltreccon acqua dolce puoi usare una dose totale di det inferiore a chi ha acqua dura.
      Buone prove!
      Sara

  21. marina says:

    Ciao Sara, sto usando il detersivo liquido seguendo la tua ricetta e mi trovo bene, però ti vorrei fare qualche domanda. Se aumento un pochino la soda e il citrato il detersivo si potenzia un po’? O diventa troppo aggressivo? Inoltre, l’ odore di detersivo piatti che rimane sul bucato non mi piace molto, potrei aggiungere una minima quantità di balsamo per capelli? Se si’ e’ meglio metterlo nel detersivo o mescolarlo nell’acido citrico usato come ammorbidente? Grazie infinite! Ciao Marina

    • Mammachimica says:

      Ciao Marina,
      Se vuoi un detersivo più potente ti conviene usare la polvere. Nel liquido la soda serve soprattutto come conservante, puoi aumentarla un po’ ma non sarà mai come la polvere.
      Il citrato invece se lo aumenti ti potrà aiutare se hai acqua dura.
      Il balsamo per capelli meglio aggiungerlo assieme al citrico come ammorbidente e non con il detersivo.
      Ciao Sara

  22. Sauro says:

    Ciao,
    da un po’ di tempo a casa usiamo il detersivo liquido lavatrice da te indicato. Ora però i capi sono un po’ ingrigiti ed allora ho aumentato il citrato di sodio (vivo a Roma, acqua molto dura) portandolo a 250 gr. Ti chiedo, invece di farlo come da te indicato, ci vuole troppa pazienza che non ho, posso acquistare direttamente questo: SODIO CITRATO TRIBASICO in polvere? Se si in che quantità rispetto alla tua ricetta?
    Grazie in anticipo per la tua risposta.
    Saluti
    Sauro

    • Mammachimica says:

      Ciao, fai bene ad aumentare il citrato se hai acqua dura.
      La polvere che hai indicato anche va bene, personalmente non l’ho ancora mai usata ma nel post relativo al citrato di sodio trovi le indicazioni di alcuni utenti che lo utilizzano (con la conversione liquido solido).
      Ciao Sara

  23. desperate washgirl says:

    Ciao Mammachimica,
    ti chiedo un enorme aiuto per un problema che mi affligge da 3 anni.
    Sono un soggetto allergico (ai pollini, acari, lattice ecc) … e da 3 anni mi è insorta, improvvisamente, una forma di allergia, ai detersivi per il bucato.
    Questa allergia si manifesta con gonfiore palpebrale e rinite, sia quando maneggio i detersivi sia quando uso abiti e lenzuola lavate con detersivi.
    Ho eliminato l’ammorbidente con lieve miglioramento della sintomatologia; ho fatto esami allergologici (prick test, patch test e rast), che sono risultati negativi per le sostanze che comunemente si trovano nei prodotti di pulizia.
    In seguito mi sono imbattuta in siti che consigliavano di fare bucato con sapone di marsiglia e bicarbonato. Risultato: capi ingrigiti e maleodoranti, e soprattutto io con crisi di starnuti intense.
    Finalmente ho letto il tuo sito e anche i forum di Fabrizio Zago e ora vorrei provare a fare il detetersivo autoprodotto seguendo la tua ricetta.
    Mi assale un dubbio: se il sapone di marsiglia (quello puro, con olio di oliva, acquistato in negozi bio) mi provoca rinite intensa, posso sostituirlo con qualche cosa di meno profumato? forse devo produrre anche il sapone da me?
    Potresti suggerirmi una ricetta per detersivo bucato per soggetti allergici?
    Ti ringrazio.

    • Mammachimica says:

      Ciao,
      Certamente autoprodurti il sapone potrebbe essere un modo per averne uno senza profumo. Sempre se è quello il problema.
      Purtroppo anche la mia ricetta conterrebbe ingredienti con profumo annesso e comunque anche se molto depurata ricalca quella dei detergenti in commercio ( senza ovviamente sostanze inutili).
      Ma che e detersivi usi di solito?
      Perché spesso quelli in commercio contengono gli sbiancanti ottici che sono molto allergizzanti.
      Hai provato i detersivi di officinae natura della linea solara? Sono senza profumi.
      Oppure dovresti provare quelli della linea amico solbat, creati per le persone affette da msc (ipersensibilità ad alcune sostanze).
      Mi dispiace ma non so consigliarti altro.
      Spero troverai presto una soluzione.
      Sara

      • desperate washgirl says:

        Ciao,
        grazie mille per la risposta. Dopo anni che usavo general e ammorbidente lenor, quando ho capito che i sintomi erano legati ai detersivi, ho provato con nuncas e winni’s. Entrambi hanno peggiorato l’ edema palpebrale, in particolare con quello della winni’s ho dovuto assumere del cortisone. Successivamente ho iniziato a usare il sapone di marsiglia originale (olio di oliva al 90%), ma anche questo mi dà allergia. Oggi ho comprato il detersivo della solaria (linea officina naturae) e anche il detersivo vea. Spero di trovare una soluzione.
        Ad ogni modo, grazie per tutte le informazioni contenute nel tuo sito, sono utilissime.
        Ciao!

  24. Chiara says:

    Grazie per questo sito a dir poco “illuminante” rispetto a quello che si trova in giro sul web… soprattutto grazie perché rispetti alcuni capisaldi importanti come la cura dell’ambiente e del portafogli, senza autoprodurre a tutti i costi e a tutto spiano.
    Però vorrei chiederti una cosa. Siccome ordino spesso dal sito della farmacia Vernile, c’é qualche tensioattivo biodegradabile, ecologico ed economico che potrei ritirare per inserirlo nelle ricette dei detersivi senza doverci mettere il lavapiatti? Se si, quale ed in che modo va aggiunto?
    La stessa domanda te la faccio se volessi creare la base lavante neutra per preparare shampoo, bagnoschiuma e detergenti vari.
    Grazie ancora e un abbraccio :)

    • Mammachimica says:

      Mi fa piacere se è stato illuminante! che bel complimento!
      Comunque si, ci sono molti tensioattivi a basso impatto che potresti acquistare, ed è quello che mi ripropongo di fare…ma il tempo è quello che è.
      Ci sono gli alchilpoliglucosidi per esempio, però non avendoli mai usati in pratica, non mi azzardo a dare ricette, devo prima sperimentarle.
      Però, se vai sul forum di Fabrizio Zago (http://forum.promiseland.it/viewforum.php?f=2), troverai tantissime ricette, sia per basi lavanti per il corpo, che per i detersivi (con commenti e dritte di zago, ma anche quelle degli utenti che le hanno provate).
      Io partirei da quelle per sperimentare, e quando lo farò farò certamente un post.
      Ciao Sara

  25. Silvia says:

    Ciao!
    Posso aggiungere dell’olio essenziale nel detersivo? In che quantità?
    Grazie, un bacio!

    • Mammachimica says:

      Ciao Silvia,
      putroppo no…sono oli e non si sciolgono in soluzione acquosa.
      Ho scritto un post sugli oli essenziali nella sezione “in pillole” in cui è spiegato.
      Ciao
      Sara

  26. laura cecchini says:

    ciao, grazie per questo splendido sito che ho scoperto e che mi ha aperto un mondo, sto mettendo in pratica i tuoi preziosi consigli, ora se posso vorrei chiedertene uno che mi assilla, ti dico cosa faccio: parlando di panni solo bianchi, molto grassi come gli strofinacci, le tovaglie, le federe; la sera prima del bucato le metto in ammollo con acqua molto calda (della caldaia a gas), un additivo a base di ossigeno puro, tipo oxi o dexal; la mattina dopo scolo l’acqua e li metto in lavatrice, con le palline, la candeggina delicata, il detersivo liquido, ancora sto finendo le puzzose ed inquinanti scorte.
    ma quando tiro fuori i panni dalla lavatrice sono venuti più puliti, ma molte “patacche estese, (soprattutto i canovacci), sono rimaste, sbiadite, ma rimaste.
    come potrei fare?
    grazie per tutti i tuoi preziosi consigli.
    laura cn

    • Mammachimica says:

      Ciao Laura,
      Quello che fai va bene, però se le macchie sono vecchie è difficile toglierle del tutto…
      Inoltre se sono panni molto sporchi di grasso, io all’ammollo aggiungerei un po’ di detersivo piatti (poco che fa schiuma!).
      La cosa che dovresti anche fare è pretrattare la macchia fresca, prima di metterla in lavatrice o in ammollo. Se è grassa usare lo sgrassatore o il detersivo panni o il Marsiglia, se invece è vino o caffè usa un ossidante (es lo spruzzino base di ossigenata).
      Inoltre, anche il detersivo e la temperatura del lavaggio in lavatrice sono importanti. Io per quelle cose userei il detersivo in polvere e 60gradi.
      Infine stendi sempre al sole se puoi.
      Le macchie di sugo di pomodoro vanno pretrattare perché grasse, ma il colore rosso lo toglie solo la radiazione solare!
      Buon bucato!
      Sara

  27. Da Gioz Elena says:

    Ciao mammachimica, ho della biancheria di colori misti che nelle parti bianche è un po’ ingrigita. C è un modo per farla tornare bianca? La dose di citrato che metto nel detersivo è quella da te indicata in quanto la durezza dell acqua è 15. Mia mamma dice che diventa così perché in lavatrice ci sono appunto bianchi e colorati insieme, può essere vero? Grazie per la risposta. Elena

    • Mammachimica says:

      Purtroppo se sono di colori misti temo di no…se usi uno sbiancante tipo ossigenata o percarbonato rischi di fare un pastrocchio.
      Quando hai bianchi e colorati assieme devi lavare a basse temperature altrimenti può succedere che il bianco prende colore.
      Ciao Sara

  28. Milena says:

    Ciao Sara,
    volevo ringraziarti per questo sito, “passo” spesso a leggere i post nuovi e sono utilissimi per l’autoproduzione “semplice” e sopratutto informativi, chiari e comprensibili!
    volevo farti una domanda, mi han detto che l’acqua di scarto dell’asciugatrice va bene per stirare perchè distillata e quindi la userei anche l’autoproduzione…ma è vero o è una delle classiche bufale che girano? grazie e buona giornata

    • Mammachimica says:

      no, è verissimo! è un ottima ed economica acua demineralizzata per fare detersivi o per stirare.
      l’ho scritto anche nel mio glossary…
      Ciao Sara

  29. claudia says:

    Ciao Sara, ti scrivo ancora per chiederti un parere e un consiglio. Io mi sono sempre trovata meglio con i detersivi liquidi. Volevo chiederti è possibile usare la ricetta del tuo detersivo liquido anche per i bianchi aggiungendo percarbonato invece che candeggina gentile? Bisognerebbe apportare altre modifiche? Mi sembra di aver capito che bidlsogberebbe aggiungere anche altro citrato dal momento che si usano temperature più alte. Grazie Claudia

    • Mammachimica says:

      Si certo, per aiutare il potere sbiancante e igienizzante puoi aggiungere percarbonato e lavare a temperature superiori a 40gradi (anche 50 se il tuo percarbonato non ha l’attivatore). Certamente l’aggiunta di citrato migliora le prestazioni del detersivo perché addolcisce l’acqua.
      Ciao Sara

  30. karmen says:

    ciao mamma chimica complimenti x il tuo blog
    ho fatto x la seconda volta il detersivo x lavatrice e mi ci trovo bene l’unico problema è che mi viene talmente denso che ho paura che la saponata non si mischi a dovere con il resto del preparato( lo agito energicamente prima di usarlo ma mi rimane questo dubbio) uso il detersivo lidl (300g) comunque il suo lavoro lo fa! quello che volevo sapere è se invece del marsiglia potevo usare sapone di aleppo (me lo ritrovo a casa)
    grazie KARMEN

    • Mammachimica says:

      Ciao Karmen e grazie dei complimenti.
      Se il detersivo è troppo denso puoi aggiungerci un po’ di acqua oppure alcool (ne bastano anche 10ml).
      Al posto del Marsiglia puoi aggiungerci qualsiasi sale sodico, lo riconosci perché in inci è scritto sodium palmate, sodium cocoate ecc.
      Ciao Sara

  31. Sauro says:

    Ciao,
    mi sto per accingere a fare per la prima volta il detersivo secondo le tue indicazioni.
    Volevo sapere se aggiungo un alcol che ho trovato da Leroy Merlin (prodotto il cui nome è vero alcol bianco e si tratta esattamente di alcol isopropilico con una leggera profumazione di limone) nella quantità da te indicata, ottengo un detersivo che è anche disinfettante?
    Grazie in anticipo e complimenti per il sito.
    Sauro

    • Mammachimica says:

      Ciao Sauro e grazie dei complimenti.
      Alle quantità da me indicate non credo possa avere una capacità igienizzante. Comunque, se hai già comprato questo solvente ok. Altrimenti non c’è bisogno, basta quello rosa o meglio l’alcool alimentare inodore. Il suffisso iso indica che quella e una molecola sintetica creata apposta per un qualche scopo (che io non so in questo momento) e magari pure costosa. Sul biodizionario è gialla quindi forse anche un po’ impattante sull’ambiente.
      Ciao Sara

      • Sauro says:

        Ciao,
        grazie innanzitutto per la risposta…
        Aggiornamento: fatto il tuo detersivo.
        Sperimentato su due accappatoi ed anche su due giacche piumino.
        Ha pulito molto bene ma, credimi, non ha fatto nemmeno una bolla di schiuma. Ho usato 300 gr. di W5Eco e 200 gr di citrato di sodio liquido perchè abito a Roma dove l’acqua è molto dura e per il resto ho seguito pedissequamente la tua ricetta. E’ normale che no ci sia il minimo di schiuma? Proprio zero schiuma. Cmq il fatto che abbia lavato bene, nonostante lo scetticiscmo della moglie, mi ha fatto molto piacere.
        Grazie in anticipo della risposta
        un saluto
        Sauro

        • Mammachimica says:

          Bene, mi fa piacere!
          La schiuma non è amica della lavatrice e non lava…quindi non è un male che non ci sia.
          E l’acqua dura non contribuisce certo a formarla. Magari hai messo la dose giusta di detersivo e non c’è stato eccesso tale da fare schiuma, non so.
          L’importante è che i panni si siano lavati!
          Ciao
          Sara

  32. Marina Sever says:

    Buongiorno Mammachimica, ormai uso il tuo sito come bibbia e lo divulgo. Posso chiederti un parere ? faccio il tuo detersivo x lavatrice liquido ormai dal 2013. il sapone di marsiglia con l\’acqua distillata, quando raffredda, si raggruma tutto e non è più una bella crema liscia ( !!!)peggiorando quando aggiungo la soda solway. il prodotto finale è tutto grumi che uso ugualmente con soddisfazione. ho ovviamente cambiato marsiglia ma senza risultato. tu riesci a capire come mai o dove sbaglio ? grazie infinite della tua attenzione. Marina

    • Mammachimica says:

      Ciao Marina,
      grazie, fai bene a divulgare!
      Nel detersivo non sbagli niente. Succede anche a me, e ho notato che peggiora se il marsiglia non è di olio di oliva (credo peggiori se il grasso ha maggiori componenti sature, e attualmente sono tutti a base di olio di palma).
      Comunque, per avere un composto maggiormente fluido puoi aggiungere un po’ di acqua in più.
      A me anche solo 100g in più di acqua la maggior parte delle volte risolvono bene.
      Ciao Sara

      • Mara says:

        Anch’io ho avuto lo stesso problema con il marsiglia, che ho risolto aggiungendo circa 5 gr di alcol rosa, mescolando di tanto in tanto, e lasciando fino a giorno dopo in ammollo. In questo modo non mi si creano più i grumi e il detersivo una volta fatto ha la consistenza di quelli che si comprano. Non sciolgo il marsiglia sul gas ma lascio che si sciolga da solo in questo modo.

    • Sandra says:

      Buongiorno,
      Anch’io è da un bel po’ che faccio questo detersivo e non è stesso facile trovare le materie prime giuste. Io uso il sapone di Marsiglia winnis(se non sbaglio ha un buon inci) e il detersivo piatti viviverde coop; appena fatto è”moccoloso”, ma già il giorno dopo è bello cremoso.
      Spero di essere stata di aiuto.
      Grazie per l’attenzione ciao

  33. Elena says:

    Ciao Sara,
    rieccomi a chiedere consigli. Nella preparazione di questo detersivo che ho già usato con ottimi risultati, stavolta ho commesso un errore di distrazione: ho messo 30 gr di biocarbonato invece dei trenta grammi di soda.
    E’ possibile correggere il preparato? Come?
    In caso contrario, per cosa potrei usarlo?
    Grazie per la competenza e la disponibilità.
    Elena

    • Mammachimica says:

      si tranquilla, puoi correggere, mettici un po’ di solvay, 15g circa.
      Non è successo di nulla di preoccupante, il bicarbonato è leggermente alcalino, quindi non può fare quello che fa la solvay, ma non fa nulla se aggiunto.
      ciao
      Sara

  34. Mara says:

    Ciao mammachimica!

    Dovrei rifare l’ordine delle materie prime per rifare questo detersivo, ho trovato online il sodio citrato biidrato in polvere, volevo saper se biidrato va bene? Grazie!

  35. Viola says:

    Ciao Mammachimica, ho preparato il sapone liquido secondo questa ricetta e devo dire che il bucato è venuto molto bene! L’unica cosa che ho notato è che una maglietta trattata con la spruzzino sgrassatore (fatto secondo la tua ricetta) è rimasta macchiata proprio in corrispondenza del punto di applicazione dello spruzzino con un alone marroncino grigiastro. Ho provato a metterla a bagno nella candeggina delicata ma l’alone è rimasto, solo il sole lo ha un po’ attenuato.. da che cosa puo’ dipendere ?? Mi sono accorta controllando il detersivo per piatti che ho utilizzato nella preparazione dello sgrassatore che questo non è Ecolabel, mi sono confusa perche’ c’è un altro simbolo quello riportante la dicitura www. clean right.eu … non so se questo c’entra qualcosa! Comunque sono veramente soddisfatta dell’efficacia delle tue ricette e poi questi prodotti vengono a costare una sciocchezza rispetto ai classici detersivi puzzolenti!!

    • Mammachimica says:

      Ciao Viola,
      Mi fa piacere se hai trovato utili le ricette.
      Per l’alone non saprei, magari lo sgrassatore ha sciolto la macchia allargandola, ma poi non è stata subito lavata.
      Ciao Sara

  36. Nella says:

    Ciao, c’è possibilità che si possa autoprodurre anche il sapone di Marsiglia? Credo di non averlo visto nel tuo blog… potrebbe essere una buona idea…

  37. Nela says:

    Buongiorno MammaChimica, sono diventata da poco interessata a scoprire i metodi più convenienti ed ecologici per la vita quotidiana familiare… sto studiando con molto interesse il tuo blog perchè, a differenza di altri dai una spiegazione scientifica sulle varie combinazioni e nn semplicemente sul “sentito dire” o perchè “sono metodi della nonna”. Ho anch’io una domanda di chiarimento: Possibile che l’unico utilizzo che si attribuisce al sapone di Marsiglia è solo come anti-schiuma? Non ha nessun effetto pulente o altro?? Su molti siti che ho visitato utilizzano il sapone di Marsiglia come unico ingrediente, insieme ad acqua e ad un cucchiaio di bicarbonato. Ho letto il tuo pensiero sul bicarbonato ma è giusto per capire meglio l’utilizzo del sapone. Grazie per una tua risposta.

    • Mammachimica says:

      Ciao Nela,
      se leggerai anche l’articolo sulle cose da non fare, ti si chiariranno ulteriormente le idee.
      Comunque, il potere lavante del marsiglia all’interno della lavatrice è veramente bassino, c’è troppa acqua e troppi panni, c’è bisogno di un tensioattivo più potente!
      Inoltre, usando solo marsiglia i panni si ingrigiscono, perché precipitano sali insolubili sul tessuto, hai presente quando ti lavi con la saponetta e rimangono i residui sul lavello? La stessa cosa accadrebbe sui panni, secondo me non è una buona idea, ma ognuno lava come gli pare ci mancherebbe!
      Altra cosa è utilizzare la saponetta di marsiglia come pretrattate direttamente sulla macchia, in quel caso è una buona cosa da fare, direi indispensabile se si hanno bimbi piccoli, prima di iniziare il lavaggio in lavatrice.
      Ciao Sara

  38. Elisa says:

    Ciao Sara innanzitutto complimenti per il tuo sito e per i consigli veramente interessanti!
    Ho una domanda un po’ Ot ma ho pensato che mi potessi dare un consiglio in merito e quindi eccomi qua!
    E’ un paio di volte che facendo il bucato mi escono i panni con macchie grigiastre molto ben visibili (purtroppo), tali da rendere immettibili i capi. E’ capitato negli ultimi bucati da quando cioè ho usato il famoso detersivo (versione liquida) che non cambieresti con altri due fustini di altre marche.. mai successo prima … e si che via via ne ho cambiati di detersivi (dagli economici dei discount a quelli di marca)! Queste macchie sono parecchio ma parecchio tenaci… ho provato a mettere i capi in ammollo con lo sbiancante per una notte intera . ho provato con acqua ossigenata (non a 130 Volumi, quella per disinfettare ) e niente, tutto come prima! Ovviamente mi viene da pensare che dipendano dal sapone.. che ne pensi? E soprattutto queste maledette macchie come le mando via?????
    Grazie mille, Elisa

    • Mammachimica says:

      Ciao Elisa e grazie dei complimenti.
      Ma il tuo problema è proprio un mistero…purtroppo non sapendo di cosa sia fatta la macchia è molto difficile dare dei consigli su come toglierla.
      Non è che ha “stinto” qualche capo, uno sull’altro? magari lasciando i capi bagnati a contatto per tanto tempo? In questo caso sarebbe davvero difficile in effetti togliere la macchia…
      Ma sono tutti capi bianchi che hanno questo problema? L’acqua ossigenata per le ferite è comunque poco concentrata e non è molto utile in questo caso, però se sono bianchi potresti usare la 130v, non pura pero!
      Diluiscila sempre un po’ mi raccomando e lascia in ammollo (solo se sono bianchi altrimenti addio colori).
      Hai invece provato con uno sgrassatore oppure stendendoli al sole? Il sole sbianca parecchio…
      Mi dispiace, ma non so come altro poterti aiutare.
      Ciao Sara

      • Elisa says:

        Grazie per la risposta! I capi macchiati sono sia bianchi sia colorati e sono (ovviamente) magliette nuove messe una volta (!!!!) della mia bimba… Non credo che dipenda da qualcosa che ha stinto perché mi è successo due volte consecutive e comunque sempre molto attenta ai colori dei panni da lavare. Ho fatto ricerche in internet e ho letto che a volte questi episodi capitano se i cuscinetti della lavatrice sono rotti e perdono olio… mi sembra però che la mia lavatrice sia in ottima salute.. in ogni modo ho messo sopra le magliette bianche del succo di limone e le ho lasciate una mattinata al sole e in effetti la situazione è migliorata: adesso le macchie sono appena visibili e le magliette possono essere indossate! Visto il risultato vorrei provare a mettere il succo di limone anche sugli altri capi colorati.. c’è il rischio che decolorino? Se non altro per l’esposizione al sole!
        Grazie ancora, Elisa

        • Mammachimica says:

          Certamente il sole scolorisce i colori, ma dopo parecchie esposizioni.
          Non capisco però però hai messo il succo di limone, io non te lo consiglio.
          L’acidità “fissa” i colori e quindi rende più brillanti i capi colorati, ma fissa anche le macchie, quindi nel tuo caso sarebbe controproducente…
          Ciao Sara

  39. Nettina says:

    Ciao mammachimica, grazie delle preziose indicazioni che anch’io sto piano piano mettendo in pratica.
    Ora vorrei cimentarmi con il detersivo lavatrice liquido ma ti chiedo una precisazione: ho l’addolcitore in casa e l’acqua che usa la lavatrice ha un gradoF molto basso (inferiore a 10), secondo te devo comunque aggiungere sodio citrato? e se sì, quanto? grazie!

    • Mammachimica says:

      Ciao Nettina e beata te!
      Con l’acqua così dolce puoi sicuramente usare poco detersivo e probabilmente il citrato proprio non serve. Certo metterne un pochino male non farà. Ti consiglio di fare delle prove e vedere come ti trovi.
      Ciao Sara

  40. Luana says:

    Ciao mammachimica uso tutti i tuoi prodotti e suggerimenti e mi trovo benissimo. Ho solo un problema con il detersivo liquido. Quando lo uso lascia un po di puzza sui capi E nella lavatrice, cosa che non accade quando uso quello in polvere. Ho fatto anche dei lavaggi a vuoto una volta con acido citrico e un’altra con un bicchiere di cande delicata, pensamdo fosse la lavatrice! Non so come risolvere! Uso il detersivo piatti viviverde coop e non avendo le cartine tornasole non misuro il pH…potrebbe essere questo il problema? Grazie

    • Mammachimica says:

      Non credo sia un problema di pH, non c’è bisogno di misurarlo, sempre che tu metta tutti gli ingredienti, ovviamente.
      Forse il problema è che non è adatto al tuo bucato, forse non è abbastanza strong e quindi non riesce a lavarli bene, e infatti mi scrivi che con il polvere non ti succede. Quello in polvere è molto più potente. Oppure li lasci chiusi dentro il cestello molte ore? Se vuoi continuare ad usare il liquido fai delle prove, magari mettine un po’ di più o aumento la temperatura, almeno a 40 gradi. Oppure aggiungi candeggina gentile al bucato stesso, a volte, lavando a freddo, si formano i maleodours e si sente cattivo odore dopo che si apre la lavatrice.
      Spero riuscirai a risolvere.
      Ciao Sara

      • Luana says:

        Grazie mille! Provero` ad usarne di piu e a non lasciare i capi troppo nel cestello. In effetti ho la lavatrice di 8 kg e la faccio lavare sempre piena…forse50ml di detersivo e` poco! Ma come posso togliere la puzza nella lavatrice? Grazie ancora!

