La chimica per i piccoli

Ovviamente non resisto.
E’ assolutamente impossibile per me non decantare le meraviglie della chimica anche ai miei figli.
Con linguaggio semplice, certo! Ma cercare di spiegare scientificamente perché avviene una certa cosa è per me irresistibile…
Inoltre tutto è chimica e se non esistesse sparirebbero così tante cose!
Ma nonostante il mio entusiasmo, c’è sempre chi mi “smonta”: a partire da alcuni miei studenti (non tutti eh!), che con molta sincerità mi dicono: “a professorè, se vede proprio che le piace sta materia, ma a noi nun ce frega niente…”.
Allora, mi concentro su Emiliano, 6 anni, tutto contento di vedere “cosa insegna mamma a scuola”.
Ecco alcuni esperimenti semplici semplici, ma di sicuro effetto per i più piccini.
Niente di pericoloso! Sono certa che la maggior parte degli ingredienti li avete già in cucina.
Vi consiglio di effettuare gli esperimenti su di un vassoio, una tovaglia di plastica o un ripiano che possa essere facilmente lavato, dato che cadrà del liquido.
1) IL VULCANO
Prendete una tazzina e metteteci un po’ di aceto (un dito circa), poi versateci sopra, tutto insieme, un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Si formerà molta schiuma che farà fuoriuscire il tutto, come se fosse la lava del vulcano. Se aggiungerete all’aceto un po’ di colorante alimentare rosso, diventerà ancora più realistico l’esperimento.
Cos’è successo? è avvenuta una reazione chimica!
L’aceto è una sostanza acida, mentre il bicarbonato di sodio è leggermente alcalino. Mischiati insieme reagiscono e formano un gas chiamato anidride carbonica, responsabile della vigorosa effervescenza.
2) LA MONGOLFIERA
Prendete una piccola bottiglietta (es. di succo di frutta) e versateci il solito dito di aceto. Poi mettete un cucchiaio di bicarbonato in un palloncino (magari aiutandovi con un imbuto). Attaccate il palloncino alla bocca della bottiglietta meglio che potete. Poi, tirandolo su, fate cadere tutto il contenuto all’interno della bottiglia. Il palloncino si gonfierà “magicamente” da solo.
Cos’è successo? Anche in questo caso è avvenuta la reazione chimica tra il bicarbonato e l’aceto, con formazione di anidride carbonica gassosa, che questa volta ha gonfiato il palloncino.
3)LA POZIONE MAGICA
Mettete acqua e un po’ di vino rosso in un bicchiere trasparente, poi aggiungete un cucchiaino di bicarbonato. Voilà! Il vino è diventato blu!
Cos’è successo? Il vino è formato da tante sostanze. Alcune di queste diventano più scure se vengono mischiate con una sostanza alcalina, come per esempio il bicarbonato di sodio. Anche qui è avvenuta una reazione chimica, che ha dato origine ad una sostanza (prodotto) diversa da quelle di partenza e che si nota molto bene grazie al diverso colore. Una cosa analoga avviene quando aggiungete il limone al te e lui si “scolorisce”.
4) LA POLVERE MAGICA
Mettete un po’ di bicarbonato in un piattino e versate qualche goccia di vino rosso: il bianco bicarbonato non diventerà rosso ma blu!
Cos’è successo? La stessa cosa di prima, la lieve basicità del bicarbonato trasforma i componenti colorati del vino da rossi in blu.
PS: se al posto dell’aceto userete una soluzione di acido citrico sarete anche meno impattanti sull’ambiente.
PPS: alcuni di questi esperimenti li ho fatti anche in classe, in un liceo ed in molti si sono divertiti! La speranza è di far rimanere più “impresso” agli studenti che in una reazione chimica le sostanze si trasformano in altre, nuove e diverse e che ci sono degli “indizi” che ce lo fanno capire (la formazione di bollicine, il cambiamento di colore, ma anche la variazione di temperatura e la formazione o scomparsa di un solido).
Ovviamente tutto di mia iniziativa e portato da casa! A scuola non c’erano laboratori o reagenti da utilizzare…
Buone pozioni!
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6 Responses to La chimica per i piccoli

  1. susanna says:

    Ciao! Che bello il tuo blog!
    Ti segnalo l’esperimento del cavolo. Divertente anche dal nome. In pratica quandolavi un cavolo rosso tagliato a striscette (per cuocerlo o mangiarlo crudo), l’acqua di lavaggio è blu. Aggiungendo aceto diventa rosa, aggiungendo successivamente bicarbonato diventa viola! I bambini si divertono tantissimo!
    Oppure se si colora una minestra di viola, aggiungendo qualche foglia di questo cavolo, con una grattuggiata di parmigiano diventerà rosa! Sicuramente questo trucchetto lo conoscerai bene, ma magari qualche altra mamma lo farà con i suoi bambini…

    • Mammachimica says:

      Grazie Susanna,
      Si conosco questo gioco, ma hai fatto bene a scriverlo!
      In realtà con cavolo rosso si possono fare anche le cartine tornasole, proprio per la sua capacità a cambiare colore con il cambiamento di pH.
      Devo trovare il tempo per farne un post…
      Grazie
      Sara

  2. GIULIA says:

    COMPLIMENTI!!!….per il tuo sito. Cercavo soluzioni per detersivi ecologici, fai da te ed efficaci … ho trovato soluzioni molto interessanti e tutto spiegato con la semplicità di chi “possiede” la materia. Faccio il medico, mi sono imbattuta nella “chimica” e mi ha lascito piacevoli (ormai sbiaditi) ricordi, tanta curiosità e un gran fascino. Ti scrivo in questa sezione perché l’ho trovata deliziosa. Spero tanto che continuerai a scrivere…così da poterti leggere!
    Giulia

  3. maria cristina says:

    ciao! innanzi tutto complimenti per il sito. per il lavoro che ci hai fatto e per averlo a messo a disposizione. sto studiacchiando alcune cose nelle ricette che proponi nel fai da te. bellisisma questa parte sulla chimica dei piccoli. volevo chiederti se per caso t’era capitato di vedere alla lidl quel gioco con cui si creano artificialmente dei cristalli facendo reagire delle sostanze. se sì, cosa ne pensavi. ti ringrazio!

    • Mammachimica says:

      Ciao Maria Cristina e grazie dei complimenti.
      Ho visto il gioco e l’ho pure comprato! però ancora non l’ho dato ai bimbi e quindi non so dirti.
      Vero è che i cristalli si formano eccome, ma bisogna rispettare tempi e condizioni di temperatura.
      Sul blog di Bressanini (la scienza in cucina) spiegava come fare quelli con il sale da cucina.
      Ciao Sara

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