Detersivo lavastoviglie

ricetta in preparazione….
Anche per questo prodotto mi hanno scritto in molti.
Attualmente non ho una ricetta soddisfacente da postarvi: bisogna fare una grande attenzione nell’uso del detersivo piatti (attualmente l’unica fonte di tensioattivo che ho) perché altrimenti la schiuma danneggia la lavastoviglie!
Quindi la mia preferenza ricade ancora sulle pasticche per lavastoviglie a marchio Ecolabel: efficaci, poco impattanti e a buon prezzo. Si trovano nei discount e in tutti i super.

39 Responses to Detersivo lavastoviglie

  1. Margherita says:

    Ciao Mammachimica!
    Da mesi ti leggo e ho imparato moltissime cose, sfatato parecchi miti e iniziato con entusiasmo l’autoproduzione di detersivi.
    Volevo farti una domanda sul detersivo piatti: ne uso uno concentrato ecolabel che trovo al Tigros. Però mio marito, quando lava i piatti (e ringrazio che lo fa) tende ad usarne delle dosi davvero esagerate… sono anni che ci lavoro ma non c’è nulla da fare… secondo te posso allungarlo o “tagliarlo” con qualcosa (il detersivo non il marito!) per sprecarne di meno? Mia mamma consigliava aceto ma leggendo quel che ne pensi direi che non è la risposta giusta…
    Grazie e ancora complimenti!
    Margherita
    PS: per la festa della mamma mi regalo il tuo libro!

    • Mammachimica says:

      Ciao Margherita, grazie dei complimenti!
      Mi fa piacere quello che mi scrivi e hai proprio scelto un ottimo libro per la fasta della mamma!!!
      Per il marito non mi viene in mente nulla…a parte che deve impegnarsi a metterne meno, magari dosando con il cucchiaio come dicono nelle istruzioni, così si renderà conto di quanto poco ne serva.
      Allungarlo non va bene, con l’aceto inquini e con l’acqua andrebbe a male.
      Ciao
      Sara

  2. Adriana says:

    Ciao! intanto complimenti per il fatto che condividi le tue conoscenze basate sulla chimica e non sul sentito dire.Il rischio coi detersivi fai da te è quelliodi distruggere un elettrodomestico sperando di fare una cosa giusta . Vorrei chiederti un parere, citando il forum di Zago.Io sto usando la famosa ricetta col 40% di soda.Come lavaggio mi trovo bene, ma ultimamente mi scatta spesso l’allarme lavastoviglie e quando apro trovo che la polvere si è trasformata in un unico blocco durissimo. La mia paura è che pezzi di questo blocco si fermino nei tubi.So che probabilmente è il carbonato di sodio a fare questo scherzetto, ma come porvi rimedio?Sapresti aiutarmi?

    • Mammachimica says:

      Ciao Adriana e grazie dei complimenti.
      Purtroppo si, la solvay quando viene raggiunta dall’acqua diventa un sasso…infatti bisognerebbe sempre aggiungerla all’acqua e non viceversa. Ma purtroppo in lavastoviglie non è fattibile.
      Purtroppo non saprei come aiutarti, l’unica cosa è provare a metterne di meno. Mi dispiace, ma la ricetta del forum di Zago, molto apprezzata e usata da tanti, io non l’ho ancora sperimentata personalmente e quindi non ho altri consigli da poterti dare.
      Ciao Sara

      • Adriana says:

        Ti ringrazio per la risposta, magari proverò ad aggiungere la polvere direttamente in vasca , per capirci, dopo l’avvenuta apertura della vaschetta.Ti farò sapere!

  3. Ladani30 says:

    Cara mammachimica,
    Per la lavastoviglie sto provando un detersivo fatto in casa così: 500 gr di percarbonato, 250 gr di sodio citrato in polvere, 230 grammi di soda solvay e 20 gr di detersivo ecologico per piatti (che viene del tutto assorbito dagli altri “ingredienti” perciò di fatto rimane un detersivo in polvere). Ne uso poi 20 gr a lavaggio. Onestamente mi trovo proprio bene: pulisce e non lascia residui. Volevo però avere anche una tua opinione se possibile. Grazie mille

    • Mammachimica says:

      Ciao Ladani30,
      In effetti nel tuo “miscuglio” c’e’ tutto quello che serve ad un detersivo lavastoviglie. Di solito, nelle ricette che girano sul forum di Zago,la soda e il citrato sono al 40% e il percarbonato al 15%. Ma se ti trovi bene così continua pure!
      Brava!
      Ciao Sara