        • Mammachimica says:

          Mi dispiace ma per la puzza conosco solo i metodi che trovi nel glossary, alle voci manutenzione lavatrice e lavastoviglie, e che mi pare tu abbia già fatto però…
          Ciao Sara

  41. linda says:

    Ciao..un dubbio..io metto ogni volta 50ml di sodio citrato liquido a lavaggio (acqua dura) addizionato al mio gel che faccio con sap.da bucato autoprodotto+soda solvay+det.piatti eco.. quindi sbaglio dosaggio? Perchè se faccio la tua ricetta il sodio citrato è mooooolto meno..help
    Grazie
    Linda

    • Mammachimica says:

      Ciao Linda,
      scusa ma forse non ho capito bene la domanda.
      Nel detersivo liquido c’è già all’interno il citrato. Ma se hai acqua dura e ritieni o hai verificato che aggiungere 50ml di ctrato migliora il tuo lavaggio, va bene.
      Se invece usi il detersivo in polvere, il citrato si aggiunge sempre a parte (non c’è nella ricetta) ed è in effetti in quantità maggiore che nel liquido, considerando che viene usato a temperaure alte, ne serve di più (perchè c’è maggior probabilità che precipiti calcare).
      Spero di averti risposto..
      ciao Sara

  42. Mara says:

    Ciao mammachimica, scrivo solo per ringraziarti per tutte queste magnifiche ricette, è la terza volta che mi faccio questo deterisivo lquido per la lavatrice ed è semplicemente fantastico. Il ph del citrato di sodio che faccio da sola mi viene 7 preciso, mentre del detersivo una volta fatto 9 anziché 11 però non ho riscontrato problemi. Continuerò a seguirti, mi interesserebbe anche una ricetta del detersvo per la lavastoviglie (ho letto che ancora non l’hai fatta). Ciao e grazie ancora!

  43. marisol says:

    Ciao mammachimica, mi ritrovo diversi shampoo bio che ho sperimentato ma per i miei capelli non vanno bene. Ti volevo chiedere se, oltre che utilizzarli per lavare i capi in lana, posso usarli come detergente intimo.
    Su promiseland ho letto che consigliano, per chi ha problemi di sensibilità cutanea, di usare l’intimo come shampo. Io vorrei fare il contrario, ma temo che lo shampo bio sia troppo aggressivo per l’intimo…. Tu cosa ne pensi?
    Grazie, un abbraccio.

    • Mammachimica says:

      Di solito si usa il detergente intimo sui capelli se si ha bisogno di un detergente molto delicato. Il detergente intimo è il più delicato tra i dergenti corpo in commercio perchè i formulatori devono “costruirlo” proprio per una zona delicata. Mentre non è detto il contrario (cioè shampoo su zone inteme…).E’ vero che ha pH simile, ma magari è anche molto profumato, personalmente lo riciclerei per la lana, come hai detto, o anche come detergente mani (magari mettendolo in un vecchio dispenser).
      Ciao Sara

  44. valeria says:

    sono perplessa, ho fatto questo detersivo esattamente come da ricetta cambiando solo la dose del citrato perchè ho un’acqua media 25 °F quindi ho messo 200 ml di citrato, bhe secondo me non lava bene…non sono abituata a detersivi stile più bianco non si può quindi non ho grosse pretese, uso quelli ecologici da anni e sempre in dosi moderate…con questo detersivo su una lavatrice da 4 kg ne metto circa 40-50 ml max a seconda del livello di sporco, ma quando li tiro fuori non mi sembrano ben puliti e sgrassati…se aumento la dose mi succede che durante i risciacqui continuano ad esserci dei residui di detersivo e quindi anche con extra risciacquo, l’acqua non esce limpida ma sempre con qualche residuo di schiuma…ciò significa che il detersivo è troppo, ne metto meno e non lava bene, boh…in genere pretratto macchie difficili, tipo cioccolato, sugo, macchie organiche o macchie che sono sicura non andranno mai via da sole senza un pretrattamento, ma le altre normali da sporco, con altri detersivi ecolabel venivano via senza problemi, con questo invece no, chiaramente uno non può pretrattare ogni singolo capo perchè allora a che serve la lavatrice? senza contare il tempo infinito da impiegarci…vorrei capire se è un problema comune o se posso utilizzare altre strategie, altrimenti lo impiegherò nel lavaggio di capi tipo le tutine dei bimbi che non si sporcano più di tanto anche se è un vero peccato :(

    • Mammachimica says:

      No, a me non succede, anzi non fa tanta schiuma e come te non mi metto a pretrattare ogni capo!
      Non posso ovviamente sapere cosa ne pensano tutti quelli che lo hanno provato, ma anche sul sito di Zago ne sono entusiasti la maggior parte degli utenti… comunque, il detersivo piatti usato è quello della lidl ecolabel? Con gli altri detersivi lavatrice avevi problemi di residui di schiuma? Le lavatrici nuove per essere a+++ risciacquano con pochissima acqua, non è che magari con questo detersivo home made ci sei stata piu’ attenta (giustamente!).
      Se mi parli di panni poco sgrassati, non è che forse ci vorrebbe un detersivo più strong, tipo quello in polvere ed alte temperature per alcuni capi? A volte non basta aumentare la dose del detersivo liquido (che più di tanto non ce la fa poverino!) ma magari serve lavare a temperature maggiori e con det polvere. Metti le 2 palline da tennis?
      Mi dispiace se non ti sei trovata bene, ma non saprei darti altre indicazioni.
      Però io non vendo niente eh! A questo punto continua con i detersivi di prima!
      Ciao Sara

      • valeria says:

        non ho usato quello lidl ma il winnis piatti (lo avevo in casa) magari il problema è quello? le palline le metto da sempre, il detersivo lo metto nella pallina dosatrice direttamente nel cestello…durante il lavaggio la schiuma è pochissima e va benissimo questo, ma poi in fase di risciacquo non capisco perchè si moltiplica, eppure non ho mai messo detersivi nella vaschetta…io ho la fissa della schiuma al risciacquo, vorrei che l’acqua uscisse limpida, infatti faccio sempre extra risciacquo e aggiungo acqua che altrimenti sarebbe pochissima visto che ho una lavatrice a+++ perciò controllo sempre lo stato dell’acqua del risciacquo e avevo sempre questo problema anche con altri detersivi, tant’è che ho deciso di provare questo con la speranza di vedere finalmente sta benedetta acqua trasparente all’ultimo risciacquo, ma niente da fare qualche residuo c’è sempre…se ho scritto questo commento non voleva essere una critica al tuo detersivo anzi, ma un modo di capire se fossi l’unica ad avere questo problema e avere aiuto…questo detersivo a 50-60 gradi non va bene? finora l’ho usato a 40 su capi d’abbigliamento principalmente

        • Mammachimica says:

          Ciao Valeria,
          ma non l’ho presa come una critica, ci mancherebbe!
          Comunque, da quello che mi scrivi allora avevo intuito giusto, se ti succede anche con gli altri detersivi è un problema di lavatrice purtroppo…
          A me capita la stessa cosa a quella della casa al mare, che ho dovuto comprare l’anno scorso e non c’è verso di ottenere acqua pulita! Sono terrorizzata che mi si rompa quella di casa, ha più di 15 anni, tipo vecchio e meccanico, ma lava una meraviglia.
          Il tuo metodo di lavaggio (palline, detersivo nel cestello, ecolabel, winnis, ecc.) è da manuale!
          Per quanto riguarda la temperatura, non è che questo detersivo non va bene alle alte temperature. Ma se hai bisogno di andare a 60 gradi suppongo che lo fai per igienizzare e sgrassare bene dei panni resistenti (tipo lenzuola), quindi sarebbe meglio un detersivo più potente e igienizzante, quello in polvere appunto.
          Ciao Sara

  45. violy says:

    Ciao Mammachimica!innanzitutto volevo complimentarmi con te!tanti consigli utilissimi:)!mi sto avvicinando al mondo dell’ eco bio da un po’…avendo capito a spese di mia figlia purtroppo che in questi detersivi commerciali ci mettono le peggio cose…cmq devo dire che mi sto trovando un po’ in difficoltà con i detersivi autoprodotti…ho scoperto oggi che il sapone Alga lo hanno fatto liquido per bucato a mano e in lavarice…cosa ne dite? Ovviamente sempre aggiungendo soda e percarbonato x lavaggi alti? Contiene olio di cocco e giá tensioattivi e un sequesteante riportato verde sul biodizionario…grazie mille!!!

    • Mammachimica says:

      Ciao Violy e grazie dei complimenti.
      Non conosco la composizione del sapone alga liquido. Quello solido era un sale sodico e alcune utentilo usavano come antischiuma a posto del marsiglia (prova a vedere nei vecchi commenti).
      Magari quello liquido è un buon prodotto così com’è, se lo provi fammi sapere come ti sei trovata.
      Certamente l’aggiunta di percarbonato e soda per bucati ad alte pemperature aiuta il lavaggio.
      Sara

  46. maria luisa says:

    Ciao Mammachimica,
    innanzitutto GRAZIE per questo bel sito e per le tue spiegazioni chiarissime!
    Ho alcune domande da farti: nella ricetta del detersivo lavatrice liquido che illustri in questa pagina, cos’è che evita l’ingrigimento del bucato dovuto al sapone di marsiglia? E’ il citrato perché fa da sequestrante?
    Prima di provare a fare da me questo detersivo, ho da finire un flacone di detersivo bucato liquido Ecor, e siccome ho anch’io come molte il problema di una lavatrice che usando poca acqua non risciacqua bene, se nella medesima pallina dosatrice aggiungessi al mio detersivo Ecor la saponata di marsiglia per diminuire la schiuma, ingrigirei il bucato? E se sì, se in un’altra pallina aggiungessi del citrato o la candeggina gentile (se mai avrò il coraggio di farla da me, ché maneggiare l’acqua ossigenata mi spaventa assai) eviterei il problema ingrigimento?
    Oppure, dato che immagino che anche nel detersivo Ecor ci siano tra i vari ingredienti dei sequestranti, questi già basterebbero a evitare l’ingrigimento?
    Grazie mille e buona giornata!
    Maria Luisa

    • Mammachimica says:

      Ciao Maria Luisa,
      un detersivo commerciale ha già all’interno quello che serve. Se il problema è che ti rimane la schiuma all’ultimo risciaquo hai 2 opzioni: o provi a mettere meno detersivo Ecor o fai un risciacquo aggiuntivo. Purtroppo le nuove lavatrici per avere la targhetta A+++ usano una lacrima di acqua…
      La saponata la devo mettere nel mio detersivo autoprodotto perchè uso il detersivo piatti come tensioattivo e quindi mi serve per abbattere la schiuma che farebbe. Il citrato (che è un sequestrante di ioni calcio e magnesio) mi evita l’ingrigimento causato dal marsiglia.
      la candeggina gentile ti può essere utile se hai bisognoi di dare un’igienizzata aggiuntiva al tuo bucato, magari che devi lavare a basse temperature,o se lo noti ingiallito e questa la puoi certamente aggiungere in un’altra pallina quando fai il bucato con Ecor o con il detersivo autoprodotto.
      Se vai nella ricetta del detersivo polvere vedrai come regolarti se il bucato è ingrigito o ingiallito.
      Spero di averti risolto i tuoi dubbi..
      Ciao Sara

      • maria luisa says:

        Grazie per la risposta!
        Il fatto è che di detersivo ne uso già talmente poco nella pallina, meno di un quarto della dose indicata sul flacone, che mi domando se davvero sto lavando… Va bene che non ho questi vestiti poi così sporchi, ma insomma. E poi mi chiedo anche a cosa serva avere queste lavatrici che usano così poca acqua (che di per sè sarebbe una cosa buona) se tanto poi devo fare sempre almeno un risciacquo in più – e tanto finisce che lo devo sempre fare se non voglio tenermi i vestiti con la schiuma.
        Ciao e grazie ancora Mammachimica, spero che andrà meglio quando comincerò a usare il detersivo della tua ricetta.

  47. matilde says:

    Cara mammachimica, intanto grazie mille per le tue ricette, le trovo utilissime e apprezzo molto le spiegazioni…. una domanda: ho fatto il detersivo una prima volta senza il citrato, perché non avevo acido citrico per farlo, ed è andato tutto ok. Stavolta ho messo il citrato, ma è venuto fuori un prodotto simile ad un sorbetto come consistenza e che non fa nemmeno una bollicina di schiuma…. per lavare, lava: due pigiami i sporchi di latte e nesquik sono venuti puliti, ma mi chiedevo dove avessi sbagliato per evitare di produrre ancora questo blob… grazie mille

    • Mammachimica says:

      Ciao Matilde,
      per la consistenza puoi aggiungere altra acqua e poi dosarne un po’ di piu’. Non fa nemmeno a me moltissima schiuma ed è piuttosto denso, comunque l’importante è che lavi!
      Sara

  48. Marti317 says:

    Cara mammachimica,
    Grazie per aver condiviso il tuo sapere con tutti noi.fin’ora ho provato 2 delle tue ricette e mi trovo molto bene.
    Domanda:
    Ho trovato un detersivo per piatti Ecolabel a un prezzo molto conveniente.Non è concentrato però.In base alle dosi consigliate su questo e su quello concentrato ho dedotto che la proporzione è 1:2 (1 dose di quello concentrato equivale a 2 dosi di quello non concentrato)…pensi che potrei utilizzarlo tranquillamente aumentando quindi la dose?
    Grazie in anticipo per la risposta

    • Mammachimica says:

      Ciao Marti317,
      io proverei con 400g-500g anche se non è concentrato e vedi come va. Il doppio mi sembra troppo.
      In effetti all’epoca in cui ho postato la ricetta non c’erano così tanti ecolabel in giro, mentre ora si, ed è un ottima notizia!
      Ciao Sara

  49. Elena says:

    Ciao mammachimica, innanzitutto grazie, grazie, grazie di tutto questo! Da mesi autoproduco con le tue ricette e sono molto felice di averti trovata! Vorrei chiederti quale sapone consigli per avere un detersivo non troppo duro o come dici tu ” moccioloso” . E nel caso non volessi dire la marca, posso aggiungere acqua o alcool bongusto fino alla consistenza desiderata senza alterare il ph e la conservazione? Tieni conto che non ho cartine tornasole e che i saponi usati fin ora, senza sego bovino, mi hanno dato un detersivo euro anche con l aggiunta di 100gr di alcool. Grazie della tua disponibilità.

