Detergente Anticalcare Denso

Anticalcare e pulente per superfici verticali
– 20 g detersivo piatti concentrato Ecolabel
– 100 g acido citrico anidro
– 400 g acqua distillata o demineralizzata
– 50 g amido di riso o farina
– 1 cucchiaino di colorante alimentare (facoltativo)
Sciolgo il citrico nell’acqua distillata, aggiungo l’amido e metto in un pentolino a scaldare.
Porto velocemente ad ebollizione e mescolo fino a che non si addensa. Appena è diventato denso lo tolgo dal fuoco (altrimenti si riliquefa) e lascio raffreddare.
Alla fine aggiungo il detersivo per i piatti e il colorante.
Questo detergente si utilizza in maniera molto comoda se versato in un flacone con il beccuccio “storto”, tipico dei gel per WC.
La farina o l’amido ha la sola funzione di addensare il detergente (si potrebbe usare qualsiasi addensante vegetale ed economico che abbiamo in cucina!). La quantità in grammi dipende da quanto lo si vuole denso. Serve a conferire una certa viscosità ed adesività al preparato.
In questo modo il gel non “cade” giù immediatamente ma anzi rimane lì appiccicato e fa meglio il suo lavoro anticalcare (acido citrico) e pulente (detersivo piatti). Quindi è ottimo per togliere il calcare delle piastrelle della doccia o dal WC. Basta versarlo, lasciarlo “colare” ed agire un po’ di tempo (anche tutta la notte) e poi risciacquare.
Il colorante non è indispensabile, serve soltanto per “vedere” meglio dove abbiamo cosparso il gel. Si trova nei negozi di alimentari, nel reparto dolci. E comunque non esagerate nel colorare questo detergente, non vorrei che vi colorasse le fughe delle mattonelle…
La presenza di acido citrico farà sì che il prodotto durerà qualche mese, grazie alla sua acidità. Vale sempre la regola che se dovesse avere un cattivo odore, va buttato.
Per acquistare il citrico ad un prezzo vantaggioso ci si può rivolgere alle enoteche, ai negozi di agraria, alcune parafarmacie o sul web.
Potreste trovare un rivenditore inserendo il nome della vostra città nella casellina “cerca qui…” in questo post: MAPPA DELL’ACIDO CITRICO: ovvero dove comprarlo! 
Per saperne di più c’è l’articolo sull’acido citrico e quello su Le cose da non fare

47 Responses to Detergente Anticalcare Denso

  1. antonella says:

    ho del detersivo per piatti non concentrato, quanti grammi dovrei metterne?grazie

  2. Claudia says:

    Ciao mammachimica,

    grazie per le preziosissime informazioni che condividi attraverso il tuo sito! A proposito di rendere questo gel igienizzante, come proponeva qualcuno qui sopra, mi sembra di aver capito, anche leggendo alcuni post su promiseland, che addensando con xantana invece che con amido si può aggiungere acqua ossigenata. Giusto? Se sì, in che quantità (a 130 volumi)? Potrebbe funzionare una ricetta del genere?
    – 20 g detersivo piatti concentrato Ecolabel
    – 100 g acido citrico anidro
    – 400 g acqua distillata o demineralizzata
    – 4 g xantana
    – 30 ml acqua ossigenata

    Grazie mille!
    Claudia

    • Claudia says:

      Dimenticavo, ho 100 ml di glicerina da smaltire, posso in qualche modo usarla per produrre un gel WC? Come quantità una decina di g può andare? Grazie ancora!

    • Mammachimica says:

      Ciao Claudia,
      Credo che hai mischiato due ricette.
      Con la xantana puoi addensare sia il detergente a base di citrico che lo spruzzino igienizzante (a base di ossigenata).
      La ricetta che hai scritto mi sembra il mix delle due. Però nonché ho mai usato la xantana e quindi non so darti le dosi. Rivedendo qualche post però mi sembra che non si metta più dello 0,5% di xantana e alcuni la sciolgono prima in glicerina.
      Ciao Sara

      • Claudia says:

        Ciao Sara, grazie per la risposta! Sì, ho mischiato le ricette (ovvero ho aggiunto acqua ossigenata al detersivo anticalcare) perché volevo fare un gel anticalcare E igienizzante, come qualcun altro aveva proposto. Mi sembrava che l’unico ostacolo fosse che la farina avrebbe decomposto l’acqua ossigenata subito, mentre con la xantana non dovrebbe esserci questo problema, se ho capito bene. Farò qualche prova!

