Detersivo lavastoviglie

ricetta basata su quella consigliata da Fabrizio Zago, quindi efficace, ecologica e semplicissima

qui il video

La ricetta di Fabrizio prevede il 50% di percarbonato, 25% citrato di sodio, 23% soda solvay, 1 cucchiaino di detersivo piatti (la trovate sul magazine di Ecobiocontrol “Libricino di ricette autarchiche”
Io mi trovo bene con questi dosaggi:
1 cucchiaio di Percarbonato di Sodio (circa 20g)
1 cucchiaino di Soda Solvay (circa 4g)
1 cucchiaino di Citrato di Sodio in POLVERE (circa 5g)
1 cucchiaino di detersivo piatti (circa 5g)
Metto tutti gli ingredienti nello scompartimento del detersivo e faccio partire subito il lavaggio, per evitare che la presenza del detersivo piatti liquido crei un agglomerato duro con le polveri e che il percarbonato cominci a decomporsi.
ATTENZIONE: non esagerare con il detersivo piatti. Nella lavastoviglie l’acqua viene “sparata” con potenza, rischiate troppa schiuma se c’è troppo detersivo piatti.
In generale, per avere ottimi risultati di lavaggio:
– quando carico i piatti in lavastoviglie dopo il pasto o colazione, tolgo il grosso dei residui (se ci sono) e faccio fare il risciacquo solo con acqua alla macchina, nell’attesa di riempirla totalmente e avviare il lavaggio con detersivo
– se il percarbonato non ha il TAED potrebbero esserci problemi con i lavaggi “ECO”, fatti a 45°-50°C
– a volte evito di mettere il cucchiaino di soda solvay, perchè non ho piatti particolarmente grassi (solo voi conoscete le vostre stoviglie…con il fai da te potete regolarvi volta in volta). Inoltre, se il percarbonato non è puro, potrebbe già contenerla e quindi non serve (se il carbonato di sodio è in eccesso potrebbe lasciare una patina bianca sulle stoviglie)
– cerco di mantenere sempre il filtro e gli augelli degli spruzzini puliti
– ripristino sempre il sale per rigenerare le resine scambiatrici
– aggiungo la soluzione di acido citrico nello scomparto del brillantante

Attenzione: se le stoviglie escono con una PATINA BIANCA fate alcune prove: non mettete la solvay; aumentate il citrato di sodio; aumentate il dosaggio di brillantante con la manopolina; assicuratevi che ci sia il sale nell’apposito filtro; pulite gli augelli.

PERCHÉ FUNZIONA:
DETERSIVO PER PIATTI: serve ad emulsionare i grassi, perché è costituito prevalentemente da tensioattivi potenti quindi li porta in soluzione e l’acqua può “lavarli” via
SODA SOLVAY: (carbonato di sodio) serve a sciogliere i grassi perché, aumentando l’alcalinità della soluzione, aiuta il lavoro del tensioattivo. Si compra in qualsiasi supermercato.
PERCARBONATO: ha la funzione sbiancante e disinfettante perché genera ossigeno attivo oltre i 40°C. Si compra al supermercato, anche nei discount.
CITRATO DI SODIO: ha la funzione di sequestrante/addolcitore, cioè riduce la durezza dell’acqua togliendo i sali di calcio e magnesio. Questo permette al tensioattivo di lavorare meglio. Può essere acquistato ma è davvero facile da autoprodurre.  Qui la ricetta.
Se avete intenzione di farvi una “scorta” di detersivo in polvere, da usare poi in dosi per ogni singolo lavaggio, dovrete avere l’accortezza di mischiare SOLO le polveri (soda solvay, citrato di sodio in polvere e percarbonato), ovviamente con le dovute proporzioni della ricetta di Fabrizio scritta sopra).
NON dovete aggiungere anche il detersivo per i piatti, questo andrà messo sempre al momento del lavaggio. Il motivo è che le polveri usate sono tutte igroscopiche, cioè tendono ad assorbire l’acqua, e quindi vi si formerà una mappazza unica difficile da dosare. Inoltre rischierete di decomporre il percarbonato, perdendo parte della sua efficacia.
Per altre info interessanti sulle tabs, il tutto in uno e su come fare dei “cura lavastoviglie” più ecologici, vi consiglio la lettura di questo prezioso schemino, creato da due mitiche utenti (Carla e Dido) del forum Ecobiocontrol
fai da te!