  4. Simo says:

    ciao Sara, una domanda che faccio in questa sezione perchè non saprei dove altro farla. Sto cercando di convertire mia mamma al bio e poi all’autoproduzione. Lei lava i piatti da sempre con il detersivo in polvere per il bucato a mano. Che ne pensi? A tuo parere ci sono più possibilità che restino maggiori residui sulle stoviglie rispetto al “normale”liquido per piatti ? Grazie

    • Mammachimica says:

      Il detersivo in polvere ha bisogno sicuramente di acqua calda per scioglersi bene, altrimenti più che rimanere residui, che magari con il risciacquo se ne vanno, butti gran parte nello scarico.
      A me il liquido sembra più comodo…tra l’altro adesso ci sono ottimi ecolabel belli sgrassanti in tutti i super: lidl, coop, carrefour, in’s, panorama.
      Ciao Sara

  5. Roberto65 says:

    Se posso dare un suggerimento,
    io mi trovo benissimo con il detersivo in polvere di Officina Naturae: ne basta un cucchiaino raso, per cui alla fine è molto economico (un sacchetto mi dura un’eternità).
    Oltretutto è facilmente dosabile, per cui posso metterne una parte nella vaschetta di prelavaggio (la mia lavatrice ha il programma “eco” con il prelavaggio, e sul manuale è scritto di mettere 2/3 di detersivo nella vaschetta e 1/3 fuori); poi se faccio un 1/2 carico posso mettere mezzo cucchiaino; tutte cose che con le pastiglie non si possono fare.

    • Mammachimica says:

      Ciao Roberto,
      Non ci sono dubbi che ti trovi bene, i detersivi ON sono ottimi!
      Sara

      • laura s says:

        non capisco! io invece mi trovo malissimo coi detersivi on…lavatrice e lavastoviglie si riempiono di una gelatina rossiccia e i panni dopo un po’ puzzano come di formaggio…ho probato ad aggiungere sapone per i piatti e la gelatina scompare e i panni non puzzano più!cosa significa?possibile che succeda solo a me?

        • Mammachimica says:

          Strano…forse non usi il detersivo giusto per il relativo sporco?
          Mi spiego, per es. Per dare una bella lavata agli asciugamani e togliere i residui di grasso corporeo ci vuole il detersivo in polvere e almeno 60 gradi..
          Comunque prova a scrivere ad officina naturae e spiega cosa succede, magari ti sanno dare maggiori indicazioni.
          Ciao Sara

  6. laura says:

    ciao Mamma Chimica,
    ho avuto il piacere di conoscerti ad Ecofuturo, sono quel medico di Milano.
    ho letto il tuo sito con interesse, ti faccio i complimenti per come lo hai redatto e ti ringrazio a nome di tutti per questa conoscenza che metti generosamente e gratuitamente a disposizione di tutti.
    ho già fatto conoscere il tuo sito a molti che mi chiedevano di un punto di riferimento serio contro le baggianate che si leggono spesso sul web.
    grazie ancora e alla prossima, spero. Ciao!
    Laura

    • Mammachimica says:

      Ciao Laura,
      grazie dei complimenti e della divulgazione!
      Sono sempre molto contenta se viene apprezzata la serietà.
      E certamente anche per me è stato un piacere conoscerti.
      A presto!
      Sara

  7. ladani30 says:

    Ciao mammachimica.
    Ho letto i tuoi commenti sul detersivo per lavastoviglie e sul fatto che sconsigli in detersivo per i piatti.
    Perciò tu sconsiglieresti anche questa ricetta (prima di provare volevo avere la tua opinione):
    40% Soda Solvay(carbonato di sodio)
    1 cucchiaino detersivo piatti Bio
    60% Percarbonato Officina Naturae o con pari formulazione (INCI: “Sodium carbonate peroxide, sodium sulfate, disodium disilicate, silica, tetrasodium etidronate. E’ una formula già completa di sbiancanti e sequestranti)
    USO:
    Un cucchiaio di polvere e un cucchiaino di detersivo piatti bio ad ogni lavaggio, direttamente nella vaschetta del detersivo.