    • Mammachimica says:

      Ciao Elena, mi fa piacere se hai trovato utile il sito!
      Per quanto riguarda il sapone, non è che non voglio dirti la marca, e che non lo trovo nemmeno io!
      Mi spiego meglio: le prime volte che facevo questo detersivo, ho “riciclato” delle vecchie saponette marsiglia (dal colore e odore che non mi piaceva molto) che mi avevano regalato e che però erano artigianali e fatte con olio di oliva. E il detersivo veniva di un brutto colore ma non moccioloso. Adesso uso quelle che trovo ai super, con inci “vegetale” (mi piace sempre sulciare nuovi prodotti e così ne ho parecchie da finire) ma in effetti nessuna ha mai olio di oliva, quasi sempre è palma o cocco. Ed è sempre moccioloso…
      In un post Fabrizio spigava,ad un utente che chiedeva lumi sul sapone sciolto in acqua, che: “se il sapone proviene da acidi grassi ad alto peso molecolare e saturi (es. Colza) allora poi rimarrà piuttosto denso. Se invece è fatto con olio di oliva (basso pso molecolare e doppi legami carbonio dell’acido grasso, cioè insaturo) allora sciolto in acqua reterà più liquido”.
      Forse il problema è questo.
      Per quanto riguarda l’alcool, mi sembrano troppi 100ml (sempre sul forum di Zago leggevo che potrebbe alterare la formulazione del det. piatti e inoltre così lievita pure il costo del detersivo!). Io aggiungo acqua (max 100g) o lo tengo moccioloso. Considera che uso il detersivo piatti ecolabel lidl, molto denso ed efficace e qyundi ho testato che anche se aggiungo acqua (superando il kg di detrsivo) non ci sono problemi di efficacia.
      Mi dispiace, ma non so come aiutarti di più.
      ciao Sara

      • Elena says:

        Grazie per avermi risposto, adesso ho le idee più chiare! In realtà a me va benissimo sia moccioloso, anch io uso detersivo piatti lidl, stavo però cercando un sistema per averlo più fluido perché vorrei divulgare regalando questo detersivo insieme alla ricetta..come già faccio con gli altri che sono favolosi! Mi sento talmente in colpa per aver inquinato tanto, seppure inconsapevolmente, che sto cercando di aiutare gli altri a capire quello che io ho scoperto da poco.. Non solo sui detersivi ma anche sui cosmetici..evviva il bicarbonato come deodorante!!
        Buona serata mammachimica! A te sembrerà niente ma in qualche modo conoscerti mi ha resa più felice!
        Ciao Elena.

        • Mammachimica says:

          Grazie Elena, mi fa davvero piacere se nel mio piccolo ho contribuito alla felicità di qualcuno!
          Ma, in effetti, ho creato questo sito proprio perché non potevo trattenermi dal condividere queste info, proprio come è successo a te. Quindi capisco la tua perplessità se devi regalare il detersivo moccioloso…
          Se riesco a trovare un sapone Marsiglia che non lo rende così lo specifichero’ sulla ricetta.
          Ciao Sara

  50. Luce27 says:

    Ciao Mammachimica,
    ho fatto questo detersivo e risulta ph 9… cosa faccio? Come posso alzare il ph fino ad 11? Qual è l’ingrediente base da usare?
    E cosa succederebbe se lo lasciassi a ph 9?
    Grazie mille per l’aiuto!
    PS. L’alcool non l’ho messo perché non ne ho :/

    • Mammachimica says:

      La soda solvay innalza il pH, comunque puoi lasciarlo pure così a pH 9. Non credo che marcisca poi così velocemente, comunque se senti odori strani puoi sempre usarlo con i bucati a 60° o con candeggina gentile(così i batteri le fai secchi!).
      Ciao
      Sara

  51. Andrea says:

    Ciao, è da tempo che cerco di migliorare il mio detersivo da lavatrice partendo da quello creato da me ricicliando oli alimentari di scarto come quelli dei vasetti in latta… Sono partito da quello in polvere mescolato con soda solvay e bicarbonato, ma è troppo “potente” per i capi colorati; poi sono passato al gel di sapone.. Dopo la lettura del tuo articolo, capisco che bisogna aggiungere i tensioattivi e i sequestranti. Il citrato di sodio come sequestrante mi sembra semplice da creare, mentre per i tensioattivi vorrei sostituire il detersivo da piatti con l’Alchilpoliglucoside ( D-Glucopyranose, oligomeric, C10-16-alkyl glycosides=Tensioattivo nonionico composto da acido grasso da cocco e amido da patata o mais. Valutazione ottima, biodegradabile e pochissimo ittiotossico ).
    Secondo te è fattibile? con quali percentuali si possono cambiare le dosi della tua ricetta?
    Spero avrai tempo di rispondermi!
    Comunque ti ringriazio in anticipo anche per tutte le info veramente interessanti e spiegate in modo scientifico!!

    • Mammachimica says:

      Ciao Andrea,
      La scelta dell’alchilpologlucoside è certamente ottima, però io non ho ancora mai usato questo tensioattivo quindi non posso aiutarti nelle dosi. Però ti consiglio di fare una ricerca sul forum di Fabrizio Zago, ci sono utenti che hanno messo a punto il detersivo lvatrice a partire da quel tensioattivo.
      Buoni esperimenti!
      Sara

      • Andrea says:

        Ho scritto nel forum di Fabrizio perchè non sono riuscito a trovare ricette nei vari post, solo alcuni spunti.. (dove si capisce che per ogni lavaggio servono circa 5gr di tensioattivo)
        Mi ha poi risposto consigliandomi di modificare la tua ricetta con queste quantità:

        120gr di Alchilpoliglucoside (tensioattivo)
        210gr carbonato di sodio (soda solvay) prima erano 30gr
        100 g citrato di sodio liquido
        200 g sapone marsiglia liquido
        300 g acqua distillata o demineralizzata

        Ho scritto nuovamente, perchè mi sembra che il carbonato sia quasi troppo se consideriamo il fatto che vorrei usare questo detersivo per capi colorati.Ma dipende anche dalle dosi di utilizzo per ogni bucato. Con la tua ricetta, si usano 100ml di prodotto per ogni lavaggio oppure consigli diversamente?
        Grazie nuovamente. Ora attendo delucidazioni anche da Fabrizio così spero di arrivare ad una ricetta “sicura” per i capi colorati!

        • Mammachimica says:

          Ciao Andrea,
          si ti ho letto sul forum e hai fatto bene a postare qui la ricetta, magari può servire a qualcun altro.
          In effetti sembra troppa anche a me la solvay, aspettiamo che dice Fabrizio.
          Comunque, di questo detersivo (ricetta con det. piatti) io ne uso 30-40 ml, non di più, lava bene e non ho avuto problemi con i colorati (anche perché essendo liquido lo posso usare a freddo).
          Sara

          • Andrea says:

            Ciao Sara, ho ricevuto risposta da Fabrizio il quale mi dice che deve essere abbassata la qty di carbonato (probabilmente non avevo specificato che la ricetta era per un detersivo per capi colorati e lui avrà pensato diversamente). Inoltre dice di sostituire la quantità in eccesso con del sodio solfato che sarebbe inerte. A questo punto però mi sembra inutile aggiungere un componente inerte e non saprei nemmeno dove reperirlo.
            Forse potrei compensare con 100gr di acqua demineralizzata e 80gr del mio sapone autoprodotto.
            La ricetta potrebbe diventare:

            120gr di Alchilpoliglucoside (tensioattivo)
            30gr carbonato di sodio (soda solvay)
            100g citrato di sodio liquido (qty x acqua media)
            280 g sapone marsiglia liquido autoprodotto
            400 g acqua distillata o demineralizzata

            Le proporzioni così si sballano troppo?
            Come mi consigli di procedere?
            Sono aperto a qualsiasi consiglio visto la mia ignoranza in chimica!
            Andrea

          • Mammachimica says:

            Ciao Andrea,
            si, temo che Fabrizio, sommerso dai post, abbia frainteso qualcosa o tralasciato qualche passaggio, ma come non capirlo! in effetti elargisce consigli gratis da anni!
            Comunque, il mio problema rimane, cioè non conosco il tensioattivo e non so se viene troppo diluito con altri 100gr di acqua (non mi ricordo se da qualche parte Fabrizio abbia detto in che percentuale deve essere nel detersivo totale. Quindi, io proverei come hai scritto qui adesso, e vedi come va (aumentare il marsiglia almeno un po’ ti salverà dalla schiuma, ma controlla la lavatrice, mi raccomando!).
            Oppure, se hai acqua dura, gioca sul citrato.
            Comunque provo ad inserirmi a chiedere lumi sul tuo post, magari ripassa Fabrizio…
            Ciao Sara

  52. marina says:

    salve mammachimica vorrei sapere come si può abbassare il ph del detersivo se è troppo alto c.a. 14? aggiungendo acqua, alcool o lo posso usare così: grazie

    • Mammachimica says:

      Ciao Marina,
      Mi sembra strano che sia arrivao a pH 14 con la solvay…pH 14 è molto pericolso e si ottiene con la soda caustica.
      Secondo me è intorno a 11 e puoi lasciarlo così.(Comunque, per abbassare il pH ci vuole una sostanza acida).
      Ciao Sara

      • marina says:

        ti ringrazio molto e ti faccio i miei complimenti per il sito.
        a proposito del detersivo ho pensato che forse ho sbagliato a misurare con le cartine delle urine dato che non avevo più le altre.
        grazie ancora .

  53. geter says:

    Salve Sara, ho una domanda e speroche mi possa aiutare, volevo fare qst. Che. che detersivo ed usarlo per lavare i pannolini lavabili che a breve. iniziero ad utiluzzare,sono fatti in poliestere e con inserti in bamboo, ho letto che il sapone di marsilia cerifica certi tessuti, con qst detersivo pensi possa succedere!?

    • Mammachimica says:

      Per i pannolini devi lavare almeno a 60 gradi e con un detersivo potente, quindi sarebbe meglio quello in polvere. Il detersivo liquido va bene per bucati di tutti i giorni a basse temperature.
      Il fatto che il marsiglia ceri i tessuti è una cosa che gira sul web ma non ha fondamento. Devi solo evitare i detersivi con all’interno l’enzima cellulase, perché questo fa persdere consistenza e alla lunga deteriora il bambu e le altre fibre naturali (cotone, seta).
      Ciao Sara

  54. FEDERICA says:

    Ciao Sara,
    ho trovato in casa uno shampoo scaduto da tempo…
    per caso posso utilizzarlo in questa o altre ricette al posto del detersivo piatti?

    Mi dispiace buttarlo via ma non so se faccio bene ad utilizzarlo per i capelli…

    grazie tante, il tuo sito è fantastico!

    • Mammachimica says:

      Non va molto bene per il detersivo lavatrice liquido, perché non è molto strong.
      Ma puoi usarlo per lavarci i capi delicati o di lana, per quelli sarà perfetto. Ovviamente lava a mano o, se lo metti in lavatrice, occhio alla schiuma!
      Ciao

  55. maria cristina says:

    Ciao! Alle prese con questa ricetta. Letto con superficialità… Ho in casa il bicarbonato. E non la soda solvay. Posso sostituire indiscriminatamente o non si alcalinizza abbastanza il pH? Che differenza c’è fra bicarbonato e soda? Grazie.

    • Mammachimica says:

      Non sono la stessa cosa, una è una base di media forza, l’altro è debolmente alcalino. Quindi non otterresti lo stesso effetto intercambiandoli.
      Se vuoi info aggiuntive puoi trovarle nel glossary o nell’articolo del bicarbonato di sodio.
      Ciao Sara

  56. cristina says:

    Ciao Mamma Chimica,
    nel tuo detersivo per bucato liquido posso sostituire il sapone di marsiglia con il sapone Alga (che riporta in etichetta i seguenti ingredienti : olio di cocco neutralizzato, acqua demineralizzata, gliecerina, profumi naturali) ?
    Grazie
    ciao

    • Mammachimica says:

      Devi fare una prova e attenzione. Sul forum di Zago qualcuno ha riscontrato dei problemi di eccessiva schiuma in lavatrice.
      Ciao Sara

  57. Renato says:

    Buonasera,
    leggo sempre con interesse questo sito.
    Vorrei portare una mia esperienza e risolvere un arcano che mi tormenta a momenti alterni da un po’ di tempo. Lavorando olio di oliva e di girasole, produco da me un sapone liquido (saponifico con l’idrossido di potassio), poi per farmi del detersivo lavatrice miscelo il mio sapone liquido con acqua e carbonato di sodio come descritto nella sua ricetta. Succede però a volte che il tutto anzichè restare cremoso, diventi una gelatina compatta. può spiegarmi il perché? grazie. Renato

    • Mammachimica says:

      Ciao Renato,
      non so (forse perchè si formano sali insolubili con il carbonato di sodio?).
      A me succede la stessa cosa quando sciolgo il marsiglia gratuggiato in acqua, ma di marche diverse. Con alcune rimane più duro, con altre meno. Fabrizio Zago spiegava che a seconda degli olii usati (a basso o alto peso molecolare, quindi con o senza doppi legami) il panetto può risultare più duro o più molle e questo si ripercuote quando lo sciogli.
      Mi dispiace, non saponifico e non mi viene in mente altro.
      Prova a postare la tua domanda sul forum di Zago.
      Ciao Sara

      • Renato says:

        Grazie Sara!
        La cosa incredibile (ai miei occhi), è come la combinazione di sapone e carbonato sciolto in acqua si comporti in maniera differente nonostante la procedura sia sempre la medesima. Probabilmente ci sono delle variabili che non so registrare. un saluto. Renato

  58. Manuela says:

    Ciao Mamma chimica,
    sono rimasta a metà con questa ricetta…
    Il mio citrato di sodio è in polvere! Come faccio?