124 commenti su “Detersivo lavastoviglie

  1. ciao Sara, grazie ancora per la dedizione a diffondere conoscenza.
    Io ho provato quasi tutti i detersivi che proponi e funzionano. Sulla lavastoviglie non riesco ad ottenere risultati soddisfacenti. Mi rimangono strie blue / arcobaleno sui bicchieri e una patina simile su piatti e pentole. Ho letto che il residuo bluastro è dovuto ad acqua troppo dolce o eccesso di brillantante. La mia acqua è durissima (283ppm o 28.5 francesi). Io uso sale per lavastoviglie e il brillantante all’acido citrico che raccomandi. Che problema c’è?
    PS: la mia lavastoviglie ha un “ritardo” di 20 minuti nel rilascio del detersivo perché prima sciacqua.

    1. Ciao!
      e lo so…il det lavastoviglie è il più complicato da metter a punto.
      Se la patina è bianca diminuicsi o togli la proprio la solvay.
      Per le striature blu mi sembra starno sia eccesso di brillantante…cmq prova a diminuire.
      Cmq, quello che farei io è pulire i filtri, fare una manutenzione strong se da tanto non la fai (con cura lavastoviglie o come propongo io) e aumentare un po’ il citrato di sodio nel detersivo.
      Mi dispiace ma non mi viene in mente altro.
      ciao Sara

  2. Posting to say how much we appreciate this recipe. This dishwasher detergent does an excellent job of cleaning our dishes and it’s also removing the white build up on our glasses from our previous ineffective home made powder. Thank you

  3. Salve,
    dopo diversi esperimenti sono arrivato ad una formulazione relativamente soddisfacente: 1 cucchiaio di sodio citrato, un cucchiaino raso di soda solvay, un cucchiaino di percarbonato, un cucchiaino di detersivo per i piatti.
    Con le formulazioni precedenti – quella tua originale o senza soda – rimaneva sempre una patina bianca su tutte le stoviglie.
    Adesso il risultato è grossomodo soddisfacente, posso usare anche il programma eco. Qualche volta continuano ad uscire con una leggera patina, altre volte escono invece come se fossero lievemente “grassi” (anche se è solo apparenza).
    C’è qualcosa che posso fare per migliorare ulteriormente la formula (dato che evidentemente l’acqua che arriva alla lavastoviglie è durissima)?
    Grazie

    1. Complienti per le tue sperimentazioni!
      E’ proprio questo lo spirito dell’autoproduzione 🙂
      Per acqua dura la cosa migliore è aumentare il citrato ed essere certi che il sale sia sempre ripristinato nel filtro. Inoltre userei la soluzione di citrico come brillantante.
      Se a volte sono unte forse perchè manca anche un po’ di percarbonato, potrebbe essere utile un po’ di det piatti in più ma aumentarlo è rischioso.

  4. Ciao, le istruzioni della mia lavastoviglie raccomandano di non usare il detersivo piatti. Secondo te con le tue dosi posso comunque usarlo o è meglio evitare? Grazie

    1. E’ ovvio che in lavastoviglie non si deve usare il detersivo piatti “da solo”, sennò crei tantissima schiuma a causa della potenza del getto dell’elettrodomestico. E’ per quello che lo scrivono.
      E io indico proprio di fare attenzione nella ricetta quando si usa questo ingrediente.
      Ma se l’ho postata è perchè la utilizzo e quindi, alle dosi che indico, si può usare.
      D’altronde senza tensioattivi non si lava…
      Ciao Sara

  5. Salve MammaChimica vorrei porti alcune questioni prima di autoprodurre.
    Per quanto riguarda i sali venduti presso la grande distribuzione sono affidabili o è meglio acquistarli altrove?
    Hanno un inci?
    Si possono autoprodurre?

    Mentre per quanto concerne la durezza dell’acqua se io non avessi le cartine tornasole e producessi un prodotto (che sia detersivo lavastoviglie o lavatrice) già calibrato per acqua dura posso avere efffetto contrario, ossia che crei altri tipi di problemi?
    O nel peggior dei casi è solo spreco in più di materie prima?

    In caso vorrei fare una scorta per 10 lavaggi la ricetta è la seguente:
    200gr percarbonato
    40gr soda solvay
    50gr citrato di sodio
    Ed il cucchiaino all’occorrenza.
    Giusto?

    Il brillantante come si autoproduce? Mi sarà sfuggito ma credo sia con acido citrico.