    Grazie mille, Daniela

    • Mammachimica says:

      Ciao Daniela,
      questa ricetta va benone, dovrebbe essere una che “gira” sul forum di Zago.
      Però non l’ho ancora mai “sperimentata” personalmente, perché non ho il sequestrante in polvere o il percarbonato già con il sequestrante.
      E non ho mai visto l’effetto di un cucchiaino di detersivo piatti nella lavastoviglie.
      Era questo il “senso” della mia attenzione verso il detersivo piatti.
      Di solito preferisco postare solo ricette che ho provato, così da poter dare anche qualche parere in merito.
      Ma se la provi facci sapere!
      Ciao e grazie
      Sara

      • elisa says:

        Ciao mammachimica, sto usando questa ricrtta per il detersivo lavastoviglie con soda e percarbonato ON e detersivo piatti. Mi trovo benone. Mi è capitato per caso di aggiungere dell’acido citrico ON nella lavastoviglie (non nella vaschetta) e ho notato che l’acciaio delle pentole viene più lucido. Secondo te è un caso? Perché è successo? Ha senso continuare a farlo? Me ne sono accorta perché mi è letteralmente caduto dell’acido citrico on sullo sportello della lavatrice aperta mentre stavo prr preparare il brillantante!
        Grazie

        • Mammachimica says:

          Ciao Elisa,
          No, non è un caso. L’acido citrico scioglie il calcare, ecco perché “lucida” l’acciaio e viene usato come brillantante.
          Però, se lo aggiungi assieme al detersivo che stai usando, gli fai perdere un po’ di efficacia (reagisce con il percarbonato facendolo subito decomporre e anche con la solvay).
          Quindi il mio consiglio se vuoi dare una bella lucidata alle pentole in acciaio, è metterle nella lavastoviglie ( pulite) quando fai la sua manutenzione periodica con acido citrico, senza detersivo e senza altre stoviglie sporche. Così avrai 2 risultati: disincrostare la lavastoviglie e far brillare le pentole.
          Ciao
          Sara

  8. Luce27 says:

    Ciao Mammachimica!
    Ho trovato questo post http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=43760&p=375329&hilit=Detersivi+fai+da+te#p375329 e volevo sapere se lo avevi già visto e comunque avere un tuo parere.
    Grazieee!

    • Mammachimica says:

      Si. Ci sono ricette simili sul forum e molte approvate da Zago, quindi sono ok!
      Proprio oggi un’altra ragazza ne ha postata un’altra.
      Purtroppo però non l’ho ancora “sperimentate” e quindi non le posto sul mio sito perché non sapendo cosa “succede” non potrei nemmeno dare dei consigli o pareri in merito.
      Se le provi facci sapere!
      Ciao e grazie
      Sara

      • Luce27 says:

        Pensi di sperimentarne qualcuna? No perché sarei più tranquilla e sicura leggendo un tuo posto con tutte le spiegazioni come le hai date per le altre ricette (essendo io ignorante in materia :\ )!
        Ciao e Grazie mille a te di tutto!
        Ciao!

        • Mammachimica says:

          Si! la ricetta per la lavastoviglie è sempre tra “le cose da fare”, ma il tempo è quello che è…
          ciao

  9. sandra says:

    Eccomi di nuovo.
    ho provato una ricetta che mi soddisfa abbastanza, anche se ho migliori risultati alternandola con un detersivo tradizionale.
    Vorrei avere un tuo commento in proposito.
    Io uso
    3 limoni spezzettati e frullati in un robot con aggiunta di un po d’acqua,
    passo il tutto in pentola con acqua aceto e sale; sul fuoco per 15 minuti mescolando ogni tanto. Dopo frullo con frullatore a immersione, metto il composto in un contenitore ed è pronto per l’uso.
    Grazie ancora per la tua pazienza.
    P.S.: ho imparato molto in questi ultimi giorni leggendo le pagine del tuo sito.

    • Mammachimica says:

      Scusa Sandra,
      Ma se hai letto il mio sito ormai saprai che certamente l’aceto non lo userei e che ho già risposto ad una ricetta molto simile proprio in questo post…
      È chiaro che ognuno può lavare con quello che gli pare, ci mancherebbe!
      Ma questa ricetta non lava un tubo: non ci sono i tensioattivi, i limoni, benché frullati, possono intasare il filtro, il sale non serve assolutamente a nulla, anzi te la rovina la lavastoviglie (hai presente come si riducono le cose al mare con la salsedine?).
      Mi dispiace, non te la prendere! ma in questo spazio virtuale cerco di scrivere e consigliare solo ricette con base scientifica…
      Ciao Sara

  10. Alesandro says:

    Nella lavastoviglie il mio idraulico e tecnico riparatore di fiducia mi ha detto che si puo lavare con aceto nella vaschetta come brillantante oppure il citrico .. mentre al posto del detersivo va bene 25 gr di bicarbonato di sodio