    • Mammachimica says:

      Ciao Manuela,
      Troverai la conversione polvere/liquido alla fine della ricetta del citrato di sodio. Anche nei commenti (relativi al detersivo o al citrato) potrai trovare info utili.
      Sara

      • Manuela says:

        Grazie!
        Ho solo un altro piccolo cruccio: nel detersivo, che funziona divinamente, il sapone di marsiglia è separato dal resto e galleggia in superficie.
        Come mai? Forse dovrei usare più acqua per scioglierlo?
        Grazie ancora!

        • Mammachimica says:

          Dipende dal sapone usato.
          Puoi aggiungere un po’ di acqua in piú, oppure un po’ di alcol o agitare bene prima dell’uso.
          Ciao Sara

          • Sandra says:

            Carissima Sara,
            anch’io ho lo stesso problema di Manuela: nonsolo il sapone di marsiglia si separa, ma quando lo aggiungo agli altri ingredienti si solidifica , aggiungo l’alcol rosa e agito la confezione così si mischia il tutto.Ho sbagliato qualcosa?
            Ne approfitto per farti ancora una domanda.Mio fioglio soffre di dermatite posso usare il percarbonato con enzimi? Grazie per la pazienza.
            Ciao a presto.

          • Mammachimica says:

            Puo’ succedere, dipende dal sapone, magari provane uno diverso.
            Si puoi usare il percarbonato con enzimi. Se fai l’ultimo risciacquo con il citrico, stai tranquilla che di enzimi non ne rimane traccia.
            Comunque in generale, e soprattutto se si hanno dermatiti, fare un risciaquo aggiuntivo. Le nuove lvatrici per essere A+++ lavano con 2gocce di acqua…
            Ciao Sara

  59. amelia says:

    Ciao mammachimica!
    Ti chiedo scusa per il disturbo, ma vorrei chiederti perchè il sapone di marsiglia (lo faccio io) ha solo la funzione di antischiuma… non è anch’esso un tensioattivo?
    Sono sconfortata perchè pensavo di essermi liberata per sempre dall’acquisto di detersivi in nome di una vita ecosostenibile (uso già la lisciva di cenere, il percarbonato di sodio, l’acido citrico, il bicarbonato, il carbonato di sodio e, grazie a te, farò il citrato di sodio!!!).
    Ma gli ecolabel sono davvero completamente biodegradabili?
    Ti ringrazio tanto per quello che stai facendo, il mondo ha bisogno di persone come te.
    Amelia

    • Mammachimica says:

      Ciao Amelia e grazie del commento.
      Si il marsiglia è un tensioattivo, ma il suo potere lavante è basso in lavatrice, ne serve uno più potente, es. i detersivo piatti. Le nostre nonne lavavano solo con il marsiglia ma era 100% puro sulla macchia e usavano tanto ma tanto olio di gomito! L’articolo “le cose da non fare” parla anche di questo.
      Gli ecolabel sono un compromesso tra efficacia, biodegradabilità e costo (anche per loro c’è un articolo dedicato). 
      E certamente il mondo ha bisogno anche di persone come te che vogliono approfondire!
      Buon citrato!
      Sara

  60. Luce27 says:

    Ciao Mammachimica!
    Ma questo detersivo si può usare anche su tessuti delicati come lana e seta?

    • Mammachimica says:

      Per la lana e seta bisogna stare attenti all’alcalinita’. Questo detersivo non lo e’ molto quando lo diluisci in lavatrice, quindi puo’ andare bene se messo in quantita’ non eccessive.
      Comunque, per la lana la cosa migliore sarebbe un prodotto specifico oppure shampoo dal brutto inci o anche un po’ di detersivo piatti. Poco pero’! e non in lavatrice, oppure fai molto attenzione alla schiuma.
      Ciao

  61. federica says:

    Ciao Sara,
    leggendo i vari commenti per documentarmi meglio sono incappata nei dialoghi dove parlate della candeggina delicata e mi è sorto un dubbio atroce… io la metto nella vaschetta del candeggio e la mia lavatrice la prende dopo il lavaggio (non sono sicura se prima o dopo l’utilizzo dell’a.c. che metto nella vaschetta ammorbidente)… è corretto l’utilizzo o così va sprecata e non stò ottenendo l’igienizzazione che penso di dare al mio bucato?

    ciao e grazie di tutte queste info utilissime che ci sono sul tuo dito!

    Fede

    • Mammachimica says:

      Ciao Federica,
      di solito io metto la candeggina gentile alla prima presa dell’acqua, così si mischia al detersivo e penetra meglio nelle fibre e agisce per tutto il lavaggio.
      Però Zago in un post diceva che si poteva mettere anche alla fine (tipo ammorbidente) nel caso servisse un’igienizzazione maggiore http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=41142&start=15#p378186
      Il punto è se la prepari con o senza tensioattivo. Cioè, se la prepari con tensioattivo e poi la fai agire all’ultimo lavaggio allora rimangono certamente residui di det piatti. altrimenti non dovrebbero esserci problemi.
      Secondo me dovresti vedere se invece il “candeggio” lo fa prima, come se fosse un prelavaggio, allora forse è un po’ sprecata.
      Ciao
      Sara

  62. Luce27 says:

    Ciao Mammachimica… mi sto demoralizzando :'(
    Ho fatto questo detersivo poco tempo fa ma mi sembra di sentire un lieve cattivo odore e non ho capito se dipende dall’odore del detersivo piatti mischiato agli altri ingredienti o dal fatto che stia andando a male :'( … come faccio a capirlo?
    Inoltre da quando sto usando sia questo detersivo che quello in polvere non riesco a sentire l’odore di pulito o mi capita pochissime volte… Mi capita anche di sentire ancora un po’ di cattivo odore ascellare sulle magliette seppur pretrattate con il Detergente Smacchiatore Igienizzante (di cui ti volevo chiedere: quanto tempo deve agire per essere efficace ma allo stesso tempo senza fare danni?)… Cos’è che sbaglio? :'(
    Spero mi possa aiutare!
    Grazie!

    • Mammachimica says:

      Ciao Luce,
      non demoralizzarti!
      Personalmente il detersivo che faccio io non ha mai cattivo odore, cioè profuma del detergente piatti che uso (che magari non ha un odore che mi piace ma non potrei definire cattivo).
      Che sia andato a male mi sembra strano..per capirlo in effetti l’odore è la prima cosa. E’ anche vero che non usiamo le stesse materie prime: magari la combinazione del profumo tra sapone tipo marsiglia e det. piatti che hai usato tu, danno come risultato un odore non buonissimo.
      Per quanto riguarda il profumo di pulito sul bucato, è chiaro che non uscirà dalla lavatrice super profumato come con i detersivi commerciali, ma a me esce sempre con un profumo che definirei “neutro” o “fresco”, proprio di panni puliti e appunto NON profumati.

      Forse devi aumentare la dose del detersivo liquido, o aumentare un po’ la temperatura di lavaggio, oppure lasciare agire di più il detergente igienizzante (l’importante è che non lo spruzzi sui tessuti e lo lasci tutta la notte prima di far partire la lavatrice, altrimenti, in quel caso potrebbero scolorire). O forse ti aiuterebbe aggiungere ad ogni lavatrice un bicchiere di candeggina delicata e certamente stendere al sole. Metti già le palline da tennis nella lavatrice?
      Purtroppo non conosco il tuo bucato, il suo livello di sporco, o se i panni sono rimasti troppo tempo umidi nel cesto della roba sporca ( e quindi la proliferazione batterica produce cattivi odori).
      Personalmente tutti questi accorgimenti che ti ho proposto li “vario” proprio in funzione di quello che metto nella lavatrice.
      Coraggio! bisogna sperimentare!!!
      Ciao Sara
      Ciao

      • Luce27 says:

        La candeggina delicata la metto sempre!
        Cosa intendi con ‘palline da tennis nella lavatrice’?
        Comunque sto riprovando! Non vorrei mollare!
        Grazie delle risposte!

        • Mammachimica says:

          Le palline servono a far lavorare meglio il detrsivo, perché aprono i panni. Zago ha fatto proprio delle prove e ha visto che contribuiscono molto al lavaggio. È tutto scritto nell’articolo dei detrsivi per lavatrice.
          Ciao Sara

  63. Luce27 says:

    Mammachimica non riesco a trovare le cartine tornasole che arrivino fino ad 11 :( !!!
    Le ho trovare solo in una farmacia ma sono un sacco e costano anche tanto :'( … come devo fare??? :'(

    • Mammachimica says:

      Ciao Luce,
      le cartine potresti trovarle ad un prezzo minore su e-bay, dai rivenditori di prodotti chimici (es. vicino alle università) oppure (ma non ho mai verificato personalmente) prova in qualche enoteca o rivenditori di accessori per acquari.
      Comunque, per fare i detersivi non sono indispensabili e comunque bastano quelle “gialle”, non serve la precisione di quelle a più “finestrelle” che sarebbe invece indispensabile per fare per es. i cosmentici.
      Comunque, se metti 30g di solvay dovresti stare più che tranquilla che il pH è basico a sufficienza per evitare sviluppoi batterici.
      Ciao Sara

  64. Luce27 says:

    Ciao Mammachimica!
    Potresti svelarmi qual è la tua dose ottimale per questo detersivo? Giusto per avere una misurazione di partenza…
    Grazie 1000!!!

    • Mammachimica says:

      È tra i 30 e 40 ml, escono puliti e con un buon odore. Ovviamente prepratto le patacche dei bimbi…
      E’chiaro che devi trovare la tua dose in base al tuo, bucato, livello di sporco, durezza dell’acqua e pretese personali!
      Buone prove!
      Sara

  65. Francesca says:

    Buongiorno Sara, complimenti per il blog. Ti chiedo se i panni profumano? Il detersivo fa un ottimo odore ma i panni non profumano di pulito. Come posso ovviare?

    • Mammachimica says:

      Ciao Francesca e grazie dei complimenti.
      I miei panni escono dalla lavatrice che hanno un buon odore di pulito, cioè non di profumo sintetico, ma un profumo leggermente percettibile, ed è proprio questo che a me piace!
      Se vuoi profumare la biancheria un buon rimedio è mettere qualche goccia di oe o del profumo che preferisci su di un pezzotto di carta assorbente e poi metterla nei cassetti.
      Se invece i tuoi panni escono dalla lavatrice che puzzano allora forse devi aggiungere al bucato la
      candeggina delicata ( trovi tutte le info sull’articolo dell’acqua ossigenata o sulla ricetta della candeggina delicata).
      Ciao Sara

  66. Maria Rosaria says:

    Salve,
    Dopo innumerevali tentativi(due anni) ho finalmente trovato il mio detersivo ideale:
    sapone autoprodotto(sodium olivate) 15%
    bicarbonato 10%
    amido mais 2%
    acqua 1000ml
    sodio citrato in polvere 1%
    porto a bollore il sapone+amido+acqua fino a formare un gel…spengo e aggiungo il
    citrato,mescolo e lascio raffreddare poi inserisco bicarbonato e eventuali oli essenziali.
    …..lo so….non c’è tensioattivo e neanche la soda solvay…..però….
    la soda mi ingrigiva i panni e il tensioattivo mi stava rovinando la lavatrice….la schiuma…!!!!!!!!!
    del resto non ho un marito meccanico e comunque per quel tipo di sporco aggiungo la candeggina delicata autoprodotta o utilizzo il detersivo in polvere sempre autoprodotto.
    Non ricordo nulla di chimica…..provo a fare cercando di non fare danni.
    Gradirei un commmento da parte tua e nel frattempo ti saluto
    Maria Rosaria

    • Mammachimica says:

      Ma se hai trovato il tuo detersivo ideale, come e perché potrei farti cambiare idea?

      Comunque il mio parere è questo:
      – il tensioattivo serve se vuoi avere un prodotto che lava, se fa troppa schiuma aumenta il marsiglia o diminuisci il tensioativo
      – se i panni escono ingrigiti bisogna aumentare il sequestrante, cioè il citrato
      – il mais e l bicarbonato non capisco a cosa servano chimicamente
      – gli oe non si sciolgono in acqua e non hanno fissativi per profumare i panni e quindi non servono a nulla in lavatrice, li sprechi e basta e comunque li prelevi tutti alla prima dose di detersivo, (dato che appunto galleggiano sull’acqua)
      – come si conserva questo detersivo?
      Però ripeto, ognuno lava con quello che gli pare, ci mancherebbe.
      Sara

  67. Luce27 says:

    Ciao mammachimica!
    Tantissimi complimenti per questo sito!!!
    Tramite la pagina dei contatti ti ho chiesto dei chiarimenti ma non ho ricevuto risposta e mi chiedevo se ti fosse arrivata l’email o se magari ho sbagliato a scrivere qualcosa…
    Ti volevo poi chiedere: ma va bene ugualmente se la candeggina delicata la metto nello scomparto della lavatrice dedicato, appunto, alla candeggina?
    Ti ringrazio anticipatamente!
    Ciao!