    1. ti ho già risposto alla mail per le varie domande.
      Per il brillantante trovi il video dedicato o la ricetta sul fai da te
      ciao Sara

  6. Ciao Sara, sto autoproducendo il tuo detersivo in polvere per lavastoviglie da diversi mesi ma purtroppo mi sta rovinando tutte le pentole in alluminio e le padelle antiaderenti che dietro hanno un bordino in alluminio. Sembra che si corroda. Ho provato a togliere la soda ma il problema rimane. Cosa ne pensi? Grazie

    1. ma l’alluminio NON si deve mettere in lavastoviglie! MAI!
      I detersivi lavastoviglie sono troppo alcalini, anche quelli commerciali, non solo il mio e rovinano l’alliminio, lo anneriscono.
      C’è scritto anche sui manuali della lavastoviglie.
      Ciao Sara

  7. Ciao,

    ho provato la ricetta ma non non ottengo dei buoni risultati…i bicchieri rimangono opacizzati e con macchie bianche, e le pentole sporche non si puliscono bene…
    Con le pastiglie che compro al supermercato non mi era mai successo.
    Quale può essere il problema?

    1. Come spiego nel video e nella ricetta a volte potrebbe non essere necessario il carbonato di sodio, perchè già presente nel percarbonato, oppure perchè i piatti non sono molto grassi. Inoltre, se c’è acqua molto dura forse è necessario maggior sequestrante. Il fai da te va un po’ sperimentato…io e molti utenti lo usano da tempo con soddisfazione, ma magari bisogna aggiustare le dosi.
      ti consiglio la visione del video per altri suggerimenti https://youtu.be/nretLgM567k
      Ciao Sara

  8. Buongiorno,

    chiedo un cortese consiglio per preparare un detersivo per lavastoviglie, se efficace e se non danneggia la lavastoviglie.

    Ho letto questa ricetta fai da te con questi prodotti mescolati:
    1 bicchiere di bicarbonato di sodio
    1 bicchiere di carbonato di sodio (Soda Solvay)
    1/2 bicchiere di sale fino
    1/2 bicchiere di acido citrico

    Nella vaschetta del brillantante mettere una soluzione al 15% di acqua e acido citrico.

    Ringrazio e saluto cordialmente.
    Cinzia

    1. questa è la tipica ricetta di che aveva 2 in chimica a scuola e che non sa nemmeno un tubo di detergenza…
      Manca il tensiaoattivo che lava, uno sbiancante e igienizzante e sì, ti rovina l’elettrodomestico con il sale (hai presente i relitti delle navi al mare cioè acqua salata?)
      Inoltre chi l’ha scritta è ignorante anche perchè se usa il carbonato non serve certo il bicarbonato (che è meno alcalino).
      Ma perchè andate in giro a cercare soluzioni assurde? La mia ricetta ve la spiego per filo e per segno…la chimica è una scienza esatta…se gli imgredienti servono servono! non ci sono scappatoie! A meno di non voler ottenere intrigli inutili e che sprecano solo materie prima come questo.
      Ciao Sara

  9. Ciao Sara,
    grazie per il tuo grande lavoro su questo sito! Ho già adottato diverse ricette con successo e con enorme soddisfazione.
    Ho preparato anche questo detersivo per lavastoviglie che lava super bene, anche la teglia incrostata delle lasagne ne esce pulitissima. Noto però che sui coltelli mi rimangono le macchie dell’acqua, nessun residuo, solo bruttino da vedere. Da cosa potrebbe dipendere?
    Per vedere quanto metterne, ho pesato gli ingredienti indicati in cucchiai e ne ho prodotto in quantità, tralasciando il sapone dei piatti che aggiungo al momento. Mi è uscito così una dose di 30 gr di polveri per ogni lavaggio, potrebbe essere troppo? O è qualche ingrediente che manca?
    Abbiamo la fortuna di avere l’acqua molto dolce, ricarico sempre il sale apposito e uso citrico al 20% come brillantante.
    Grazie 🙂

    1. ciao, forse le macchi sui coltelli sono dovute a troppo brillantante…se hai acqua dolce forse ce ne vuole meno. non so, fai delle prove. Oppure, i coltelli sono particolarmente lucidi e nuovi che il citrico da solo come brillantante non acuga bene.
      La dose dovrebbe essere circa quella. Dovresti vedere sul forum di Zago, http://www.ecobiocontrol.bio mi sembra che qualcuno l’ha pesata.
      ciao Sara

      1. Ottimo grazie, in effetti abbiamo un acqua definita molto dolce di 3.1 fh, io come consigliato avevo messo il brillantante al massimo, ma se mi dici che può lasciare macchie probabile sia quello! Lo abbasso è faccio delle prove, grazie ☺️

  10. Ciao! Vorrei provare questo detersivo ma non so dove trovare il citrato di sodio in polvere? Mi puoi aiutare?
    Grazie per tutto quello che fai.
    Sei bravissima.
    Silvana

  11. Nuova domanda che mi è venuta rileggendo qui e là sul tuo sito: se non erro non bisogna mescolare acido citrico e percarbonato, altrimenti il citrico viene disattivato. Qui però come mai vanno insieme?