    • Mammachimica says:

      Ciao Alessandro,
      certamente l’aceto e l’acido citrico sono 2 sostanze acide e quindi andrebbero bene entrambi come brillantante.
      Però è scientificamente provato che l’aceto è molto più impattante sull’ambiente ed è molto più corrosivo rispetto all’acido citrico (puoi trovare tutte le info in quest’articolo:http://www.mammachimica.it/2012/10/14/le-cose-da-non-fare/
      Nello stesso articolo potrai anche scoprire che il bicarbonato non ha alcuna capacità detergente o sgrassante, per lavare i ci vogliono i tensioattivi.
      Ovviamente nella tua lavastoviglie puoi metterci quello che ti pare…
      Sara

  11. Veronica says:

    Ciao mammachimica,
    in attesa della tua ricetta per il detersivo x lavastoviglie mi daresti qualche consiglio?
    Purtroppo qui (Marocco) faccio molta fatica a trovare prodotti ecolabel (o ecologici in generale). E quando si trovano costano un’occhio.
    Secondo te é meglio usare le pastiglie (tutto in uno) oppure una semplice polvere e poi per il brillantante usare altro (acido citrico???)?
    Temo che poi la semplice polvere sia meno efficace, ma nelle pastiglie (5 in 1 o addirittura 7 in 1!!??!) penso ci siano ancora più schifezze dentro…o no?

    • Mammachimica says:

      Ciao Veronica,
      preferirei usare la polvere o le pastiglie semplici e poi l’acido citrico come brillantante.
      L’efficacia della polvere dipende dalla bontà del tensioattivo che usano e dalla formulazione complessiva. Ma certamente, quelli soliti, tipo finish pril ecc. lavano bene, però non capisco l’utilità di 7 cose in uno (e comunque anche io credo che siano schifezze poco eco…).
      Ti indico questo link in cui troverai delle ricette fai da te per lavastoviglie che hanno avuto parere positivo dal chimico Fabrizio Zago: http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=43760&p=363499&hilit=ricetta+detersivo+lavastoviglie#p363499
      Non le ho ancora provate e quindi non so dirti di più. Se ci provi, occhio alla dose di detersivo piatti, fa molta schiuma e rischi di rompere la lavastoviglie. Inoltre gli ingredienti li devi mettere tutti insieme nella vaschetta apposita del detersivo e non sparsi per la lavastoviglie. Rischieresti di “perderli” perché solitamente la macchina fa prima un risciacquo e poi prende il detersivo e inizia a lavare.
      Sara

  12. Fabri says:

    Speriamo di vedere presto una ricetta, che spero si potrà adattare anche all’uso…manuale.
    Per adessoho provatoil carbonato di sodio(soda solvay) e vedo che ha già da solo un buon potere pulente. Solitamente dopo ‘rifinisco’ con una passata veloce con sapone di marsiglia forte.

    • Mammachimica says:

      Ciao Fabri,
      avevi già postato un commento simile, ma non ho capito cos’è il sapone di marsiglia forte…

      • Fabri says:

        Si, perché spero in una risposta…
        Il problema di TUTTI i detergenti commerciali, sia in POLVERE soa LIQUIDI, è che con il passare degli anni OTTURANO irrimedabilmente i tubi di scarico depositando una sostanza dalla consistenza simile al CALCESTRUZZO. NON C’È modo di scioglierla NÉ di staccarla. Almeno per ora nessuno c’è riuscito, che io sappia. L’unico rimedio è sostituire le tubazioni (dopo aver purtroppo SPACCATO I PAVIMENTI).
        ATTENZIONE: questo “effetto secondario” si verifica anche con i detergenti per l’igiene personale! Parola di idraulico (non solo il mio).