  3. Daniela says:

    Ciao Sara oggi ho fatto questo gel e l’ho provato per il WC, ma mi è venuto troppo denso e non colava giu’ dalle pareti, l’ho dovuto spargere con lo scopettone. A parte questo, che non mi sembra un problema, durante la preparazione mi è successo che, all’aggiunta del detersivo per piatti, mi è diventato tutto della consistenza di una spuma, mentre prima era un bel gel sodo e trasparente. Vorrei sapere se la consistenza finale dovrebbe invece rimanere quella di un gel ed è il mio detersivo che ha fatto quello scherzo. Grazie !

    • Mammachimica says:

      Dipende molto dalle materie prime e comunque non è un problema, ovviamente sono gli ingredienti l’importante.
      Se è troppo denso metti meno farina.
      ciao Sara

  4. Ketty says:

    Ciao, forse puoi aiutarmi, vorrei riutilizzare la confezione di duck fresch discs e farne uno in casa, ma non trovo nessuna ricetta. Ho pensato di addensare di più questa tua ricetta. Dici che potrebbe funzionare? Magari con della gomma xantana o farina di carrube. Grazie mille!

    • Mammachimica says:

      ciao Ketty,
      si la xantana di solito è la scelta migliore per addensare detersivi fai da te (di solito tra lo 0,2-0,8%).
      non so se otterrai quello che scrivi, che in realtà non so cosa sia…però puoi fare delle prove.
      buoni spignatti!
      Sara

      • Turchina82 says:

        Mi è arrivata la scorsa settimana la gomma xantana e stavo proprio per chiedere come addensare la ricetta con questa senza utilizzare farine ecc. (sono un po’ pigra per le pulizie e ho paura che mi marcisca la “pozione”). Se dovessi rispettare alla lettera questa ricetta che prevede 520 g, dovrei mettere circa 2 grammi..sbaglio??

        • Mammachimica says:

          Non ho mai usato la xantana, ma di solito Zago consiglia di metterne tra lo 0,2 e lo 0,8%.
          Quindi sarebbe 2-8g su 1000, di conseguenza 1-4g per 500.
          Fai delle prove e vedi come ti trovi!
          Ciao
          Sara

  5. anna says:

    Per il WC, ogni tanto, io uso direttamente la polvere: la verso sulle pareti e la strofino con lo scopettone, poi lo passo anche sulle pareti sommerse, infine lascio qualche ora, scopettone compreso. Poi strofino di nuovo tutto e sciacquo e tutti brilla e le incrostazioni sommerse sparite. Sicuramente consumo troppo citrico, ma come ho detto lo faccio ogni tanto, quando serve. Vorrei sapere se può fare danni.

  6. Fabiano says:

    Salve, stavo appunto cercando il modo di addensare dell’acido citrico per pulire dove necessario, anche i diffusori del miscelatori. Ottima idea quella di usare della farina!!!!! Grazie mille per al dritta ! P.s. se posso darvi un consiglio e volete acquistare dell’acido citrico, rivolgetevi ad una ferramenta ! dalle mie parti ( Firenze ) lo tengono tutte.

  7. annamaria says:

    ciao mammachimica,
    ho provato questo detergente mettendo amido di mais, dato che lo avevo in casa,ma mi lascia le pareti dei sanitari ruvide.
    Quindi posso usare anche la semplice farina?
    Grazie!