    1. qui NON vanno insieme…dove lo leggi?
      Qui si usa il CITRATO DI SODIO non l’acido citrico.
      Ciao Sara

        1. Buongiorno, si può usare per produrre sapone lavastoviglie il citrato di sodio liquido,che preparo per fare il sapone della lavatrice? Se si in che dosi….

          1. no..non entrerebbe nella vaschetta liquido e non puoi metterlo sparso nella lavastoviglie erchè o perderesti al primo risciacquo che fa l’elettrodomestico.
            ciao Sara

  12. Ciao Sara, grazie dei fantastici consigli! Ho due domande: sono intimorita dal rischio che il detersivo piatti, anche se poco alla volta, con la schiuma possa rovinare la lavastoviglie dopo tanti anni. Conosci dei detersivi piatti poco schiumogeni e pensi possano essere migliori degli altri? E davvero non si corre il rischio di far durare meno l’elettrodomestico? Poi mi interrogavo sul rapporto detersivo piatti/acqua: in genere se ne usa 10 g (1 cucchiaino e mezzo circa) per 5 litri di acqua; la lavastoviglie per lavare usa più di 10 litri di acqua: lavano quei 5-6 grammi di detersivo in tutta quell’acqua? Grazie!

    1. Ciao, se metti un cucchiaino puoi stare tranquilla che non si formerà tanta schiuma. E’ un consiglio di Fabrizio Zago, che in laboraorio ha una marea di lavastoviglie 🙂
      E’ vero che la dose è bassa, ma la lavastoviglie ha dalla sua che lava con temperature elevate (che potenziano l’azione del detersivo) e inoltre “sparano” l’acqua con forza. Inoltre c’è una buona dose di percarbnato, alcalino, sbiancamte ed ossidante.
      Ciao Sara

  13. Ciao Sara,
    Stavo rileggendo le ricette del detersivo lavastoviglie e del detersivo lavatrice in polvere. A proposito del Citrato di sodio. Io sono solita autoprodurre quello liquido però per la lavastoviglie è indicato in polvere… Domanda: non si potrebbe usare quello liquido magari messo in un tappino a parte, nello scomparto dei piatti, come si fa con la lavatrice? Per me sarebbe molto più comodo così da non dover fare anche quello in polvere…
    Se è una cosa fattibile: in che dosi? Con quello in polvere è indicato un cucchiaino…
    Grazie infinite. Sei un tesoro.

    1. no, non si può fare, perchè la lavastoviglie fa un lavaggio preliminare all’inizio e lo perderesti tutto. Deve stare assieme alle altre polveri nel cassetto dedicato al detersivo.
      Ciao Sara

  14. Ciao mamma chimica , innanzitutto complimenti per tutto e grazie per i tuoi consigli e le ricette bellissime ti scrivo per il mio sbaglio di oggi , per errore ho mischiato in un contenitore sbagliato il taed con L acido citrico ‍♀️Posso recuperarlo in qualche modo ho lo butto ‍♀️ Grazie ancora da una mamma come te

    1. mi dispiace ma non conoscio tutte le reazioni che avvengono…ma temo che poi non potrai usarlo con il percarbonato (percarbonato e citrico non devono incontrarsi).
      ciao Sara

    2. Ciao Sara, da un po’ seguo i tuoi consigli e ricette. Ti faccio davvero i complimenti. Questa sera ho provato a usare il detersivo in polvere x lavastoviglie. X sbaglio ho ascoltato male nel video e ho messo acido citrico al posto di citrato di sodio. X fortuna non è successo nulla. Ho due quesiti: se volessi fare una quantità maggiore da avere pronto ogni volta ( senza det piatti naturalmente)che dosaggi uso?
      E se volessi fare delle tabs come posso fare?. Grazie Simonetta

      1. Grazie dei complimenti!
        Non ti è successo nulla perchè il citrico ha reagito con il percarbonato o la soda che hai messo e ha formato citrato. Però hai eliminato parte di percarbonato e il suo ossigeno attivo fordamentale per igienizzare. Attenzione la prossima volta!
        Se vuoi fare una quantità maggiore pesa tutte le polveri, non so, per 20 lavaggi. e poi aggiungi il det piatti a parte ogni volta.
        Però io lo sconsiglio. Io la solvay non la metto quasi mai, se è in eccesso, perchè i piatti non sono molto unti, ti lascia la patina bianca.
        Meglio farlo di volta in volta.
        Per fare le tabs dovresti avere il tensioattivo in polvere e una macchina che con elevata pressione comprima tutto.
        Ciao Sara