        Il sapone marsiglia “forte” è un sapone NON commerciale, autoprodotto, che per la reazione usa una quantità di idrossido di sodio superiore a quella resa pubblica nelle ormai note tabelle sulla rete.
        Dopo un timido tentativo (15% in più della dose tabellare) e dopo aver usato un sapone “storico” (per fortuna ne ho ancora trovati altri pezzi!! Hanno circa 30 anni!!) e dopo aver scoperto da un vecchio negoziante che preparava le dosi degli ingredienti per saponificare che la quantità di idrossido era ben superiore a quella “tabellare” odierna, preparerò un sapone strutto/olio di oliva dalle stesse caratteristiche (o quasi, perché per adesso saponifico solo a freddo). MOLTO IMPORTANTE: una buona stagionatura. Ecco perché i nostri vecchi lo lasciavano in solaio almeno un anno!
        P.s. Il vero “marsiglia” sarebbe composto SOLO da olio di oliva. Commercialmente oggi NON esiste un solo “marsiglia” che non sia un misto…

        • Mammachimica says:

          ma infatti io ti avevo già risposto…
          se scorri gli altri commenti troverai la risposta.
          Sono d’accordo con te che autoprodursi il marsiglia sia un ottima cosa, anche per riciclare olio esausto, ma non è questo il post giusto.
          Appena avrò il tempo ne farò uno.
          Sara

  13. Vale says:

    Che te ne sembra di questa ricetta?

    INGREDIENTI:

    4 limoni bio
    400 ml di acqua del rubinetto
    100ml di aceto di vino bianco
    200gr di sale grosso

    Lavate i limoni e tagliateli a pezzetti, togliendo tutti i semi, mettete i pezzi nel frullatore, unite il sale e frullare mooooooolto finemente
    In una pentola versate il frullato di limoni, tutta l’acqua e l’aceto. Portate a leggera ebollizione e lasciate sobollire per almeno 10 minuti, rimestando spesso. Una volta spento il fornello frullate il composto con un minipimer. Il risultato sarà un composto profumato e cremoso. Lasciatelo raffreddare e mettetelo in un recipiente.
    potete mettere tutto in un vecchio dispenser.
    Si conserva per alcuni mesi. La dose per il lavaggio in lavastoviglie è di 2 cucchiai da minestra e se sostituite l’aceto al billantante il risultato è garantito! Se invece lavate a mano la dose è a piacere, naturalmente questo sapone non farà schiuma, quindi all’inizio sembrerà un po’ strano, ma alla fine ci si abitua! E se non usate i guanti, è un ottimo rimedio: non secca la pelle!

    • Mammachimica says:

      Ciao Vale,
      è chiaro che sei liberissima di usare quello che ti pare per lavare, ci mancherebbe!
      In questo sito però, io indico ricette con annesse tutte le spiegazioni, chimiche/scientifiche, del PERCHE’ funzionano e sono efficaci ed ecologiche.
      Dato che chiedi il mio parere, ti dico sinceramente che questa ricetta non mi piace per niente e non è in linea con il sito per vari motivi.
      Innanzitutto non lava perché non c’è il tensioattivo e per sgrassare servono i tensioattivi.
      Poi utilizza l’aceto, che non sgrassa, al massimo toglie il calcare, ma, come ho spiegato molte volte sul sito e in particolare qui (http://www.mammachimica.it/2012/10/14/le-cose-da-non-fare/), non è una scelta molto eco ed meglio lasciarlo all’insalata.
      C’è anche il sale che non capisco proprio a cosa possa servire (a parte corrodere la macchina: hai presente come si rovinano le barche o le case al mare?). Il sale che di solito è necessario aggiungere periodicamente alla lavastoviglie, serve per la resina scambiatrice (l’addolcitore), e lo devi mettere in un posto ben preciso. Ma se ci fai caso, nelle istruzioni c’è scritto che poi devi fare un lavaggio a vuoto, proprio per essere sicura che non ne rimanga.
      Infine indichi addirittura di usare il brillantante al posto dell’aceto, mentre io ho fatto un articolo proprio per spiegare quanto poco sia salutare usarlo…(http://www.mammachimica.it/2012/10/14/acido-citrico/).
      Insomma, non ci siamo…
      Sara

      • Fabri says:

        Spero davvero di vedere presto una ricetta funzionante.
        Non perché a casa nostra usiamo la lavastoviglie, ma perché se funziona in macchina (che non è capace di vedere e valutare la situazione, eventualmente insistendo dove necessario) funzionerà sicuramente anche fuori. Almeno così credo.
        Per adesso uso sapone di marsiglia forte. In attesa…

        • Mammachimica says:

          In realtà il detersivo per lavastoviglie è formulato proprio per la lavastoviglie, che raggiunge alte temperature e non può utilizzare tensioattivi schiumogeni che romperebbero la macchina stessa (l’acqua viene spruzzata con molta forza e questo produrrebbe un sacco di schiuma).
          Secondo me per lavare i piatti a mano è molto meglio un detersivo piatti specifico, meglio se a marchio ecolabel, ne basta poco e si sciacqua facilmente.

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