    • Mammachimica says:

      Si certo, puoi usare anche la farina.
      Però, come è anche scritto nella ricetta, devi risciaquare il prodotto dopo che è rimasto ad agire per un po’, altrimenti si secca e certamante rimane ruvido (anche con la farina).
      Ciao Sara

  8. Frank says:

    Ciao sarà volevo chiederti ma si può adoperare anche la gelatina di pesce quella in fogli da scioglire i acqua per fare addensare ? Frank

    • Mammachimica says:

      Non lo so, non ci ho mai provato.
      Fai una prova, considera che la soluzione è acida, quindi non so se è compatibile con la gelatina di pesce.
      Io ho indicato le farine perchè sono economiche è spesso in casa si hanno sempre.
      Facci sapere!
      ciao Sara

  9. Veronica says:

    Ciao Sara, ora mi cimento a provare anche questo, per pulire il WC, ma mi chiedevo se in caso di macchie ostinate e per igenizzare di tanto in tanto il WC non andasse bene buttarci dentro direttamente l’acqua ossigenata pura (quella a 130), tanto poi nell’acqua si diluisce da sé…
    Sbaglio?

    • Mammachimica says:

      Forse la 130 volumi pura, anche se poi si diluisce, mi sembra comunque esagerata. Gia’ la candeggina delicata o lo spruzzino igienizzante, igienizzano un bel po’!
      Comunque, nel caso tu lo faccia, occhio agli schizzi. La 130 volumi va usata con attenzione.
      Ciao Sara

  10. Luce27 says:

    Ciao Mammachimica!
    Volevo chiederti se c’è una alternativa a questo detersivo, un modo per pulire, disinfettare e sbiancare l’interno del wc; ti chiedo una alternativa perché con questo mi sono trovata bene per pulire e togliere il calcare ma mi è finito praticamente in 2 volte :S per fare in modo che aderisse su tutte le pareti ed è un peccato…
    Spero tu mi possa aiutare!

    • Mammachimica says:

      Non capisco la domanda.
      Se ti sei trovata bene…preparane di più.
      Comunque, non c’è bisogno che cospargi “tutto” il wc, basta metterne un po’ all’inizio, nella parte superiore e poi lasci agire tanto tempo. Lui colerà e andrà a coprire quasi tutta la parete.
      Ciao Sara

      • Luce27 says:

        Riproverò usandone di meno!
        Ma se volessi renderlo anche igienizzante, come dovrei modificare la ricetta?
        Grazie mille per la tua disponibilità!!!
        Ciao!

        • Mammachimica says:

          Purtroppo non puoi aggiungerci l’ossigenata perchè l’amido o la farina la decomporrebbe subito.
          Si potrebbe rendere gel lo spruzzino igienizzante con la xantana, come mi ha suggerito una ragazza via mail. Appena ho un po’di tempo lo provo e vi posto la ricetta.
          Ciao Sara

          • Luce27 says:

            Ma la xantana è di facile reperibilità?
            Una alternativa potrebbe essere usare alternativamente questo detergente anticalcare denso e lo spruzzino igienizzante (qualche spruzzo tutto intorno)? Anche se non è molto pratico, potrebbe andare bene?

          • Mammachimica says:

            La xantana si trova certamente in qache farmacia oppure on line, però non mi sono ancora mai cimentata e non posso darti info maggiori (credo che sul forum di Zago ci sia qualche info in più).
            Se alterni det denso alcuni giorni e spruzzino igienizz. altri, va benissimo.
            Se invece intendi passare il detergente denso sul wc e poi spruzzarci sopra quello igienizzante, secondo me non è una buona idea:l’ossigenata reagirebbe subito con la farina e non con gli eventuali batteri…
            Ciao Sara

          • Luce27 says:

            Ok! Grazie!
            Continuo a seguirti per aggiornamenti!
            Ciao!

  11. Valentina says:

    Ciao! Ti ho scoperta oggi complimenti per il blog pieno di spunti :) Ecco, mi chiedevo: al posto dell’acido citrico non si potrebbe utilizzare un altro prodotto acido come l’aceto o il limone? Grazie e scusami se la domanda può risultare assurda… sono una principiante 😉

    • Mammachimica says:

      Ciao e grazie per i complimenti.
      I limoni contengono citrico, ma solo in piccola percentuale, dovresti spremerne e filtrarne un tir!
      Per quanto riguarda l’aceto, questo è molto più inquinante del citrico, corrosivo e puzza. Se ti va puoi leggere l’articolo sull’acido citrico dove spiego il tutto in dettaglio e con i dati scientifici della comunità europea.
      Sara