  15. Mammachimica, è possibile che questo detersivo faccia intasare i tubi? Mi spiego: il tubo che collega il lavandino della cucina al bagno,non è molto in pendenza(è quasi orizzontale) quindi negli anni spesso abbiamo dovuto usare la sonda x rompere i blocchi di calcare che si formavano. L’ ultima volta l’abbiamo fatto a giugno…. dopodiché ho iniziato a usare il detersivo autoprodotto,e ora lo scarico è di nuovo intasato….mio marito dice che,essendo passati solo 3mesi,secondo lui è il detersivo che si deposita…secondo te ha ragione?
    Ps Faccio la manutenzione con citrico ogni mese

    1. il detersivo da me postato ha gli stwssi ingredienti dei detersivi cmmerciali…se avevi problemi con quelli lo avrai anche con questo. Purtroppo a volte dipende dallo scarico, da come è stato fatto…da quando mi sono trasferita in una nuova casa devo usare il compressore ogni tot di mesi per disgorgare il lavandino, in quella in cui ho abitatoper quasi 20 anni mai. E i detersivi che uso sono paticamente sempre gli stessi.
      Ciao Sara

      1. Grazie,posso chiederti che compressore? Perché con la sonda ogni volta è un lavoraccio….intendi l’
        idropultrice?

        1. no, non è l’idropulitrice. E’ proprio un compressore. E’ un apparecchio che può servire anche per altre cose (a seconda dell’attrezzo che ci attacchi). Lo usa mio marito, non sono io l’eperta, ma nel caso dei lavandini ci attacca un tubo, lo fa caricare e poi fa dare una “botta” di aria compressa. Ovviamente bisogna chiudere tutti i buchini del lavabo, sennò l’aria esce da li e non va dove deve.

  16. Buongiorno,
    Ho trovato un prodotto smacchiante all’ossigeno attivo con questo inci:
    SODIUM CARBONATE PEROXIDE
    SODIUM CARBONATE
    BENTONITE
    Ho letto sull’ecodizionario che la BENTONITE è uno stabilizzante di origine vegetale..Posso usarlo nella ricetta del detersivo della lavastoviglie?..inoltre ci sono dei granuli blu che pensavo fossero il taed ma nell’inci non è presente..
    Grazie mille per i tuoi consigli!

    1. si puoi usarlo. Di solito nella confezione non è scritta la completa composizione chimica, devi fartela mandare o deve essere scritta su un sito web indicato in etichetta. E così scopri se c’è il taed.

    1. chi lo ha detto? in base a quele criterio scientifico? certo devi stare attenta perchè fa tanta schiuma e quindi devi dosarlo bene.
      Ciao Sara

  17. Torno alla carica, forse ti sto dando troppo “lavoro” da fare, ma vorrei capire bene!
    Finito anche questo post e il fatto che tu non abbia ancora avuto il tempo di provare la ricetta a te più congeniale mi blocca un po!
    Ovviamente ho una scorta di pastiglie esagerata ma volevo iniziare facendo qualche prova e mi servirebbe (e sempre mi servirà temo – quanto meno per questo primo periodo qualche tuo parere-)
    Mi sono preso due ricette, ho letto anche sul sito di Fabrizio che hai linkato
    spero di non essere troppo approssimativo nello scrivertele:
    Ricetta 1 Detersivo Lavastoviglie:

    40 parti di soda polvere
    15 percarbonato polvere
    1 amido di mais (farina?? antidepositante?? potrei farne a meno??)
    1 cucchiaino di detersivo piatti liquido (da aggiungere ad ogni lavaggio nella vaschettina)
    Citrato liquido (preparato a parte come da tuo consiglio…ma quante parti?)

    Ricetta 2 Detersivo Lavastoviglie:
    15% Percarbonato polvere
    40% Citrato polvere
    40% Soda
    5% Detersivo piatti liquido (che dovrebbe aggirarsi sui 20 ml -le altre verrebbero di conseguenza)

    Mi pare di aver letto che una dose poi risulterebbe di 20 g che su per giù azzarderei essere un cucchiaio raso.

    Spero di non aver scritto cose insensate… mi piacerebbe capire quale delle due risulterebbe più pratica ed efficiente.
    Grazie per la disponibilità!
    Alex