    • Mammachimica says:

      Ciao Luce e grazie dei complimenti.
      Ti ho risposto alla mail, te la rinoltro, spero sia giusto l’ indirizzo mail che hai indicato.
      Non so quando fa il candeggio la tua lavatrice, in teoria la candeggina delicata dovresti far in modo che interagisca con il detersivo per potenziarlo. Comunque, potresti ovviare a questo problema mettendo la candeggina delicata in un vecchio misurino o in una pallina dosatrice e infilarla nel cestello direttamente, e in un altra pallina o misurino il detersivo.
      Sara

      • Luce27 says:

        Grazie 1000…anzi 1000000!!!
        Adesso mi è arrivata l’email :)
        Ma se la candeggina delicata la metto direttamente nel cestello, ha sempre e comunque l’azione igienizzante o dipende dal ‘quando’ viene messa?
        Grazie della disponibilità!
        Ciao!

        • Mammachimica says:

          Si, anche se la metti nel cestello sanifica il bucato. Ma se hai delle esigenze particolari (lavare panni con infezioni in corso, ecc) allora devi avere anche altre accortezze: usare un detersivo in polvere, andare almeno a 60 gradi e Zago consigliava anche di mettere la candeggina gentile all’ultimo risciaquo come se fosse l’ammorbidente.
          Proprio in questi giorni c’è un post che parla di questo sul sitodi promiseland (in cui c’è anche un’altra Luce che chiede info).
          Sara

          • Luce27 says:

            Grazie per avermi risposto!
            Credo di si (io uso questo nick)… ricordavo di aver letto qualcosa ma non ricordavo bene (devo scrivermelo!)
            Perdonami se ti faccio tante domande, ma sto cercando di imparare e chiedo alle persone a cui sto dando fiducia, sperando di non disturbare troppo :( .
            Scusami e grazie ancora di tutto!

          • Mammachimica says:

            Tranquilla, non disturbi nessuno!
            Però il mio consiglio è di leggere le cose con calma e magari anche i commenti ai vari articoli o post.
            Spesso molte domande hqnno già avuto risposta e potresti trovare ulteriori spunti e indicazioni.
            Comunque, appena posso, cerco di rispondere a tutti.
            Ciao
            Sara

  68. Sara says:

    Ciao mammachimica! Ho un problemone…nonostante abbia seguito la ricetta e abbia messo l’alcool, il derersivo si è separato (come sono tristeeee).Sul fondo il detersivo piatti e in superficie il marsiglia. Tra l’altro il marsiglia (quello di ecor) ha formato delle palline, come se si fosse solidificato e anche scuotendo il flacone rimane più o meno lo stesso problema.
    Dove ho sbagliato? Grazie dell’aiuto.

    • Mammachimica says:

      Ciao Sara,
      Se hai fatto tutto come descritto, mi dispiace, ma non so perché ti si è separato, a me non è mai successo…
      Hai misurato il pH?
      Comunque, non disperare, prova ad aggiungere un po’ di altra acqua e agita bene prima di dosarlo.
      Considera che anche alcune aziende ecobio consigliano di agitare prima dell’uso!

      • Sara says:

        Ciao mammachimica,
        si, si misurato il Ph: 11. Boh, tutto perfetto a dover guardare, però sto marsiglia mi fa dannare…sempre solido e a forma di sassolini che si depositano in superficie….Continuerò con gli esperimenti e nel frattempo scuoto… :(
        Grazie comunque per l’aiuto

  69. Sara says:

    Ciao Mammachimica! Meno male che ci sei tu che in un unico post mi hai chiarito ogni dubbio. Io sono una nuova frequentatrice del forum di Zago ma giuro non ci capisco nulla! Ho provato mille parole chiave per cercare e trovare la ricetta ESATTA e DEFINITIVA del Sonia e Sartana….nulla….La Saponata…come ottenerla? Nessuna traccia, la si da per scontata o comunque c’è differenza di procedimento: acqua distillato/normale; alcool/no alcool….Grazie quindi per quest post semplice e chiaro. Vedo che sei un’assidua e attiva frequentatrice del forum e allora ti chiedo: come mai si fa così fatica a trovare queste ricette in senso chiaro e definitivo? Sbaglio io nei criteri di ricerca?
    Grazie per l’aiuto, io adoro l’auto produzione ma così c’è da impazzire…. :(

    • Mammachimica says:

      Ciao Sara e grazie dei complimenti.
      Il forum di Zago ha più di 10 anni, quindi è normale che ci siano tantissime info. E poi è nato per rendere consapevoli ed in seguito autonomi gli utenti, non certo per trovare la “pappa pronta”.
      In effetti si impara molto più così, cercando e ricercando, magari incappando in info e notizie nuove, a cui non si aveva pensato.
      Nel mio sito cerco di fare un piccolo riassunto…ma sono anni che lo “studio” e le cose interesanti sono infinite! All’inizio anche io ho faticato, ma prima di chiedere ho sempre ricercato molto, anche perché Fabrizio fa tutto questo gratuitamente e con enorme disponibilità (quindi mi scocciava disturbarlo per cose dette e ridette).
      Buona ricerca!

      • Sara says:

        Grazie della risposta! Hai proprio ragione, è proprio questione di pazienza e voglia di imparare, pian piano riesco a trovare le ingormazioni che cercavo. Sto preparando il citrato, vado a misurare il ph 😉

  70. monica says:

    Salve, innanzituttto grazie, poi volevo chiedere un’informazione riguardo la composizione dei vari detersivi autoprodotti contenenti il det. piatti come tensioattivo. Vorrei evitare di comprare detersivi già “composti” per vari motivi, tra cui allergie in famiglia, e mi chiedevo se fosse possibile comprare direttamente un tenzioattivo “puro” da sostituire al det. piatti nelle composizioni proposte, del resto se devo comprare un detersivo ed usarlo per comporne altri, perchè non comprarli tutti (ovviamente mi riferisco solo a det. bio-compatibili). Anche il miglior detersivo deve contenere conservanti e di solito profumi.
    Volevo anche capire se come acqua da utilizzare può essere valida l’acqua delle famose brocche filtranti.
    Grazie.

    • Mammachimica says:

      Ciao Monica,
      è possibile comprare i tensioattivi puri, ma personalmente non ho ancora avuto modo di farlo e provare qualche ricetta.
      Ti posto il link di un post sul forum di Zago, dove un’utente ha messo a punto un detersivo con alchilpoliglucoside (ottimo tensioattivo vegetale): http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=41526&hilit=detersivo+liquido+acqua+durissima
      Nella ricetta viene anche usato il det. piatti volutamente, ma magari riesci ad adattarla alle tue esigenze.
      Comunque, se fai una ricerca su quel forum potresti anche trovarne altre.

      Per quanto riguarda le caraffe filtranti, tolgono i sali e certamente diminuirà un po’la durezza dell’acqua, ma dato che deve rimanere buona da bere non arriva alla “dolcezza” della demineralizzata. Ma puoi sempre fare delle prove e vedere come ti trovi.
      Un’ottima ed economica demineralizzata è l’acqua piovana, la brina del freezer, l’acqua che produce il deumidificatore o dell’asciugatrice.
      Comunque occhio a queste caraffe filtranti, anche il ministero della salute si era espresso in modo negativo al riguardo, e possono diventare un vero e proprio terreno di coltura di batteri…(sempre nel forum di Zago potrai trovare molte info).
      Sara

      • monica says:

        Grazie, vado a curiosare subito nel sito consigliato, mentre per le caraffe conoscevo il problema e infatti cercavo un uso alternativo visto che ce l’ho e non voglio più usarla per filtrare acqua da bere.
        Grazie ancora e…. a presto per nuove domande…..

  71. annamaria04 says:

    Ciao mammachimica!
    son nuova e complimenti per il tuo sito e le tue spiegazioni! mi hai aiutato tanto a capirci qualcosa!
    ho fatto questo detersivo liquido ma volendolo adattare a capi delicati ho tolto la soda e messo l’alcool (rosa). il sodio citrato liquido l’ho fatto diluendo la polvere in proporzioni 40:60. ho aggiunto anche 4 cucchiai di glicerolo. ho fatto tutto x 4 che avevo bisogno di una buona scorta. non avendo però sufficiente detersivo piatti (ho usato quello concentrato winnis) ne ho messo per una dose e adesso vado aggiungendo 1 cucchiaio di decylglucoside a lavaggio.
    ma…….la lana mi si è infiltrita!!!! come mai? dove ho sbagliato?
    grazie mille!!

    • Mammachimica says:

      Ciao Annamaria e grazie dei complimenti.
      Probabilmente hai usato troppo detersivo nel lavaggio, che contiene anche il sapone di marsiglia e il decylglucoside è un nonionico .
      Ti posto un informazione del chimico Zago in proposito alla lana:
      “L’ideale è di lavare la lana con detergenti basati su tensioattivi anionici. In realtà queste sostanze imbibiscono poco o relativamente poco la lana e quindi la stressano meno dei tensioattivi nonionici che invece penetrano molto di più nelle fibre.
      Da evitare come la peste il sapone perché emulsiona troppo i grassi naturali presenti nella lana e ci sarà una tendenza evidente all’infeltrimento.
      Quindi ottima il suggerimento di usare uno shampoo per capelli, anche molto economico andrà benissimo”.

      Ciao Sara

      • annamaria04 says:

        Quindi dici che non posso lavare lana e capi delicati con questo detersivo?
        O invece di aggiungere un cucchiaio di decylglucoside devo aggiunger shampoo?
        È che non voglio buttar questo detersivo ed ho bisogno di uno per lana e delicati.

        • Mammachimica says:

          Non buttare questo detersivo, usalo per i capi normali.
          Per la lana e delicati usa lo shampoo, ma a mano. Se lo metti in lavatrice ti fa un sacco di schiuma, quindi occhio!

  72. rosella says:

    leggendo il tuo sito mi viene il dubbio di aver fatto un detersivo liquido per lavatrice tutto sbagliato, anche se a dire il vero funziona. Potresti darmi un’opinione per favore?
    ecco la ricetta: sapone marsiglia grattugiato e diluito a bagnomaria, soda solvay, aceto bicarbonato. Ho messo nel contenitore prima l’acqua poi la soda il bicarbonato ed infine l’aceto. PH 10 . So che non sei daccordo sull’aceto ed ora lo capisco, però gradirei ugualmente una tua opinione. Grazie

    • Mammachimica says:

      Ciao Rosella,
      il detersivo che hai fatto tu non contiene un tensioattivo efficace (che lava) e nemmeno il sequestrante (che evita l’ingrigimento dei panni e aiuta il lavoro del tensioattivo).
      Probabilmente “funziona” se il bucato è pressoché pulito, perché il potere lavante del sapone di marsiglia è piuttosto basso. Inoltre bicarbonato + aceto formano l’acetato di sodio, un sale che non ha alcuna funzione utile all’interno di un detersivo.
      Questa è la mia opinione e quello che dice la chimica…
      Ciao Sara

  73. Massimiliano says:

    Ciao

    Grazie innanzitutto per tutte le informazioni sul tuo sito!

    Ho una piccola domanda: vorrei ordinare tramite un sito il bicarbonato, pero vedo che esiste il tipo “leggero” e il tipo “pesante” quale devo ordinare?

    grazie mille

    • Massimiliano says:

      dimenticavo la descrizione sul pacco è la seguente : “soda ash light”

    • Mammachimica says:

      Ciao Massimiliano,
      credo stia facendo confusione tra 2 prodotti:
      il BICARBONATO è NaHCO3 e lo puoi trovare in qualsiasi negozio di alimentari ed è ottimo per farci il deodorante.
      La SODA SOLVAY è Na2CO3 (o anche soda ash) e anch’essa si compra con facilità in tutti i supermercati o negozi tipo “acqua e sapone”. Forse il sito da dove la vuoi acquistare vende prodotti puri per analisi, certamente più costosi e la differenza tra light e dense è riferita alla granulometria della polvere, ma per i detersivi basta la solvay del super!
      Sara

  74. Monica says:

    Ciao mammachimica!
    Innanzitutto grazie per le preziose spiegazioni..sto cercando di capire come utilizzare più consapevolmente detersivi&co per inquinare meno e rendere la casa e i vestiti più sicuri per la mia bimba..finora ho fatto spruzzini di acqua e aceto per la pulizia quotidiana della cucina, ho utilizzato sapone di marsiglia “serio”, ho usato l’aceto nella lavatrice (ma adesso ho comprato l’acido citrico..aspetto solo di avere l’acqua distillata per mettere a riposo l’aceto).
    Insomma..piccole cose che mi hanno comunque permesso di eliminare già molti detergenti pericolosi.
    Proprio perché sono mamma da poco ho iniziato a utilizzare il sapone di marsiglia per smacchiare body e tutine, ottenendo ottimi risultati specialmente su macchie di..ehm..pupù! 😉 Per velocizzare il tutto, quindi, qualche mese fa avevo sciolto le scaglie di marsiglia in acqua..ma adesso mi pare di aver capito che questa non sia una soluzione ottimale a meno che non si lavi tutto a mano, giusto? Il problema è solo che i capi possono ingrigirsi con i lavaggi o ci sono danni peggiori? L’idea di lavare tutto con del semplice sapone mi piace troppo per rinunciare, ma sono davvero poco esperta di chimica&co per sentirmi pronta a fare “miscugli” di sostanze che non so gestire..tipo soda o citrato di sodio.. 😐

    • Mammachimica says:

      Ciao Monica e brava complimenti per il tuo impegno ecobio!
      Per quanto riguarda il marsiglia per lavare il bucato i “problemi” sono questi:
      – il marsiglia ha un potere lavante basso, quindi lava è se lo strofini direttamente sulla macchia, ma disperso in tutta la lavatrice non lava un tubo ( a meno che non lavi panni praticamente puliti…)
      – se l’acqua è media-dura precipitano i sali insolubili che ingrigiscono i panni alla lunga
      – se la lavatrice non scioglie bene il marsiglia (o è troppo) e rimangono i residui, questi irrancidiscono e i panni puzzano
      – la saponata (cioè sapone in scaglie più acqua) dopo un po’ marcisce, quindi dovresti aggiungerci un conservante

      Insomma, secondo me non è il massimo, ma ognuno lava come gli pare, ci mancherebbe!!
      Comunque, ti assicuro che fare il citrato è veramente facile e inoltre nei detersivi io parlo di SODA SOLVAY (carbonato di sodio) e non la pericolosissima soda caustica (idrossido di sodio).

      ps. se ti ritroverai macchie di pupù ostinate dopo il lavaggio, stendi tutto in pieno sole, vedrai che spariscono (perché la bilirubina, responsabile del colore delle feci, è fotolabile) e il sole igienizza pure!
      Sara

      • Monica says:

        Grazie mille per la risposta. Dato che la saponata ha bisogno di un conservante, soda o citrato sono utili in tal senso? Insomma, se aggiungessi questi ingredienti al Marsiglia liquido avrei risolto il problema?
        In effetti al momento ho usato il Marsiglia liquido per pretrattare o smacchiare a mano, non so come risulterebbe in lavatrice.
        Grazie ancora!
        Mo’

        • Mammachimica says:

          Potresti usare l’alcool etilico come conservante della saponata, nel forum di Zago una ragazza la preparava usando il 5% di alcool sul totale.