  12. Sara says:

    Ciao Mammachimica ma questa meraviglia di detergente l’hai “partorito” tu? E’ meraviglioso e con ingredienti semplicissimi! 😉

  13. Anna says:

    Buongiorno Sara,
    Vorrei riutilizzare un contenitore con beccuccio storto e quindi ti chiedo come eliminare i residui del WC NET nelle varie versioni( anticalcare e candeggina) potentissimi e pessimi. Ahimè li ho entrambi! Forse uno dei due e’ più facile e meno inquinante. Sapresti suggerirmelo?
    Grazie
    Anna

    • Mammachimica says:

      Ciao Anna,
      non ho sottomano l’inci, ma forse è quello a base di ipoclorito (candeggina) il più inquinante.
      Entrambe sono comunque ben solubili in acqua, quindi, una volta finiti sciacquali bene con acqua corrente e riutilizzali. Magari usa quello anticalcare se devi metterci dentro una cosa simile, cioè acida, tipo il detergente fai da te con acido citrico.
      Di solito è il profumo che rimane per parecchio tempo, sembra impregnare proprio il flacone anche se lo sciacqui con cura, ma poi svanisce.
      Sara

      • Anna says:

        Grazie Sara,
        Pensavo di metterci l’ anticalcare denso, quindi il suo utilizzo sarebbe sempre x il wc. Povero flacone.
        Ho un barattolo di amido di riso x il bangnetto del bimbo li’ da quest’ estate. E’ lo stesso se lo uso al posto di quello x alimenti, o ho detto una scemenza?
        Grazie ancora
        Anna

        • Mammachimica says:

          Si, certo, lo puoi usare per fare il detergente anticalcare denso.
          E’ il contrario che non si può fare, cioè, usare un cosmetico/detergente come alimento, perché
          le materie prime per alimenti sono sottoposte a controlli diversi rispetto a quelle per uso “tecnico”.
          Inoltre, spesso gli amidi di riso, anche quelli per bambini, contengono profumi e altre sostanze discutibili, quindi non mangiarlo! (anche se in inci ha solo oryza sativa starch).
          Altri modi per smaltirlo li trovi in questo post del sito di Lola,:http://lola.mondoweb.net/viewtopic.php?f=19&t=2214
          Ciao Sara

          • Anna says:

            Si si, lo so, rimba fino a sto punto non lo sono ancora, anche se sulla buona strada, eh eh!
            L’ intento e’ usarlo per l’ anticalcare denso, riciclando un qualcosa che sarebbe scaduto stando li’ nell’ armadietto.
            Grazie mille.
            Anna

  14. Fabri says:

    Un consiglio veloce. Siccome la “mappa” dell’acido citrico è piuttosto “dispersiva” e non copre certo tutta Italia, provate a chiedere nelle parafarmacie (possibilmente senza fermarvi alla prima). Potreste avere piacevoli sorprese. In effetti loro possono reperire tutte le cosiddette materie prime, che, tra l’altro, sono deducibili fiscalmente tramite scontrino.

  15. eleonora says:

    Ciao Sara , il colorante non l’ ho mai usato. Lasciandolo agire anche tutta la notte non c’ è il rischio che possa colorare le fughe ?

    • Mammachimica says:

      In teoria no.
      Se le mattonelle e le fughe sono “incrostate” di calcare il colore non riuscirà a raggiungere la fuga “sotto”.
      E’ anche vero che quelli che intendo io sono i blandi coloranti alimentari, dosati in piccola quantità che certamente non conferiscono un colore forte al preparato.
      Quindi grazie per la tua domanda! Mi permetterà di precisare meglio questa cosa dei coloranti.
      Sara

  16. emanuela crosa says:

    anche questa è una genialata!! avevo provato altri sistemi senza successo, pensato a soluzioni impossibili e mi ero rassegnata ad avere piastrelle e box doccia sempre incrostate di calcare. Perchè Viakal e simili in gel non volevo piegarmi a comprarli. Da oggi finalmente tutto brilla come non mai!!
    Ciao e grazie!

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