          • Monica says:

            Ciao!
            Ho finalmente preparato il mio primo detersivo liquido..attendo i risultati dopo il primo lavaggio. :)
            Domandina: posso citarti – te e le tue preziose pagine – sul mio blog (linkando le tue ricettine ovviamente)?
            Grazie!
            Monica

          • Mammachimica says:

            si certamente, lo scopo è proprio quello di divulgare!
            buon bucato!
            Sara

  75. Elena says:

    Help!! Se lascio raffreddare troppo il sapone sciolto poi mi si indurisce parecchio.. L’ho perciò dovuto aggiungere da tiepido, ma ora mi ritrovo un mattone nel fustino del detersivo! Come se il sapone si fosse rappreso tutto! Non passa neanche dal buco per sciogliermi… Hai un suggerimento?? Come posso recuperare questo detersivo?? Grazie mille!!

    • Mammachimica says:

      Tranquilla, aggiungici un po’ di altra acqua distillata o un un po’ di alcool.
      Ho fatto questo detersivo un sacco di volte e in effetti, con alcune marche di marsiglia, può risultare più denso e anche più “moccioloso”.
      Magari, la prossima volta fai sciogliere i grammi di marsiglia nell’intera quantità di acqua del detersivo, non solo nei 180g di acqua. (La ricetta è nata così perché partiva dalla “saponata”).
      Ciao Sara

      • Elena says:

        Grazie, ho seguito il tuo consiglio e ha funzionato perfettamente! Ora ho un altro problema.. La soda si è tutta agglomerata insieme, staccarne 30 gr x fare il detersivo è praticamente imposdibile, sembra non blocco di marmo!! Sai a vista è dovuto questo fenomeno!? Era chiusa in un armadietto!!! Ed è recuperabile senza piccone in un qualche modo, o devo buttarla?? Grazie!!

        • Mammachimica says:

          Tranquilla, può succedere alla solvay perchè è igroscopica, assorbe acqua, quindi se l’hai lasciata in un armadietto chiuso ma in un posto umido si rapprende.
          E’ recuperabile, magari non con il piccone ma con il martello si…
          buon lavoro…

  76. Alessia says:

    Ciao Sara! Una domanda ( spero non troppo stupidina!! :) )
    Io, raramente faccio lavaggi oltre i 40 °.. solo quelli x stracci e spugne ( a 60° ) e bianchi resistenti ( sempre 60° ) ma sono davvero pochi…. Quindi mi chiedevo se posso usare questo detersivo liquido anche per quelle poche lavatrici che faccio a 60° invece di dover utilizzare la ricetta del detersivo in polvere e quindi avere 2 detersivi! Questo ovviamente solo per semplificarmi la vita! :) Vorrei capire se è fattibile o se magari potrei far diventare i bianchi grigi o non lavare bene… Magari, pensavo, coi bianchi potrei aggiungere a questo detersivo liquido un po’ di percarbonato? Illuminami per favore :) Grazie di cuore! Alessia

    • Mammachimica says:

      Ciao Alessia,
      la questione è questa: se hai necessità di lavare ad alte temperature significa che i panni sono più sporchi e quindi il det. polvere è certamente un detersivo più “strong” ed adatto.
      Nulla vieta però di usare sempre il liquido a 60°C, fai delle prove e magari adotta alcune modifiche, es.:
      – aggiungere percarbonato se hai bisogno di sbiancare ed igienizzare, direttamente nel cestello o comunque al momento (non nel flacone del detersivo liquido)
      – aggiungere un po’ di solvay se hai panni particolarmente grassi
      – aggiungere il citrato di sodio, perchè con l’aumento di temperatura, se hai acqua dura si deposita più calcare e quindi si ingrigiscono di più i panni.
      Alla fine, se hai ha disposizione: solvay, citrato, percarbonato, polvere marsiglia e detersivo piatti, il detersivo in polvere è bello che pronto…
      Sara

  77. Eleonora says:

    Accodandomi al coro dei complimenti, ti chiedo, se la mia acqua e’dolce posso fare a meno di usare il citrato di sodio? ( n.b. non vivo in Italia)

    • Mammachimica says:

      Ciao Eleonora e grazie dei complimenti.
      Un po’ di sequestrante male non fa anche con acqua dolce, ma certamente dipende dal grado di durezza. Quindi, potrai ridurlo al minimo o eliminarlo del tutto se hai pochissimi gradi di durezza. Fai delle prove, e vedi come ti trovi meglio.
      Sara

  78. erika says:

    ciao sara ti avevo già scritto sul contatto del sito, secondo te perchè la soda solvay nel mio detersivo per lavatrice non si scioglie bene e mi lascia strisciate di polvere bianca sui panni??
    hai letto la mia mail?
    grazie
    erika

  79. maria says:

    Ciao mammachimica!
    Intanto vorrei ringraziarti e farti i complimenti per questa e altre ricette: sto usando il detersivo da circa un mese e mi trovo molto bene e ne sto decantando le lodi a tutti :-) …Ho solo un dubbio, e cioè se questa ricetta vada bene anche per i capi di lana (con il programma della lavatrice apposito) o su quelli è meglio utilizzare qualcos’altro, e nel caso ti chiedo se mi puoi consigliare qualche altro prodotto.
    Grazie ancora, un saluto
    Maria

    • Mammachimica says:

      Ciao Maria e grazie dei complimenti.
      La lana teme i detersivi molto alcalini (es quelli in polvere) e sarebbe meglio usare un prodotto specifico. Ma, in mancanza di altro, potresti anche usare questo detersivo perché, nonostante il suo ph sia alcalino, non ci sarà una grossa alcalinità libera il tutta l’acqua della lavatrice.
      Di solito per la lana va bene anche il detersivo per i piatti o un bagnoschiuma con brutto inci che magari vuoi riciclare, però occhio alla schiuma che si potrebbe produrre! non so “cosa” fa la tua lavatrice nel caso del programma lana e quindi non posso essere più precisa.
      Sara

      • Maria says:

        …quindi in teoria si potrebbe fare un tentativo con un mix di detersivo piatti (o bagnoschiuma o shampoo) e sapone di Marsiglia sciolto in acqua per evitare gli eccessi di schiuma, magari aggiungendo comunque il citrato di sodio per la durezza dell’acqua, e preparando il tutto a piccole dosi perché ha un diverso Ph? Se non è proprio un’idea campata in aria, ci provo e poi ti so dire come va…
        Ps. La mia lavatrice con il programma per la lana fa una sorta di ammollo breve e poi rimescola e centrifuga poco.

        • Mammachimica says:

          Si. Non mettendo la solvay il pH non si alza tanto, ma di conseguenza, è più attaccabile dai batteri, quindi le piccole dosi sono una buona idea (o potresti anche preparare al momento quello che ti serve).
          Certamente è meglio cercare di sciogliere il marsiglia prima, perchè probabilmente alle basse temperature con cui lavi la lana, rischi di ritrovartelo sui maglioni.
          Buoni esperimenti!

  80. Stefania says:

    Ciao Mammachimica,
    complimenti per il tuo lavoro di divulgazione della “chimica casalinga”!
    Ho una curiosità, è possibile aggiungere alcune gocce di olio essenziale al sapone di marsiglia sciolto?

    Grazie mille
    Stefania

  81. Antonella Albrici says:

    Gentilissima Mammachimica,
    mi sto accingendo a preparare il detersivo liquido per lavatrice. Mi manca però il sapone di Marsiglia. In casa ho il sapone Alga all’olio di cocco. Che ne dici, posso sostituirlo? e in che dosi? Altrimenti mi dici come distinguere un buon sapone di marsiglia da uno scadente?
    Inoltre come detersivo dei piatti ho il vivi-verde ecolabel della coop. Lo conosci? Mi confermi la quantità da usare (400 gr)?
    Grazie mille per la disponibilità.
    Antonella

    • Mammachimica says:

      Ciao Antonella,
      non ho mai usato il sapone Alga, comunque potresti sempre fare una prova, magari lasciando le stesse dosi indicate in ricetta.
      Per quanto riguarda il sapone di marsiglia, dato che il suo ruolo nel detersivo è solo quello di antischiuma, in realtà uno vale l’altro.
      Se la tua preoccupazione è che NON sia di derivazione animale allora ti basterà scartare quelli con scritto “sodium tallowate”.
      E’ anche vero che a seconda delle diverse materie prime usate il detersivo potrà avere “fluidità” diverse.
      Mi dispiace ma non ho nemmeno mai usato il det piatti viviverde coop, ma essendo ecolabel certamente è ok.
      Nel caso di quello della Lidl ho abbassato la dose a 300g perché è davvero molto denso e concentrato. Quindi anche in questo dovresti fare delle prove con quello che hai tu: intanto inizia con 400g e magari il prossimo prova con 300g e vedi se ottieni comunque risultati che ti soddisfano.
      Buon detersivo!
      Sara

  82. Renata says:

    Ciao mammachimica io ho provato a fare questi prodotti sto sbagliando tutto?
    Scusa ma più leggo su internet più mi si confondono le idee…help!
    per i piatti
    4 limoni
    500 ml di acqua
    250 gr. di sale grosso
    100 ml di aceto
    per il bucato in lavatrice
    detersivo per il bucato in lavatrice:
    4 litri di acqua
    1 tavoletta da 250 gr. di sapone di marsiglia vegetale
    4 cucchiai colmi di bicarbonato
    25 gocce O.E. lavanda
    Per pavimenti
    5 litri di acqua calda
    1 bicchiere di aceto
    Per vetri forno frigorifero lavandino rubinetti e superfici lavabili della cucina
    1 litro di acqua calda
    100 ml di aceto
    Per sanitari
    300 ml di acqua
    200 gr. di bicarbonato
    200 ml di aceto
    bagnoschiuma
    3o gr. sapone di marsiglia grattugiato ( “Le Serail” INCI: Olea europea, elaesis guineensis, cocos nucifera, acqua, sodium hydroxide, sodium chloride)
    1 litro di acqua
    qualche goccia di O.E.
    GRAZIE per la tua disponibilità e GRAZIE per aiutarmi a non combinare più pasticci!

    • Mammachimica says:

      Ciao Renata,
      su internet c’è di tutto, anche parecchie stupidaggini.
      Il mio consiglio è di leggere solo le cose in cui viene spiegato “scientificamente” perché una cosa “funziona”, cioè lava o toglie il calcare.
      Se vuoi approfondire, nel mio sito ci sono le ricette con le spiegazioni sul “perché” funzionano.
      In quelle che hai postato tu sembra abbiano messo degli ingredienti “a caso”, non lavano o sono inquinanti, per i motivi che ho già spiegato molte volte sui vari articoli del sito.
      Faccio un piccolo riassunto:
      – non c’è un tensioattivo efficace.
      – l’aceto è buono da mangiare ma inquinante, corrode il marmo e mobilita il nikel degli acciai
      – il sapone di marsiglia in lavatrice ti ingrigisce il bucato e non lava. Messo il un litro d’acqua senza conservante marcisce.
      – il bicarbonato in quelle formulazioni non serve a nulla e lo sprechi e basta. Inoltre aceto più bicarbonato reagiscono e non avrai più né l’uno né l’altro.
      – gli o.e. non si sciolgono in acqua, galleggiano sulla superficie e li versi tutti al primo prelievo di detersivo. Inoltre non profumano il bucato perché non si fissano sui tessuti in lavatrice.
      Buona lettura!
      Sara

  83. Albina says:

    Preparo questo detersivo da almeno 3 mesi, l’unico problema che mi ha dato è che mi viene molto denso e non esce dal flacone, se aggiungo l’alcol, mi viene sì liquido ma ‘bavoso’. Secondo te a cosa può essere dovuto?

    • Mammachimica says:

      Guarda, ho fatto questo detersivo in molti modi diversi, tanto per sperimentare e trovare poi quello che mi soddisfacesse al meglio.
      Quello che ho notato è che il tipo di marsiglia usato e la quantità di citrato può in effetti far cambiare di molto la consistenza del detersivo.
      Il mio consiglio è di fare delle prove, cambiando il tipo di marsiglia oppure aggiungendo più acqua.
      Spero che troverai il tuo detersivo perfetto!

  84. Louise says:

    Ciao Mammachimica,
    Intanto grazie delle tue ricettine e spiegazioni molto chiare! Allora ho fatto il detersivo liquido usando quello del Lidl e gli altri ingredienti nelle dosi indicate. Ho anche aggiunto l’alcool rosa. Il primo lavaggio è stato fantastico, messo pochissimo prodotto, panni venuti puliti ma soprattutto SUPER PROFUMATI!! Anche da asciutti profumavano tantissimo, a distanza di un paio di mesi gli asciugamani che avevo messo nei cassetti continuano a profumare! (E io non uso ammorbidente, solo acido citrico)
    Però poi sono partita e al mio ritorno dopo un mese non vedevo l’ora di fare la lavatrice ma sono rimasta super delusa perché il profumo non c’era più, e anzi si sente un po’ la puzza dell’alcool sui vestiti…e questo anche scuotendo il flacone prima dell’uso… Puoi dirmi come mai? È normale? L’ho forse lasciato troppo tempo? Ne ho ancora un bel po’ da consumare….
    Grazie
    Louise

    • Mammachimica says:

      Ciao Louise,
      personalmente non mi è ancora mai capitato quello che ho descritto.
      In realtà a me non capita nemmeno di avere i vestiti che profumano molto dopo il lavaggio (e per me questo è un vantaggio!).
      Raramente metto l’alcool nel detersivo, solo nei casi che ottengo un preparato troppo denso e comunque uso solo quello alimentare (buongusto) che è inodore.
      Forse hai ecceduto troppo con l’alcool e questo, dopo un mese ha mascherato, il profumo del detersivo per i piatti.
      Purtroppo non ho al momento una risposta certa da darti, se trovo qualche info te la farò sapere.
      Sara

  85. daniela says:

    Grazie per la Sua risposta, sicuramente andrò a fare una capatina sul sito del Dr. Zago. Rinnovo i miei complimenti per il suo operato, considerando che è fatto con cognizione di causa. Brava! Buona settimana.
    Daniela

  86. daniela says:

    Buongiorno! Complimenti per il lavoro certosino che fa! Avrei una domanda: avendo bisogno del tensioattivo, posso usare al posto del detersivo per i piatti un tensioattivo vero e proprio? Se si, in che percentuale? Ne userei uno a basso impatto, ovviamente.
    Grazie infinite e buona giornata.

    • Mammachimica says:

      Ciao Daniela e grazie del commento.
      Purtroppo non ho ancora mai preparato il detersivo a partire dal tensioattivo tal quale, quindi mi dispiace ma non posso aiutarti sulla percentuale. Però potresti dare un’occhiata al forum di Fabrizio Zago su promiseland, ci sono molti utenti che hanno messo a punto il detersivi lavatrice a partire da tensioattivi eco. Certamente troverai una ricettina da seguire.
      Sara

  87. elena says:

    Ciao. Ho trovato molto utile questa ‘ricetta’, più pulente e completa di altre trovate su8 internet.
    Devo però chiederti alcune cose prima di cimentarmi a produrlo:
    – il ph dici che sarà di 11. lo devo misurare con le cartine tornasole? se non fosse a 11 cosa devo fare?
    – dove si trova l’acido citrico anidro? e il percarbonato di sodio (da aggiungere in caso di macchie difficili)?
    – anzichè acqua distillata si può utilizzare l’acqua decalcificata e purificata dalle macchien dell’acqua?

    Ti ringrazio se mi risponderai.
    Elena

    • Mammachimica says:

      Ciao Elena e grazie del commento.
      Per misurare il pH hai bisogno delle cartine, ma comunque se rispetti le dosi e le proporzioni tra gli ingredienti ti verrà sicuramente attorno a 10-11. Se non lo,sarà puoi aggiungere un po’di Solvay.
      Il percarbonato lo trovi in tutti i supermercati, spesso viene indicato come sbiancante all’ossigeno attivo. Comunque, il percarbonato si attiva a temperature superiori a 40 gradi, quindi non va bene se lo usi con questo detersivo liquido a basse temperature. Meglio la candeggina delicata a base di acqua ossigenata.(puoi trovare maggiori dettagli nell’articolo che ho scritto sui detersivi).
      L’acido citrico lo trovi nelle enoteche o nei negozi bio, ma a costi più elevati. Se vai nel glossary c’è anche il link alla mappa dell’acido citrico, per trovarlo nella tua città.
      L’acqua demineralizzata va bene, in qualsiasi modo te la procuri, ma anche quella del rubinetto se è abbastanza dolce.
      Buon detersivo!

  88. Ellekappa41 says:

    Il sodio citrato io l’ho comprato già fatto, per cui quanto dovrei metterne? Grazie se vorrai rispondermi. Ciao Barbara

    • Mammachimica says:

      Ciao Barbara,
      non ho mai usato il citrato in polvere, ma alcune utenti del forum di Zago usano questa percentuale per la conversione: 40% di citrato in 60% di acqua.
      In pratica se te ne servono 100g liquidi dovrai sciogliere 40 g di polvere in 60 g di acqua.
      Sara

  89. Annarita says:

    Mi chiedevo se questo detersivo potevo usarlo anche sui panni dei bambini (3 anni e 1 anno) ora sto usando il dixan classico! Ho tutti i componenti per fare questo detersivo ma ho paura che il detersivo dei piatti possa essere allergenico che dite?

    • Mammachimica says:

      Certamente per i tuoi bimbi questo detersivo sarà migliore del dixan!
      Ho iniziato ad avvicinarmi all’autoproduzione proprio quando ho avuto il primo figlio.
      Tieni conto che i detersivi tradizionali sono sempre moolto profumati (e quindi ci saranno i relativi allergeni del profumo) e contengono anche gli sbiancanti ottici, ovvero molecole che fanno “sembrare” bianco il bucato tramite un effetto ottico.
      Queste molecole devono rimanere ben attaccate sui tessuti per svolgere questo “trucco”, e sono non biodegradabili e potenziamente allergizzanti.
      E comunque, se per creare questo detersivo fai da te utilizzerai un buon detersivo piatti ecolabel (quello Eco planet della carrefour è anche senza profumo), la dose necessaria per bucato è davvero minima.
      Mi permetto di consigliarti soprattutto di non usare ammorbidenti tradizionali per il bucato, loro si che sono allergizzanti!
      Sostituiscili con la soluzione di acido citrico.
      buon detersivo!

  90. anna says:

    la quantità di citrato indicata va bene per un acqua con auale durezza? la mia temo sia dura. fino a quanto posso aumentarlo? grazie

    • Mammachimica says:

      Ciao Anna e grazie del commento.
      La mia acqua è di 32°F. Per sapere qual’è quella del tuo comune puoi verificarla sul sito di Assocasa (http://assocasa.federchimica.it/DUREZZAACQUA.aspx).
      Se il citrato di sodio è fatto “bene” cioè ha un pH pari a 7, non interferirà con il resto del detersivo, quindi puoi aggiungerlo a piacimento, diminuendo ovviamente di pari quantità l’acqua (altrimenti diluiresti la ricetta complessiva del detersivo).
      Oppure potresti aggiungere citrato a parte, ad ogni lavaggio (cioè non cambiando la ricetta del detersivo).
      La quantità giusta la puoi trovare solo tu, perché sarà quella che risponderà meglio alle tue esigenze di lavaggio.
      Sara

      • anna says:

        grazie della risposta tempestiva! il citrato lo farei con la tua formula diminuita di 10 volte (cioè 150 g di acqua distillata, 36 di ac citrico e 50 g di bicarbonato) . in questa formula il ph finale è 7 giusto? grazie mille

        • Mammachimica says:

          Si il pH è 7. Comunque se vuoi essere certa del pH potresti acquistare le cartine tornasole in farmacia, che servono proprio per questo scopo.
          buon citrato!

  91. silvia says:

    ciao! da un pò faccio i miei esperimenti di detersivo per il bucato autoprodotto. io faccio 2 litri di detersivo con 50 g di soda, 70 di bicarbonato, 20 di amido e 50 di sapone di marsiglia commerciale. mi chiedevo ma soda e acido citrico non si neutralizzano tra loro? io ne uso 80 ml, sono curiosissima di sapere quanto ne usi del tuo superconcentrato!

    • Mammachimica says:

      Ciao Silvia e grazie del contatto.
      Si, soda e citrico reagiscono assieme e si annullano, ma nei mio bucato il citrico lo uso solo all’ultimo risciacquo, come se fosse ammorbidente e quindi tra loro non si “incontrano” mai.
      Dato che lo hai postato, mi permetto anche di commentare il tuo detersivo.
      Secondo me senza nessun tensioattivo il potere lavante è bassino e inoltre non contiene nessun sequestrante, indispensabile per evitare l’ingrigimento dei capi (dovuto all’uso del sapone di marsiglia). Inoltre non capisco “chimicamente” a cosa serva il bicarbonato e l’amido…
      Come ho scritto nell’articolo sui detersivi e anche nella pagina del fai da te, ci sono tante ricette sul web, ma io ho postato solo quelle con un fondamento scientifico e spiegando il perché di ogni ingrediente.
      Ovviamente se ti trovi bene con quello che prepari continua! ci mancherebbe!!!
      Del mio det liquido ne uso 20-30ml a seconda dello sporco.
      Sara

      • cinzia says:

        Ciao Mammachimica!
        In questa settimana sono diventata “dipendente” da questo sito, sto cercando di capire e di trovare i componenti, ma credo di avere le idee confuse…
        In questa risposta tu dici che aggiungi il citrico alla fine, come ammorbidente: ma non fa parte dei componenti del sapone? Se così è, si neutralizzano?
        Scusami tanto, ma nella mia vita ho studiato chimica soltanto un anno e faccio veramente fatica a capire e se non capisco non memorizzo, per questo son sempre qui a leggere e rileggere…
        Ti ringrazio per la pazienza!

        • cinzia says:

          Ho appena letto qualcosa che mi ha chiarito le idee nella sezione del detersivo per lavatrice in polvere, è lì che usi il citrico come ammorbidente!
          Che lo consigli al posto dell’ammorbidente, in assoluto, lo so, ma sono sempre quella che non sopporto l’odore dell’acido (in genere) e il tentativo di usarlo come ammorbidente è fallito!
          Voglio, però, provare a fare il detersivo liquido e volevo capire se anche lavando con questo usi il citrico come ammorbidente…
          Grazie ancora per la pazienza e professionalità!

        • Mammachimica says:

          Ciao Cinzia,
          no, l’acido citrico non fa parte degli ingredienti del detersivo per lavatrice liquido e nemmeno di quello in polvere.
          Forse ti stai confondendo con il CITRATO di sodio, questo sì che è un componente di entrambe i detersivi, ma è una sostanza chimica completamente diversa dall’acido citrico. E’ un sale e funge da sequestrante, si può comprare già pronto o preparare facilmente a casa con acido citrico, bicarbonato ed acqua (c’è la ricetta nel “fai da te”).
          L’acido citrico invece si utilizza mettendolo nella vaschetta dell’ammorbidente, non tanto per ammorbidire le fibre, ma per neutralizzare l’alcalinità del lavaggio causata dal detersivo (il detersivo lascia i panni a pH alcalino, non il massimo per la nostra pelle…)
          In effetti però, il pH lasciato dal detersivo LIQUIDO è quasi neutro e quindi non è indispensabile l’ammorbidente o comunque ne basta molto meno (è invece molto consigliato per il detersivo in polvere).
          Spero di averti chiarito le idee e aver risposto ad entrambe i messaggi.
          Comunque tranquilla, vedrai che a leggere e rileggere, tutto ti apparirà semplicissimo!
          quando vuoi chiedi, di solito rispondo sempre.
          Sara

  92. donatella says:

    Sto procurando tutti gli ingredienti…. anche per la candeggina delicata, avevo problemi con l’acqua ossigenata, ma oggi l’ho trovata in un negozio che vende i detersivi e cose per la casa. Vediamo come va… poi ti dico. Se mi riesce, 6 stata più brava del mio prof. dell’ITIS :) e soprattutto divulgo…. così contribuiamo ad inquinare di meno. La parte della cosmesi dei bimbi l’ho copiata in file (citando la fonte, così possono approfondire) e la invio alle mie cognate, sperando di far leva sul loro amore per i figli….

  93. donatella says:

    Con la stessa dose può andare bene anche il detersivo per piatti della viviverde sempre certificato ecolabel? grazie. Donatella

    • Mammachimica says:

      Ciao Donatella,
      ho preparato il detersivo per il bucato usando, nella stessa quantità, vari detersivi piatti ecolabel: della Lidl, dell’In’s e di carrefour, e devo dire che sono stata comunque soddisfatta, quindi non credo che il risultato cambi molto. Quello della Lidl è certamente il più concentrato. Ma c’è anche da dire che solitamente faccio scorta di detersivi piatti ecolabel quando ci sono le offerte, e siccome quello Lidl ha un odore alla lavanda che non mi piace da usare sui i piatti, viene spesso destinato al detersivo per il bucato…

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